itinerario e tempistica da pian di Bedole.
Interessante, da quanto leggo, sarebbe anche la visita al centro glacialogico Julius Payer
http://www.girovagandointrentino.it/rubriche/escursioni/rif_mandron/mandron.htm]Scopri il Trentino con GIROVAGANDO IN TRENTINO![/url]
qualcosa di interessante si legge anche in questo trekking:
riporto la parte che riguarda solo la salita fino al rif.Mandrone:
L'escursione inizia subito con severità: il sentiero che porta dal Bedole al Mandrone è subito ripido e nel bosco si inerpica con frequenti tornanti sino alla "sosta di mezza via". Lungo il percorso si cammina anche nei pressi di una gradevole cascatella.
Solo giunti alla "sosta" il sentiero esce dal bosco e prosegue tra prati di alta quota, con panorami sempre più vasti sulle Lobbie, i ghiacciai del Mandron e della Lobbia ed il gruppo della Presanella. Questo secondo tratto è anche caratterizzato da pendenze meno severe.
L'escursionista esperto ed allenato conclude l'itinerario che porta al Rifugio Mandrone in 1h45'-2h10'.
Nei pressi del Rifugio Mandrone si trova un interessante "centro glaciologico" intitolato a Julius Payer, ufficiale austriaco che nel secolo scorso si dedicò alla conquista alpinistica ed all'esplorazione di questi luoghi (Clicca per leggere più notizie su Julius Payer).
Vicino al rifugio si trova una chiesetta, costruita con il granito del posto, che reca lapidi a ricordo dei caduti della montagna e della Grande Guerra. E' ricordato anche lo storico incontro in vetta all'Adamello che unì alpinisti trentini e bresciani: una vera manifestazione di italianità, oltre quarantanni prima della fine della Prima Guerra Mondiale (20 agosto 1875).