Atomic d2 race sl 165 e race st 163

danikar

New member
Volevo chiedere che differenza c'è a livello di sensazioni e conducibilità tra due sci come ad esempio quelli in oggetto considerando però solo le misure ovvero tralasciando il discorso materili e tecnologie dati dai prezzi diversi dei due sci. Pensando solo al fatto che sono quasi lunghi uguali e che hanno lo stesso raggio di 11.5 cosa comporta il fatto che uno sia 123 67 107.5 mentre l'altro 127.5 72 110 , ripeto però entrambi hanno un r di 11.5? Per completezza, tralasciando sempre il discorso materiali, c'è pure il race ti sl che si pone in mezzo con 124.5 70 109 e sempre r 11.5. Che risposta da uno sci da sl con stesso raggio ma in tutto più largo o più stretto dell'altro?
 
Tralasciando il discorso struttura, non e' possibile darti una risposta... Forse e' l'unico elementi importante per valutare il comportamento dello sci...
Il resto e' fuffa i solo numeri scritti sulla serigrafia...
Il d2 e' più stretto al centro? Forse perché tra i due e' l unico vero da speciale... L'ST e' solo uno short turn travestito da race sl... Le misure possono solo confermare questo...
Per il resto non si capisce molto bene il fine delle tue domande.. Sorry!
 
Scusa Tonio, a parte che mi avete già fatto capire che uno è un vero sl e l'altro no, la domanda era per capire quale fosse la differnza tra uno sci che ha lo stesso raggio di curvatura di un altro, diciamo da curve strette, ma ottenuto con misure diverse nel caso molto più abbondanti. Intanto ringranzio già per le precedenti risposte
 
Ma il raggio e' un dato teorico... Dipende anche se uno sciatore deforma o meno lo sci, se si lascia solo trasportare dalle sciancrature, etc... E' normale che un St, per sciatori nomali, risulta più facile da gestire e da deformare rispetto ad un d2... Nonostante gli stessi metri di raggio...
 

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Percui quello di centro 72 sarà meno rapido nei cambi di spigolo, forse meno preciso e terrà meno sul ghiaccio ripido, giusto? ma se così ha qualche vantaggio quello da 72?
 
Ascolta... Puoi paragonare un, se proprio di interessa il comportamento in base al centro, un rossignol 9sl e un atomic d2... Stessa categoria di sci...
Ma non puoi paragonare St Al d2... Paragoneresti una Ferrari ad una punto solo perché hanno la stessa larghezza?!
 
Guarda, provo a risponderti, riprendendo quanto avevo scritto tempo fa per rispondere ad un altro utente sulla sciancratura degli sci e sui diversi modelli presenti sul mercato.

Comincio dall’inizio e tentando di essere il più conciso e semplice possibile, ma passabilmente chiaro, anticipandoti già che se hai voglia di cercare un po' sul forum trovi tutta una serie di articoli che spiegano in modo scientifico il tutto, con formule e calcoli vari.

Gli sci carving, contrariamente a quanto succedeva per gli sci dritti, si caratterizzano proprio per avere una punta ed una coda decisamente più larghe del centro, sono cioè molto sciancrati rispetto agli sci di vecchia generazione. Ed è proprio la sciancratura che aiuta a girare lo sci. Basta infatti metterlo sulla lamina e lo sci gira. Gira, mettendo lo sci perpendicolare sulla neve, secondo un arco teorico, che è quello che la casa dichiara per ogni modello. Quindi, nell'esempio degli sci che hai preso in esame tu, il raggio teorico dei tre sci risulta uguale perché le misure lunghezza - spatola - centro - coda sono in proporzione più o meno uguali.

Per diminuire il raggio della curva, facendo quindi curve più strette, occorre fare in modo che lo sci si “fletta” rispetto a quanto farebbe a riposo, e per farlo occorre spingere sullo stesso. Questo il principio base. Ma da cosa dipende la facilità più o meno sviluppata di fletterlo, proprio dalla struttura che lo sci ha: più è duro, più è rigido, più è morbido, più facilmente si lascia flettere e deformare.

Partendo da questi presupposti, anche a parità di "categoria teorica" e "raggio teorico", si possono avere attrezzi diversi: se voglio uno sci rapido nei cambi, opterò per uno sci con centro stretto, che però galleggierà meno nella neve fresca o comunque morbida, viceversa se voglio uno sci più polivalente starò su un attrezzo realtivamente più largo, ma che per forza di cose perderà in aggressività ed in "cattiveria". Infatti il D2, nella fattispecie è uno sci nervoso, derivato dai FIS, il TI è un buon SC, quindi meno cattivo del fratello maggiore, l'ST, come ti hanno già detto, di "race" ha solo il nome e poco altro.

Spero di averti risposto almeno in parte.
 
Grazie Renntiger, più che in parte, sono soddisfatto!
Il d2 è il più rigido dei tre vero? gli sci fis sono sempre molto rigidi sia che siano sl o gs? o in base alla disciplina sono più o meno rigidi?......ho finito con le domande tecniche lo giuro!!!
 
Grazie Renntiger, più che in parte, sono soddisfatto!
Il d2 è il più rigido dei tre vero? gli sci fis sono sempre molto rigidi sia che siano sl o gs? o in base alla disciplina sono più o meno rigidi?......ho finito con le domande tecniche lo giuro!!!

Più o meno, ma non è una regola assoluta. Negli SL, sì, i FIS sono più rigidi. Nei GS non è sempre vero. A parità di lunghezza sì, di solito un GS FIS è più rigido del corrispondente modello negozio, ma se l'altezza aumenta, a parità di raggio, di solito lo sci diventa meno rigido. Ti faccio un esempio che conosco bene avendo provato tutti questi sci.

Atomic D2 negozio 179 r 18,4, sci piuttosto rigido,
D2 181 FIS r>27, sci rigidissimo, una putrella,
D2 186 r>27 più o meno rigido come il 179 negozio,
D2 190 r>27 sci pastoso, decisamente più morbdido e piacevole da sciare del negozio.

Poi, naturalmente ogni casa ha le sue caratteristiche e peculiarità e, anche tra i FIS stiamo parlando di modelli "normali", quelli che di solito vengono chiamati "comitato", acquistabili con contratto atleti o solo presso certi centri appositi; i modelli per i professionisti sono tutto un mondo a parte.

Per i tre SL, D2 più rigido, TI intermedio, ST, il più morbido tra i tre.
 
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