Processo "Armstrong"

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villo

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Per me una grande ingiustizia! Aldilà di quella che potrebbe essere la verità tu non puoi processare un ciclista per le vittorie ottenute 10 anni fa. Ha passato tutti i test antidoping!!!!! ed ora addirittura gli vietano di fare Triathlon.. ASSURDO ASSURDO ASSURDO .... Forse domani si sveglierà un altro giudice o facsimile che dirà : dai processiamo anche Merckx, Moser, Bugno, ecc.....
 
All'epoca non credo ci fossero le tecnologie attuali per l'antidoping.

Resto personalmente convinto che fosse dopato, che a causa del cancro che aveva sconfitto avesse conosciuto nuove sostanze dopanti all'epoca non individuabili.

Mi viene purtroppo il sospetto che se si facesse ora l'antidoping a tanti campioni del passato molti risulterebbero positivi.
 
Prendo il Tour del 2005, ma l'esempio vale anche per i precedenti, 2° è arrivato Basso, 3° Ullrich e 4° Mancebo tutti coinvolti nell'Operacion Puerto e riesce difficile pensare che tutti questi fossero dopati e Armstrong no.

Ormai il controllo antidoping è arrivato fuori tempo ora diventerebbe una farsa.

Ciao
 
Prendo il Tour del 2005, ma l'esempio vale anche per i precedenti, 2° è arrivato Basso, 3° Ullrich e 4° Mancebo tutti coinvolti nell'Operacion Puerto e riesce difficile pensare che tutti questi fossero dopati e Armstrong no.

Ormai il controllo antidoping è arrivato fuori tempo ora diventerebbe una farsa.

Ciao

Lungi da me l'idea di difendere il texano, però, durante quei tour e anche per i precedenti, Armstrong è stato sottoposto a svariati controlli antidoping risultati tutti negativi altrimenti sarebbe stato squalificato seduta stante. Quindi per me storia finita.
 

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Lungi da me l'idea di difendere il texano, però, durante quei tour e anche per i precedenti, Armstrong è stato sottoposto a svariati controlli antidoping risultati tutti negativi altrimenti sarebbe stato squalificato seduta stante. Quindi per me storia finita.

Infatti, come gli altri suoi colleghi arrivati dietro. Un conto è dire che non si dopava, un'altro è essere beccato.

Comunque sia la penso come te nel dire che la storia è finita.
 
Non so se sia questo il caso, ma in altri casi i campioni di urina sono stati conservati per anni e se nel frattempo i controlli antidoping si sono evoluti e riescono a trovare una sostanza illecita che ai tempi non si trovava...a me sembra normale squalificarlo "ex post", no?
E' anche un monito per chi oggi si dopa sapendo di essere "una generazione avanti" rispetto all'antidoping...oggi magari vinci e guadagni soldi ma fra 5/10/15 anni finirai comunque nell'ignominia sportiva.
Istruttivo è anche il caso di Marion Jones, lei non fu beccata da un controllo antidoping ma da un'indagine fatta presso la casa farmaceutica presso cui le era "in cura": ebbene trovando dati sui pc relativi alle sue visite alle sue analisi a quello che le era stato somministrato, fu costretta ad ammettere tutto.
Se speriamo che l'antidoping sia al passo con il doping stiamo freschi....
Per me la prescrizione nello sport non deve esistere.
 
Non so se sia questo il caso, ma in altri casi i campioni di urina sono stati conservati per anni e se nel frattempo i controlli antidoping si sono evoluti e riescono a trovare una sostanza illecita che ai tempi non si trovava...a me sembra normale squalificarlo "ex post", no?
E' anche un monito per chi oggi si dopa sapendo di essere "una generazione avanti" rispetto all'antidoping...oggi magari vinci e guadagni soldi ma fra 5/10/15 anni finirai comunque nell'ignominia sportiva.
Istruttivo è anche il caso di Marion Jones, lei non fu beccata da un controllo antidoping ma da un'indagine fatta presso la casa farmaceutica presso cui le era "in cura": ebbene trovando dati sui pc relativi alle sue visite alle sue analisi a quello che le era stato somministrato, fu costretta ad ammettere tutto.
Se speriamo che l'antidoping sia al passo con il doping stiamo freschi....
Per me la prescrizione nello sport non deve esistere.

se non deve esistere nello sport tantomeno anche in altri ambiti molto ma molto più importanti! Mi dispiace ma non sono d'accordo.... perchè non riesumare le urine di Moser, Saronni, ecc.... così facendo ci sarebbero costi enormiiiii e mi sembra che nessuno si possa permettere e la gente pian piano si allontanerebbe da tutti gli sport.... la gente non saprai mai se quello che ha vinto è il reale vincitore ....Nadal ha vinto il Roland Garros perchè non facciamo esame sangue e urine? Dai nel ciclismo hanno fracassato i maroni con tutte queste indagini!!!!!
 
se non deve esistere nello sport tantomeno anche in altri ambiti molto ma molto più importanti! Mi dispiace ma non sono d'accordo.... perchè non riesumare le urine di Moser, Saronni, ecc.... così facendo ci sarebbero costi enormiiiii e mi sembra che nessuno si possa permettere e la gente pian piano si allontanerebbe da tutti gli sport.... la gente non saprai mai se quello che ha vinto è il reale vincitore ....Nadal ha vinto il Roland Garros perchè non facciamo esame sangue e urine? Dai nel ciclismo hanno fracassato i maroni con tutte queste indagini!!!!!

Bah onestamente guardo il ciclismo da decenni (il primo ricordo che ho è la crono di Moser a Verona) e non mi sono rotto le scatole per i controlli antidoping, mi rompe il fatto che non sai mai se chi vince rimarrà nell'albo d'oro per sempre o dopo due anni viene tolto.
Però o legalizzi il doping o fai qualcosa di serio: e fare dei controlli ex post su uno che ha vinto meno di dieci anni fa (non 50 come Merkx) non mi sembra scandoloso, fra l'altro nel caso d Armstrong gli impedisci di continuare a guadagnare milioni di royalties sui prodotti a suo nome.
Mi sembra davvero assurdo rinunciare a beccare dei dopati solo perchè non sono riuscito a farlo in diretta, per quanto riguarda i costi è un falso problema, basta far firmare una clausola alle squadre quando si iscrivono alle manifestazione: becco uno dei tuoi dopati e paghi x-mila Euro.
Non voglio fare la caccia alle streghe su Armstrong, ma se tu inizi a tenere da parte le urine/sangue dei primi 5 classificati per qualche anno....
 
Premetto che sono un quasi-profano del ciclismo...se non fosse per qualche tappa vista qua e la' dalle mie parti o magari qualche scorribanda con gli amici a vedere qualche tappa Alpina...ma al di la' di questo io mi chiedo ogni volta una cosa: possibile che il fisico di un essere umano possa sopportare 20 giorni di bicicletta con medie stratosferiche, salite ad altitudini dove hai il fiatone facendo una passeggiata, migliaia di km senza un giorno di pausa???
E' questo che mi chiedo, il ciclismo esiste da sempre ma a me sembra che rispetto al ciclismo di qualche anni , il ciclismo di oggi assomigli ad una gara tra moto piuttosto che tra bici....
 
Premetto che sono un quasi-profano del ciclismo...se non fosse per qualche tappa vista qua e la' dalle mie parti o magari qualche scorribanda con gli amici a vedere qualche tappa Alpina...ma al di la' di questo io mi chiedo ogni volta una cosa: possibile che il fisico di un essere umano possa sopportare 20 giorni di bicicletta con medie stratosferiche, salite ad altitudini dove hai il fiatone facendo una passeggiata, migliaia di km senza un giorno di pausa???
E' questo che mi chiedo, il ciclismo esiste da sempre ma a me sembra che rispetto al ciclismo di qualche anni , il ciclismo di oggi assomigli ad una gara tra moto piuttosto che tra bici....

Banalità.

E' possibile che uno sciatore scenda più di 100 km/h dalla Streiff di Kitz e 100 metri prima dell'arrivo faccia la spaccata? Per me no!
E' possibile che un rugbista subisca tutti quei placcaggi, scontri e botte durante un match senza finire ogni volta al traumatologico? Per me no!
E' possibile che un alpinista arriva in cima all'Everest a piedi e senza ossigeno quando la maggior parte della gente arriva in funivia al Plateau Rosa inizia a sbanfare e gli gira la testa? Per me no!
E' possibile che ci si corra una maratona in 2 ore!!! Per me no!

E invece si.

E' solo questione di allenamento.

Su venti tappe di un grande giro non sono mica tutte tappe di 230 km con 5000 mt di dislivello.
C'è un prologo di 10 km o anche meno il primo giorno, 7/8 tappe di pianura che per la maggior parte dei professionisti servono di allenamento. Due giorni di riposo, qualche altra crono e poi ci sono le grandi tappe a cui tutto il lavoro fatto in precedenza è rivolto.

Dato che quasi tutti noi andiamo in bicicletta, non solo da corsa, e ci siamo cimentati in qualche giro più o meno lungo dove immancabilmente siamo tornati a casa cotti e bolliti, ci sembra che sia impossibile che esistano dei professionisti che possano affrontare fatiche del genere.

Resta il fatto che il ciclismo è uno degli sport più dispendiosi in assoluto, ma è assolutamente praticabile anche ad altissimi livelli senza l'assunzione di doping.
 
Banalità.

E' possibile che uno sciatore scenda più di 100 km/h dalla Streiff di Kitz e 100 metri prima dell'arrivo faccia la spaccata? Per me no!
E' possibile che un rugbista subisca tutti quei placcaggi, scontri e botte durante un match senza finire ogni volta al traumatologico? Per me no!
E' possibile che un alpinista arriva in cima all'Everest a piedi e senza ossigeno quando la maggior parte della gente arriva in funivia al Plateau Rosa inizia a sbanfare e gli gira la testa? Per me no!
E' possibile che ci si corra una maratona in 2 ore!!! Per me no!

E invece si.

E' solo questione di allenamento.

Su venti tappe di un grande giro non sono mica tutte tappe di 230 km con 5000 mt di dislivello.
C'è un prologo di 10 km o anche meno il primo giorno, 7/8 tappe di pianura che per la maggior parte dei professionisti servono di allenamento. Due giorni di riposo, qualche altra crono e poi ci sono le grandi tappe a cui tutto il lavoro fatto in precedenza è rivolto.

Dato che quasi tutti noi andiamo in bicicletta, non solo da corsa, e ci siamo cimentati in qualche giro più o meno lungo dove immancabilmente siamo tornati a casa cotti e bolliti, ci sembra che sia impossibile che esistano dei professionisti che possano affrontare fatiche del genere.

Resta il fatto che il ciclismo è uno degli sport più dispendiosi in assoluto, ma è assolutamente praticabile anche ad altissimi livelli senza l'assunzione di doping.

questa per me rimane una tua opinione, secondo me affrontare 3500 km in bici in 20 giorni non è fattibile neanche con un ottimo allenamento a quelle medie...
ma scusa, raffrontandolo con altri sport, un calciatore gioca 3 partite (da 90 minuti) a settimana ed è stanchissimo, un tennista arriva alla fine di un torneo distrutto e un ciclista ce la fa a correre a certe velocità senza quasi giorni di recupero per 20 giorni di fila 5 ore al giorno???

purtroppo credo non siano un caso tutte queste "cause" di doping presenti nel ciclismo in misura maggiore rispetto ad altri sport...
 
Non so se sia questo il caso, ma in altri casi i campioni di urina sono stati conservati per anni e se nel frattempo i controlli antidoping si sono evoluti e riescono a trovare una sostanza illecita che ai tempi non si trovava...a me sembra normale squalificarlo "ex post", no?
E' anche un monito per chi oggi si dopa sapendo di essere "una generazione avanti" rispetto all'antidoping...oggi magari vinci e guadagni soldi ma fra 5/10/15 anni finirai comunque nell'ignominia sportiva.
Istruttivo è anche il caso di Marion Jones, lei non fu beccata da un controllo antidoping ma da un'indagine fatta presso la casa farmaceutica presso cui le era "in cura": ebbene trovando dati sui pc relativi alle sue visite alle sue analisi a quello che le era stato somministrato, fu costretta ad ammettere tutto.
Se speriamo che l'antidoping sia al passo con il doping stiamo freschi....
Per me la prescrizione nello sport non deve esistere.


quoto al 100 % !!! anche perchè, come sostengo con forza, doparsi significa rubare... non solo titoli sportivi e fama ma principalmente soldi... tanti soldi tra premi e sponsor...
deve chiaramente passare il messaggio che chi si dopa è un LADRO!
secondo me : rubare un premio per la vittoria da 100.000 euro = rubare in banca per 100.00 euro...
 
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