Sono un fan dei koreani da qualche anno

Ovviamente i colleghi storcono il naso....
Ma di-mostrano un modo di sciare fresco.
La "terza cosa da fare assolutamente" come da titolo, la trovo divertentissima,
di solito la dimostro agli allievi a velocità bassissima sul ripido e duro, in pratica si riesce a sgranocchiare la neve con controllo millimetrico degli sci.
Mi sembra giusto citare il filmato originale: "Korean Interski Team" (onore al merito)
Korean Interski Team - YouTube
Complimenti a fausto 1961 per la voglia di trovare spunti sull'interpretazione tecnica dello sci.
Capisco la sua fede HH e la voglia di divulgazione e confronto.
Ma nello sci non c'è una verità assoluta ed il bello dello sci e che si possono provare cose diverse, cioè emozioni diverse
Anche se spesso lo sci è visto come una religione con conseguenti visioni un poco integraliste ed intolleranti.
Enjoy
Allora, per precisare, i koreani sono stati " colonizzati" sciisticamente parlando da questo uomo
Classic Short Radius Turns - YouTube
che ha importato il verbo, e che è uno che si rifà completamente ai dettami di HH.....
ancora non vediamo koreani nel grandi gare, ma conoscendoli diamoli qualche anno di lavoro
e come al solito riusciranno a stupirci.
Sono d'accordo che sullo sci non esiste una verità assoluta, ma per quanto mi riguarda
devo ribadire gli immensi benefici della applicazione dei principi di HH al mio sci. Può anche
essere un caso, magari a me servivano proprio quelle 4 dritte per sistemare dei difetti che
magari ad altri tecnici erano sfuggiti, forse perchè in qualche modo mascheravo supplendo
con correzzioni casalinghe, però le mie senzazioni non erano mai di completo controllo,
specialmente in certe situazioni, pur essendo uno sciatore di buon livello,cresciuto però
con tavole da 200 cm per i primi 10 anni della mia vita sciistica.
Scoprire il lavoro di HH è stato un " ritorno al futuro", perchè mi ha riportato indietro
di molti anni ai ricordi dei primi maestri,e però mi ha proiettato avanti esponenzialmente
perchè mi ha fornito delle indicazioni di efficentamento della sciata .
Dalle mie parti, le piste sono spesso ripide , ghiacciate, sovrapopolate, rovinate ...insomma
non sono il luogo ideale per tirar curvoni a 70 km.... devo ammettere che adesso tutto è
molto più affrontabile e soprattutto sostenibile nel tempo...una giornata di sci su neve molla e
rovinata, piena di cumuli, è diventata un divertimento , così come il ghiaccio maledetto.
E poi, per uno della mia generazione, vedere i suoi due DVD storici,
" Anyone can be an expert skier" 1 e 2 è stato qualcosa di commovente, oltre che di rivelatore,
immagini bellissime, colori e materiali anni 90...approfondimenti tecnici eccezzionali.
Sono ortodosso?? no, se domani trovo qualcuno che me la racconta ancora meglio cambio
parrocchia...per adesso diciamo che sciisticamente parlando sono molto meno ansioso
e molto più " confidente" nei miei strumenti tecnici e nelle mie capacità.
Da qui la voglia di condividere con il forum questa passione.
Tornando al terzo esercizio, hai perfettamente ragione...
ciao