Devo ricredere a quanto ho sempre sostenuto e cioè che il freeride è una fenomeno di nicchia rispetto alla grande platea degli sciatori.
Ieri siamo stati a sciare a Stubai ed il 60-70 % degli sciatori (di cui la maggior parte austriaci e tedeschi) aveva sci larghi e rockerati ed abbigliamento da "freeride" (diciamo l'abbigliamento che ci "impone" la moda delle riviste e dei video) . Siamo arrivati alle 8.05 (!) ed in quei 5 minuti dall'apertura (giorno feriale per i crucchi) già una 30 ina di concorrenti era salita. Nelle foto che vedo in giro in questi giorni (Marmolada, Tonale, Livigno, Cortina) noto che la maggior parte della platea degli sciatori è munita di fattoni . L'ultimo giro che ho fatto sulla funivia in Marmolada era pieno di sci largoni e rockerati . Mi giunge voce che all'arrivo del Cantiere era addirittura difficile trovare posto in questi giorni.
E' circa 8-9 anni che pratico questa disciplina ma mai come quest'anno mi pare che il fenomeno abbia avuto veramente un boom .
Sicuramente la stagione per molti avara ha comportato che tutti gli amanti del fuoripista si siano dati da fare nelle ultime settimane quando finalmente la neve è arrivata copiosa dando la possibilità di fare alcuni itinerari prima non praticabili e quindi questo assalto alla diligenza e questa percentuali non possono intendersi come la "normalità", ma sicuramente vi è stato nell'arco degli ultimi 2-3 anni un'esplosione di vendite di sci larghi ed in generale del fenomeno e non parlo solo dell'Italia ma di tutto il mondo (visto che ad es. in Austria il fenomeno è decisamente più marcato).
Il sig. Conrad penso sia diventato miliardario in questi anni
Ieri siamo stati a sciare a Stubai ed il 60-70 % degli sciatori (di cui la maggior parte austriaci e tedeschi) aveva sci larghi e rockerati ed abbigliamento da "freeride" (diciamo l'abbigliamento che ci "impone" la moda delle riviste e dei video) . Siamo arrivati alle 8.05 (!) ed in quei 5 minuti dall'apertura (giorno feriale per i crucchi) già una 30 ina di concorrenti era salita. Nelle foto che vedo in giro in questi giorni (Marmolada, Tonale, Livigno, Cortina) noto che la maggior parte della platea degli sciatori è munita di fattoni . L'ultimo giro che ho fatto sulla funivia in Marmolada era pieno di sci largoni e rockerati . Mi giunge voce che all'arrivo del Cantiere era addirittura difficile trovare posto in questi giorni.
E' circa 8-9 anni che pratico questa disciplina ma mai come quest'anno mi pare che il fenomeno abbia avuto veramente un boom .
Sicuramente la stagione per molti avara ha comportato che tutti gli amanti del fuoripista si siano dati da fare nelle ultime settimane quando finalmente la neve è arrivata copiosa dando la possibilità di fare alcuni itinerari prima non praticabili e quindi questo assalto alla diligenza e questa percentuali non possono intendersi come la "normalità", ma sicuramente vi è stato nell'arco degli ultimi 2-3 anni un'esplosione di vendite di sci larghi ed in generale del fenomeno e non parlo solo dell'Italia ma di tutto il mondo (visto che ad es. in Austria il fenomeno è decisamente più marcato).
Il sig. Conrad penso sia diventato miliardario in questi anni
