Info su itinerario nel Gruppo del Sella

Stefano-Mini

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Buongiorno a tutti!

Quest'anno finalmente con dei miei amici vorrei provare l'esperienza del pernottamento in alta quota nelle care Dolomiti! Praticamente vorremo fare in 7-8 giorni prima un'itinerario nel gruppo del Sella e poi spostarci sul Sassolungo e Catinaccio. I pernottamenti in alta quota saranno di 2-3 notti mentre gli altri saranno a valle...
Volevo chiedervi un parere sull'itinerario da fare sul Sella, sebbene conosca parecchio la zona non ho mai fatto tutti i sentieri che vorremmo percorrere e non so se siano tutti fattibili. Andiamo in montagna da una vita ma non abbiamo mai fatto ferrate (putroppo, sarebbe l'ora di cominciare) ma la cosa che personalmente più mi spaventa è l'esposizione nei tratti dove non c'è cordino metallico (creste o traversi).
Fatte queste premesse vengo al dunque esponendovi il mio ipotetico itinerario così mi potete dare qualche info in merito e\o consigli per migliorarlo... i punti fondamentali che non voglio modificare sono pernottamento al Piz boè (al limite rifugio Boè) e passaggio dal Pisciadù.

- Corvara
- Rif. Kostner
- Piz boè tramite il 638 passando dal Lech Dlacie (variante dal 672 ma dalla carta vedo che si passa dalla Cresta Strenta e ho letto qui sul forum che è parecchio esposta anche se non so quanto sia lungo questo pezzo)
- pernottamento al Capanna Fassa
- Rif. Boè
- forcella d'Antersas
- Rif. Pisciadù tramite il 666 di cui non so nulla! Dalla carta vedo alcuni tratti puntinati e altri crocettati dopo il bivio col 649... di che si tratta? Atrimenti dal Rif. Boè per il 651 fino in Val di Mesdì e poi salita al Pisciadù dal 676 che ho già fatto l'anno scorso. Il 651 vedo però che subito dopo il Boè è tutto crocettato e puntinato... fattibile? Se non sbaglio è il tratto che viene segnalato già a Colfosco prima di salire in Val di Mesdì avvertendo che può essere ghiacciato anche in estate e quindi consigliato solo a escursionisti esperti.

Insomma quello che mi preme sapere è come sono questi tratti del 666 e 651 perchè il resto più o meno lo conosco essendoci già passato.
Un altro possibile itinerario sarebbe quello partendo da Pian Schiavaneis su per la Val di Lasties invece che da Corvara (io prefererei questa soluzione)... voi che ne pensate?

Grazie in anticipo!
 
La legenda delle Tabacco e' chiara: puntinato = per escursionisti esperti, crocetta = presenza di tratti attrezzati.
Sui sentieri in questione aspetta indicazioni da chi li percorre spesso, ma se andassi a fare diversi giornate in Dolomiti senza aver mai percorso qualche ferrata cercherei di correre ai ripari e provare al più presto. Anche perché ti troveresti a farle con decine di persone che scaricano pietre e con la fila dietro di te a metterti ansia, senza goderti a pieno il contesto.
 
sentiero n. 651 gruppo sella

ciao, credo che la parte del sentiero 651 di cui parli sia quello tratteggiato in questa mia foto, non è un percorso difficile, è munito di corda metallica, quindi se vuoi, puoi attacarti con corda e moschettone, è meglio se non soffri di vertigini..... buon divertimento!




attraversata del gruppo sella
78909-percorso-per-rif-boe-4.jpg
 
mmm a vederlo così non so se lo farei senza imbracatura... del 666 invece non sapete nulla? anche lì ci vedo crocettine e puntini...

chiedo info perchè le cartine lasciano il tempo che trovano... cioè le stesse crocette e puntini ci sono per salire al Pisciadù dalla val setus o dalla val di mesdì ma io sono salito tranquillamente senza imbrago (ma nessuno ce l'aveva) perchè non era minimanete esposto. Qui il discorso mi sembra diverso! In ogni caso io non voglio fare delle vere e proprie ferrate, per quelle ci sarà tempo con l'attrezzatura adeguata!
 

.

Il 666 se non sbaglio è quelo della Val Setus.
Se hai una minima esperienza di montagna vai tranquillo: è un sentiero che si fa anche con i bambini "svegli". Quando l'ho fatto io ho trovato una volta un gruppo di persone imbragato per farlo... sicuramente fuori luogo. Sentieri moooooolto più esposti di quello in altre zone non sono attrezzati. Per il 666 vai tranquillissimo.

Ecco due foto: http://www.skiforum.it/forum/trekki...a-e-cima-pisciadu-da-passo-gardena-altro.html

anche qui: http://www.skiforum.it/forum/per-adesso-di-tutto/2456-salita-alla-cima-pisciadu.html

val-setus-pisciadu-val-mezdi-09.jpg
 
grazie Fabio, conosco bene la parte della val setus grazie ai vostri fantastici report! Infatti su quel tratto vado sicuro...
Forse mi sono spiegato male ma la parte del 666 di cui mi interessava avere info è quella dopo il bivio col 649, per intenderci venendo dal rifugio boè/forcella d'antersass... il 666 inizia da lì e finisce in val setus!
 
Il 672 è chiamato ferrata Lichtenfels o sentiero attrezzato Lichtenfels in quanto ferrata molto facile. Non l'ho fatto per cui non so dirti come sia realmente.
La cresta strenta nella parte finale passa sullo spartiacque ed è esposta da entrambi i lati, te la sconsiglio. Nel caso scendendo dal Piz Boe prendi la deviazione e guardi com'è, in quanto la parte difficile si trova vicino al bivio.
Per salire al Piz Boe hai anche il sentiero 638 che è molto tranquillo e bello, salvo un canalino rognoso dove si deve star molto attenti ai sassi che si muovono o che vengono smossi da quelli sopra. Ne avevo già parlato in un'altra discussione.
La parte difficile del 666 è quella della della Val Setus, se te non hai avuto problemi a farla non ne avrai nemmeno nella Val di Tita. Il sentiero taglia un ghiaione, ma ad un certo punto è spezzato da una fascia rocciosa breve dove il cavo serve solo per aiutarsi, l'esposizione è minima.

Il rifugio capanna Fassa è un buco..

Attenzione al tempo: nuvole basse su roccia bianca non si vede niente in particolare dove il sentiero non è obbligatorio è facile perderlo
 
Il 672 è chiamato ferrata Lichtenfels o sentiero attrezzato Lichtenfels in quanto ferrata molto facile. Non l'ho fatto per cui non so dirti come sia realmente.
La cresta strenta nella parte finale passa sullo spartiacque ed è esposta da entrambi i lati, te la sconsiglio. Nel caso scendendo dal Piz Boe prendi la deviazione e guardi com'è, in quanto la parte difficile si trova vicino al bivio.
Per salire al Piz Boe hai anche il sentiero 638 che è molto tranquillo e bello, salvo un canalino rognoso dove si deve star molto attenti ai sassi che si muovono o che vengono smossi da quelli sopra. Ne avevo già parlato in un'altra discussione.
La parte difficile del 666 è quella della della Val Setus, se te non hai avuto problemi a farla non ne avrai nemmeno nella Val di Tita. Il sentiero taglia un ghiaione, ma ad un certo punto è spezzato da una fascia rocciosa breve dove il cavo serve solo per aiutarsi, l'esposizione è minima.

Il rifugio capanna Fassa è un buco..

Attenzione al tempo: nuvole basse su roccia bianca non si vede niente in particolare dove il sentiero non è obbligatorio è facile perderlo

Grazie Extreme :HIP
Del 672 ne avevamo già parlato in un'altra discussione, io avevo fatto il pezzo attrezzato prendendolo dal Kostner ed era molto semplice (venivano giù anche persone con un cane) però poi tornai indietro... la cosa che mi spaventava è che appunto la cresta strenta si trova alla fine (salendo dal Kostner appunto) e quindi la sorpresa ce l'avrei in fondo :PAAU!
Infatti anche io avevo pensato al 638 che, sempre in un'altra discussione, mi avevi detto essere fattibile a parte il canalino famoso di cui avevo visto anche una foto :MULLET
Quindi se mi dici che il 666 nel tratto della Val di Tita è fattibile, siamo a cavallo! Stasera ne parlo con i miei compagni e vediamo un pò cosa tiriamo fuori... Si il rifugio capanna fassa è un buco però vedere l'alba da lassù penso che ripaghi la scelta!
 
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