Come dice Fabios75 è ora di cominciare a studiare...perchè quello che scrivi è decisamente un pò confuso e ripeto ci
vogliono le immagini.
Lasciamo perdere il concetto di corto raggio...concentriamoci sulla curva in generale.
Parti comunque da un postulato assoluto, un dogma che mai dovrai mettere in discussione:
-) genesi della curva:
la curva comincia con una decisa presa di spigolo e questa avviene sotto di te...ripeto sotto di te, non con gli
sci piatti e spinti di lato ,SOTTO DI TE, da spigolo a spigolo.
Questo ci dice già una cosa di BASE " meno gli sci stanno sul piatto meglio è".....
Per averli sotto naturalmente bisogna essere centrali..ma ci ritorneremo.
Riflessione:
se tu indossi gli scarponi e ti metti di traverso su una pendenza (rampa garage?)
e cerchi di spigolare come su una pista noterai subito che a gambe estese il range
di angolazione dei tuoi piedi è limitato...se fletti le ginocchia il tuo range di angolazione
cresce in maniera esponenziale.
Allora se tu sei di traverso alla fine di una curva e devi iniziare la successiva è li che farai
il cambio di spigoli, con gli sci sotto e con una range articolare più ampio possibile e ovviamente
in scarico......
questo movimento si chiama " a testa in giù"
upside down.avi - YouTube
gli sci si invertono all'inizio, e lo spigolo si prende mentre gli sci sono in direzione della vecchia
curva... ovvero se stai alla fine di una curva a sinistra la punta degli sci guarda il bordo della
pista a sinistra ed è li che tu cominci a invertire e a cercare lo spigolo nuovo...altrimenti
farai quello che fanno tutti....prima metterai lo sci di piatto, ti distenderai, lo spingerai di lato
e comincerai a cercare lo spigolo sulla massima pendenza....con gli sci che corrono di brutto
e tu che per rallentare sterzi e schiacci....
L'equilibrio che ti permette di stare " a testa in giù" deriva dalla attività di controbilanciamento
delle anche e del tronco che iniziano a posizionarsi per la nuova curva...
In sostanza la curva la creiamo nel primo terzo..... corto o medio raggio che sia.Poi in base
a molte varianti , di raggio , velocità, neve, pendenza, useremo la nostra sensibilità per
spazzolarle molto o meno, vincolarle subito sullo spigolo e poi gestirlo come una cerniera,
o trovare un compromesso ideale , una specie di curva multiuso...che è quella a cui tutti
aneliamo in qualche modo.
Adesso te l'ho fatta molto semplice, in realtà per arrivare a tutto questo bisogna imparare
a scaricare, trasferire e ingaggiare.... insomma servono una serie di propedeutici, rognosi,
ma essenziali. , tra i quali anche l'arretramento del piede interno che è fondamentale.
Puoi iniziare con imparare a rilasciare entrambe gli sci partendo da fermo, mettendoli piatti e
lasciandoli cadere fino alla massima pendenza , a quel punto inizia a spigolare e arretrare con lo sci
interno, e vedi cosa succede.Oppure prova a fare una traversa sulla pista, quando non c'è nessuno
e a sollevare lo sci esterno, con il busto che guarda verso valle.... vedi cosa succede ...
Insomma la strada è lunga ma non impossibile...ma pensare che si scia in equilibrio e che non
serve sterzare per far girare lo sci può essere gia una buona base di partenza........
adesso riguarda il video che ti ho spedito nel messaggio precedente.