Nemo
Il mio nome è Nessuno
Domenica, 20ma uscita della stagione e terza del week end di Carnevale.
Tonale.
Due giorni (Venerdì e Sabato) a sciare nella "pappa" (mashed potatoes) dei 17 gradi centigradie poi..il vento che ghiaccia tutto
Piste dure come il marmo, persino l'Alpino che e' esposta a sud e in pieno sole, alle 11.00 e' ancora bella dura (forse troppo)
Cambiamo scena , andiamo sul Presena.
Freddo, vento. Ok scendiamo.
Ecco la Paradiso, sempre bella, sempre invitante...un po' affollata, strano. Pero' ok. Vabbe, troppe "tutine indemoniate" in giro in risalita, meglio stare attenti.
Scio come al solito, dietro ad un amico con cui mi ero "agganciato" un'oretta prima, lo vedo impostare una curva e scivolare un po' verso il basso e penso "ghiaccio"
Non finisco il pensiero che...
"wraam"
lo sci a valle perde contatto con la neve e non offre piu' resistenza alla pressione che esercito, sento la gamba destra allungarsi drittadritta, le tre articolazioni "aprirsi", "sento" un
"crack"
secco provenire dal retro del ginocchio dx.
Un po' di dolore, ma l'istante passa, non cado, grazie al fatto che lo sci a monte (e la gamba sx) ha tenuto la traiettoria.
Continuoa a sciare fino a raggiungere l'amico. Ok, e' tempo di "damage assestment"...il gioncchio non ma male (beh, non fa malissimo, siamo onesti!)
lo sento un po' "strano", ma nella posizione semiflessa sembra ok.
Continuo a sciare senza troppo fastidio, arrivo a fine pista, torno su e al rifugio m'incontro coi miei e decidiamo sia ora di rientrare,
dobbiamo preparare le valigie, e partire.
Dal rifugio al parcheggio ci mettiamo un po'...me la prendo con comodo, non spingo...vado a casa, doccia calda, crema all'arnica eh, occhiata veloce..si sta gonfiando
dietro?
E cos'é quel bozzo sopra la rotula sul lato esterno? Mah , sarà uno strappo muscolare, via.
Pensa positivo.
Che faccio? Mi fermo al Pronto Soccorso? No va, non facciamo perdere tempo ai medici...e soprattutto, devo portare a casa la famiglia, sono l'unico con la patente...tocca guidare. Domani e' giorno di scuola e lavoro...
Beh, ho due ore di macchina per rientrare al piano...meglio mettere una ginocchiera che me lo tenga caldo, evitiamo di lasciar irrigidire il tutto (in altri momenti e in un altro punto...che manna sarebbe! Penso tanto per distrarmi). Carico la macchina..l'andirivieni dalla casa non mi causa fastidio, riesco a camminare abbbastanza bene...parto...porca miseria cos'e' tutta questa coda? Ah, già, il week end di Carnevale. Vabbeh, pazienza.
Due ore dopo sono ancora lontanissimo da casa. Dove arrivo dopo 4 ore e trenta. Scendo dalla macchina e...la gamba! Che male, non riesco ad appoggiare nemmeno il piede.
Mio figlio mi guarda "strano" e preoccupato (eh, che bello, mio figlio che si preoccupa per me) "Che hai?" mi dice? "Niente" rispondo "mi sono fatto un po' male al ginocchio"...
Scopro che riesco a camminare in modo "quasi da non dare nell'occhio" se appoggio solo la punta del piede, tenendo flesso il ginocchio. Anche se salire le scale in modo normale causa dolore al "bozzo".
A letto e' un disagio continuo, la gamba non si raddrizza, resta sempre un po' flessa (vado in "autoprotezione" in modo istintivo, evidentemente tengo una posizione neutra rispetto al dolore)
Metto del ghiaccio e mi addormento...scorpo che dormire su un fianco con la gamba offesa sia sopra che sotto non dà fastidio. Riesco a ruotare il piede senza sentire (troppo) dolore...
Mattino, mi alzo e...stessa storia, appoggiare il calcagno e' "off-limits". male cane, fanno un po' male anche la caviglia e l'anca, e sento la gamba cedere...vabbeh, doccia calda e pomata all'arnica..acc e' gonfio, non troppo ma mi sa che si vede. Pronto soccorso? Naah, cosa potrebbero farmi? O dirmi? Impacchi di ghiaccio? E poi, la risonanza magnetica non la posso fare, per me é off-limitis.
La TAC? Bisogna aspettare che sfiammi e si sgonfi. E poi...non é mica detto.
Sms al fisioterapista "Hai un buco per me oggi? Ho un ginocchio dolorante" "Vieni alle 11.00"... ok, prendo pausa pranzo anticipata e vado. Mi riceve, mi guarda arrancare e sorride con il suo sorriso gentile "Che hai fatto? Sciavi?" "E, cavoli, mi sa che sono diventato vecchio, in 40anni e' la prima volta che mi succede qualcosa del genere" rispondo...
Guarda il ginocchio "E' gonifio?"Scherzo io "E' gonfio" fa lui, serio...m'impone le mani e "sente" i legamenti, uno ad uno..."ti verranno un po' di lividi"
"Che importa" rispondo mostrandogli le braccia "sono già pieno" (non di buchi, sono scoagulato, o voi che pensate male).
Continua a lavorare per un po'...
Non dice niente ma mi guarda pensoso. Prende il kinesiotape, delle tensobende e mi fa un bel bendaggio.
"Ci vediamo giovedì" mi dice.
Azzardo dei passi, o bella, cammino abbastanza bene, senza nemmeno troppo dolore.E riesco ad appoggiare il tallone per terra! "Si, il bendaggio aitua a sostenere" mi dice. "I tuoi muscoli si sono irrigiditi a protezione della parte offesa".
Il resto della giornata passa ridendoci su coi colleghi "ehi, gambadelegn!" . Scopro una collega che si e' fatta male nello stesso modo (grossomodo,lei ha "solo" il legamento esterno stirato") e facciamo i buffoni andandocene in giro insieme. Per giunta venerdì dobbiamo andare da un cliente insieme..urge trovare autista...io 350 km al volante così non li faccio...ci divertiamo ad immaginare la faccia del cliente al nostro arrivo..ehehehe.
Sera, torno a casa.
Il ginocchio e' sempre ad "escursione limitata" pero' adesso la gamba riesco a distenderla tutta, pian piano e se non faccio movimenti bruschi tutto va bene.
Mattino..
Ouf! sembro un vecchio diesel all'avviamento. e'un repeat della mattina di lunedì...però scopro che se mi tengo in movimento e non lascio il ginocchio sempre nella stessa posizione e' meglio ma...
come mai adesso mi fanno male anche gli addominali bassi e il lato sx del collo?
Occavoli,vuoi vedere che quando lo sci ha perso aderenza, tutto il corpo ha reagito automaticamente per tenermi in equilibrio? E adesso saltano fuori "dolorini e doloretti" dove i muscoli han sforzato per sostenermi?
Benedetta sia la presciistica che ho fatto per tutto l'inverno!
Un altro giorno in ufficio...un po' meglio, ma guidare causa sempre lo stare troppo in una posizione...e nel traffico del Martedì farsi la "gronda Nord" a passo d'uomo non e' il massimo...della rapidità
Il ginocchio e' sempre un po' gonfio...ma non fà piu' così male. Mi muovo bene.
Oggi i figli vanno in gita sulla neve...io non posso accompagnarli, che rabbia, ma tanto debbo lavorare.
Il ginocchio? Sempre strano, ma riesco a muovermi con fluidità. E' acora un po' gonfio ma si sta sgonfiando.
E' sera, sono in casa, mi depilo la gamba dal piede all'attacco del quadricipite, così facilitero' il suo lavoro.
Urca che livido dietro!
Ah, già, me lo aveva detto.
E come mai anche la gamba é gonfia?
Bah, vedremo.
Giovedì é vicino.
Vedremo.
Giovedì é domani.
Tonale.
Due giorni (Venerdì e Sabato) a sciare nella "pappa" (mashed potatoes) dei 17 gradi centigradie poi..il vento che ghiaccia tutto
Piste dure come il marmo, persino l'Alpino che e' esposta a sud e in pieno sole, alle 11.00 e' ancora bella dura (forse troppo)
Cambiamo scena , andiamo sul Presena.
Freddo, vento. Ok scendiamo.
Ecco la Paradiso, sempre bella, sempre invitante...un po' affollata, strano. Pero' ok. Vabbe, troppe "tutine indemoniate" in giro in risalita, meglio stare attenti.
Scio come al solito, dietro ad un amico con cui mi ero "agganciato" un'oretta prima, lo vedo impostare una curva e scivolare un po' verso il basso e penso "ghiaccio"
Non finisco il pensiero che...
"wraam"
lo sci a valle perde contatto con la neve e non offre piu' resistenza alla pressione che esercito, sento la gamba destra allungarsi drittadritta, le tre articolazioni "aprirsi", "sento" un
"crack"
secco provenire dal retro del ginocchio dx.
Un po' di dolore, ma l'istante passa, non cado, grazie al fatto che lo sci a monte (e la gamba sx) ha tenuto la traiettoria.
Continuoa a sciare fino a raggiungere l'amico. Ok, e' tempo di "damage assestment"...il gioncchio non ma male (beh, non fa malissimo, siamo onesti!)
lo sento un po' "strano", ma nella posizione semiflessa sembra ok.
Continuo a sciare senza troppo fastidio, arrivo a fine pista, torno su e al rifugio m'incontro coi miei e decidiamo sia ora di rientrare,
dobbiamo preparare le valigie, e partire.
Dal rifugio al parcheggio ci mettiamo un po'...me la prendo con comodo, non spingo...vado a casa, doccia calda, crema all'arnica eh, occhiata veloce..si sta gonfiando
dietro?
E cos'é quel bozzo sopra la rotula sul lato esterno? Mah , sarà uno strappo muscolare, via.
Pensa positivo.
Che faccio? Mi fermo al Pronto Soccorso? No va, non facciamo perdere tempo ai medici...e soprattutto, devo portare a casa la famiglia, sono l'unico con la patente...tocca guidare. Domani e' giorno di scuola e lavoro...
Beh, ho due ore di macchina per rientrare al piano...meglio mettere una ginocchiera che me lo tenga caldo, evitiamo di lasciar irrigidire il tutto (in altri momenti e in un altro punto...che manna sarebbe! Penso tanto per distrarmi). Carico la macchina..l'andirivieni dalla casa non mi causa fastidio, riesco a camminare abbbastanza bene...parto...porca miseria cos'e' tutta questa coda? Ah, già, il week end di Carnevale. Vabbeh, pazienza.
Due ore dopo sono ancora lontanissimo da casa. Dove arrivo dopo 4 ore e trenta. Scendo dalla macchina e...la gamba! Che male, non riesco ad appoggiare nemmeno il piede.
Mio figlio mi guarda "strano" e preoccupato (eh, che bello, mio figlio che si preoccupa per me) "Che hai?" mi dice? "Niente" rispondo "mi sono fatto un po' male al ginocchio"...
Scopro che riesco a camminare in modo "quasi da non dare nell'occhio" se appoggio solo la punta del piede, tenendo flesso il ginocchio. Anche se salire le scale in modo normale causa dolore al "bozzo".
A letto e' un disagio continuo, la gamba non si raddrizza, resta sempre un po' flessa (vado in "autoprotezione" in modo istintivo, evidentemente tengo una posizione neutra rispetto al dolore)
Metto del ghiaccio e mi addormento...scorpo che dormire su un fianco con la gamba offesa sia sopra che sotto non dà fastidio. Riesco a ruotare il piede senza sentire (troppo) dolore...
Mattino, mi alzo e...stessa storia, appoggiare il calcagno e' "off-limits". male cane, fanno un po' male anche la caviglia e l'anca, e sento la gamba cedere...vabbeh, doccia calda e pomata all'arnica..acc e' gonfio, non troppo ma mi sa che si vede. Pronto soccorso? Naah, cosa potrebbero farmi? O dirmi? Impacchi di ghiaccio? E poi, la risonanza magnetica non la posso fare, per me é off-limitis.
La TAC? Bisogna aspettare che sfiammi e si sgonfi. E poi...non é mica detto.
Sms al fisioterapista "Hai un buco per me oggi? Ho un ginocchio dolorante" "Vieni alle 11.00"... ok, prendo pausa pranzo anticipata e vado. Mi riceve, mi guarda arrancare e sorride con il suo sorriso gentile "Che hai fatto? Sciavi?" "E, cavoli, mi sa che sono diventato vecchio, in 40anni e' la prima volta che mi succede qualcosa del genere" rispondo...
Guarda il ginocchio "E' gonifio?"Scherzo io "E' gonfio" fa lui, serio...m'impone le mani e "sente" i legamenti, uno ad uno..."ti verranno un po' di lividi"
"Che importa" rispondo mostrandogli le braccia "sono già pieno" (non di buchi, sono scoagulato, o voi che pensate male).
Continua a lavorare per un po'...
Non dice niente ma mi guarda pensoso. Prende il kinesiotape, delle tensobende e mi fa un bel bendaggio.
"Ci vediamo giovedì" mi dice.
Azzardo dei passi, o bella, cammino abbastanza bene, senza nemmeno troppo dolore.E riesco ad appoggiare il tallone per terra! "Si, il bendaggio aitua a sostenere" mi dice. "I tuoi muscoli si sono irrigiditi a protezione della parte offesa".
Il resto della giornata passa ridendoci su coi colleghi "ehi, gambadelegn!" . Scopro una collega che si e' fatta male nello stesso modo (grossomodo,lei ha "solo" il legamento esterno stirato") e facciamo i buffoni andandocene in giro insieme. Per giunta venerdì dobbiamo andare da un cliente insieme..urge trovare autista...io 350 km al volante così non li faccio...ci divertiamo ad immaginare la faccia del cliente al nostro arrivo..ehehehe.
Sera, torno a casa.
Il ginocchio e' sempre ad "escursione limitata" pero' adesso la gamba riesco a distenderla tutta, pian piano e se non faccio movimenti bruschi tutto va bene.
Mattino..
Ouf! sembro un vecchio diesel all'avviamento. e'un repeat della mattina di lunedì...però scopro che se mi tengo in movimento e non lascio il ginocchio sempre nella stessa posizione e' meglio ma...
come mai adesso mi fanno male anche gli addominali bassi e il lato sx del collo?
Occavoli,vuoi vedere che quando lo sci ha perso aderenza, tutto il corpo ha reagito automaticamente per tenermi in equilibrio? E adesso saltano fuori "dolorini e doloretti" dove i muscoli han sforzato per sostenermi?
Benedetta sia la presciistica che ho fatto per tutto l'inverno!
Un altro giorno in ufficio...un po' meglio, ma guidare causa sempre lo stare troppo in una posizione...e nel traffico del Martedì farsi la "gronda Nord" a passo d'uomo non e' il massimo...della rapidità
Il ginocchio e' sempre un po' gonfio...ma non fà piu' così male. Mi muovo bene.
Oggi i figli vanno in gita sulla neve...io non posso accompagnarli, che rabbia, ma tanto debbo lavorare.
Il ginocchio? Sempre strano, ma riesco a muovermi con fluidità. E' acora un po' gonfio ma si sta sgonfiando.
E' sera, sono in casa, mi depilo la gamba dal piede all'attacco del quadricipite, così facilitero' il suo lavoro.
Urca che livido dietro!
Ah, già, me lo aveva detto.
E come mai anche la gamba é gonfia?
Bah, vedremo.
Giovedì é vicino.
Vedremo.
Giovedì é domani.