Nordica Unleash, altezza 185 cm, sidecut 143-113- 132, raggio 18 m.
Un amico ne aveva un paio nuovi di zecca e complice il prezzaccio e la svendita dei miei Blizzard Bonafide (che non mi avevano entusiasmato) li ho presi, pur con certo scetticismo derivante dal fatto che Nordica e Blizzard sono dello stesso gruppo ed applicano le medesime filosofie e tecnologie produttive.
Un aspetto che mi ha spinto verso l'acquisto è che Albi, amico e guida alpina con cui ho la fortuna di sciare di tanto in tanto, è un grande estimatore dei prodotti Nordica All mounain e Freeride.
Li ho montati marker duke sul punto di montaggio "traditional" indicato sullo sci (l'altro punto "free style" è segnato più avanti di 3 cm circa).
Provati solo in pista, date le attuali desolanti condizioni nevose dolomitane, ragione per cui il giudizio è con il punto di domanda.
L'impressione inziale, alle prime curve, è quella di un "già visto"; il camber positivo sotto lo scarpone non si sente quasi e l'impressione è di avere un flat camber (tipo Moment NT per fare un paragone con uno sci che ho avuto) con grande maneggevolezza nel girare ma che lascia dubbi sulla tenuta sul duro.
Invece, una volta presa un po' la mano e portati anche a velocità medio alta si comportano decisamente bene, buona presa di spigolo e tenuta lungo l'arco di curva; soprendentemente, pur con una maneggevolezza che mi riporta ai Line EP ed un tip rocker decisamente pronunciato per quanto progressivo, in velocità non sbattono e restano stabili.
Altre considerazioni: sono abbastanza leggeri (2200 grammi ad asta) e la cura costruttiva è evidente; per me la misura 185 cm è troppo corta: tenuto conto del rocker pronunciato la misura 192 sarebbe più centrata; forse li monterei a -2 rispetto al punto indicato sullo sci.
In ogni caso giudizio sospeso fino alle prossime nevicate (per chi ha fede si spera nel mese di aprile, diversamente al prossimo anno).
Se qualcun altro li ha provati batta un colpo
Un amico ne aveva un paio nuovi di zecca e complice il prezzaccio e la svendita dei miei Blizzard Bonafide (che non mi avevano entusiasmato) li ho presi, pur con certo scetticismo derivante dal fatto che Nordica e Blizzard sono dello stesso gruppo ed applicano le medesime filosofie e tecnologie produttive.
Un aspetto che mi ha spinto verso l'acquisto è che Albi, amico e guida alpina con cui ho la fortuna di sciare di tanto in tanto, è un grande estimatore dei prodotti Nordica All mounain e Freeride.
Li ho montati marker duke sul punto di montaggio "traditional" indicato sullo sci (l'altro punto "free style" è segnato più avanti di 3 cm circa).
Provati solo in pista, date le attuali desolanti condizioni nevose dolomitane, ragione per cui il giudizio è con il punto di domanda.
L'impressione inziale, alle prime curve, è quella di un "già visto"; il camber positivo sotto lo scarpone non si sente quasi e l'impressione è di avere un flat camber (tipo Moment NT per fare un paragone con uno sci che ho avuto) con grande maneggevolezza nel girare ma che lascia dubbi sulla tenuta sul duro.
Invece, una volta presa un po' la mano e portati anche a velocità medio alta si comportano decisamente bene, buona presa di spigolo e tenuta lungo l'arco di curva; soprendentemente, pur con una maneggevolezza che mi riporta ai Line EP ed un tip rocker decisamente pronunciato per quanto progressivo, in velocità non sbattono e restano stabili.
Altre considerazioni: sono abbastanza leggeri (2200 grammi ad asta) e la cura costruttiva è evidente; per me la misura 185 cm è troppo corta: tenuto conto del rocker pronunciato la misura 192 sarebbe più centrata; forse li monterei a -2 rispetto al punto indicato sullo sci.
In ogni caso giudizio sospeso fino alle prossime nevicate (per chi ha fede si spera nel mese di aprile, diversamente al prossimo anno).
Se qualcun altro li ha provati batta un colpo