Tor des geants 2012 - 330 km di corsa sulle alte vie della Valle d'Aosta

kirama

Powder Ranger
Anche quest'anno riparte il Tor des Geants.

Qui il sito Home page | Tor des Geants

Guardate il video: merita per la bellezza delle immagini


“Tor des Géants:
330 chilometri in quota. In solitudine.
24.000 metri di dislivello positivo”



Al Tor vorrebbero partecipare migliaia di atleti.
Ma la scelta degli organizzatori è diversa:
limitare a 550 iscritti,
per garantire a ognuno di vivere la sua gara nel miglior modo possibile.

Lunghi percorsi in quota. In solitudine.
Ascoltando il proprio respiro e la natura.
Misurando lo sforzo e regolando l'energia, passo dopo passo.
Sfruttando la luce o l'ombra a proprio favore.

Il Tor des Géants è la prima e unica gara che unisce la lunga distanza
all'individualità del corridore.
Non sono imposte tappe forzate.
Vince chi impiega meno tempo, gestendosi i riposi e le fermate ai ristori.

Questo è il Tor (come lo intendiamo noi).



TEMPI DI TOR 2012

La gara si svolge dal 9 al 16 settembre.

Partenza > Courmayeur - Domenica 9 settembre ore 10:00
Tempo massimo per concludere la prova > 150 ore, fino alle ore 16:00 di Sabato 15 settembre.
Premiazione > domenica 16 settembre 2012.


Questo il 3d della gara dello scorso anno

http://www.skiforum.it/forum/trekki...-corsa-sulle-alte-vie-della-valle-daosta.html
 
Ultima modifica:
Tor des géants, tutte le novità dell

Da Aostasera.it 23/06/2012

Una variazione al percorso, l’intensificazione dei controlli in gara, basi vita più accoglienti, una new entry tra i “main sponsor” e un nuovo sito internet: il Tor des Géants si prepara alla terza edizione, che si correrà dal 9 al 16 settembre sulle Alte vie valdostane, senza grandi rivoluzioni ma con tante piccole novità.

Le novità
In primis, il percorso. Da quest’anno il Tor transiterà anche a Pont-Saint-Martin: la lunghezza della gara cambia di poco, superando sempre i 330 chilometri (con 24.000 metri di dislivello). Gli organizzatori “tecnici” di Valle d’Aosta Trailers in questo modo hanno voluto coinvolgere i due Comuni (la partenza avverrà come d’abitudine da Courmayeur) che segnano i confini, agli antipodi, della Regione. In seconda battuta, ci saranno più attenzione e più sicurezza: i controlli sul tracciato saranno rafforzati, così come la presenza dei volontari. E ancora l’accoglienza, con basi vita più confortevoli rispetto allo scorso anno, in particolare a Oyace, Valgrisenche e Cogne, anche in virtù di un numero d’iscritti maggiore.

Tra i partner del Tor des Géants (oltre a Tecnica e Grivel) la new entry si chiama Montura, marchio leader dell'abbigliamento outdoor. “Amiamo le sfide e la fatica estrema allo stato puro – spiegano i vertici dell’azienda – valori che ritroviamo nel Tor des Géants, manifestazione che abbraccia in toto il nostro stile e i nostri obiettivi, aprendo una finestra in un mercato nuovo, un sistema di valori positivi”. Altra novità, il nuovo sito internet, disponibile in cinque lingue, che strizza l’occhio ai social network, ma anche alle previsioni meteo e ai racconti di chi l’endurance trail più duro del mondo l’ha già affrontato.

I favoriti
Gli avversari da battere, per tutti i 650 corridori iscritti (considerando anche le wild card), si chiamano “fatica” e “sonno”. Ma chi punta alla vittoria finale dovrà fare i conti soprattutto con i primi tre classificati dello scorso anno - lo svizzero Jules Henry Gabioud, il francese Christophe Le Saux e lo spagnolo Pablo Crioda Toca - oltre all'altro svizzero, Marco Gazzola, vincitore morale della scorsa edizione, che dominò la gara ma venne squalificato per un errore di percorso a pochi chilometri del traguardo. Da tenere d’occhio anche un altro francese, l’alpinista Christophe Profit e Giancarlo Annovazzi, il migliore dei valdostani lo scorso anno. Non ci sarà invece il fortissimo spagnolo Kilian Jornet Burgada, impegnato a luglio nel Grand Trail della Valdigne.

Tra le donne è ancora in forse Anne Marie Gross, vincitrice delle prime due edizioni, mentre le altre due italiane - Patrizia Pensa e Giuliana Arrigoni - che lo scorso settembre salirono sul podio a Courmayeur, hanno già confermato la loro presenza. In gara anche l’atleta di casa Francesca Canepa. In tutto, ai nastri di partenza ci saranno atleti provenienti da mezzo mondo: Francia, Spagna, Giappone, Svezia, Stati Uniti, Regno Unito, Ungheria, Norvegia, Belgio, Portogallo, Polonia, Lussemburgo, Germania, Nuova Zelanda, Canada, Austria, Grecia, Singapore, Argentina, Finlandia, Svizzera, Australia, Danimarca, Andorra, Paesi Bassi.

di Massimiliano Riccio

23/06/2012
 
non potrei fare neanche una frazione di quello che fanno loro, ma vi posso garantire che l'atmosfera che c'e' a courmayeur in quei giorni e' bellissima.

Anche la partenza e' molto emozionante.
 
vedere al mattino queste immagini e pensare all'atmosfera che ci sarà durante la manifestazione (nonostante non potrei mai parteciparvi...) mi fa star bene per tutta la giornata. La VdA è sempre il + bel luogo sul pianeta terra!
 
Grande, in bocca al lupo!

Senti, ma per curiosità, come si prepara una gara del genere?


Ci vuole una buona esperienza in montagna, in modo da sapere cosa mettere e nn mettere nello zaino, ed essere abituati a camminare tanto, giorno e notte in qualsiasi condizione meteo.
Poi su distanze di questo genere conta tanto la testa, se si ferma lei si ferma tutti indipendentemente dalle forze che si hanno
 
Mi chiedo come cacchio facciano.........io fisico a parte dopo tante ora di cammino o corsa ho un crollo a livello di testa...mi capita spesso dopo uscite da più di 10 ore di crollare e tirando fuori le unghie riesco a concludere la gironata......di norma in montagna le prime 3/4 ore sono uno schifo poi come un diesel mi riprendo per poi crollare verso la decima ora........di norma risco anche a fare uscite da più di 13/14 ore in giornata ma il giorno dopo sono da buttare...........massimo rispetto per tutti quelli che ci partecipano.......spero di riuscire ad andare a vedere la competizione almeno.
 
Mi chiedo come cacchio facciano.........io fisico a parte dopo tante ora di cammino o corsa ho un crollo a livello di testa...mi capita spesso dopo uscite da più di 10 ore di crollare e tirando fuori le unghie riesco a concludere la gironata......di norma in montagna le prime 3/4 ore sono uno schifo poi come un diesel mi riprendo per poi crollare verso la decima ora........di norma risco anche a fare uscite da più di 13/14 ore in giornata ma il giorno dopo sono da buttare...........massimo rispetto per tutti quelli che ci partecipano.......spero di riuscire ad andare a vedere la competizione almeno.

prima di tutto ci vuole allenamento sia fisico e mentale. Poi bisogna imparare a conoscersi e a gestirsi, cercando di riposare quello che serve e mangiare prima di rimanere a secco
 
Io volevo andare a vedere il passaggio degli alteti Sabato prossimo ma ho paura che finiscano tutti prima :)))

In settimana non posso liberarmi
 
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