la colpa è anche dell'abbandono sù!
C'è "l'abbandono" che riporta un territorio ad un equilibrio naturale o wild, e c'è poi l'abbandono deleterio organizzato con edificazione di strutture "nuove" a danno delle vecchie!
in questi giorni ho letto un interessante articolo sulla rivista di aprile del touring club: un'inchiesta che mette in luce come in Italia negli ultimi 15 anni si sia cementificata un'area vasta quanto Lazio e Abruzzo!
Abbiamo una crescita demografica inferiore alla crescita edilizia> si edifica per chi?
Come appassionata di sci posso benvolere un servizio di skiaree efficiente e con minor impatto ambientale possibile e credo che si potrebbe fare attraverso un'attenta valutazione e progettazione!
Magari ri-valorizzando aree già esistenti. (su alla Majelletta lo scorso weekend in caso di nebbia, cosa molto ricorrente lassù non c'era un corridoio di rientro segnalato da paletti appositi, tra l'altro si paga un giornaliero veramente alto rispetto a i tre impianti offerti)
Dalla mia recente visita nei territori del Parco Nazionale d'Abruzzo ho raccolto tante lamentele da parte dei gestori sulla contrazione delle richieste di soggiorno!
Forse si scelgono mete tropicali più convenienti e viene veicolato un messaggio di turismo esotico tipo "grandi crociere" al posto di un escursionismo più pacato ed ecosostenibile!.
Fondamentalmente credo che si possa generare un'imprenditoria più accorta, e in questo momento più che mai creerebbe un buon indotto lavorativo!
www.salviamoilpaesaggio.it | Forum italiano dei movimenti per la difesa del paesaggio e lo stop al consumo di suolo
lascio qualche link su un dossier stilato dal wwf
http://www.wwf.it/UserFiles/File/News Dossier Appti/ConsumoSuolo_DossierWWF_FAI.pdf
WWF Italia - Consumo del suolo approda in Senato
su questa iniziativa siciliana dedicata alle opere incompiute o cattedrali nel deserto
PARCO ARCHEOLOGICO DELL'INCOMPIUTO SICILIANO