Ciao a tutti, vi seguo da tempo ormai, e colgo l'occasione delle prove che ho fatto durante il we di Pasqua in quel di Livigno per condividere con voi qualche personale impressione su alcuni Volkl 2013.
Inizio col presentare le mie caratteristiche:
età: 23
altezza: 188 cm
peso: 86 kg
condizione fisica: molto ben allenato (30-35 uscite a stagione + basket + palestra e nuoto)
livello: quasi oro base, prediligo curvoni veloci e sciata di potenza
sci: head ss magnum
scarponi: fischer rc4 soma 130
condizioni meteo: per il periodo dell'anno le giornate erano freddine e la neve dura/ghiacciata fino a tarda mattinata, poi si smollava.
Ora passiamo ai vari modelli, anche se prima vorrei ringraziare il responsabile Volkl ed i ragazzi Colmar presenti, tutti molto gentili e disponibili!
Volkl vwerks - the code 176 e Volkl vwerks - rtm 178
Sono sci esteticamente identici, ma si distinguono per il fatto che il primo è più rigido e senza rocker (camber tradizionale??), mentre il secondo è più morbido e presenta un tip and tail rocker (sarebbe il nuovo rtm 84).
Onestamente la presenza del rocker o meno non l'ho notata più di tanto, mentre era piuttosto evidente la diversa consistenza dei due sci: il primo decisamente più rigido e pistaiolo del secondo. Entrambi begli sci, molto leggeri, ma anche altrettanto stabili, soprattutto il the code che passava dal ghiaccio alla neve riportata senza fare una piega, pur richiedendo sempre una certa presenza.
Volkl racetiger gs speedwall 180
Ero piuttosto curioso di provarlo, in quanto la prossima stagione ho intenzione di acquistare proprio un gs negozio.
Appena preso in mano mi è sembrato leggerino, ma messo ai piedi mi ha dato la sensazione di grande stabilità e facilità fin dalle prime curve, stabilità che aumentava con l'aumentare della velocità: più spingevo e più lui si aggrappava alla neve chiedendomi di spingere di più. Ho avuto fin da subito ottime sensazioni per il fatto che l'ho trovato piuttosto intuitivo e molto gradevole da utilizzare su tutti i tipi di curva; tuttavia avrei preferito un attrezzo un po' più "cattivo"...oserei sbilanciarmi nel dire che rispetto a head ispeed e fischer rc4 wc delle stagioni passate manca un po' di personalità (ho provato tempo fa anche dynaster, ma proprio non mi è piaciuto).
Volkl the code 185
Forse il mio preferito, probabilmente perchè l'unico della "mia" misura. E' un bellissimo rc dal colore verde acido, dotato di rocker e di un centro alquanto generoso per la categoria (mi sembra 74).
Molto piacevole da sciare sia a basse velocità, che, soprattutto, a velocità più elevate. Tenuta straordinaria sul duro e pochissime le vibrazioni trasmesse, nonostante le piste non fossero perfette...mi ha regalato un'ora di divertimento assoluto tirando curvoni larghi (ma non solo), proprio come piace fare a me, con un'ottima sensazione di precisione e affidabilità (nel senso che stava lì stabile e andava esattamente dove gli dicevi di andare): c'è da dire che, pur giudicandolo non particolarmente difficile da usare (perdona infatti distrazioni o saltuari errori di posizione), mi è sembrato un po' stancante, anche se devo ammettere che ho davvero tirato forte con questo the code ai piedi
Vorrei sottolineare che in quanto a tenuta e precisione, a mio parere, il gs e il the code si assomigliano molto, ma quest'ultimo mi è sembrato molto più reattivo e divertente: mi ha emozionato molto di più insomma
(che sia per il fatto che è di lunghezza a me più congeniale??).
Volkl Kendo 178 (mi sembra)
Si è liberato proprio all'ora di pranzo, quando la neve stava già mollando da un po', il che non mi è dispiaciuto affatto, viste le caratteristiche di questo sci (l'unico problema è che anche il responsabile Volkl doveva andare a mangiare, motivo per cui ho potuto fare solo un paio di discese). Purtroppo era l'unica misura disponibile, ma, nonostante fosse sicuramente cortino per il sottoscritto, ho avuto solo impressioni positive per questo mid fat dotato di tip rocker. In alto, dove la neve era ancora di buona consistenza, ho tirato senza problemi curvoni più o meno larghi con una tenuta degna di un rc, anche se sbatteva un po' alle alte velocità; in basso, invece, dove la neve era ormai pappa, era una libidine farlo curvare e galleggiare ovunque con precisione e facilità impressionante (sensazione che prima avevo vagamente provato solo con i rossignol experience 88)!!è sicuramente un pelo lento nei cambi di spigolo, ma, personalmente, non mi ha dato per nulla fastidio e ci ho familiarizzato subito.
Sarei curioso di provarlo in misura più lunga e, soprattutto, di sapere come si comporta su neve dura o ghiacciata...ma immagino che lo sci perfetto in qualsiasi condizione non esista ancora
Per concludere ribadisco le impressioni positive avute su tutti i modelli provati, anche se the code e kendo sono quelli che mi hanno colpito di più per la loro versatilità e capacità di farmi divertire su qualsiasi tipo di neve e di pendio!
Resto a disposizione per chiarimenti e confronti
Saluti
Stef
Inizio col presentare le mie caratteristiche:
età: 23
altezza: 188 cm
peso: 86 kg
condizione fisica: molto ben allenato (30-35 uscite a stagione + basket + palestra e nuoto)
livello: quasi oro base, prediligo curvoni veloci e sciata di potenza
sci: head ss magnum
scarponi: fischer rc4 soma 130
condizioni meteo: per il periodo dell'anno le giornate erano freddine e la neve dura/ghiacciata fino a tarda mattinata, poi si smollava.
Ora passiamo ai vari modelli, anche se prima vorrei ringraziare il responsabile Volkl ed i ragazzi Colmar presenti, tutti molto gentili e disponibili!
Volkl vwerks - the code 176 e Volkl vwerks - rtm 178
Sono sci esteticamente identici, ma si distinguono per il fatto che il primo è più rigido e senza rocker (camber tradizionale??), mentre il secondo è più morbido e presenta un tip and tail rocker (sarebbe il nuovo rtm 84).
Onestamente la presenza del rocker o meno non l'ho notata più di tanto, mentre era piuttosto evidente la diversa consistenza dei due sci: il primo decisamente più rigido e pistaiolo del secondo. Entrambi begli sci, molto leggeri, ma anche altrettanto stabili, soprattutto il the code che passava dal ghiaccio alla neve riportata senza fare una piega, pur richiedendo sempre una certa presenza.
Volkl racetiger gs speedwall 180
Ero piuttosto curioso di provarlo, in quanto la prossima stagione ho intenzione di acquistare proprio un gs negozio.
Appena preso in mano mi è sembrato leggerino, ma messo ai piedi mi ha dato la sensazione di grande stabilità e facilità fin dalle prime curve, stabilità che aumentava con l'aumentare della velocità: più spingevo e più lui si aggrappava alla neve chiedendomi di spingere di più. Ho avuto fin da subito ottime sensazioni per il fatto che l'ho trovato piuttosto intuitivo e molto gradevole da utilizzare su tutti i tipi di curva; tuttavia avrei preferito un attrezzo un po' più "cattivo"...oserei sbilanciarmi nel dire che rispetto a head ispeed e fischer rc4 wc delle stagioni passate manca un po' di personalità (ho provato tempo fa anche dynaster, ma proprio non mi è piaciuto).
Volkl the code 185
Forse il mio preferito, probabilmente perchè l'unico della "mia" misura. E' un bellissimo rc dal colore verde acido, dotato di rocker e di un centro alquanto generoso per la categoria (mi sembra 74).
Molto piacevole da sciare sia a basse velocità, che, soprattutto, a velocità più elevate. Tenuta straordinaria sul duro e pochissime le vibrazioni trasmesse, nonostante le piste non fossero perfette...mi ha regalato un'ora di divertimento assoluto tirando curvoni larghi (ma non solo), proprio come piace fare a me, con un'ottima sensazione di precisione e affidabilità (nel senso che stava lì stabile e andava esattamente dove gli dicevi di andare): c'è da dire che, pur giudicandolo non particolarmente difficile da usare (perdona infatti distrazioni o saltuari errori di posizione), mi è sembrato un po' stancante, anche se devo ammettere che ho davvero tirato forte con questo the code ai piedi
Vorrei sottolineare che in quanto a tenuta e precisione, a mio parere, il gs e il the code si assomigliano molto, ma quest'ultimo mi è sembrato molto più reattivo e divertente: mi ha emozionato molto di più insomma
Volkl Kendo 178 (mi sembra)
Si è liberato proprio all'ora di pranzo, quando la neve stava già mollando da un po', il che non mi è dispiaciuto affatto, viste le caratteristiche di questo sci (l'unico problema è che anche il responsabile Volkl doveva andare a mangiare, motivo per cui ho potuto fare solo un paio di discese). Purtroppo era l'unica misura disponibile, ma, nonostante fosse sicuramente cortino per il sottoscritto, ho avuto solo impressioni positive per questo mid fat dotato di tip rocker. In alto, dove la neve era ancora di buona consistenza, ho tirato senza problemi curvoni più o meno larghi con una tenuta degna di un rc, anche se sbatteva un po' alle alte velocità; in basso, invece, dove la neve era ormai pappa, era una libidine farlo curvare e galleggiare ovunque con precisione e facilità impressionante (sensazione che prima avevo vagamente provato solo con i rossignol experience 88)!!è sicuramente un pelo lento nei cambi di spigolo, ma, personalmente, non mi ha dato per nulla fastidio e ci ho familiarizzato subito.
Sarei curioso di provarlo in misura più lunga e, soprattutto, di sapere come si comporta su neve dura o ghiacciata...ma immagino che lo sci perfetto in qualsiasi condizione non esista ancora
Per concludere ribadisco le impressioni positive avute su tutti i modelli provati, anche se the code e kendo sono quelli che mi hanno colpito di più per la loro versatilità e capacità di farmi divertire su qualsiasi tipo di neve e di pendio!
Resto a disposizione per chiarimenti e confronti
Saluti
Stef
