«Frauen im Aufstieg» / «Donne in salita» di Ingrid Runggaldier © Edition Raetia 2011

Maxima

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Oggi ho preso un bell libro dalla biblioteca:

«Frauen im Aufstieg»
di gardenese Ingrid Runggaldier


Anche le donne hanno contribuito allo sviluppo
dell'alpinismo. Dalle prime che hanno
scalato il monte Bianco alla corsa al sesto grado
negli anni Trenta fino all'arrampicata
sportiva.


«Donne in salita» come uscire dagli stereotipi - Cronaca - Alto Adige
BOLZANO. Lavoro certosino, quello di Ingrid Runggaldier, per il suo «Frauen im Aufstieg». «Donne in salita», il titolo tradotto per un'opera che meriterebbe l'uscita anche in lingua italiana. Perché, se di alpinismo femminile si tratta, dentro non c'è solo la conquista della montagna, ma l'anelito ad un diverso ruolo nella vita.

"Frauen im Aufstieg", tradotto letteralmente "Donne in salita", affronta il tema della salita intesa non solo come conquista della montagna, ma anche come conquista di un proprio ruolo nella vita. Più che inneggiare alle imprese, il libro racconta le motivazioni, le ragioni e gli sviluppi che hanno segnato la storia dell'alpinismo femminile.

Il variegato mosaico di biografie di alpiniste, ricercatrici, scrittrici, gestrici di rifugi e portatrici dipinge una storia dell'alpinismo costellata di esperienze di vita e delle imprese pionieristiche compiute dalle donne della montagna.
L'opera di Ingrid Runggaldier vuole testimoniare come le donne, al pari degli uomini, siano state le protagoniste attive di imprese alpinistiche, conquistando nuove cime e aprendo nuove vie.

Ma il primo passo verso l'alto un tempo significava per la donna superare innanzi tutto la soglia di casa; doveva tradursi in un timido, ma sempre più consapevole tentativo di liberarsi dai ruoli stereotipati imposti dalla società. Di questa salita narrano le pagine del libro. È una ricerca delle tracce: un percorso sulle tracce lasciate dalle donne nella storia dell'alpinismo e una storia delle impronte che le donne hanno lasciato dietro di sé - non solo nell'alpinismo.

Ingrid Runggaldier proviene da una famiglia di alpinisti: il padre, Franz Runggaldier, fu guida alpina e uno tra i fondatori dei famosi Catores e del Soccorso alpino della val Gardena. Dal 1997 lavora come traduttrice presso l'ufficio Questioni linguistiche della Provincia di Bolzano. Al suo attivo vari programmi radiofonici e reportage televisivi, tra i quali "Daheim in Jerusalem" e "La montagna al femminile".

E' inoltre membro del consiglio direttivo del Filmfestival della Montagna di Trento. Il libro in lingua tedesca (edizioni Raetia, 49,9 euro) è il frutto di una ricerca pluriennale, resa possibile con il sostegno delle Ripartizioni cultura tedesca e cultura ladina della Provincia autonoma di Bolzano, della Regione Trentino-Alto Adige, della Fondazione Cassa di Risparmio di Bolzano, dell'Alpenverein Südtirol e dei club alpini germanico ed austriaco. La serata presso il Filmclub era a cura dell'Alpenverein Südtirol. Al termine della presentazione è stato anche proiettato il film vincitore del TrentoFilmfestival 2011 "Summer pasture".

Che foto nel libro: da vedere! (se non leggere il tedesco) Frauen im Aufstieg von Ingrid Runggaldier - alcuni foto

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