Infortunio LCA e recupero settimana dopo settimana

isabeksu

Member
Ciao a tutti,
aggiungo un thread alla lunga lista di quelli dedicati alla rottura del legamento crociato anteriore perché ho pensato di descrivere settimana per settimana l'evoluzione dopo l'infortunio e l'operazione (per me immediata) in modo da poter condividere l'esperienza con altri.

Descritto a volte tecnicamente, a volte un po' meno, trovate tutto qua:

Saliscendi: Legamento crociato anteriore

Ciao
B
 
Forza e coraggio!!! Siamo un bel team quello dei crociati :)

Di certo quando, subito dopo l'intervento vai al centro traumatologico o quello che è, se non hai la gamba che va da una parte all'altra in maniera evidente non ti dicono mai che hai il crociato rotto!
Si tengono moooolto sul vago e forse è bene così.

E' interessante notare come il mio fisioterapista, che è fisioterapista..., quando ha visto il ginocchio lo ha mosso per 4 secondi e mi ha detto "crociato andato" nonostante io avessi già fatto la RNM e l'esito fosse stato incerto :)

Quando poi l'ortopedico era dentro con la camera mi ha fatto vedere il mio crociatino poverello che era proprio distrutto :)

Comunque sei già avanti ho letto, da adesso in poi cominci a divertirti un pochino di più...
 
Eh, il ginocchio è una brutta bestia. Magari il fisioterapista è più abituato del medico a maneggiarne e ha più sensibilità nelle mani.

Sì, ora più o meno comincia il bello, il peggio penso sia passato :)

Oggi ho chiesto alla fisioterapista se potevo provare a fare una minirisalita con le pelli (saranno tipo 50 m di dislivello, discesa naturalmente a piedi, lungo una strada) e mi ha detto che potrebbe andare bene ma non era tanto sicura di darmi l'OK perché forse è un po' presto per sforzare il ginocchio in trazione (gli sci un pochino pesano)... aspetterò ancora un po'.

Ho letto quasi tutti i tuoi post, e ho chiesto poi al mio chirurgo del LARS (per curiosità, perché ormai l'intervento era bell'e fatto, non sono riuscito a documentarmi prima): lui è uno di quelli per il no categorico... boh...
 
So bene che sul LARS molti sono scettici. Molti però sono entusiasti.

Io, comunque vada, ho ancora tutti i pezzi del mio ginocchio al loro posto e qualora qualche cosa non vada per il verso giusto ho ancora aperte tutte le opzioni e posso comunque sostituire il pezzo con un ricambio :)

Di certo per quanto riguarda la performance del LARS (io poi ho la fissazione nel semitunnel femorale con una nuova tecnica che non prevde il buco "completo" del tunnel) devo dire che regge eccome.

Anche senza avere una muscolatura nella gamba operata eccelsa - e per questo dopo 5 giorni di sci intenso mi si era un po' ginfiato - ho avuto ottima stabilità. Ho preso un paio di mucchi di neve fresca veloce e fuori tempo con conseguenti "sforbiciate" e non è successo nulla! :PAAU

Comunque fare una salita con le pelli la vedo azzardata se posso permettermi. Fai un brutto movimenti e ti accortocci sopra al ginocchio e puoi far danni. Che dici?
 
So bene che sul LARS molti sono scettici. Molti però sono entusiasti.

Io, comunque vada, ho ancora tutti i pezzi del mio ginocchio al loro posto e qualora qualche cosa non vada per il verso giusto ho ancora aperte tutte le opzioni e posso comunque sostituire il pezzo con un ricambio :)

Sì questo è un grosso vantaggio in effetti...


Comunque fare una salita con le pelli la vedo azzardata se posso permettermi. Fai un brutto movimenti e ti accortocci sopra al ginocchio e puoi far danni. Che dici?

Questo rischio è molto remoto: sarebbe su un sentiero battuto larghissimo e quasi piatto con soltanto una mezza curva. Sarei più stabile che camminando per strada, cosa per altro per me vera anche in ogni caso :)
Farlo sarebbe più un fatto psicologico che altro. Il problema pare siano gli esercizi a "catena cinetica aperta", c'è il rischio di "tirare fuori" un po' la tibia (scusa i virgolettati ma non sono sicuro della terminologia).
La fisio mi ha detto di chiedere il permesso all'ortopedico, ma ad andare a rompere per una cosa così mi vergogno un po'... :p

Se qualcuno sul forum ha qualche parere o esperienza in merito ben venga!
 

.

No, senti lui, rompigli pure le scatole!!!

Io col mio ortopedico ho un buon rapporto, molto collaborativo. Ho chiesto per cose anche più stupide quando avevo la necessità.
 
Mi ero dimenticato di rispondere.
Sono riuscito a parlarci e mi ha detto di aspettare almeno la fine della dodicesima settimana. Purtroppo per allora la neve sarà solo in alto, i sentieri semipiani per risalire saranno verdi, e gli impianti per scendere saranno chiusi... quindi niente...
 
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Originariamente scritto da hucchioSo bene che sul LARS molti sono scettici. Molti però sono entusiasti.

Io, comunque vada, ho ancora tutti i pezzi del mio ginocchio al loro posto e qualora qualche cosa non vada per il verso giusto ho ancora aperte tutte le opzioni e posso comunque sostituire il pezzo con un ricambio :)


Hucchio sei stato operato con lars? qnt hanni hai? io go 33 anni e mi sono rotto lCA a calcetto, e il mio ortopedico mi ha detto che lo rifarebbe con il legamento sintetico. che esperienza hai avuto?? Ma se va male e fra dieci anni si rompe si può sempre optare per il naturale??( semitendinoso o rotuleo)Non sarebbe molto più complicato?
I tuoi tempi di recupero quali sono stati ? dopo quanti giorni camminavi? e sport dopo quanto?
Ho letto un po sui Lars su internet (tesi universitarie varie e conferenze), quelli di seconda generazione sembra che durino circa 10 14 anni( 22 milioni di cicli).Conosci altri che hanno scelto il sintetico?? come gli è andato?
sono un po incerto su cosa scegliere sintetico o tradizionale.......
Grazie mille.
 
Ciao Duca, sono molte domande...provo a rispondere per ordine :)

Purtroppo non c'è molto in rete sui LARS e ho constatato di persone che molti medici non sanno nulla e no hanno voglia di aggiornarsi.
Io ho trovato questo medico che me lo ha proposto e mi ha dato diverse spiegazioni e portato doversi esempi, lui stesso ha un LARS nel ginocchio.

Le risposte alle prime domande sono tutte: sì.

Se mai si rompesse puoi rimetterne un'altro o puoi ricorrere ai gracile etc. Ma perchè dovresti? Se e quando si rompe rimetti un sintetico che forse tra 10-15 anni sarà ancora più performante.

Il recupero è molto più veloce nella prima settimana, dieci giorni, poi cambia ma non moltissimo perchè comunque devi ricostruire muscolo, stabilità propriocettività etc.
Il ginocchio, come tutte le ginocchia operate e che hanno avuto n infortunio di questo tipo, non torna prorpio come nuovo, qualsiasi cosa ti dicano così non è e vale per qualsiasi tipo di intervento.

Allora, io dopo 10 giorno camminavo tranquillamente senza stampelle e dopo 14 giorni guidavo. C'è chi ha spinto anche di più sui tempi, ma perchè rischiare?
Dopo due mesi e qualche giorno sono tornato con la bici da strada (senza sganci per sicurezza) e dopo due mesi e mezzo andavo a correre. Dopo 4 mesi ho ricominciato a boxare con calma e dopo 5 mesi e qualche giorno ho fatto la mia prima sciata.
Ho sciato sei giorni intensi e con neve difficile e devo dirti che al 4 giorno avevo il gonocchio gonfio e impasstato ma reggeva, reggeva eccome! Ho preso un stecca su un cumulo di neve che mi ha fatto sudare freddo pensando che mi fossi rotto anche l'orecchio, non solo il ginocchio :) Invece mi sono rialzato e il ginocchio stava benone!

Ho scelto il LARS perchè mi sono convinto di questa tecnica, ho ascoltato persone soddisfatte e perchè, qualsiasi cosa dicano gli altri, io ho tutti i pezzi del mio gonocchio al loro posto e togliere pezzi da un ginocchio già malandato non è proprio un successo...
La durata? Boh! Il discorso dei cicli sono costretti a farlo le case produttrici perchè il prodotto possa essere vebduto. Anche lo yougurt ha una data di scadenza ma si sa bene che il realtà durerebbe molto di più. Mi auguro che sia così ahche per il mio ginocchio.

Anche chi si opera con gst e r ha in teoria una durata limitata e non calcolabile con certezza.

Tra dieci anni, se risuccede, ci penserò, comunque è sempre un intervento molto semplificato rispetto a quelli di cui sopra.

Però io non voglio convincere nessuno, cerca di farti spiegare bene, valuta bene e poi decidi. Io mi sono operato che avevo 36 anni, ora ne ho 37 e già mi sono fatto un bell'annetto di sport intensissimo, quindi per me per adesso il bicchiere e pienissimo!!!!
 
ciao a tutti!

salve a tutti, è la prima volta che scrivo!
io mi sono rotto crociato anteriore a luglio, ho fatto subito tanta fisioterapia, poi mi sono operato il 18 settembre (operazione con il tendine rotuleo)... anche qui subito tanta fisioterapia e il kinetec.
oggi sono passati esattamente 23 giorni dall'operazione.
cammino abbastanza bene, anche se ancora non perfettamente...nei prossimi giorni andrò in piscina e palestra.
volevo sapere dopo quanto cominciato a correre, dopo quanto si è sgonfiato il ginocchio, e quando riuscirò a piegare del tutto la gamba.
io gioco a calcio, e spero per fine marzo- inizio aprile di poter ricominciare, anche se adesso al solo pensarci ho paura di qualsiasi contrasto..(ma credo sia normale).
grazie per l'eventuale risposta. ciao!
 
E' tutto abbastanza soggettivo.
Inoltre l'intervento col rotuleo tendono a farlo meno negli ultimi anni. Ma potrei sbagliarmi...

Per esempio a me il gonfiore al ginocchio è durato molto, pur non dandomi grandi fastidi.

A marzo potresti anche essere pronto per giocare di nuovo.

Guarda avrai paura a far tutto quando ricomincierai con l'attività vera. La paura passa, almeno nel mio caso e in molti altri, quando fai il primo contrasto duro e ti accorgi che non sei di cristallo e il gonocchio fuziona :)

Io per esempio ho fatto un picchio a terra sciando clamoroso proprio la prima sciata dopo che mi sono operato e, a terra, ho pensato che se la volta prima mi ero rotto quasi da fermo questa volta avrei trovato al rotula a fondo valle :) Macchè, rialzato e ripartito come nulla! Allora ho pensato "ma allora il mio bel gonocchietto nuvoo funziona!". E piano piano vai meglio...
A
 
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