Paradossalmente spezzare il busto significa... tenerlo fermo. Le gambe prendono angolazione, il busto cerca di restare verticale rispetto al terreno. ovviamente più c'è velocità, più le gambe devono prendere angolazione, più diminuirà (si allontanerà da una linea retta, 180%) l'angolo che si crea tra gambe e busto.
mi sembra ovvio, in sostanza spezzare il busto ci impedisce di cadere dentro la curva , via via che le angolazioni aumentano..
la foto mi pare espilcativa
casomai mi soffermerei sul come arrivarci...perchè anche questa è una di quelle cose
che separano lo sciatore bravo dal quello che ancora ci deve arrivare.....
Il buon HH, parla di counterbalancing, che vuol dire la stessa cosa e propone
l'esercizio nel video..toccarsi lo scarpone ....osservare...
Harald Harb Ski Lessons - Quick Tip - Counterbalancing & Counteracting - #4/6 - YouTube
qui dovrebbero intervenire i maestri perchè sono loro con l'esperienza
che possono dire quale sia il modo più efficace per imparare a spezzare
il busto e quindi a sostenere tutte le spinte che la curva genera, anche se
non basta spezzare ma bisogna sempre anche controruotare (counteracting)..
io posso dire che mi è servito praticare un esercizio propostomi da un
grande maestro di Sappada,Belluno (Claudio T.),
in pratica ci siamo presi a culate di fianco in pista, io dovevo cercare di colpirlo mentre
mi sciava accanto con un botta della chiappa...ovvero se mi stava a destra strizzare
(vedi Jam) il fianco di sinistra avvicinando le costole al bacino e quindi
creando un angolo (vedi foto) colpirlo con il fianco destro.....le comiche...però qualcosa
alla fine è venuto fuori e ancora oggi , specie durante le prime discese della giornata
mi concentro spesso sullo strizzare il fianco ( hips and ribs per gli inglesi o americani)
A casa o in palestra ci si può mettere di fianco ad una parete e lasciandosi cadere verso
il muro cercare di colpirlo prima di tutto con il fianco tenendo il busto dritto il più possibile.
E anche vero però che bisogna avere una certa elasticità e una certa forza dei muscoli
obliqui perchè ad una certa velocità c'è da lavorare parecchio..... bisogna trovare un equilibrio
tra quella positiva contrazione degli addominali che non possiamo abbandonare quando si scia
(se 1 è il rilassamento e 10 la contrazione forte...io devo sempre stare a 5 almeno) e però quel
rilassamento necessario per iniziare questo movimento che , inutile dirlo, deve essere precoce
quindi in fase di transizione va iniziata subito ma anche progressiva per non piantarsi lì
in una postura corretta ma statica....io però rimango dell'idea che prima ci sono sempre
le caviglie e tutto poi segue abbastanza facilmente