skifosi "importanti"?

Gio Pa

Active member
Ma sto qua e' uno importante o lo si puo mandare a fare in ..... ?? . . .

Il messaggio, tratto da un altro 3d, mi ha colpito non per l'invito a a fare in c . . o (peraltro non rivolto a me ma tipico di un modo di esprimersi - e di fare - che non amo già nella vita reale, figuriamoci nell'ambito di una realtà virtuale, "al riparo" di un nick, di un monitor e dell'intera rete: ma su questo ci vorrebbe un altro topic) ma per il fatto che si tratta di un "invito" subordinato alla circostanza che il suo destinatario "non sia uno importante".
La cosa mi ha fatto riflettere, e mi sono chiesto:
1) esistono "skifosi importanti" (e quindi altri meno importanti o, addirittura, per nulla importanti)?
2) in base a quali criteri uno skifoso può essere definito importante (anzianità di iscrizione, numero di messaggi, livello tecnico sciistico, grado di conoscenze tecniche, tempo dedicato alla partecipazione al forum, qualità e utilità degli interventi, altro . . . )?
3) uno skifoso importante merita più rispetto degli altri?
Sul punto, io ho un'opinione abbastanza chiara e piuttosto precisa.
Ma, per non appesantire ulteriormente questo messaggio di apertura, mi limito a rilevare che per ovvie ragioni considero assolutamente escluso da questa riflessione Fabio, che per il suo doppio ruolo di fondatore e adm del forum costituisce una figura sui generis, unica e fondamentale (basti dire che, senza di lui, non esisterebbe questo forum), e lascio a voi la parola.
PS
Se potete, evitate facili e scontate battute del tipo "si, io" oppure "si, tutti tranne te" e simili (come sarei tentato di fare io al posto vostro :D), grazie.
 
Ultima modifica:
dipende dal significato che vuoi dare o che Pinuccio dava al termine "Importante"...
Se indicava la persona allora ti dico che tutti gli utenti di skiforum sono e saranno sempre uguali..
Se indicava ciò che quella persona ha fatto come utente in skiforum , beh allora il discorso cambia...e non tanto o comunque non solo per il numero dei messaggi ma soprattutto per la qualità degli interventi , per le informazioni date , per le notizie condivise... ecc ecc....
IMHO:D
 
Ciao Gio Pa,

la domanda è più che lecita, ma inevitabilmente attinge ad un "vissuto" del forum a mio avviso molto complesso.

In estrema sintesi, uno dei punti sui quali (admin e Mod) bene o male insistono è proprio l'aspetto "paria vs. VIP": su SF si è tutti in primis UTENTI, e come tale si ha lo stesso diritto di replica e proposta di idee/opinioni.

Per quanto ci riguarda, uno può essere anche azzurro di CdM, ma se poi è un buzzurro che non risulta in grado di dialogare a livello utente, lo si riprende come chiunque altro.

Questo aspetto però apre una ulteriore parentesi, e qui secondo me sta la complessità: dato che siamo in un forum di sci, l'esperienza sul campo ed il proprio ruolo eventuale rispetto a questa disciplina (utente "normale", maestro, atleta, guida, etc..), indubbiamente fa sì che, dato un certo argomento, vi sia chi è intrinsecamente più "titolato" a discuterne piuttosto che un altro.

Ecco quindi il vero uovo di colombo: l'esperto dovrebbe cercare di RISPETTARE l'opinione dell'inesperto, mentre l'inesperto dovrebbe avere l'UMILTA' (e l'intuito aggiungo) per capire che chi ha davanti ne sa un pò di più magari... in buona sostanza, saper entrambi ASCOLTARE, cosa che accade di rado. ;)

La maggior parte degli attriti imho emergono proprio perchè, dato un certo argomento, l'esperto di turno non viene riconosciuto tale (e dietro una tastiera, alle volte è difficile) e trattato in modo superficiale o peggio ancora "aggredito" con nonsense o teorie strampalate.

A livello pratico però, se sono un NUOVO UTENTE, come faccio a capire certe cose?

Secondo me, anche qui, ci sono due aspetti: se sono un utente sporadico, di quelli che accedono ogni tot, in realtà il problema si pone poco, nel senso che leggerò magari molto, e posterò molto poco. Se invece mi pongo certi quesiti, significa che bene o male, mi collego ed interagisco relativamente spesso.

In qualità di utente "frequent flyer" :D a questo punto è legittimo porsi le domande che ti poni tu, e soprattutto capire certe dinamiche: personalmente mi accorgo dopo qualche anno, di avere inquadrato più o meno alcune dinamiche di SF, anche se il tema è talmente complesso, che pur essendo Mod confesso di ignorare ad es. molte sezioni del forum.. semplicemente perchè non mi interessano, come accade per tutti gli altri utenti. ;)

Quello che però faccio di norma, quasi ormai a livello inconscio, è cercare di avere riscontri oggettivi e soggettivi: i primi sono ad es la data di iscrizione di un certo utente con cui discuto, insieme al numero di post. Se leggo per es. un 2006, so che è un anno che mi parla di primi anni del forum, quindi un "vecchia guardia". ;) Se leggo poi 4352 post, per dire, sicuramente non è uno che è stato lì a leggere e basta negli ultimi anni, etc...

Dopodichè, per i riscontri soggettivi, ASCOLTO: dato un certo tema, cerco di capire che approccio l'utente sceglie di avere, e quali concetti esprime. Per definizione, nel tempo ho imparato a capire che, proprio come scrivevo all'inizio del post, può capitare di avere gente che "ne sa", ma a livello comunicativo son delle capre... Come in una normalissima comunità, anche qui è una nostra scelta se accettare che la difficile comunicazione sia superata dai concetti, e quindi la SOSTANZA abbia la meglio sulla FORMA, oppure no.

Da frequentatore di SF da un tot, avendo accettato la possibilità che esistano utenti del genere, tendenzialmente ad oggi accetto più facilmente certe "uscite" da taluni, perchè so che in fondo:
1) ne "sanno"
2) son dei "buoni diavoli"
3) non sono in grado di comunicare meglio di così

Pertanto, finchè non offendono direttamente, mancano di rispetto, etc.. cerco di farmeli andar bene ed anzi, si stemperano e smussano un pò gli angoli anche nei confronti di chi invece non li conosce e si trova magari "investito" di colpo in un thread.. :D

Morale, se uno ha pazienza e vuole vivere a fondo SF, i distinguo saranno all'ordine del giorno: l'importante è che non siano invece discriminazioni, e per quanto mi riguarda, il far valere la propria posizione solo per i "galloni" sul campo, è un argomentare da sfigatelli... ;)
 

.

io per skifoso importante intendo quello che ti fa rintracciare ed aspettare sotto casa da un gruppetto di ragazzi di quelli bravi, che si fan mille chilometri apposta.
di quelli che poi non li trovano più e che fan credere che, se ti han mezzo fracassato, era solo per rubarti la macchina...
 
Gli skifosi son tutti uguali.. magari io faccio anche piu schifo di tutti... pero' non m i permetto di criticare da perfetto imbecille una localita che, come tutte ad est o ovest, ha le sue pecche e le sue virtu...

mandare a quel paese quel individuo che io disprezzo profondamente e' un dovere morale di chi ama la montagna e lo sci..

La definizione di importante era retorica (che ne so' magari e' un politico o un magistrato intoccabile...).
 
Gli skifosi son tutti uguali.. magari io faccio anche piu schifo di tutti... pero' non m i permetto di criticare da perfetto imbecille una localita che, come tutte ad est o ovest, ha le sue pecche e le sue virtu...

mandare a quel paese quel individuo che io disprezzo profondamente e' un dovere morale di chi ama la montagna e lo sci..

La definizione di importante era retorica (che ne so' magari e' un politico o un magistrato intoccabile...).

Pinuccio, mi accorgo solo ora che Gio Pa, a monte, citava in realtà un tuo intervento: vorrei (e lo chiedo ad entrambi) che il senso di questi interventi restasse generico e non ad personam.

Più precisamente, sta bene porre certe domande ed esprimere la propria opinione su certi concetti, tollererei meno invece questo divenisse il luogo ed occasione di "scontro" e regolamento di conti, ok? ;)
(non conosco peraltro i retroscena che tu citi)
 
Ciao Gio Pa,
la domanda è più che lecita, ma inevitabilmente attinge ad un "vissuto" del forum a mio avviso molto complesso.
. . . su SF si è tutti in primis UTENTI, e come tale si ha lo stesso diritto di replica e proposta di idee/opinioni.
. . . però . . . dato che siamo in un forum di sci, l'esperienza . . . indubbiamente fa sì che, dato un certo argomento, vi sia chi è intrinsecamente più "titolato" a discuterne piuttosto che un altro.
Ecco quindi il vero uovo di colombo: l'esperto dovrebbe cercare di RISPETTARE l'opinione dell'inesperto, mentre l'inesperto dovrebbe avere l'UMILTA' (e l'intuito aggiungo) per capire che chi ha davanti ne sa un pò di più magari... in buona sostanza, saper entrambi ASCOLTARE, cosa che accade di rado. ;)
A livello pratico . . .
Quello che . . . faccio di norma . . . è cercare di avere riscontri oggettivi e soggettivi:
i primi sono ad es la data di iscrizione di un certo utente con cui discuto, insieme al numero di post . . .
. . . i riscontri soggettivi, ASCOLTO: dato un certo tema, cerco di capire che approccio l'utente sceglie di avere, e quali concetti esprime. . . .
Risposta secondo me esemplare, non solo perchè descrive molto bene come valutare "l'importanza" di uno skifoso ma anche perchè, nello stesso tempo, costituisce essa stessa esempio diretto di cosa vuol dire "essere" uno skifoso importante (e non a caso viene da Helix . . .)

Concetto ben espresso anche da VIGGHE quando dice
dipende dal significato che vuoi dare . . . al termine "Importante"...
. . . Se indicava ciò che quella persona ha fatto come utente in skiforum , beh allora il discorso cambia...e non tanto o comunque non solo per il numero dei messaggi ma soprattutto per la qualità degli interventi , per le informazioni date , per le notizie condivise... ecc ecc....
Elementi, questi, che io riassumerei nell'espressione "spirito di servizio", che secondo me è senz'altro uno dei criteri alla stregua dei quali valutare l'importanza di uno skifoso.

Direi, in definitiva, che non tutti gli utenti sono uguali sul piano della quantità e della qualità dell'attività svolta sul forum (questa penso sia una constatazione, più che un'opinione) e, da questo punto di vista, alcuni sono inevitabilmente più importanti (o sarebbe meglio dire "più autorevoli"?) di altri.
Ma, sul piano del rispetto - dovunque ne venga fissata la soglia da non oltrepassare - direi che invece la differenza tra skifosi più o meno importanti non vale più, ed ecco perchè mi aveva colpito la domanda di Pinuccio citata nell'apertura del 3d.
 
Pinuccio, mi accorgo solo ora che Gio Pa, a monte, citava in realtà un tuo intervento: vorrei (e lo chiedo ad entrambi) che il senso di questi interventi restasse generico e non ad personam.

Più precisamente, sta bene porre certe domande ed esprimere la propria opinione su certi concetti, tollererei meno invece questo divenisse il luogo ed occasione di "scontro" e regolamento di conti, ok? ;)
(non conosco peraltro i retroscena che tu citi)

No Helix, guarda che al di là di quello che io penso sugli scontri nel forum (parla per me la mia firma) l'utente con il quale ce l'aveva Pinuccio nel 3d dal quale ho tratto il suo post non sono io, ma è un altro.
Io mi sono soltanto incuriosito perchè, nella foga della discussione, Pinuccio aveva introdotto il riferimento allo skifoso "importante" o meno, e da questo ho tratto spunto per aprire questo topic.
 
No Helix, guarda che al di là di quello che io penso sugli scontri nel forum (parla per me la mia firma) l'utente con il quale ce l'aveva Pinuccio nel 3d dal quale ho tratto il suo post non sono io, ma è un altro.
Io mi sono soltanto incuriosito perchè, nella foga della discussione, Pinuccio aveva introdotto il riferimento allo skifoso "importante" o meno, e da questo ho tratto spunto per aprire questo topic.

ok, chiarito questo aspetto, ottimo. :D

il concetto AUTOREVOLEZZA lo appoggio in pieno: in fondo si tratta di questo. Chiaro che, come già scritto, sia un aspetto molto difficile da stabilire in modo univoco ed oggettivo in un ambito "virtuale" come questo.. ma se uno frequenta, legge, ed ascolta, secondo me non così impossibile.

Poi ovvio, ci sono sempre gli estremi: chi sa e conosce, spesso per umiltà o comunque carattere, magari non "impone" con toni forti la propria posizione, laddove viceversa, chi ha un'idea fissa e strampalata, non avvalorata da esperienze particolari, e costruita magari per sentito dire, la difende fino alla morte.

Anzi, a dirla tutta, secondo me spesso il tutto è inversamente proporzionale: chi "sa" non si impone, chi "sa poco" invece annaspa e si spertica per "vendere" la propria posizione.

Dinamica molto "umana", e quindi normale in una comunità virtuale, ma che alla fine è composta di persone. ;)
 
ecchè sarà mai .........
evviva la schiettezza,pensa a quanta gente qui dentro manda a quel paese il prossimo in modo forbito e sottile
su su non scandalizziamoci e passiamo oltre
. . . :D:D

Io sono un frequente OTM (off topic maker), e quindi mi chiedevo: questo è un OT consapevole??? :D:D:D
 
In un posto come questo dovrebbe vigere l'uguaglianza. Tutti dovrebbero essere sullo stesso livello e contare allo stesso modo.

Questo almeno in teoria...la pratica è un altro argomento.

In ogni luogo esistono delle gerarchie, autorizzate o non. Un forum è un gruppo ed in ogni gruppo c'è chi viene considerato di più e chi di meno. I criteri con cui viene assegnata una precisa importanza ad ogni individuo varia in base alle solite regole: anzianità, popolarità, competenza, autorevolezza.
Io sono il primo ad odiare le gerarchie ma esistono ovunque, è nella nostra natura di esseri socievoli e tendenti a formare gruppi che poi vanno guidati mediante i leader.
In un luogo come SF tali differenze si sentono molto meno che altrove, ma ci sono.

Qualche esempio? Se un "novellino" lanciasse l'idea di ritrovarsi a sciare un fine settimana da qualche parte verrebbe seguito molto meno rispetto ad un utente popolare del forum che lancia la stessa richiesta nello stesso modo.
Stesso discorso nel caso qualcuno chieda consigli sigli sci da acquistare. A parità di risposta si tenderebbe a preferire l'utente più conosciuto in fatto di competenza: "Beh, se lo ha detto Tizio allora sarà un buon consiglio".

La cosa positiva è che qui dentro le "gerarchie" (se così si vogliono chiamare) si limitano a questo, e sono fenomeni del tutto normali e non negativi.
I linea generale considero questo forum uno dei migliori nei quali scrivo in quanto a rispetto reciproco e livello di umiltà. Ogni tanto qualcuno alza i toni e ci scappa qualche discussione accesa, ma quale luogo ne è totalmente immune?
;)
 
La cosa positiva è che qui dentro le "gerarchie" (se così si vogliono chiamare) si limitano a questo, e sono fenomeni del tutto normali e non negativi.

"sono completamente d'accordo a metà col mister". cit. :D

E' in effetti così, ma una mia teoria, già largamente espressa qui sul forum, è che vi sia (per fortuna, aggiungo) un limite, una sorta di "banda di validità" di una affermazione, posizione, etc.

Il forum, come meccanismo, è secondo me "perfetto" in quanto rappresenta un modo di comunicare molto simile a Wikipedia come principi: posso essere una fonte autorevole, ma se sparo una cavolata, in poco tempo c'è chi lo fa notare e l'argomento "rientra" su binari plausibili.

L'errore è umano, ma il bello è che quindi qui si ha una ragionevole certezza circa l'improbabilità che una certa affermazione, se errata, si "propaghi" a dismisura. Semplicemente appunto, perchè prima o poi salta su quello che la smonta pezzo per pezzo, mostrandone i limiti.

Il piacere della dialettica è parte integrante, ma chi invece vuol "propinare" a tutti i costi, sia un modello di sci come un'idea su qualunque argomento, alla fine trova vita non facile, se va "contro corrente".

salmoni-coraggiosi.jpg

I linea generale considero questo forum uno dei migliori nei quali scrivo in quanto a rispetto reciproco e livello di umiltà. Ogni tanto qualcuno alza i toni e ci scappa qualche discussione accesa, ma quale luogo ne è totalmente immune?
;)

E questo, almeno e sicuramente per chi come me è impegnato nel forum con un ruolo specifico, è credo quanto di meglio si possa ottenere come feedback da un utente. Thanks! ;)

leibniz_boole_img.gif

"cerchiamo di rendere questo il migliore dei forum possibili", come diceva l'utente Liebniz... HIHIHI
 
Per quanto mi riguarda, io faccio differenza tra utenti "professionisti" (maestri, guide alpine, rappresentanti di questa o quella marca o comprensorio) e utenti "appassionati".
Ma non cambio atteggiamento se scrivo con questo o con quello, tendo a considerare tutti abbastanza "uguali".
Frequentando il forum da un po' di tempo ho però individuato degli utenti che io ritengo più autorevoli o competenti di altri.

Il problema non si pone molto per chi frequenta il forum abitualmente e sa con chi ha a che fare, ma con utenti nuovi o che frequentano poco.
In questo caso però ci sono i moderatori che intervengono se qualcuno "esagera" o comunque intervengono anche gli altri utenti.

Detto questo, io inserirei delle "qualifiche" per gli utenti "professionisti" così non si sbaglia nessuno ;)
 
Top