Se ne è parlato tanto di questo argomento e su skiforum ci sono moltissime discussioni a riguardo.
un blog aggiornato sulle ultime indicazioni che tiene conto anche delle vecchie:
Livelli classificazione sci: obiettivi e attrezzatura consigliata « Skiblog
A me (che sono una che sta imparando e che ha iniziato a sciare 4 anni fa con una certa motivazione e passione) sembra sempre che ci sia molta confusione nel senso che secondo me le classificazioni A.M.S.A.O. servono solo a scopi didattici per definire degli step di apprendimento. Non so se avete mai frequentato un corso anche turistico, la prima cosa è la selezione ed è difficile che qualsiasi maestro senza vederti sciare ti classifichi a priori sulla base di precedenti valutazioni.
Poi credo spetti ad un maestro valutare perchè ha gli strumenti per farlo, che poi per chissà quale ragione si dice in giro che regalino medaglie d'oro, bhooo non so a cosa servano se poi non sai sciare correttamente, forse a coccolare il proprio ego ad illudersi ma ai fini pratici forse è solo controproducente.
più conosco gente che scia oro o maestri e più mi sembra di parlare con persone umili che conoscono di più i loro difetti che i loro pregi perchè il sopravvalutarsi non porta a niente, tanto meno a migliorare perchè si pensa di essere già i migliori.:shock:
Un giudizio che si limita ad un colore mi sembra riduttivo e carente sulla qualità della sciata di una persona dove entrano in giochi moltissimi altri fattori.
Non dimentichiamo poi che i dimostratori scelti per i video A.M.S.A.O. sono maestri di sci con spiccate doti "demo" per cui pensare che un argento reale sappia sciare come un maestro che "dimostra" le abilità che dovrebbe avere un argento base ad esempio mi lasciano un pò perplessa!
Sarebbe molto più semplice, visto che oggi è facile filmarsi e non credo che a qualcuno manchino i mezzi tanto un cellulare ce lo hanno tutti, guardarsi un proprio video e confrontarlo con qualche esempio di buona sciata di cui è pieno on-line tanto per capire se a quello che noi pensiamo di fare corrisponde un modello;
Sarebbe molto importante sapere quante giornate all'anno si dedicano a questo sport e con quali obbiettivi anche perchè questo ci è molto utile per scegliere quale potrebbe essere l'attrezzatura migliore;
Forse sarebbero da sfatare dei luoghi comuni tipo:
sciatore oro: uno che sfreccia senza controllo su una pista nera.
sciatore argento: uno che sfreccia senza controllo su una pista rossa
sciatore bronzo: uno che sfreccia alternando spazzaneve e parallelo su una pista azzurra.
sarebbe più opportuno creare una classificazione temporale e per esperienza/e maturate tipo:
principiante: scio da 1-2 anni e per 1-2 settimane l'anno;
intermedio: scio da 3-4 anni per 2 settimane e più l'anno;
avanzato: scio da minimo 5 anni e per più di 2 settimane l'anno;
dove un principiante che si dedica da subito a 40-60 giornate l'anno entrerà nella categoria intermedi prima e avrà un'evoluzione più veloce proporzionalmente al tempo dedicato e alle proprie inclinazioni e versatilità.
IMHO

p.s. potrei anche continuare ed aggiungere ad esempio che saper ben gestire i 5 fondamentali proposti dalla scuola Jam Session; o padroneggiare i PMTS proposti dallo skisystem HHaralbiano potrebbero essere altri paramentri per valutare come e quanto si sappia sciare, tralascio la qualità della neve perchè nelle due scuole si tiene conto di tutte le situazioni.
Nella valutazione degli istruttori ISA o ISBA del CAI si parla poi della capacità di adattamento di queste capacità acquisite in pista nel fuoripista. Così il quadro si completa.
Volendo si potrebbe aggiungere anche la capacità di sciare secondo diverse tecniche tipo Alpino, Telemark, Fondo...