Sulle recensioni ufficiali

figurati...sbaglio è il mio secondo nome!!:D

ma tanto per parlare...le riviste ufficiali danno recensioni affidabili??
ma tutti i tester ufficiali...percepiscono solo il corrispettivo dalla rivista??
e poi perdona ma... tu non hai mai fatta una marchetta per la head o rossignol?!!:-?

dani in un mondo MALATO...lo sci non è esente da "piccoli raffreddori"!!

per il discorso di E.....penso proprio di non sbagliare,cero pure io quando è successo.:skifrusta:
...però se vuoi lo chiediamo ad Apo!HIHIHI
 
Certo che ci sono "persone" che si divertono con proprio poco poco....
Consiglio beautiful: gossip, pettegolezzi, cazziatoni a go go...
Per le tue conferme, puoi sempre chiedere a Ridge...
Eh eh eh eh eh eh eh
 
Ultima modifica:
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ma tanto per parlare...le riviste ufficiali danno recensioni affidabili??
ma tutti i tester ufficiali...percepiscono solo il corrispettivo dalla rivista??
e poi perdona ma... tu non hai mai fatta una marchetta per la head o rossignol?!!:-?

dani in un mondo MALATO...lo sci non è esente da "piccoli raffreddori"!!
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Non è il mondo che è malato: sono le persone a renderlo tale, e questo tuo intervento lo dimostra.

Forse non hai letto quello che ho scritto sui vari forum negli ultimi 10 anni, ma se almeno hai visto i miei interventi delle ultime settimane qui ti sarai fatto una minima idea della persona che sono.
Con la frase che ho evidenziato in neretto tu getti delle ombre sulla mia persona, metti pubblicamente in dubbio la mia onestà (su quello che avevo scritto nel messaggio precedente) e qui osi anche insinuare che sono una putt.ana.
E su quali basi? NESSUNA.

Ora: se tu avessi preso per un attimo in considerazione che sono un professionista (con lo sci ci lavoro da anni e quindi ho una certa esperienza) e che sono una persona seria (non un contapalle, hai 10 anni di forum a tua disposizione a conferma), avresti glissato. Una persona con un minimo di buonsenso si sarebbe detta: "io non ho mai fatto alcun test per riviste in vita mia, quindi non so un CZ in proposito, contrariamente a chi lo ha fatto per 10 anni."
E invece no: come spesso purtroppo accade, anche se non si ha alcuna esperienza (nemmeno provato per una volta) sulla questione, bisogna non solo mettere in dubbio quanto raccontato da chi lo ha fatto per anni, ma anche la sua onestà.
E questo, scusami se in questo mio intervento sono un po' "bruschetto", mi fa veramente girare i coglions, perché la situazione in sintesi è questa: Dani = 10 anni di test per riviste = 14 test; Pizz = 0 anni = 0 test per riviste.

Come fai quindi a scrivere certe cose?

Ora ritorno nei parametri :) e ti spiego la meccanica dei test:
1. ai test partecipano sia "consumer" (clienti finali del prodotto, ovvero VOI), sia le aziende
2. il rapporto è 90% "consumer", 10% aziende (e questo può darti un'idea del "peso" che hanno le aziende sulle valutazioni)
3. le valutazioni dei propri sci (azienda che testa il suo prodotto) NON vengono prese in considerazione
4. le valutazioni "estreme" (quelle che si discostano dalla media, ovvero le più basse e le più alte) NON vengono prese in considerazione
5. ogni "consumer" che è in un team maestri di una marca è un "sorvegliato speciale" (era il mio caso quando testavo ed ero nel team maestri Blizzard prima e Rossignol poi) e se le sue valutazioni si discostano molto dalla media NON vengono prese in considerazione.
6. ora viene il bello: per i test della rivista SkiMAGAZIN/SCI (in assoluto una dei più importanti del settore), dal 2007 NON vengono più prese in considerazioni le valutazioni delle aziende, SOLO ed ESCLUSIVAMENTE quelle dei consumer!!

Come vedi, i test per le riviste non sono solo "riempi il foglio e consegna che noi facciamo le classifiche": è molto di più.

Ora veniamo ai tuoi "dubbi":
1. nessun tester "consumer" percepisce "marchette" dalla rivista: la partecipazione al test (= mettersi a disposizione della rivista per una settimana dalla mattina alla sera e provare decine e decine di sci secondo le rigide direttive della stessa) viene corrisposto un prezzo speciale su albergo e tessere; il "consumer" deve quindi anche pagarsi la settimana, al massimo riceve un paio di bastoni dalla LEKI o un paio di guanti dalla Ziener (che non sono marche di sci);
2. gli impiegati delle aziende (di regola due per marca, di giorno a rotazione uno testa e l'altro regola gli attacchi, alla sera entrambi sono in cantina a preparare a mano decine di paia di sci) sono pagati dalle loro aziende

Ora sai come funziona realmente.
E mi scuso ancora se all'inizio sono stato duro, ma vorrei che fosse chiaro il messaggio per TUTTI, indipendentemente dal tema in discussione: se non volete contribuire a rendere malato il mondo dello sci, PRIMA dovete provare le cose e DOPO eventualmente criticarle.
È così che ci si fa l'esperienza, è così che si cresce a livello sciistico: i soli bla-bla da tastiera non vi rendono migliori, anzi... Spesso distorgono la realtà, come in questo caso.

;)
 

.

Ora passiamo ai risultati dei test.

La maggior parte di voi sa sciare e ha già partecipato ad uno degli skitest aperti al pubblico (in Italia ne avete parecchi, dal Tour delle Alpi al Provelibere Tour, passando per i test organizzati dalle singole marche).
Arrivati sul forum avete postato la vostra bella recensione.
Con il passare del tempo anche altri utenti hanno provato uno o due modelli identici a quelli provati da voi ed hanno messo le loro impressioni, che non sono sempre identiche alle vostre: anzi, a volte sono in netto contrasto.

Questo per un semplice motivo.
Non è esclusivamente l'attrezzo a dare IL risultato, lo sci non è uno sport esclusivamente basato sull'oggetto che avete sotto i piedi: siete voi a dare IL risultato principale, lo sci contribuisce a farlo.
La recensione di uno sci è basato sulle sensazioni che il tester ha avuto con quell'attrezzo sulla neve, e queste sensazioni sono il risultato di:
1. VOSTRE esigenze (ciò che richiedete dallo sci in fatto di prestazioni)
2. VOSTRO stile (uno sciatore potente avrà sensazioni ben diverse da uno che scia "pennellando")
3. VOSTRO livello tecnico (uno sciatore che derapa parzialmente o completamente durante la curva avrà sensazioni molto diverse da chi sta costantemente sulle lamine)
4. Condizioni neve/meteo e tipo di piste incontrate durante il VOSTRO test
5. Preparazione del VOSTRO sci in prova (angolo e stato delle lamine, impronta della soletta, cera)
6. VOSTRO stato di forma (fisico e mentale, capita a tutti di essere in giornata no)
7. VOSTRO approccio al test (pregiudizi su marche e/o modelli, "minestrone" di tipologie = mischiare SL con GS con allmountain, ecc.)

Come vedete, è più facile ottenere sensazioni differenti a quelle di chi posta le recensioni... A meno che non si sia CONTEMPORANEAMENTE in pista con altri utenti-tester: in questo caso a far la differenza saranno solo i punti "personali" (1-2-3-6-7) e non... tutti.

;)
 
Certo che ci sono "persone" che si divertono con proprio poco poco....
Consiglio beautiful: gossip, pettegolezzi, cazziatoni a go go...
Per le tue conferme, puoi sempre chiedere a Ridge...
Eh eh eh eh eh eh eh
Certo, ma sempre nel limite del buonsenso... ;)
 
Ora ritorno nei parametri :) e ti spiego la meccanica dei test:
1. ai test partecipano sia "consumer" (clienti finali del prodotto, ovvero VOI), sia le aziende
2. il rapporto è 90% "consumer", 10% aziende (e questo può darti un'idea del "peso" che hanno le aziende sulle valutazioni)
3. le valutazioni dei propri sci (azienda che testa il suo prodotto) NON vengono prese in considerazione
4. le valutazioni "estreme" (quelle che si discostano dalla media, ovvero le più basse e le più alte) NON vengono prese in considerazione
5. ogni "consumer" che è in un team maestri di una marca è un "sorvegliato speciale" (era il mio caso quando testavo ed ero nel team maestri Blizzard prima e Rossignol poi) e se le sue valutazioni si discostano molto dalla media NON vengono prese in considerazione.
6. ora viene il bello: per i test della rivista SkiMAGAZIN/SCI (in assoluto una dei più importanti del settore), dal 2007 NON vengono più prese in considerazioni le valutazioni delle aziende, SOLO ed ESCLUSIVAMENTE quelle dei consumer!!

Come vedi, i test per le riviste non sono solo "riempi il foglio e consegna che noi facciamo le classifiche": è molto di più.

La stessa cosa me l'hanno raccontata due amici 2 alpes un mese fa'. Loro vanno (pagano) per farsi 4 giorni di test da diversi anni. Qualche "benefit" tipo maglietta, merenda, biglietto per la piscina ci scappa fuori, ma alla fine e' un costo per chi partecipa come "consumer".

A me piacerebbe farlo, ma il costo mi sta fermando.
 
Peccato, perché uno skitest di quel tipo (penso che ti stia riferendo a Sciare) ti arricchisce molto, sia dal lato sciistico (prova materiali o, come è capitato a me, la possibilità di sciare ed "rubare" qualche dritta da un qualche "grande") che dal lato umano (nuove conoscenze, contatto diretto con gli addetti del settore).

A me dispiace molto non poterci più andare, ma... Mai dire mai.

O meglio: se vuoi, puoi! ;)

Forza. :)
 
La stessa cosa me l'hanno raccontata due amici 2 alpes un mese fa'. Loro vanno (pagano) per farsi 4 giorni di test da diversi anni. Qualche "benefit" tipo maglietta, merenda, biglietto per la piscina ci scappa fuori, ma alla fine e' un costo per chi partecipa come "consumer".

A me piacerebbe farlo, ma il costo mi sta fermando.

Figurati che non ti regalano nemmeno la "Bibbia" alla quale contribuisci: se la vuoi, te la compri. :D

Ciò non toglie che poi i giudizi finali che compaiono sulla rivista siano mediati, per cui lasciano il tempo che trovano.
 
Peccato, perché uno skitest di quel tipo (penso che ti stia riferendo a Sciare) ti arricchisce molto, sia dal lato sciistico (prova materiali o, come è capitato a me, la possibilità di sciare ed "rubare" qualche dritta da un qualche "grande") che dal lato umano (nuove conoscenze, contatto diretto con gli addetti del settore).

A me dispiace molto non poterci più andare, ma... Mai dire mai.

O meglio: se vuoi, puoi! ;)

Forza. :)

Eh si... mi stai tentando...

adesso metto sulla bilancia: skitest vs. matrimonio felice

hmmmm....

HIHIHI
 
Pensavo che fosse il "costo" a fermarti... non il matrimonio: in questo caso la situazione è un pelo più delicata, rientra già nel campo (minato) dei compromessi di coppia... ;)
 
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