brutta sensazione dopo lamine rifatte

eudy

New member
sicuramente se ne è parlato e riparlato ma nn ho trovato niente che mi aiuti. ieri sono andato a gressoney, dato che l'week end scorso a prato, abbiamo sciato sul ghiaccio vivo. ho detto porto a fare gli sci. vado in questo laboratorio dove conosco chi prepara gli sci, e faccio fare il lavoro. quando mi metto gli sci ai piedi, ho avuto subito una sensazione strana ho detto: la neve nn è delle migliori, lamine nuove, mi devo adattare. dopo tre quattro piste, niente, nn riesco a sciare come dico io. volevo spiegarvi la sensazione sempre che ci riesca, in modo che capisca dove intervenire. xchè da qualche giorno mi sono attrezzato per la manutenzione delle lamine. visto che è difficile trovare un laboratorio dove fanno gli sci con senso di resposabilità, tutti buttano gli sci sulla macchina, levano una marea di materiale e nn guardano se le angolazioni sono giuste, con il risultato che quando ti trovi in pista devi studiare il modo di sciare che ti permetta di nn farti del nervoso per tutto il giorno. scusate lo sfogo. la senzazione e questa: andando dritto nn hanno direzionalita tentano a scappare da una parte o l'altra. quando butto il peso sull'esterno per fare una curva ampia, invece di prendere la lamina e tenere il raggio niente, bisogna schiacciare e fare ogni tipo di tentativo per far si che senti quella sensazione di sicurezza di presa sulla neve, inoltre sono diventati duri e lenti nei cambi di direzione sembrano incollati a terra. hanno questa presa di spigolo esagerata. scusate se sono stato prolisso. secondo me il problema è che hanno abbassato il tuning a 0.5° e di conseguenza l'angolo di incisione è andato sopra gli 88/89° questa è la mia ipressione ma come dicevo volevo una conferma essendo neofita grazie a tutti
 
Boh, onestamente quello che scrivi non è chiaro.
Se vuoi ricevere aiuto, ti consiglierei di essere un po' più esplicativo.
Ad esempio, dici che gli sci scappano da entrambi i lati e che la lamina non tiene se non con pressione enorme, poi invece dici - al contrario - che hai una sensazione di presa di spigolo esagerata...
Aiutaci ad aiutarti!
 
sicuramente se ne è parlato e riparlato ma nn ho trovato niente che mi aiuti. ieri sono andato a gressoney, dato che l'week end scorso a prato, abbiamo sciato sul ghiaccio vivo. ho detto porto a fare gli sci. vado in questo laboratorio dove conosco chi prepara gli sci, e faccio fare il lavoro. quando mi metto gli sci ai piedi, ho avuto subito una sensazione strana ho detto: la neve nn è delle migliori, lamine nuove, mi devo adattare. dopo tre quattro piste, niente, nn riesco a sciare come dico io. volevo spiegarvi la sensazione sempre che ci riesca, in modo che capisca dove intervenire. xchè da qualche giorno mi sono attrezzato per la manutenzione delle lamine. visto che è difficile trovare un laboratorio dove fanno gli sci con senso di resposabilità, tutti buttano gli sci sulla macchina, levano una marea di materiale e nn guardano se le angolazioni sono giuste, con il risultato che quando ti trovi in pista devi studiare il modo di sciare che ti permetta di nn farti del nervoso per tutto il giorno. scusate lo sfogo. la senzazione e questa: andando dritto nn hanno direzionalita tentano a scappare da una parte o l'altra. quando butto il peso sull'esterno per fare una curva ampia, invece di prendere la lamina e tenere il raggio niente, bisogna schiacciare e fare ogni tipo di tentativo per far si che senti quella sensazione di sicurezza di presa sulla neve, inoltre sono diventati duri e lenti nei cambi di direzione sembrano incollati a terra. hanno questa presa di spigolo esagerata. scusate se sono stato prolisso. secondo me il problema è che hanno abbassato il tuning a 0.5° e di conseguenza l'angolo di incisione è andato sopra gli 88/89° questa è la mia ipressione ma come dicevo volevo una conferma essendo neofita grazie a tutti

La situazione da te descritta è stata la molla che mi ha spinto a fare la manutenzione ai miei sci da solo. Almeno se sono fatti male è colpa mia e non di altri peraltro da quando me li faccio da solo (da poco tempo) ancora non è mai successo (credo, considerato che gli sci girano che è una bellezza :D).

Penso che il tuo problema potrebbe essere legato all'angolo di tuning in pratica non c'è quindi è uguale a zero. Maggiore è l'angolo e maggiore è la facilità di far girare lo sci. Probabilmente anche l'angolo laterale è prossimo ai 90° per questo l'inversione di spigolo è lenta. La mia ipotesi è che ti hanno passato gli sci in macchina mettendo in piano la soletta, ma poi non hanno lavorato sugli angoli delle lamine (laterale e di tuning) per cui avrai 90° laterale e zero di tuning da qui tutti i tuoi problemi. Ovviamente la mia è solo una ipotesi basata sulla tua descrizione.

Se fosse così a questo punto devi rifare gli angoli delle lamine come li usi di solito. Esistono anche degli attrezzini per misurare tali angoli per fare la verifica.
 
per rispondere a fabius. nonostante il mio iimpegno ero consapevole del fatto che nn è facile farsi capire. nn è che gli sci nn tengono, mentre prima li mettevo dritti e stavo in traiettoria adesso sono instabili. mentre prima bastava accenare a mettere peso sull'esterno, giravano da soli. hai presente quelle piste larghe dove si può fare crving, mandi peso sull'esterno e senti lo sci stabile e manovrabile che ti permette di toccare i gomiti in terra. adesso metti peso e nn succede niente almeno che nn improvisi una serie di tentativi. anche in una nera, prima riuscivo a essere veloce nello scodinzolo, adesso quando cerco il cambio di direzione si impuntano, e qundo riesci a cambiare senti lo spigolo aggresivo che si impunta troppo e nn è gestibile. e per rispondere ad alex. sono contento che anche tu sia daccordo con me sulla teoria di imparare per quanto possibile a gestirsi la manutenzione da soli. e penso che la tua teoria sia giusta, riguardo il tuning e la lavorazione laterale. hanno passato gli sci sulla macchia, portando il tuning vicino allo zero e nn hano fatto i calcolo della lavorazione della lamina esterna che deve essere proporzionata al l'angolo di tuning, il cui risultato deve dare 87/88° che è l'angolazione standart da sciata domenicale. per adesso ho solo camprato l'atrezzatura per rifare il tutto secondo regola: lime, guide lime, diaface, squadretta laterale. ma nn sono riuscito a trovare un calibro per misurare l'angolazione. tu alex che angolo tieni? e hai mai tolto il fenolo laterale? grazie
 
per rispondere a fabius. nonostante il mio iimpegno ero consapevole del fatto che nn è facile farsi capire. nn è che gli sci nn tengono, mentre prima li mettevo dritti e stavo in traiettoria adesso sono instabili. mentre prima bastava accenare a mettere peso sull'esterno, giravano da soli. hai presente quelle piste larghe dove si può fare crving, mandi peso sull'esterno e senti lo sci stabile e manovrabile che ti permette di toccare i gomiti in terra. adesso metti peso e nn succede niente almeno che nn improvisi una serie di tentativi. anche in una nera, prima riuscivo a essere veloce nello scodinzolo, adesso quando cerco il cambio di direzione si impuntano, e qundo riesci a cambiare senti lo spigolo aggresivo che si impunta troppo e nn è gestibile. e per rispondere ad alex. sono contento che anche tu sia daccordo con me sulla teoria di imparare per quanto possibile a gestirsi la manutenzione da soli. e penso che la tua teoria sia giusta, riguardo il tuning e la lavorazione laterale. hanno passato gli sci sulla macchia, portando il tuning vicino allo zero e nn hano fatto i calcolo della lavorazione della lamina esterna che deve essere proporzionata al l'angolo di tuning, il cui risultato deve dare 87/88° che è l'angolazione standart da sciata domenicale. per adesso ho solo camprato l'atrezzatura per rifare il tutto secondo regola: lime, guide lime, diaface, squadretta laterale. ma nn sono riuscito a trovare un calibro per misurare l'angolazione. tu alex che angolo tieni? e hai mai tolto il fenolo laterale? grazie

Guarda, probabilmente come dice Alex avrai le lamine a 90/90, il che diventa difficile da gestire.
Non sono d'accordo che l'angolazione "complessiva" (cioé fianco + tuning) standard da sciata domenicale debba essere 87 o 88: sicuramente 87 è un angolo molto aggressivo, a uso gare o affini. 88 è più umano ma sempre elevato, mentre per livelli medi 89 va benissimo.
Esistono in vendita gli strumenti x misurare l'angolo, ma il vecchio sistema del pennarello secondo me va benone.
Infine, se non togli il fenolo, non puoi lavorare compiutamente sulla lamina.
 

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Eudy che modello di sci hai?

La tua sensazione di uno sci che non "entra" di spigolo sembra apparentemente in contraddizione all'altra sensazione di uno sci inchiodato che non riesce ad "uscire" di curva per il cambio di spigoli. Ma non è detto..

Se hai un modello molto sciancrato, uno SL ad esempio, il comportamento di cui parli potrebbe essere dovuto a troppa bava, cioè a lamine lavorate ma non ben rifinite, e nel caso di uno SL (con geometrie ad alto Delta tra spatola centro e .. coda) sarebbero le code degli sci a farla da padrone, legandosi alla neve e impedendo alle spatole di inserirsi correttamente in curva, questo darebbe origine anche agli sci imbizzarriti in piano, (code che frenano mentre le spatole vorrebbero accelerare in ogni direzione) a sci che non entrano a meno che tu non dia pressione sulla spatola in modo da farle lavorare al 100% per battere la resistenza delle code mentre al momento del cambio sempre le code che in fase finale di curva ben caricate dalle forze in gioco non consentono un agevole inversione di presa di spigoli.

Potrebbe essere anche una sensazione data dal tuning ridotto (tuning ridotto = sci aggressivo/reattivo/difficile) ma sempre con un amplificazione data dalla bava e tutto ciò che comporta..

La sensazione del "troppo filo" o "poco tuning" in neve morbida da' l'impressione di avere sci insciabili, a meno di non portarli sempre e solo in conduzione (ma quando il terreno è anche mosso o c'è traffico è fatica...) ma la bava sul fianco o sul lato tuning è proprio tremenda, e mi ricorda proprio quello che credo di aver interpretato nelle tue spiegazioni..

Passa il dito sulla lamina, senti "tagliare".. Se si, ahi ahi ahi.. :D

Saluti

p.s. scegliere bene chi lavora i tuoi sci non è un dettaglio di poco conto..
 
per rispondere a fabius. nonostante il mio iimpegno ero consapevole del fatto che nn è facile farsi capire. nn è che gli sci nn tengono, mentre prima li mettevo dritti e stavo in traiettoria adesso sono instabili. mentre prima bastava accenare a mettere peso sull'esterno, giravano da soli. hai presente quelle piste larghe dove si può fare crving, mandi peso sull'esterno e senti lo sci stabile e manovrabile che ti permette di toccare i gomiti in terra. adesso metti peso e nn succede niente almeno che nn improvisi una serie di tentativi. anche in una nera, prima riuscivo a essere veloce nello scodinzolo, adesso quando cerco il cambio di direzione si impuntano, e qundo riesci a cambiare senti lo spigolo aggresivo che si impunta troppo e nn è gestibile. e per rispondere ad alex. sono contento che anche tu sia daccordo con me sulla teoria di imparare per quanto possibile a gestirsi la manutenzione da soli. e penso che la tua teoria sia giusta, riguardo il tuning e la lavorazione laterale. hanno passato gli sci sulla macchia, portando il tuning vicino allo zero e nn hano fatto i calcolo della lavorazione della lamina esterna che deve essere proporzionata al l'angolo di tuning, il cui risultato deve dare 87/88° che è l'angolazione standart da sciata domenicale. per adesso ho solo camprato l'atrezzatura per rifare il tutto secondo regola: lime, guide lime, diaface, squadretta laterale. ma nn sono riuscito a trovare un calibro per misurare l'angolazione. tu alex che angolo tieni? e hai mai tolto il fenolo laterale? grazie

Per l'angolo laterale uso 88° e come tuning 1° (ma è molto soggettivo). Ciò significa che per rifare la lamina laterale devi usare la squadretta (o l'apparecchio "settato" su) di 87° (perchè l'angolo complessivo sarà 87° + 1° di tuning = 88°).

Come dice Fabius fondamentale togliere il fenolo ovviamente con l'apparecchio denominato toglifenolo. Infine sempre come dice Fabius un metodo economico e affidabile è colorare con un pennarello indelebile (tipo per scrivere su DVD o CD) la lamina (entrambe laterale e soletta) e poi passarci la diaface o lima e osservare se viene tolto in modo uniforme lungo tutta la lamina (spessore e non lunghezza) o solo verso la soletta o nel verso opposto. Chiaramente ciò è in funzione dell'angolo che stai usando in quel momento quindi ti servirà per capire che angolo effettivamente ha la lamina e dunque dovresti capire che squadretta utilizzare per ottenere l'angolo voluto.

Spero di essere stato chiaro, ma ho paura di no :D
 
per ispondere ad alessio. ho un dynastar omeless da slalom nn molto sciancrato, avendo una sciata piutosto stretta ho scelto questo tipo, che per altro mi ha sempre dato un sacco di sodisfa in fatto di affidabilità nel ripido e nel duro. uno sci che nn permette di avere le gambe stanche, ma che quando lo cerchi c'è. la sensazione è proprio quella che hai descritto, uno sci che fa fatica ad entrare, o perlomeno entra vincendo con forza le ostruzioni.che però una volta entrato è troppo agressivo. riguardo alla bava è la prima cosa che ho guardato ma nn mi sembra di averla sentita , ma è un'osservazione poco attendibile, dato che nn ho approffondito,essendo ieri con una compagnia di inscimmiati nn mi hanno dato il tempo. io penso come dicevo nel post precedente, e mi sembra che siamo tutti sul solito filo ( a proposito di filo ahahah ) di pensiero, che il problema sia il tuning. appena ho tempo mi ci dedico e faccio la prova del penarello come dite voi. per rispondere ad alex ho capito benissimo cosa vuoi dire. pensavo anchio di usare le tue stesse gradazioni 1° e 88° di lato. anche se soggettivo mi sembra che sia l'angolatura più usata. daltronde nn essedomi mai interresato sui vari gradi di angolazioni ect. nn ho idea a quanto siano state fatte quelle volte che li ho portati a fare e che erano perfetti (una su tre) per il mio stile di sciata. ad ogni modo se io faccio tutto come da manuale, nn penso che 87° o 88° cambino così drasticamente la sciata sarà da considerare quella che mi si addice di più per le mie esigenze . vi ringrazio ancora della chiaccherata e speriamo che questo colpo di coda dell'inverno come dicono, ci permetta di allungare questa sfortunata stagione di neve. io ci riprovo con grssoney il prossimo week end ciaooooooo
 
sci rifatti brutta sensazione

salve raga ho seguito i vostri consigli sulla preparazione degli sci e direi caso risolto domenica ero a gressoney gli sci erano perfetti qualche piccola modifica sulle piste evaiiiiiiii...... adesso mi posso preparare gli sci in base alla neve. prossimo passo è la sciolinatura. chiederò consigli a suo tempo per adesso grazie a tutti:CICCIO
 
il primo consiglio che ti do è quello di non portare gli sci negli ski service delle stazioni sciistiche,non perchè non sono bravi,ma perchè ne hanno talmente tanti da fare che li buttano letteralmente dentro la macchina.
Il difetto ai tuoi sci può essere dato da due fattori, si può essere girato il filo, in questo caso riesci a controllarlo o a vista o passando un dito sulla lamina, oppure hai della bava sulle lamine. Se possiedi una lima diamantata la puoi togliere con quella, altrimenti carta abrasiva 300 arrotolata attorno a una lima
 
per ispondere ad alessio. ho un dynastar omeless da slalom nn molto sciancrato, avendo una sciata piutosto stretta ho scelto questo tipo, che per altro mi ha sempre dato un sacco di sodisfa in fatto di affidabilità nel ripido e nel duro. uno sci che nn permette di avere le gambe stanche, ma che quando lo cerchi c'è. la sensazione è proprio quella che hai descritto, uno sci che fa fatica ad entrare, o perlomeno entra vincendo con forza le ostruzioni.che però una volta entrato è troppo agressivo. riguardo alla bava è la prima cosa che ho guardato ma nn mi sembra di averla sentita , ma è un'osservazione poco attendibile, dato che nn ho approffondito,essendo ieri con una compagnia di inscimmiati nn mi hanno dato il tempo. io penso come dicevo nel post precedente, e mi sembra che siamo tutti sul solito filo ( a proposito di filo ahahah ) di pensiero, che il problema sia il tuning. appena ho tempo mi ci dedico e faccio la prova del penarello come dite voi. per rispondere ad alex ho capito benissimo cosa vuoi dire. pensavo anchio di usare le tue stesse gradazioni 1° e 88° di lato. anche se soggettivo mi sembra che sia l'angolatura più usata. daltronde nn essedomi mai interresato sui vari gradi di angolazioni ect. nn ho idea a quanto siano state fatte quelle volte che li ho portati a fare e che erano perfetti (una su tre) per il mio stile di sciata. ad ogni modo se io faccio tutto come da manuale, nn penso che 87° o 88° cambino così drasticamente la sciata sarà da considerare quella che mi si addice di più per le mie esigenze . vi ringrazio ancora della chiaccherata e speriamo che questo colpo di coda dell'inverno come dicono, ci permetta di allungare questa sfortunata stagione di neve. io ci riprovo con grssoney il prossimo week end ciaooooooo

Ciao, se hai uno sci da SL ed hai un tuning da 1° dovresti usare la squadretta da 87° per ottenere un 88° buono per un SL non in gara. Vedrai che ne sarai contento.
 
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