Piumini leggeri

piuma o sintetico?

ciao, io vorrei capire se come strato sotto il guscio in gore-tex sia più indicata una giacca in thermocool (100-140g)
oppure una in piuma d'oca 90/10 riempimento Fillpower 800 Ultralight...
qualcuno può spiegarmi le differenze d'uso e di prestazioni....
sono cresciuto pensando che il piumino fosse quanto di meglio per scaldarsi, ma capisco che al giorno d'oggi i nuovi materiali sintetici possano superare quelli naturali
La giacca in thermocool costa qualche decina di euro in più...
Grazie a tutti quelli che vorranno rispondere!
 
ciao il piumino leggero che sembra andare tanto di moda, deve essere scelto in base all'utilizzo che si pensa di farne. tolto l'utilizzo da passeggio che è la funzione purtroppo più richiesta, nella scelta per lo sport bisogna capire se si intende utilizzarlo solo per lo sci oppure per l'alpinismo, se per uscite di più giorni o meno ecc.

non a caso esistono in sintetico e in piuma le cui funzioni e caratteristiche differiscono a prima vista poco ma in realtà fanno una grande differenza in alcune circostanze.

se mi dite cosa pensate di farci vi spiego in breve quale soluzione è meglio. poi per la marca scegliete voi.

peace & powder,
mao
 

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personalmente per scialpinismo ne ho preso uno della millet in primaloft, e da gennaio fino a marzo lo usato senza problemi sulle montagne appenniniche.

poi ho trovato un patagonia scontato oltre il 50% per fine stagione, pesa 300 gr si chiude in una sacchetta ed è in piuma d'oca. Quest'ultimo è molto più caldo anche se più leggero di peso! Per cui dipende dalle temperature che penso di trovare e dal tipo di uscita.
 
io ho diversi tipi di nano puff di patagonia (che poi piumino non è) molto caldi, leggeri e comprimibili, unica pecca che non tengono l'acqua.

Da usare come un maglione

Molto contento.
 
Ascoltate le saggie parole di mao..... Se non indicate l'uso, discutere di piuma, primaloft o similari o pile e' senza significato. I due grandi capitoli sono sforzo anaerobico si o no (certi materiali fan sudare inesorabilmente come cinghiali) e utilizzo o meno sotto pioggia/neve o comunque in ambienti molto umidi (dove la piuma magari diventa palta)
 
ciao il piumino leggero che sembra andare tanto di moda, deve essere scelto in base all'utilizzo che si pensa di farne. tolto l'utilizzo da passeggio che è la funzione purtroppo più richiesta, nella scelta per lo sport bisogna capire se si intende utilizzarlo solo per lo sci oppure per l'alpinismo, se per uscite di più giorni o meno ecc.

non a caso esistono in sintetico e in piuma le cui funzioni e caratteristiche differiscono a prima vista poco ma in realtà fanno una grande differenza in alcune circostanze.

se mi dite cosa pensate di farci vi spiego in breve quale soluzione è meglio. poi per la marca scegliete voi.

peace & powder,
mao

Ciao! grazie per la disponibilità, io lo vorrei usare sotto un guscio in gore-tex, esclusivamente per sciare in pista in ghiacciaio, quotidianamente per una settimana...non so se per te è abbastanza chiarificatore come dettaglio...
 
Ciao! grazie per la disponibilità, io lo vorrei usare sotto un guscio in gore-tex, esclusivamente per sciare in pista in ghiacciaio, quotidianamente per una settimana...non so se per te è abbastanza chiarificatore come dettaglio...

Cerco di essere sintetico per non tediare troppo con dettagli tecnici.

Nel tuo caso direi che la piuma è da preferire e probabilmente senza cappuccio. La piuma tende a essere più leggera e soprattutto comprimibile del sintetico e a parità di peso è più calda. Se utilizzata sotto il guscio o comunque non sotto acqua o nevicate va bene. In caso contrario se bagnata non è piu in grado di garantire l'isolamento (vedi tenere caldo) e diventa pesante.

Dico senza cappuccio perchè si utilizza quello del guscio in caso di vento,acqua o neve. Il cappuccio potrebbe essere utile solo se si prevedono temperature molto basse.

Come detto marca e/o modello dipendono dai gusti e dal budget. In ogni caso non è un capo troppo costoso e quindi mi orienteri su marche rinomate.

Peace and powder,
Mao
 
Cerco di essere sintetico per non tediare troppo con dettagli tecnici.

Nel tuo caso direi che la piuma è da preferire e probabilmente senza cappuccio. La piuma tende a essere più leggera e soprattutto comprimibile del sintetico e a parità di peso è più calda. Se utilizzata sotto il guscio o comunque non sotto acqua o nevicate va bene. In caso contrario se bagnata non è piu in grado di garantire l'isolamento (vedi tenere caldo) e diventa pesante.

Dico senza cappuccio perchè si utilizza quello del guscio in caso di vento,acqua o neve. Il cappuccio potrebbe essere utile solo se si prevedono temperature molto basse.

Come detto marca e/o modello dipendono dai gusti e dal budget. In ogni caso non è un capo troppo costoso e quindi mi orienteri su marche rinomate.

Peace and powder,
Mao


grazie! non avresti tediato nessuno con la tua conoscenza tecnica!
Eventualmente sciare con un' imbottitura in "thermocool" crea problemi di traspirazione o eccessiva sudorazione? i materiali sintetici sono in genere più facili da lavare rispetto al piumino? io ero convinto, quindi erroneamente, che il sintetico, quando si tratta di attività sportiva, fosse sempre da preferire al "naturale"
 
grazie! non avresti tediato nessuno con la tua conoscenza tecnica!
Eventualmente sciare con un' imbottitura in "thermocool" crea problemi di traspirazione o eccessiva sudorazione? i materiali sintetici sono in genere più facili da lavare rispetto al piumino? io ero convinto, quindi erroneamente, che il sintetico, quando si tratta di attività sportiva, fosse sempre da preferire al "naturale"

thermocool dovrebbe consentire una elevata traspirazione. dico dovrebbe perché ogni casa produce dati e statistiche dove sembra che il proprio prodotto sia infinitamente migliore degli altri. per esperienza, prima di produrre un capo noi testiamo i filati per almeno un anno sia personalmente che dandoli a dei tester della cui opinione ci fidiamo e soltanto se entusiasti passiamo in produzione. infatti nulla sostituisce l'esperienza sul campo.

per quanto riguarda il lavaggio, anche i piumini se lavati con i dovuti accorgimenti non sono un problema.

il caso dello sci è particolare perché non viene considerata attività ad alta intensità, per il fatto che normalmente ci si ferma frequentemente e si passa molto tempo sugli impianti dove ci si raffredda. per questo motivo il piumino va bene.
 
Non so se fanno anche dei capi di piumino leggero, ma segnalo in val Seriana (Ardesio) la produzione artigianale di capi in piumino (oltre a cuscini e coperte) PIUMINO OROBICO

Se possibile, sarei curioso di sapere qual'è la marca per cui lavora il nostro Mao65, anche in MP, visto che descrive una cura assoluta nella qualità e potrebbe interessarmi per un futuro acquisto

Chiederei ai "tecnici" se può esser paragonabile ad un piumino leggero (da usare sotto un guscio) un capo di merino sportivo tipo quelli di NZ Merino Wool Baselayers, Midlayers & accessories. Genuinely New Zealand-made for Chocolate Fish, the Performance Merino Specialists (scoperti d arecensioni sul forum) di cui io ho il modello taranaki 190 zipneck , ma esiste anche il più pesante Te Mata 260, forse più adatto per un paragone.
 
Non so se fanno anche dei capi di piumino leggero, ma segnalo in val Seriana (Ardesio) la produzione artigianale di capi in piumino (oltre a cuscini e coperte) PIUMINO OROBICO

Se possibile, sarei curioso di sapere qual'è la marca per cui lavora il nostro Mao65, anche in MP, visto che descrive una cura assoluta nella qualità e potrebbe interessarmi per un futuro acquisto

Chiederei ai "tecnici" se può esser paragonabile ad un piumino leggero (da usare sotto un guscio) un capo di merino sportivo tipo quelli di NZ Merino Wool Baselayers, Midlayers & accessories. Genuinely New Zealand-made for Chocolate Fish, the Performance Merino Specialists (scoperti d arecensioni sul forum) di cui io ho il modello taranaki 190 zipneck , ma esiste anche il più pesante Te Mata 260, forse più adatto per un paragone.

Non vorrei entrare troppo nel dettagli quindi cerco di utilizzare termini comuni e cercare di trasferire i concetti più che le marche o questa o quella fibra.

Personalmente ritengo che un buon mid-layer sintetico o in fibra naturale possa essere una buona ed economica alternativa al piumino da mettere sotto al guscio. La differenza, oltre che nelle possibilità di utilizzo al di fuori dello sport, sta nell'isolamento e nella ridotta possibilità di comprimerlo, quindi più spazio occupato nella zaino per un mid layer con una buona capacità di tenere caldo. In realtà non sono l'uno il sostituto dell'altro ma due alternative in base alla temperatura, alla nostra abitudine al freddo e all'attività che andremo a svolgere. Come detto, attività come lo sci da discesa non vengono considerate particolarmente "intense" e pertanto la necessità di traspirare e inferiore rispetto allo scialpinismo ad esempio. In questo secondo caso un buon midlayer sintetico secondo me è da preferire perché in base alle nostre esperienze asciuga prima rispetto al naturale e un piumino sarebbe poco traspirante e troppo caldo. Ovviamente tra i sintetici ci sono moltissime fibre con costi e prestazioni molto differenti. esistono anche capi misti naturale-sintetico ma anche in questo caso non sono particolarmente entusiasta.

Per coloro ai quali potesse interessare posso dire come faccio io. Normalmente il mio fisico produce molto calore quando in movimento ma tende a raffreddarsi in fretta quando mi fermo quindi ho un'elevata "escursione termica" personale. Precisato questo, quando vado a sciare utilizzo un buon intimo tecnico che mi tenga caldo e asciutto, un midlayer di peso medio e un gilet windstopper che tiene caldo il busto. Sopra un guscio che in passato era un tre strati ed oggi invece è un innovativo tessuto con impermeabilità simile ai tre strati ma molto più traspirante e elastico e quindi maggiore comfort. Nello zaino oltre aps, c'è sempre un piumino per quando fa molto freddo o per quando mi devo fermare. Con questo "kit" ci faccio praticamente tutta la stagione eventualmente eliminando il gilet o il midlayer sintetico quando fa più caldo. Tieni presente che scio sempre in fuoripista, molti giorni all'anno e spesso in alta quota dove vento e temperature sono talvolta impegnative. Spesso anche in versanti nord e quindi con niente o poco sole. Sempre alla mattina presto perché cerco sempre di finire prima che scaldi troppo.

non conosco la marca del tuo link quindi è difficile poter dare un'opinione specifica.
 
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