Problema curve a destra

vince720

New member
Un saluto a tutti, e anche tanti ringraziamenti perchè da quando vi leggo e ho iniziato a mettere in pratica i vostri consigli sono migliorato molto.

Scrivo per porre alla vostra attenzione, e di chi vorrà rispondermi, un grosso problema che per il momento non riesco a risolvere.

Essendo un destro naturale, ovviamente, girare a sinistra mi viene molto semplice, naturale. Riesco a farlo in tutte le condizioni di neve e di pista, quasi senza pensare ai movimenti da fare. Insomma mi viene facile quasi come camminare.

Il problema sorge con le curve a destra, dove dovendo condurre con il piede sinistro, che non è il mio, incontro grossi limiti, nel senso che il divario che ho tra l'impostazione delle due curve ritengo sia molto ampio e non trascurabile. Come fare per accorciare il divario che c'è tra le due curve?

Ho quasi l'impressione che sia un problema di centralità, o non so bene come spiegarmi. Ho provato più volte a fare solo 4 curve e poi fermarmi a ragionare su come correggere il movimento, ma nulla, non riesco a migliorare. Sembra che tutte le parti fisiche che intervengono nel fare il movimento per curvare, non ne vogliono sapere di ripetere per la curva a destra, quello che fanno per la curva a sinistra.

Se può servire, ho 40 anni, sono alto 1,81 mt. peso 68 kg. Anche se ho ripreso a sciare dopo 20 anni, posso dire tranquillamente che ho iniziato a sciare quest'anno, perchè in passato ho sciato pochissime volte e son cambiati tutti i materiali. Quest'anno sono andato a sciare 10 volte. Non so il mio livello. Non ho mai preso lezioni da un maestro, (sono troppo costose per il mio bilancio), diciamo che scendo ogni tipo di pista e riesco a condurre su pendii non troppo ripidi. Quando la pendenza aumenta dopo qualche curva inizio a derapare.

Ringrazio fin da adesso chiunque vorrà darmi dei consigli.
 
Un saluto a tutti, e anche tanti ringraziamenti perchè da quando vi leggo e ho iniziato a mettere in pratica i vostri consigli sono migliorato molto.

Scrivo per porre alla vostra attenzione, e di chi vorrà rispondermi, un grosso problema che per il momento non riesco a risolvere.

Essendo un destro naturale, ovviamente, girare a sinistra mi viene molto semplice, naturale. Riesco a farlo in tutte le condizioni di neve e di pista, quasi senza pensare ai movimenti da fare. Insomma mi viene facile quasi come camminare.

Il problema sorge con le curve a destra, dove dovendo condurre con il piede sinistro, che non è il mio, incontro grossi limiti, nel senso che il divario che ho tra l'impostazione delle due curve ritengo sia molto ampio e non trascurabile. Come fare per accorciare il divario che c'è tra le due curve?

Ho quasi l'impressione che sia un problema di centralità, o non so bene come spiegarmi. Ho provato più volte a fare solo 4 curve e poi fermarmi a ragionare su come correggere il movimento, ma nulla, non riesco a migliorare. Sembra che tutte le parti fisiche che intervengono nel fare il movimento per curvare, non ne vogliono sapere di ripetere per la curva a destra, quello che fanno per la curva a sinistra.

Se può servire, ho 40 anni, sono alto 1,81 mt. peso 68 kg. Anche se ho ripreso a sciare dopo 20 anni, posso dire tranquillamente che ho iniziato a sciare quest'anno, perchè in passato ho sciato pochissime volte e son cambiati tutti i materiali. Quest'anno sono andato a sciare 10 volte. Non so il mio livello. Non ho mai preso lezioni da un maestro, (sono troppo costose per il mio bilancio), diciamo che scendo ogni tipo di pista e riesco a condurre su pendii non troppo ripidi. Quando la pendenza aumenta dopo qualche curva inizio a derapare.

Ringrazio fin da adesso chiunque vorrà darmi dei consigli.

Abbiamo una storia molto simile (ripreso la stagione scorsa dopo 15 anni) e nella scorsa stagione ho avuto lo stesso problema tuo.

Soluzioni che hanno funzionato per me:

1. fare esercizi per aumentare la massa muscolare della gamba sinistra
2. "usare" la gamba sinistra il piu' possibile nella vita quotidiana consciamente
3. lezioni di sci per sapere e sentire l'assetto fisico giusto quando si curva
4. tanta pratica sulla neve... anche solo fare una serie di curve a destra

risultato: curve a destra quasi perfette!

ma... e' uscito un problema verso le curve a sinistra!

praticamente iniziavo la curva bene ma poi mi contorcevo nella fase finale per mettere peso sulla gamba esterna, visivamente: mettevo la chiappa a destra invece che a sinistra.

lavorando per risolvere questo problema (consciamente facendo molta attenzione alla angolazione giusta, usando il metodo di baldaxski di iniziare la curva girando l'anca interna, che praticamente si traduce in mettere la chiappa dalla parte giusta), ho notato anche la causa!

era sempre il problema psicologico della inferiorita' della gamba sinistra.

spiego: nelle curve verso sinistra, lo sci interno e' sotto la gamba sinistra e lo avevo tutto scarico... e quindi per chiudere la curva (parlo di pendenze e velocita' alle quali bisogna piegare) mi contorcevo per dare piu' peso alla gamba destra, che mi faceva avere una angolazione sbagliata e con il risultato che lo sci esterno non stava bene sulla lamina.

ho aggiunto quindi un altro lavoro: assicurarsi che lo sci interno sia ben parallelo allo sci esterno e che sia ben carico e con la giusta angolazione della lamina e non piatto e scarico.

sono quasi arrivato al risultato finale, e penso che qualche altra uscita di pratica risolvera il problema completamente.

si parla della stagione prossima, ovviamente.

hmmm... mi sono spiegato bene? :D

Ovviamente tutto cio' non sarebbe stato possibile senza le utilissime lezioni di sci che avevo preso... non riesci a prendere "coscienza" senza le giuste indicazioni dell'esperto e senza averti visto sciare in una ripresa video per renderti conto di dove stai sbagliando.
 
Ultima modifica:
Abbiamo una storia molto simile (ripreso la stagione scorsa dopo 15 anni) e nella scorsa stagione ho avuto lo stesso problema tuo.

Soluzioni che hanno funzionato per me:

1. fare esercizi per aumentare la massa muscolare della gamba sinistra
2. "usare" la gamba sinistra il piu' possibile nella vita quotidiana consciamente
3. lezioni di sci per sapere e sentire l'assetto fisico giusto quando si curva
4. tanta pratica sulla neve... anche solo fare una serie di curve a destra

risultato: curve a destra quasi perfette!

ma... e' uscito un problema verso le curve a sinistra!

praticamente iniziavo la curva bene ma poi mi contorcevo nella fase finale per mettere peso sulla gamba esterna, visivamente: mettevo la chiappa a destra invece che a sinistra.

lavorando per risolvere questo problema (consciamente facendo molta attenzione alla angolazione giusta, usando il metodo di baldaxski di iniziare la curva girando l'anca interna, che praticamente si traduce in mettere la chiappa dalla parte giusta), ho notato anche la causa!

era sempre il problema psicologico della inferiorita' della gamba sinistra.

spiego: nelle curve verso sinistra, lo sci interno e' sotto la gamba sinistra e lo avevo tutto scarico... e quindi per chiudere la curva (parlo di pendenze e velocita' alle quali bisogna piegare) mi contorcevo per dare piu' peso alla gamba destra, che mi faceva avere una angolazione sbagliata e con il risultato che lo sci esterno non stava bene sulla lamina.

ho aggiunto quindi un altro lavoro: assicurarsi che lo sci interno sia ben parallelo allo sci esterno e che sia ben carico e con la giusta angolazione della lamina e non piatto e scarico.

sono quasi arrivato al risultato finale, e penso che qualche altra uscita di pratica risolvera il problema completamente.

si parla della stagione prossima, ovviamente.

hmmm... mi sono spiegato bene? :D

Ovviamente tutto cio' non sarebbe stato possibile senza le utilissime lezioni di sci che avevo preso... non riesci a prendere "coscienza" senza le giuste indicazioni dell'esperto e senza averti visto sciare in una ripresa video per renderti conto di dove stai sbagliando.

Il primo punto che poni mi fa fare una riflessione alla quale non avevo pensato fin'ora:

La muscolatura della gamba sx, almeno visivamente, in termini di massa muscolare, risulta essere più sviluppata di quella della gamba dx, sia a livello di polpaccio, che di quadricipite femorale (tutti e 4 gruppi muscolari, vasto mediale e laterale, retto femorale e bicipite femorale, sono più grandi a sx che a dx) e non saprei se questo è un male o è un bene.
Però negli altri sport che pratico: ciclismo - mountain bike - podismo, questa qualità è ben evidente e me ne accorgo durante lo sforzo che a sinistra sono più forte e resistente.

Invece quando scio, nonostante questo, a fine giornata ho la sensazione che sia la gamba sinistra quella più stanca, quella più dolente, anche se la muscolatura li è più sviluppata.

Usare la gamba sx direi che lo faccio già per i motivi di cui al punto 1.

Mi piacerebbe davvero prendere almeno 1-2 ore di lezione con un maestro e mi sa che dovrò rinunciare a qualcosa o magari ad una sciata in più per farlo.

Per la pratica, direi che mi sto attrezzando il più possibile.

Il video di Baldaxsky a cui ti riferisci è quello delle tibie parallele? Se non è quello, per favore postami il link perchè non sono riuscito a trovarlo.
quello delle tibie parallele, lo avevo già visto è mi è stato molto utile davvero.

Mi piacerebbe filmarmi per vedere finalmente come scio. Mi sto attrezzando per farlo.

Però il problema vero secondo me dovrebbe essere l'angolazione con la quale imposto la curva. Quando scio su pista ben battuta, seguendo gli insegnamenti di Baldaxsky (tibie parallele) riesco a nascondere il problema quando curvo a destra, ma nelle ultime due sciate che ho fatto, dove nevicava e nella notte si erano accumulati molti cm di neve fresca, i miei limiti sono venuti tutti a galla, producendo delle curve a volte imbarazzanti e goffe, mentre curvando a sinistra, anche prendendo un cumulo, sembrava sempre che avessi una falciatrice davanti e lo tagliassi.......Ah se potessi curvare a destra come a sinistra......:)

Dai ragazzi su, aiutatemi a capire, please....
 
Ho un amico psicoterapeuta che attribuisce alla parte sinistra del corpo il rapporto con il femminile e al destro con il maschile... quindi spesso gli uomini considerano la parte sinistra "inferiore" al livello mentale e compensano sempre con la parte destra anche se non ce ne bisogno, ma non si fidano della loro parte sinistra... potrebbe anche essere vero... HIHIHI

Il video di Baldaxsky a cui ti riferisci è quello delle tibie parallele? Se non è quello, per favore postami il link perchè non sono riuscito a trovarlo.
quello delle tibie parallele, lo avevo già visto è mi è stato molto utile davvero.

si, si e' quello... io ho aggiunto anche mentalmente: chiappa verso la neve. :D


Mi piacerebbe filmarmi per vedere finalmente come scio. Mi sto attrezzando per farlo.

nonostante sia sempre deprimente (almeno per me) e' di una utilita pazzesca... specialmente considerando che su you tube hai tantissimi filmati di pro con i quali ti puoi confrontare
Però il problema vero secondo me dovrebbe essere l'angolazione con la quale imposto la curva. Quando scio su pista ben battuta, seguendo gli insegnamenti di Baldaxsky (tibie parallele) riesco a nascondere il problema quando curvo a destra, ma nelle ultime due sciate che ho fatto, dove nevicava e nella notte si erano accumulati molti cm di neve fresca, i miei limiti sono venuti tutti a galla, producendo delle curve a volte imbarazzanti e goffe, mentre curvando a sinistra, anche prendendo un cumulo, sembrava sempre che avessi una falciatrice davanti e lo tagliassi.......Ah se potessi curvare a destra come a sinistra......:)

direi che forse hai il mio stesso problema e quasi certamente e' un problema di angolazione-postura... fatti filmare e correggere da un esperto... lavora sulle sensazioni (te ne accorgi subito quando sei impostato "giusto") e cerca di ripetere il buono... ripetendo diventa abitudine.
 
Dovrei andare a sciare al Tonale venerdì o domenica. Il problema è che ci andrò da solo senza mio figlio e nemmeno potrò farmi filmare.

Speriamo che prima della fine della stagione ci sia un'occasione buona e soprattutto bel tempo.

Cmq non appena avrò il filmato, lo posterò, così vedremo le grane da che parte stanno!!
 

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Dovrei andare a sciare al Tonale venerdì o domenica. Il problema è che ci andrò da solo senza mio figlio e nemmeno potrò farmi filmare.

Speriamo che prima della fine della stagione ci sia un'occasione buona e soprattutto bel tempo.

Cmq non appena avrò il filmato, lo posterò, così vedremo le grane da che parte stanno!!

mi raccomando, fatti filmare prima che arrivi verso la telecamera e poi che ti allontani... metti il figlio a bordo pista a riprendere non troppo lontano... bastano poche curve per capire.
 
Ho un amico psicoterapeuta che attribuisce alla parte sinistra del corpo il rapporto con il femminile e al destro con il maschile... quindi spesso gli uomini considerano la parte sinistra "inferiore" al livello mentale e compensano sempre con la parte destra anche se non ce ne bisogno, ma non si fidano della loro parte sinistra... potrebbe anche essere vero... HIHIHI



si, si e' quello... io ho aggiunto anche mentalmente: chiappa verso la neve. :D




nonostante sia sempre deprimente (almeno per me) e' di una utilita pazzesca... specialmente considerando che su you tube hai tantissimi filmati di pro con i quali ti puoi confrontare


direi che forse hai il mio stesso problema e quasi certamente e' un problema di angolazione-postura... fatti filmare e correggere da un esperto... lavora sulle sensazioni (te ne accorgi subito quando sei impostato "giusto") e cerca di ripetere il buono... ripetendo diventa abitudine.


Ciao, mi intrometto nella discussione visto che ho quasi lo stesso problema...
Interessante la teoria del tuo amico psicoterapeuta.... Io però stranamente, nonostante abbia la gamba destra più forte della sinistra faccio fatica a fare le curve che siano arrotondate ..... a sinistra:-? Che dici, devo passare da qualche psicoterapeuta prima, perché considero la mia stessa parte femminile inferiore a quella maschile????? HIHIHI :shock:

A parte gli scherzi, l'esercizio che dovrei fare è fare delle serie di curve a sinistra? È che ho uno strano 'blocco', nel fare la curva a sin quasi non appoggio la gamba interna sinistra...:shock: Avete qualche consiglio da dare anche a me?
 
Avete qualche consiglio da dare anche a me?

Io ho trovato questo esercizio utile per farmi capire quanto la mia anca sinistra era piu' rigida di quella destra.

77077-mobilitaanche6.jpg


Mentre mi piegavo cosi' contro il muro, cercavo di ricordarmi dove faceva male... e poi sulla neve cercavi nello stesso modo di far venire "il male"... cosi ero certo che l'anca era piegata. :D

Infatti insieme al "male" la curva chiudeva in bellezza, e quindi continuavo cosi' per tutta la giornata. Dopo 2-3 uscite giornaliere il "male" se ne andato e le curve si chiudevano bene. Come quelle verso destra dove l'anca era bella sciolta e le curve erano giuste.
 
Scusa, sicuramente per il "male" ti riferisci alla stessa sensazione da 'trasferire' dalle prove 'a secco' a quando si è sulla neve... mmmh dovrò provare ...assieme a tante altre cose. Forse anche lasciarsi cadere sul divano come fà vedere il baldax nel suo ormai famoso video potrebbe aiutare a provare le sensazioni giuste...

...È che quando sono sulla neve ho paura che non appena appoggio bene e angolo il ginocchio ... spigolo... Mah mi ci vuole uno psicologo davvero...o più semplicemente..una JS :D

Grazie cmq del consiglio

P.S. Nella foto sei tu? Scusa sono ignorante e la mia è una domanda stupida, ma.. i tuoi piedi sono completamente appoggiati, è perché ti sei concentrato soprattutto sull'anca?
 
Scusa, sicuramente per il "male" ti riferisci alla stessa sensazione da 'trasferire' dalle prove 'a secco' a quando si è sulla neve...

no no... faceva proprio male! :D muscoli e giunture rigidi che ostentavano a scogliersi... dopo un po' hanno ceduto e non fa piu' male... non tanto. HIHIHI

...È che quando sono sulla neve ho paura che non appena appoggio bene e angolo il ginocchio ... spigolo... Mah mi ci vuole uno psicologo davvero...o più semplicemente..una JS :D

ci vuole un atto di fiducia per buttarsi nel avanti interno e lasciarsi portare dagli sci... ma la prima volta che lo fai e senti come vai bene... diventa una droga... e ne vuoi sempre di piu'. :MONKEY

basta un bravo maestro che ti fa esercizi per il livello "argento" per farti fare le curve nel modo giusto.

P.S. Nella foto sei tu? Scusa sono ignorante e la mia è una domanda stupida, ma.. i tuoi piedi sono completamente appoggiati, è perché ti sei concentrato soprattutto sull'anca?

non sono io... e' una foto rubata dal sito di una scuola sci.... quando lo faccio io angolo anche i piedi... al lavoro ho un corridoio molto stretto dove posso appogiarmi con le mani da un a parte all'altra e cosi posso fare delle "curve" sia a destra che a sinistra.. sono da ricoverare, lo so.. HIHIHI

mi sto concentrando sull'anca perche' nel mio caso era fondamentale.
 
Qui si vede bene la differenza tra le curve che faccio verso destra (immagini dalla parte destra) e quelle verso sinistra dove sono contorto per dare peso sulla gamba destra e con la chiappa dalla parte sbagliata.

77081-4.jpg



Ecco perche' ho lavorato con quel esercizio di piegare l'anca giusta per la curva che devo fare.

Spero di aver risolto completamente adesso, ma dovrei farmi filmare un'altra volta per esserne certo.

Questo diffetto me l'aveva fatto notare per primo il mio bravissimo maestro di sci.
 
Ultima modifica:
Mi hai fatto sentire normale... o pazza quanto te, dipende dai punti di vista HIHIHI Devi vedere come mi guardano i miei figli quando all'improvviso mi metto a fare qualche esercizio a secco o degli squot la mattina per scaldare i muscoli prima della sciata HIHIHIHIHIHIHIHIHIHIHIHIHIHIHI ..sono capitata nel posto giusto....

Il buttarsi avanti interno lo facevo già, ma che mi ha aiutato tantissimo era l'articolo su Sciare di Valerio M., dove diceva di fare qualche balzo in avanti e filmarsi di lato.., e poi in uno dei filmati js ad un certo punto lui ferma il video della sciata di o.rigamonti e sottolinea il grado di proiezione in avanti nella curva successiva....è stata un'illuminazione!!!!!!!! :ad:


Per il resto nonostante non conduca (il mio maestro mi dice che ci siamo quasi) o faccia 1-2 curve condotte su 100 :D , la situazione è simile: nella curva a sin non c'è un vero spostamento del baricentro,lo sci interno se appoggia :shock: rimane quasi piatto sotto il corpo 'per sicurezza'.. Poi, pur sapendo benissimo quando gli spigoli 'prendono' spesso faccio derapare gli sci apposta, perché non mi fido e .. Il mio maestro è veramente bravo, ma 'abituato' che io imparo al volo, non mi spiega il perché e il come... Per esempio, mi dice: "Il busto deve essere verso valle"...Ok, ma forse se spiegasse qualcosina in più sul perché, sui carichi e sulla controrotazione.....quello che spiega Valerio nei video... La prox stagione pretenderò di più dal mio maestro :D (a 60 franchi l'ora penso di aver diritto di farlo..)
 
Ciao, mi intrometto nella discussione visto che ho quasi lo stesso problema...
Interessante la teoria del tuo amico psicoterapeuta.... Io però stranamente, nonostante abbia la gamba destra più forte della sinistra faccio fatica a fare le curve che siano arrotondate ..... a sinistra:-? Che dici, devo passare da qualche psicoterapeuta prima, perché considero la mia stessa parte femminile inferiore a quella maschile????? HIHIHI :shock:

A parte gli scherzi, l'esercizio che dovrei fare è fare delle serie di curve a sinistra? È che ho uno strano 'blocco', nel fare la curva a sin quasi non appoggio la gamba interna sinistra...:shock: Avete qualche consiglio da dare anche a me?

A pensarci bene mi rendo conto che molte volte anche io non appoggio bene la gamba destra interna nel curvare a destra, o perlomeno anche se l'appoggio non gli do forza.
Devo lavorarci su.
 
Io ho trovato questo esercizio utile per farmi capire quanto la mia anca sinistra era piu' rigida di quella destra.

77077-mobilitaanche6.jpg


Mentre mi piegavo cosi' contro il muro, cercavo di ricordarmi dove faceva male... e poi sulla neve cercavi nello stesso modo di far venire "il male"... cosi ero certo che l'anca era piegata. :D

Infatti insieme al "male" la curva chiudeva in bellezza, e quindi continuavo cosi' per tutta la giornata. Dopo 2-3 uscite giornaliere il "male" se ne andato e le curve si chiudevano bene. Come quelle verso destra dove l'anca era bella sciolta e le curve erano giuste.

Molto interessante questo esercizio, non appena mia moglie se ne va a lavoro e i miei figli a scuola, inizio a lavorarci su.
 
Mi hai fatto sentire normale... o pazza quanto te, dipende dai punti di vista HIHIHI Devi vedere come mi guardano i miei figli quando all'improvviso mi metto a fare qualche esercizio a secco o degli squot la mattina per scaldare i muscoli prima della sciata HIHIHIHIHIHIHIHIHIHIHIHIHIHIHI ..sono capitata nel posto giusto....

Succede lo stesso anche a me, ma solo chi ha questa passione può capire ciò che si prova. Bisogna credere in se stessi e non lasciarsi condizionare....

Cmq trovo molto interessanti, tutti i consigli che state scrivendo e soprattutto il confronto tra noi. :)
 
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