Dalla delusione al relativo godimento: LIVIGNO 18-26 FEBBRAIO 2012

Tommasophx

Well-known member
La neve è uno spirito effimero, sfuggevole, capriccioso. Appare spesso senza preavviso, a volte si fa annusare, percepire e poi non si manifesta, lascia tutti a mani vuote. Da sempre alcuni uomini cercano di prevedere la sua prossima mossa, di intravedere i suoi piani futuri, giocano un'infinita partita a scacchi con la signora, ma lo fanno per gioco, per misurarsi con sè stessi. Altri invece, facendo affidamento sulla conoscenza dei primi, si lanciano al suo inseguimento, indiani sulle tracce dei bisonti, per cogliere i suoi frutti più dolci, distese morbide e impalpabili senza alcun segno, imperfezione. Inutile dire che questa caccia, estenuante e faticosa, lasci spesso a mani vuote, ma, tranne che in casi straordinari, questi cacciatori di perturbazioni sono sicuramente quelli che, finito l'inverno, hanno raccolto il maggior numero di prede prelibate.
Ma spesso con l'andare delle stagioni, questi nomadi della neve, stanchi di spossanti marce e di nottate passate in giacigli di fortuna, decidono di stabilirsi in un posto, anteponendo la comodità di una casa alla certezza di buone condizioni. Questo è il caso di mio papà
Capita così che in alcuni anni, decidendo la neve di stare alla larga dalle montagne di casa, si "debba" passare una settimana con la certezza di non trovare condizioni epiche.
In questi casi, il vecchio cacciatore, arricchito da anni e anni di nomadismo, deve dar fondo a tutta la sua esperienza per trarre il meglio dal peggio.
Il risultato può essere alle volte sorprendente.

La situazione di Livigno quest'anno non è certo esaltante, la neve l'ha praticamente scansato, neve o a Nord delle Alpi o nel Centro Sud Italia. Ma avendo la casa lì, non si può certo scegliere un altro posto. Nonostante le previsioni di neve per la domenica, le mie speranze erano quasi nulle, la mia prima settimana bianca con i fat l'avrei passata ad affinare la tecnica in pista o al massimo su qualche bordopista gobboso, sassoso o ventato. Mio papà invece, era convinto che qualche opzione l'avremmo trovata, magari nel bosco o in qualche canale non dilaniato dal vento.
In loco la situazione non è certo delle migliori: coste spelacchiate, ultima neve caduta ere prima e crosta quasi ovunque.
Il primo giorno tentiamo qualcosa, perlopiù fallimenti. Al pomeriggio però un bosco ci riserva delle soddisfazioni, il vento lì non ha soffiato e la neve caduta è rimasta morbida e godibile.
Si accende la speranza, almeno non dovremo passare tutto il tempo in pista, come animali in gabbia.
La Domenica nevica. Nevica. Cambia tutto. Dieci centimetri, non di più. Ma il morale sale alle stelle. Finalmente si riesce a fare qualcosa anche in alto, sembra di volare su quello strato sottile di polvere, che non ci evita i sassi, anzi li nasconde. Ma grazie alla conoscenza del luogo riusciamo a fare belle discese in polvere prima e su neve trasformata poi.

Credo di aver scritto fin troppo e sono sicuro che molti, come anch'io farei, abbiano saltato qualche riga per vedere le foto. Mi ero proposto di fare un report per benino con impianti piste e descrizioni dettagliate, ma alla fine ho fatto solo foto in action e qualche raro panorama.


Tracce nel bosco.. di To M'a Me'lli, su Flickr
Il bosco che ci ha dato più soddisfazioni

Curve nel bosco di To M'a Me'lli, su Flickr
Papà in action/1

Papà nel bosco di To M'a Me'lli, su Flickr
papà in action/2

Prima del salto di To M'a Me'lli, su Flickr
Tentativi di salto

Salto! di To M'a Me'lli, su Flickr
in volo! Per i backflip dovrete aspettare moolto tempo!

Nel bosco/1 di To M'a Me'lli, su Flickr
In questa parte il bosco era bello rado e si riusciva a sciare proprio bene!

Nel bosco/2 di To M'a Me'lli, su Flickr
Sotto la neve si ha una marcia in più!

Curve all'ultimo sole di To M'a Me'lli, su Flickr
Dopo la nevicata finalmente un po' di curve in campo aperto!

Verso il bosco! di To M'a Me'lli, su Flickr
Se si prendevano i pendii non spazzati dal vento c'era una discreta sicurezza di non beccare sassi, se non erano dolori!

ValfinBW di To M'a Me'lli, su Flickr
La concorrenza non era agguerrita e abbiamo avuto tutto il tempo di fermarci a fare foto..

End Valley BW di To M'a Me'lli, su Flickr
peccato fossero solo 10cm, ma viste le premesse sono stati una manna

As deep as Canada.. or not? di To M'a Me'lli, su Flickr

Polvere apparente di To M'a Me'lli, su Flickr
Abbiamo cercato di farli sembrare molti di più!

Primavera anticipata di To M'a Me'lli, su Flickr
finita la polvere ci siamo concentrati su pendii già trasformati

Curve nella neve trasformata di To M'a Me'lli, su Flickr
Giacca da finto maestro (pessima)+Scarponi race+Seth vicious+ZainoOrtovox=Strano accostamento!

Cresta al tramonto di To M'a Me'lli, su Flickr
Ho approfittato della settimana per provare i Gotama in salita, sono salito dalla pista delle motoslitte al passo Eira e sono sceso alla latteria di Livigno, in cima ho scattato questa foto

Tutto sommato viste le premesse è stata una buona settimana, ora spero che la stagione ci riservi ancora giorni di polvere!
 
Top