L'appoggio del bastoncino come risorsa

fausto1961

Well-known member
Sempre in attesa che la neve ritorni, ho ritrovato un piccolo video che a suo tempo mi era piaciuto come proposta didattica per i "dummies" ,(e che ho modificato) trovandolo interessante come idea, per esercitarsi un pò, magari a inizio stagione quando bisogna rimettere in moto certi meccanismi.
Si parla di posizione del busto a fine curva stretta, e sappiamo tutti che è fondamentale rivolgersi verso valle, diciamo più o meno cercando questa posizione
...
l'appoggio e il busto
78127-busto-corto-raggio.jpg


ma come sempre, poi, per qualche motivo le cose, anche le più semplici non ci
riescono bene....ecco allora la proposta:
Immaginare , o fare veramente , disegnare una linea che segua la direzione della
massima pendenza, in questo modo:

bastoncini - YouTube

insomma, con i bastoncini tra le gambe segnare un solco che diventi un
punto di riferimento per la prossima discesa....

poi cercare di appoggiare il bastoncino nel solco ad ogni curva, che ci
serve come riferimento per uno spazio molto stretto dove muovermi, che ci
darà necessariamente ritmo e corretta posizione del busto....da cui poi
dipende buona parte della riuscita di una curva, specie nella fase finale
di preparazione alla prossima....
diciamo che l'appoggio deve avvenire dentro un corridoio che ho delimitato
da una grata eda alcune tratteggiature rosse....
guardate che aiuta veramente....e aiuta soprattutto a non finire la curva
ruotati verso monte

pole plant - YouTube

magari non è sempre eseguito perfetto ma idealmente si capisce...
 
Sempre in attesa che la neve ritorni, ho ritrovato un piccolo video
che a suo tempo mi era piaciuto come proposta didattica per i
"dummies" ,(e che ho modificato) trovandolo interessante come idea, per esercitarsi un pò,
magari a inizio stagione quando bisogna rimettere in moto certi meccanismi.
Si parla di posizione del busto a fine curva stretta, e sappiamo tutti che
è fondamentale rivolgersi verso valle, diciamo più o meno cercando
questa posizione
...
l'appoggio e il busto
78127-busto-corto-raggio.jpg


ma come sempre, poi, per qualche motivo le cose, anche le più semplici non ci
riescono bene....ecco allora la proposta:
Immaginare , o fare veramente , disegnare una linea che segua la direzione della
massima pendenza, in questo modo:

bastoncini - YouTube

insomma, con i bastoncini tra le gambe segnare un solco che diventi un
punto di riferimento per la prossima discesa....

poi cercare di appoggiare il bastoncino nel solco ad ogni curva, che ci
serve come riferimento per uno spazio molto stretto dove muovermi, che ci
darà necessariamente ritmo e corretta posizione del busto....da cui poi
dipende buona parte della riuscita di una curva, specie nella fase finale
di preparazione alla prossima....
diciamo che l'appoggio deve avvenire dentro un corridoio che ho delimitato
da una grata eda alcune tratteggiature rosse....
guardate che aiuta veramente....e aiuta soprattutto a non finire la curva
ruotati verso monte

pole plant - YouTube

magari non è sempre eseguito perfetto ma idealmente si capisce...

Bella sciata quella del dimostratore, una cosa però proprio non va: la mano interna alla curva dopo aver appoggiato il bastone va in basso e indietro. NON SI FA!
 
Tanto grave 'sta cosa ?

nella sua sciata no. è una cosa minima e solo da una parte con la mano destra.
cmq non la lascia mai cadere oltre la coscia....nel senso che la caduta non innesca rotazioni o passività alla rotazione non volute.

concordo sulla buona sciata, a me come figura piace ed è uno sciatore molto ordinato,
ma credo che per come si scia oggi ruota troppo il piede dopo la massima....e dovrebbe far vedere più spigolo anche se per tenere quella velocità dimostrativa è obbligato a sciarlo "alla vecchia" e non tutto sullo spigolo. mi spiego meglio ok rotazione piede nella prima parte di curva x indirizzare...ma poi, per me, dovrebbe portar via tutta la curva sullo spigolo e usare la rotazione del piede il minmo indispensabile....poi i piedini un pò più larghi:D
sorry, lo so che non era questo il tema del topic:PAAU:D
 
nella sua sciata no. è una cosa minima e solo da una parte con la mano destra.
cmq non la lascia mai cadere oltre la coscia....nel senso che la caduta non innesca rotazioni o passività alla rotazione non volute.

concordo sulla buona sciata, a me come figura piace ed è uno sciatore molto ordinato,
ma credo che per come si scia oggi ruota troppo il piede dopo la massima....e dovrebbe far vedere più spigolo anche se per tenere quella velocità dimostrativa è obbligato a sciarlo "alla vecchia" e non tutto sullo spigolo. mi spiego meglio ok rotazione piede nella prima parte di curva x indirizzare...ma poi, per me, dovrebbe portar via tutta la curva sullo spigolo e usare la rotazione del piede il minmo indispensabile....poi i piedini un pò più larghi:D
sorry, lo so che non era questo il tema del topic:PAAU:D

concordo...ma passiamoli il fatto che andava veramente pianino e che voleva
farci vedere qualcosa....poi è bravo.....
Skiing - Carving clips for analysis Feb 2012.mp4 - YouTube
 
nella sua sciata no. è una cosa minima e solo da una parte con la mano destra.
cmq non la lascia mai cadere oltre la coscia....nel senso che la caduta non innesca rotazioni o passività alla rotazione non volute.

concordo sulla buona sciata, a me come figura piace ed è uno sciatore molto ordinato,
ma credo che per come si scia oggi ruota troppo il piede dopo la massima....e dovrebbe far vedere più spigolo anche se per tenere quella velocità dimostrativa è obbligato a sciarlo "alla vecchia" e non tutto sullo spigolo. mi spiego meglio ok rotazione piede nella prima parte di curva x indirizzare...ma poi, per me, dovrebbe portar via tutta la curva sullo spigolo e usare la rotazione del piede il minmo indispensabile....poi i piedini un pò più larghi:D
sorry, lo so che non era questo il tema del topic:PAAU:D

Sulla questione della parte bassa devo dire che anche a me quando scio con un ritmo molto blando e su quel tipo di raggio di curva mi viene spontaneo pilotare molto con i piedi e tenerli piuttosto vicini.

Ma non so bene a cosa sia dovuto.
 
Sempre in attesa che la neve ritorni, ho ritrovato un piccolo video
che a suo tempo mi era piaciuto come proposta didattica per i
"dummies" ,(e che ho modificato) trovandolo interessante come idea, per esercitarsi un pò,
magari a inizio stagione quando bisogna rimettere in moto certi meccanismi.
Si parla di posizione del busto a fine curva stretta, e sappiamo tutti che
è fondamentale rivolgersi verso valle, diciamo più o meno cercando
questa posizione
...
l'appoggio e il busto
78127-busto-corto-raggio.jpg


ma come sempre, poi, per qualche motivo le cose, anche le più semplici non ci
riescono bene....ecco allora la proposta:
Immaginare , o fare veramente , disegnare una linea che segua la direzione della
massima pendenza, in questo modo:

bastoncini - YouTube

insomma, con i bastoncini tra le gambe segnare un solco che diventi un
punto di riferimento per la prossima discesa....

poi cercare di appoggiare il bastoncino nel solco ad ogni curva, che ci
serve come riferimento per uno spazio molto stretto dove muovermi, che ci
darà necessariamente ritmo e corretta posizione del busto....da cui poi
dipende buona parte della riuscita di una curva, specie nella fase finale
di preparazione alla prossima....
diciamo che l'appoggio deve avvenire dentro un corridoio che ho delimitato
da una grata eda alcune tratteggiature rosse....
guardate che aiuta veramente....e aiuta soprattutto a non finire la curva
ruotati verso monte

pole plant - YouTube

magari non è sempre eseguito perfetto ma idealmente si capisce...

ciao Fausto,

questo esercizio lo faccio fare da molti anni tale e quale come nel filmato...scendo con i bastoni "a raspa" per tracciare una linea sulla massima pendenza e poi gli allievi in cortoraggio la prendono come riferimento.

Ottimo esercizio per ritmo e simmetria, ma soprattutto l'allievo toglie lo sguardo dalla punta degli sci e lo rivolge per l'appunto verso la max pendenza, di conseguenza migliora anche l'assetto della parte alta del corpo.
 
ciao Fausto,

questo esercizio lo faccio fare da molti anni tale e quale come nel filmato...scendo con i bastoni "a raspa" per tracciare una linea sulla massima pendenza e poi gli allievi in cortoraggio la prendono come riferimento.

Ottimo esercizio per ritmo e simmetria, ma soprattutto l'allievo toglie lo sguardo dalla punta degli sci e lo rivolge per l'appunto verso la max pendenza, di conseguenza migliora anche l'assetto della parte alta del corpo.

Ciao Paolo, avessi trovato immagini vostre sarei stato più contento, ma in rete non c'era altro,io l'ho
trovato veramente utile, proprio per la parte alta del corpo....
a presto!!
 
Ciao Paolo, avessi trovato immagini vostre sarei stato più contento, ma in rete non c'era altro,io l'ho
trovato veramente utile, proprio per la parte alta del corpo....
a presto!!

ciao Fausto,

infatti e' un esercizio che (credevo) di avere personalmente "inventato" alcuni anni fa e ogni tanto lo ripropongo agli allievi, ma in effetti non l'avevo mai visto fare da altri colleghi (poi chissa' sulle piste quanti maestri lo fanno... magari utilizzando altre varianti).
Per le immagini hai fatto benissimo a prendere cosa hai trovato in rete, d'altra parte in Check Point noi spieghiamo dei concetti tecnici generali, ma non abbiamo mai presentato "carrellate" di esercizi.
Il mio chiodo fisso infatti e' un DVD che colmi questa lacuna....del tipo "Mille e uno" esercizi, come il classico libro degli spartiti e testi per chitarra.
 
a quella velocità no...ma se provi a farlo in una curva più lunga e veloce, vai facilmente in
rotazione verso monte....dopo l'appoggio del bastoncino la mano va tenuta alta e il braccio
spinto verso avanti....studia

Fausto hai perfettamente ragione, stavo sciando con la mia compagna in una pista di ski cross e per evitare uno snowboarder fermo in mezzo alla pista ho fatto un movimento simile, mi sono letteralmente girato e sono stato catapultato a terra con relativ botta...
 
Fausto hai perfettamente ragione, stavo sciando con la mia compagna in una pista di ski cross e per evitare uno snowboarder fermo in mezzo alla pista ho fatto un movimento simile, mi sono letteralmente girato e sono stato catapultato a terra con relativ botta...


bè..propedeutico sicuramente..magari se centravi il bragamolla ne avevamo uno di meno fermo in pista
tanto per cambiare......ah ah aha ah
 
ciao Fausto,

infatti e' un esercizio che (credevo) di avere personalmente "inventato" alcuni anni fa e ogni tanto lo ripropongo agli allievi, ma in effetti non l'avevo mai visto fare da altri colleghi (poi chissa' sulle piste quanti maestri lo fanno... magari utilizzando altre varianti).
Per le immagini hai fatto benissimo a prendere cosa hai trovato in rete, d'altra parte in Check Point noi spieghiamo dei concetti tecnici generali, ma non abbiamo mai presentato "carrellate" di esercizi.
Il mio chiodo fisso infatti e' un DVD che colmi questa lacuna....del tipo "Mille e uno" esercizi, come il classico libro degli spartiti e testi per chitarra.

Lo so che il sogno cova....secondo mè se impostata correttamente sarebbe una operazione marketing
di enorme successo, anche perchè ancora non l'ha fatto nessuno. L'importante però, e qui Harald Harb
ci ha visto bene e molto in anticipo , e' proporre qualcosa di strutturato e finalizzato al raggiungimento
di un obiettivo richiesto dalla maggior parte degli sciatori, potenziali clienti. Qualcosa di intuibile e riproducibile
facilmente da soli, altrimenti rimangono , per tradurla dall'inglese, "esercizi che corrono verso il vuoto" .
Speriamo che prima o poi sto sogno prenda corpo.
Ciao
 
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