Comunicato importante inerente la (mia) partecipazione ai forum

dani1965

New member
Anche se non sono più attivo da un paio d'anni in questo forum - e nonostante ciò ho letto qualcosa su di me in una discussione poco tempo fa in un paio di messaggi offensivi successivamente eliminati - ho deciso di rendere partecipi coloro che mi conoscono di quanto segue.

Come sapete sono uno dei pochi(ssimi) rappresentanti di una marca che partecipa ai forum di discussione sullo sci in maniera chiara (identificandomi apertamente con la mia marca, quindi in forma non anonima).


Ho appena ricevuto dal nostro responsabile PR (sono uno degli amministratori della pagina di HEAD Switzerland in Facebook) le linee direttive di Head International riguardante i social media.
Ecco un estratto (delle 15 pagine) che mi concerne:

4. Recommendations

Be professional.
In your personal online activities on the internet (forums, social networks, etc.), you are not an official representative of HTM.
Nevertheless, you should be professional, even when you are using Social Media as a private person. Make sure to protect your privacy and learn about the privacy settings of social media sites.

Be authentic.
Be yourself and speak humanly. Communicate openly, honestly and respectful. False statements (and even leaving something out) can do damage to our reputation. Lies will soon catch up with you – information on the internet is easily verifiable.

The internet has a memory.
You are self-responsible for your activities.
Please be aware that all content you generate on the internet can be found via search engines, even if it has been deleted. You should therefore always keep in mind when you post something that it is very difficult to definitely delete data.

Respect copyright and name your sources.
Respect the law and do not publish insulting or illegal content.
Always make sure you are allowed to use pictures/videos/music etc. and state the copyright information of the content you are publishing (e.g. if a picture appears on Google Image Search, it does not mean that it can be used free of charge). Not only will this protect you and HTM from lawsuits, but it will also give you credibility. Do not spread confidential information about HTM.

Respect the brand.
Our brand has a high market value. Therefore you should use the brand (name and logo) only when you are communicating officially for HTM (e.g. Marketing campaign).

React well-considered.
If you come across negative comments regarding HTM products, the brand or the company, you should not react immediately and hastily, but rather act well considered. Always forward the information to headquarter (HQ).

In tutti questi anni ho già cercato (senza che nessuno me lo dicesse, ma perché è nella mia filosofia) di applicare diversi dei punti citati sopra.
Ora però sono subentrati ulteriori elementi che stravolgono la mia persona di "utente" aperto, perché limitano notevolmente l'attività svolta sino ad oggi.


Dato che i forum italiani sono sotto la "giurisdizione" di HEAD Italia, ho contattato l'amico Stefano Silvestri (ski category manager di Head Italia) per sentire un suo parere in merito.
Stefano mi ha risposto:

...
Il fatto secondo me non è quello di non scrivere ufficialmente sui forum.... ma pareri saltuari possono essere dati...
...

In pratica il contrario di quello che sto facendo ora:
- utente anonimo (punto 1. della direttiva Head)
- niente più presentazioni di materiale
- niente più informazioni insider (materiale da gara)
- solo ed esclusivamente consigli saltuari, e solo quando esplicitamente richiesto.


Io, che in tutti questi anni (scrivo sui forum dal novembre del 2001, prima come maestro del team Rossignol e dal 1. marzo 2006 come rappresentante della marca Head) ho partecipato solo per smisurata passione (ricordo, e lo sempre detto, che non percepisco alcuna retribuzione né da Head Italia né tantomeno dal mio datore di lavoro Head Svizzera per la mia presenza nei forum), mi sento ora improvvisamente ed estremamente limitato nel continuare a scrivere.

Comprendo e rispetto la posizione di Head International: quest'anno, come gli anni scorsi, alcuni collaboratori di Head si sono permessi di pubblicare alcune novità in internet PRIMA della presentazione ufficiale dei nuovi prodotti all'ISPO München. Io ho sempre rispettato i termini ma, si sa, quando qualcuno fa quello che non dovrebbe andar fatto, a pagarne le conseguenze sono poi tutti...


So che molti di voi ne saranno rattristati, e qualcuno ne gioirà... Ma non possiamo far nulla. Io lavoro per una marca e devo rispettarne le direttive.
 
Ultima modifica:
Mi sembra che la Head in questo caso stia facendo autogoal. Dal canto mio ho sempre apprezzato la vostra presenza nelle discussioni, e ho sempre considerato l'attenzione di Head nei confronti dei 'consumatori' come un segnale molto positivo e un segno distintivo nei confronti degli altri produttori. Mi spiace, e mi chiedo se ci sia modo di far sapere a Head che alcuni disapprovano questo tipo di politica.
 
Visto l'interesse (a mio parere zero) di tutte le aziende verso canali diretti e trasparenti quali social network, etc. come per esempio le stanze "dialogo diretto" Dialogo diretto con le aziende FREEski presenti anche in questo forum, non mi sorprende che esistano addirittura linee guida che incitano a "non partecipare" al buzzing online.

Capisco che fare un bellissimo skitest con una 20ina di 60enni per un negozio di una provincia sia molto facile ma penso che comunicare con le nuove generazioni e con i nuovi media (che oramai non sono nuovi ma sono quelli usati) sia altrettanto importante. Impedire e incitare alla non comunicazione passionale ingabbia appunto la passione.

Bah, difficilmente terrò in considerazione una azienda che non trasmette passione.
Personalmente non avendo tv, non leggendo riviste di carta, etc. che un atleta vincitore della gran risa abbia ai piedi uno sci o un altro non me ne frega nulla. Se però, come per esempio dalbello o moment, quella azienda comunica con passione e dimostra passione ho la percezione che i loro prodotti siano pensati e prodotti da gente come me e do loro fiducia.

Saluti.
 
Interessante punto di vista di una importante azienda.
Personalmente diversi suggerimenti dati li trovo corretti - ma non tutti, non quelli principali.
E peccato vedere che ancora aziende di quei livelli non credono nelle le nuove forme di comunicazione che passano proprio dai social network e che la passione da trasmettere sia una delle più forti spinte motivazionali e che creano fidelizzazione.

Peccato per loro, noi di questo forum prenderemo notizie da chi vorrà darcele.
 
La Head avra' assunto delle persone apposta per partecipare in via anonima nei social networks e forum.

Lo stanno facendo tutte le grosse aziende.
 

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Mi sembra che la Head in questo caso stia facendo autogoal. Dal canto mio ho sempre apprezzato la vostra presenza nelle discussioni, e ho sempre considerato l'attenzione di Head nei confronti dei 'consumatori' come un segnale molto positivo e un segno distintivo nei confronti degli altri produttori. Mi spiace, e mi chiedo se ci sia modo di far sapere a Head che alcuni disapprovano questo tipo di politica.
L'autogol non l'ha fatto Head, li hanno commessi altri collaboratori di Head in passato ed è per questo che la casa madre è dovuta correre ai ripari.

Cito l'esempio più eclatante, quello dello ski category manager francese (collega di Stefano) che si è permesso di far pubblicare su un noto sito di sci il filmato con la novità del Kers 15 giorni prima della presentazione ufficiale a Monaco, e questo nonostante l'assoluto divieto di parlarne in pubblico.
Noi rappresentanti avevamo ricevuto delle paia di sci da test, da utilizzare con i nostri clienti, completamente bianche e con l'ordine tassativo di non raccontare nulla del nuovo sistema sino alla presentazione ufficiale dello stesso: Superpapero lo può confermare, un giorno è venuto anche lui con i miei clienti...

L'ho scritto chiaramente: la colpa risiede nella leggerezza di alcuni. Essendo però questi collaboratori di Head, ne sono - di conseguenza - il biglietto da visita, l'immagine della marca.
Costruire un'immagine ci vogliono anni, per distruggerla basta un attimo.
Head tiene alla sua immagine, ha investito moltissimo per costruirsela: Coppa del Mondo, prodotti, servizio ai clienti (negozianti) e bastano poche persone che non sono capaci di controllarsi a livello virtuale per distruggerla, dato che il web è più enorme dell'universo e le notizie si moltiplicano come i batteri dell'influenza (molte volte sono più dannose che utili, ecco il perché del paragone).
Il logico e responsabile passo per evitare che fatti accaduti in passato si ripetano è emanare disposizioni chiare e complete per mettere una recinzione visibile anche ai più "leggeri" (virtualmente).
 
L'autogol non l'ha fatto Head, li hanno commessi altri collaboratori di Head in passato ed è per questo che la casa madre è dovuta correre ai ripari.

Cito l'esempio più eclatante, quello dello ski category manager francese (collega di Stefano) che si è permesso di far pubblicare su un noto sito di sci il filmato con la novità del Kers 15 giorni prima della presentazione ufficiale a Monaco, e questo nonostante l'assoluto divieto di parlarne in pubblico.

Capisco, Dani, ma visto che anche nell'occasione che citavi vigeva il divieto assoluto di parlare delle novità in pubblico, cosa ti fa pensare che queste nuove regole (divieti) cambino qualcosa (nei confronti degli 'spioni', intendo). Ovviamente nei confronti di noi frequentatori del/i forum la differenza c'è, eccome
 
La Head avra' assunto delle persone apposta per partecipare in via anonima nei social networks e forum.

Lo stanno facendo tutte le grosse aziende.
Ti assicuro che non siamo così vigliacchi, sappiamo prenderci le nostre responsabilità ;)

Per la cronaca, sono tra gli amministratori della pagina di HEAD Switzerland su facebook dal gennaio del 2010.
HEAD SKI, pagina ufficiale di HEAD International (settore sci), è presente da prima. Poi c'è quella dello Snowboard e quella del Tennis.

:)
 
Ti assicuro che non siamo così vigliacchi, sappiamo prenderci le nostre responsabilità ;)

Per la cronaca, sono tra gli amministratori della pagina di HEAD Switzerland su facebook dal gennaio del 2010.
HEAD SKI, pagina ufficiale di HEAD International (settore sci), è presente da prima. Poi c'è quella dello Snowboard e quella del Tennis.

:)

Dani , che dire ? Mi spiace , ma capisco .

Mi spiacque molto di più quando te ne andasti da skiforum tempo fa perchè , a mio avviso , chiarezza e CORRETTEZZA non ti sono mai mancate . Allora capii molto meno ( soprattutto la posizione ufficiale di Skiforum ) .

Per il resto spero tu continuerai comunque a scrivire e descrivere le tue sciate , magari tralasciando i consigli sui materiali ( che potrebbero essere comunque richiesti in PM ) .
 
La Head avra' assunto delle persone apposta per partecipare in via anonima nei social networks e forum.

Lo stanno facendo tutte le grosse aziende.
Non qui, o almeno non sono stati ancora beccati se ce ne sono... c'è la sezione "dialogo diretto" in cui si vorrebbe con trasparenza fornire dialogo, se non usano quella sono poco trasparenti. Chi la sta usando mi pare abbia un bel dialogo, non serve l'utenza anonima anche perchè dopo un po' per la autoregolazione dell'informaizoni si vede.
 
ma nn sarebbe stato meglio 'punire' i colpevoli e premiare chi lavora con passione e correttezza?
È vero, ma non fattibile: troppo lavoro controllare tutti nella "vastità del web mondiale" e sgamare i colpevoli...

Io sono Dani, rappresentante di Head Svizzera. La Svizzera è un piccolo territorio, la copriamo in 5.
Ma i collaboratori di Head Svizzera non sono solo i 5 rappresentanti appena citati: tra reparto corse, deposito, contabilità, servizio clienti, marketing, ecc. siamo, nella sola piccola Svizzera, in 32. Tutti allacciati ad internet, tutti con la possibilità di poter partecipare, se vogliono, a social networks.

Ora prendiamo la piccola Svizzera e ad essa aggiungiamo le "Head Units" di Austria (fabbrica, distribuzione e reparto corse internazionale), Canada, Francia, Germania, Italia, Giappone, Spagna, UK, USA. Poi ci sono le "Head Trade", ovvero i distributori secondari.
Alla fine HTM (Head Tyrolia Mares) è un mare e Dani, in quest'Oceano, è una piccola goccia: questo non significa che non sono conosciuto ed apprezzato a livello internazionale (Head Int. sa bene chi sono e cosa faccio - e penso che Stefanino abbia del merito, o delle colpe , in questo - sono stato tra i precursori nel portare il marchio nei social networks prima che esplodesse facebook e twitter e altri).
Oggi pero' TUTTI accedono ad Internet e quindi bisogna mettere dei paletti chiari per evitare disastri d'immagine.
 
Come ti ho già detto in privato mi spiace molto Dani per questo tuo addio al mondo dei forum . Di gente come te ce ne sarebbe bisogno .

Purtroppo ho tastato con mano come le aziende che ruotano attorno allo sci siano poco inclini al web ed alle nuove forme di comunicazione.

Abbiamo provato quest'anno a lanciare lo spazio "Aziende" : uno spazio in cui, in tutta trasparenza, le aziende tramite un loro promoter potessero (gratuitamente) rispondere ai quesiti degli utenti e pubblicizzare nuovi prodotti. Ma la risposta dalle aziende è stata molto fredda . La maggior parte non trovava in Italia qualcuno che si potesse occupare della comunicazione con il forum. Le uniche che hanno aderito attivamente lo hanno fatto grazie alla passione di chi già scriveva su questo forum e mi pare che di questa formula abbiano beneficiato sia gli utenti che le aziende partecipanti .

Non capisco perchè le aziende nel 2012 si ostinino ad utilizzare come formula di comunicazione solo pubblicità e test su riviste a
"bassa" tiratura (rispetto al pubblico di internet e dei forum) come Sciare e non ad utilizzare nuovi metodi . Capirei se lo sci fosse un settore in crescita e tale formula fosse vincente, ma con le vendite in forte declino credo che un pò di inventiva e coraggio non farebbe male..
 
L' essere umano, come un polipo in trappola, cerca sempre di sfuggire a una situazione di costrizione e pericolo per andare verso una maggiore libertà a costo di impensabili contorsioni...

Fateci caso:
1)Al mondo ufficiale dei giornali e della televisione si sono contrapposti i siti internet
2) molti son stati "ufficializzati" e occupati da marketing isituzionali e regolamenti più o meno espliciti
3) si son creati i forum , per parlare virtualmente più in libertà, con quattro regole di buon senso da rispettare
4) si son controllati i forum, più o meno direttamente e in maniera più o meno invasiva, e quelli che non lo sono lo saranno in seguito, volente o nolente, anche all'insaputa dei creatori. I mezzi ci sono, la volontà pure, e le informazioni estrapolate hanno una domanda, quindi un valore economico se opportunamente raggruppate
5) dai forum si son create amicizie reali

epilogo: e se si tornasse a recuperare quella libertà di linguaggio e di espressione che avevamo coi nostri amici "reali" prima dell' "inizio dei tempi" ?? Vuoi vedere che si "atomizzerà" sempre di più l'ambito di discussione dialettica? Speriamo solo di non rimanere soli, come la particella dell'acqua Lete ... a parlarci attorno chiedendoci se qualcuno ci ascolta.

Se vi capita, leggete il libro "Le armi della persuasione" di Robert Cialdini
 
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