Freeride a La Grave e bel video con i loro ski patrollers!

Vince

Iceman
The Ski Patrol of La Grave, France

Non so se qualcuno ha gia' messo questo video, ma secondo me e' un ottimo esempio di come si possa gestire intelligentemente un area per il solo freeride..

Piste e tracciati obbligatori solo in ghiacciaio, per ovvi motivi e serracchi principalmente..e poi via libera al freeride fatto anche con la testa, ma soprattuto informato e in sicurezza (APS).

Una cosa che colpisce e' lo spirito con il tutto e' fatto per preservare l'esperienza, per promuovere il rispetto e l'amore per lam ontagna..Per far capire alla gente (anche se e' purtroppo difficile) come si puo' apprezzare questo sport in sicurezza e con soprattutto capendo i pericoli e conoscendo la montagna..

Davvero un bel video, che trasmette piu' che semplici immagini di tricks e pendii sciati a i 1000 all'ora!

Complimenti!

 
Gran bel video..

Da mostrare ai vari Apt italiani e gestori di impianti per prendere spunto..

Seeeeee ma se a Campo Felice la slavina più grossa quest'anno con tanti freeminchiarider (me compreso) in giro l'ha staccata un maestro di sci :DDD :DDD :DDD :DDD

(ed il giorno dopo Polizia, Carabinieri, Guardia di finanza, forestale, Protezione civile, paracadutisti e Battaglione San Marco rompevano le palle a chi tracciava sotto i piloni della seggiovia....)
 
bel video davvero, però, scusate se mi permetto, anche questi con tutta la loro bellissima cultura freeride, il casco potrebbero metterlo almeno nei video, così giusto per dare il buon esempio.
Scusate lo sfogo, ma dopo varie uscite con proferrionisti della neve come guide alpine e maestri, dopo innumerevoli discussioni a riguardo li vedo sempre senza casco, adducendo le scuse più inutili per non portarlo.
 
bel video davvero, però, scusate se mi permetto, anche questi con tutta la loro bellissima cultura freeride, il casco potrebbero metterlo almeno nei video, così giusto per dare il buon esempio.
Scusate lo sfogo, ma dopo varie uscite con proferrionisti della neve come guide alpine e maestri, dopo innumerevoli discussioni a riguardo li vedo sempre senza casco, adducendo le scuse più inutili per non portarlo.

io le guide le ho sempre viste senza casco se si fanno escursioni per così dire normali
anche a fare heliski in canada (whistler) le guide non portano il casco (ok questa me l'ha detta mia fratello che ci è appena stato, potrebbe pure essere vista come una cosa che mi ha detto mio cuggino, ma non vedo perchè mio fratello debba raccontarmi una balla)
credo che il discorso casco sia un po' un discorso a latere, cioè se lo vuoi mettere perchè è una sicurezza in più buon per te, se no amen (come per andare in bicicletta... se no di questo passo dovrei mettere il casco anche per andare a correre la sra perchè posso sempre inciampare su un tratto di sterrato, ma sarebbe una mia scelta, per la mia sicurezza) ma non metti in pericolo altra gente
il discorso consapevolezza che si è su un ghiacciaio, o al di fuori di luoghi "preparati" e/o messi in sicurezza, la consapevolezza sul fatto che l'autosoccorso è comunque la prima cosa che ti salva la vita, sul fatto che provocando valanghe si rischia di mettere in pericolo oltre che sè stessi anche gli altri (altri sciatori in primis e i soccorsi che devono venire a cercarti)
 
io le guide le ho sempre viste senza casco se si fanno escursioni per così dire normali
anche a fare heliski in canada (whistler) le guide non portano il casco (ok questa me l'ha detta mia fratello che ci è appena stato, potrebbe pure essere vista come una cosa che mi ha detto mio cuggino, ma non vedo perchè mio fratello debba raccontarmi una balla)
credo che il discorso casco sia un po' un discorso a latere, cioè se lo vuoi mettere perchè è una sicurezza in più buon per te, se no amen (come per andare in bicicletta... se no di questo passo dovrei mettere il casco anche per andare a correre la sra perchè posso sempre inciampare su un tratto di sterrato, ma sarebbe una mia scelta, per la mia sicurezza) ma non metti in pericolo altra gente
il discorso consapevolezza che si è su un ghiacciaio, o al di fuori di luoghi "preparati" e/o messi in sicurezza, la consapevolezza sul fatto che l'autosoccorso è comunque la prima cosa che ti salva la vita, sul fatto che provocando valanghe si rischia di mettere in pericolo oltre che sè stessi anche gli altri (altri sciatori in primis e i soccorsi che devono venire a cercarti)

Scusa ma non sono d'accordo sul fatto che il casco è qualcosa che riguarda la sola sicurezza personale. potrebbe intendersi così per un cliente ma non per il professionista che accompagna. Mi spiego meglio: se esco con una guida vuol dire che vado a fare qualche gita che sta sopra al mio livello di esperienza, se la guida cade e batte la capoccia, poi chi mi riporta a valle se non conosco l'itenerario? Poi porta pazienza ma visto che parliamo di gente che lavora sulla sicurezza secondo me dovrebbero dare l'esempio. Altrimenti è come un papà che fa mettere il casco al figlio piccolo per andare in bici e quando il bimbo gli chiede perché lui non se lo mette risponde che lui non cade.
Poi per il resto magari qui in italia ci fosse la cultura che c'è in posti come Lagraave.
 
io le guide le ho sempre viste senza casco se si fanno escursioni per così dire normali
anche a fare heliski in canada (whistler) le guide non portano il casco (ok questa me l'ha detta mia fratello che ci è appena stato, potrebbe pure essere vista come una cosa che mi ha detto mio cuggino, ma non vedo perchè mio fratello debba raccontarmi una balla)
credo che il discorso casco sia un po' un discorso a latere, cioè se lo vuoi mettere perchè è una sicurezza in più buon per te, se no amen (come per andare in bicicletta... se no di questo passo dovrei mettere il casco anche per andare a correre la sra perchè posso sempre inciampare su un tratto di sterrato, ma sarebbe una mia scelta, per la mia sicurezza) ma non metti in pericolo altra gente
il discorso consapevolezza che si è su un ghiacciaio, o al di fuori di luoghi "preparati" e/o messi in sicurezza, la consapevolezza sul fatto che l'autosoccorso è comunque la prima cosa che ti salva la vita, sul fatto che provocando valanghe si rischia di mettere in pericolo oltre che sè stessi anche gli altri (altri sciatori in primis e i soccorsi che devono venire a cercarti)

di pareri sull uso del casco ce ne sono diversi.....

in MONTAGNA, io non lo porto mai....perchè mi tappa le orecchie, non sento se cadono sassi o se la neve fa rumori che dovrebbero farti rizzare le orecchie e non sento soprattutto se mi urlano qualcosa.....(intendo casco da sci, non caschetto da alpinismo). preferisco avere le orecchie libere in certi luoghi.


se vado in pista o freeride, lo metto.


cmq sia il video è bellissimo. ed è la mentalità che molti posti in italia dovrebbero adottare.

aggiungo....da quanto ho capito però è un approcio molto selvaggio quello che propongono nel video per la serie " io ti avverto del pericolo e non ti vieto nulla, ma sappi che ci puoi lasciare le penne"

o sbaglio??

quando la guida parla ai 4 snowboarder che sono uno su 4 ha zaino con attrezzatura.....dopo scoppia a ridere anche lui....per la serie"io vi ho avvertito, poi però se andate cosi sono un po affari vostri"
 
il fatto del casco in effetti e' interessante...anche io non vedo mai in genere guide che lo portano..secondo me perche' non sono abituate..soprattutto quelle di vecchio stampo..oppure perche' in fondo anche loro si sentono un po superiori..eheh :D

A la Grave, mi pare un ambiente dove il casco potrebbe aiutare..

Detto questo, l'approccio delle guide al freeride, e l'approccio di tutta la stazione e' davvero esemplare..almeno stazioni piu piccole potrebbero prendere esempio..farlo sul dolomiti superski sarebbe un po piu complicato ( a la Grave ha un solo punto di ingresso ed e' un comprensorio a se)..

pero' si, manca la cultura..e' piu facile farem ulte che sbattersi per garantire sicurezza! :-?
 
di pareri sull uso del casco ce ne sono diversi.....

in MONTAGNA, io non lo porto mai....perchè mi tappa le orecchie, non sento se cadono sassi o se la neve fa rumori che dovrebbero farti rizzare le orecchie e non sento soprattutto se mi urlano qualcosa.....(intendo casco da sci, non caschetto da alpinismo). preferisco avere le orecchie libere in certi luoghi.


se vado in pista o freeride, lo metto.


cmq sia il video è bellissimo. ed è la mentalità che molti posti in italia dovrebbero adottare.

aggiungo....da quanto ho capito però è un approcio molto selvaggio quello che propongono nel video per la serie " io ti avverto del pericolo e non ti vieto nulla, ma sappi che ci puoi lasciare le penne"

o sbaglio??

quando la guida parla ai 4 snowboarder che sono uno su 4 ha zaino con attrezzatura.....dopo scoppia a ridere anche lui....per la serie"io vi ho avvertito, poi però se andate cosi sono un po affari vostri"


esatto...anche i lfatto dei rumori e' importante..io ho un casco con "le orecchie" staccabili e a volte le tolgo cosi almeno si sente meglio in particolari situazioni..e anche io di solito non lo metto, a meno che non si facciano canalini o alberi..Pero' sto cercando di usarlo piu' spesso.

Per i lresto si, li ti avvertono, ti offrono anche aps mi pare..pero' poi sta a te ecco..

Inoltre non fanno la discesa finale quando chiudono il comprensorio, quindi se succede qualcosa e resti intrappolato da qualche parte senza possibilita' di contattare qualcuno so cacchi tuoi!!
 
Scusa ma non sono d'accordo sul fatto che il casco è qualcosa che riguarda la sola sicurezza personale. potrebbe intendersi così per un cliente ma non per il professionista che accompagna. Mi spiego meglio: se esco con una guida vuol dire che vado a fare qualche gita che sta sopra al mio livello di esperienza, se la guida cade e batte la capoccia, poi chi mi riporta a valle se non conosco l'itenerario? Poi porta pazienza ma visto che parliamo di gente che lavora sulla sicurezza secondo me dovrebbero dare l'esempio. Altrimenti è come un papà che fa mettere il casco al figlio piccolo per andare in bici e quando il bimbo gli chiede perché lui non se lo mette risponde che lui non cade.
Poi per il resto magari qui in italia ci fosse la cultura che c'è in posti come Lagraave.

Le Guide non portano il casco non per una questione di poseraggio (come fanno invece i maestri) ma proprio per una questione di sicurezza come spiegava Gerry..

Poi pero' si può anche obiettare che ci sono caschi leggeri tipo da alpinismo che permettono una buona sensibilità ma proteggono cmq un minimo..
 
sarà ma quella del sentire meglio mi sembra che venga adoperata come scusa per non portarlo(con la scomodità di dove metterlo in salita...) e fare poseraggio anche da parte delle guide... è verissimo che con i caschi da discesa ci senti pochissimo e questo ti limita, ma alla fine ormai oltre a i caschetti da alpinismo ci sono in commercio tantissimi caschi con le orecchie scoperte o con i copriorecchie staccabili che annullano questo problema... però una cuffia sgargiante è più figaHIHIHI
 
sarà ma quella del sentire meglio mi sembra che venga adoperata come scusa per non portarlo(con la scomodità di dove metterlo in salita...) e fare poseraggio anche da parte delle guide... è verissimo che con i caschi da discesa ci senti pochissimo e questo ti limita, ma alla fine ormai oltre a i caschetti da alpinismo ci sono in commercio tantissimi caschi con le orecchie scoperte o con i copriorecchie staccabili che annullano questo problema... però una cuffia sgargiante è più figaHIHIHI

anche io la penso un pò così ... però io sono un semplice friminkia che usa il casco per non sbattere la testa contro gli alberi nei boschi.. :D
 
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