Può essere che nello sci (come sport), lo sci (come attrezzo) conti poco?

topotto

New member
titolo un po' "complicato".. mi spiego.. io scio da anni e anni ( ahimè...) ho iniziato, per capirci, quando thoeni e gros dominavano lo sci mondiale..
ho comprato e cambiato tanti sci , anzi l'acquisto dello sci era quasi un momento magico... giorni e giorni a girare per negozi, a consultare riviste.. a chiedere pareri ad amici .. poi, ad un certo punto.. ad inizio nuovo millennio, complice un lungo periodo di stop per motivi personali, di fronte alla necessità di acquistare nuovi sci, questa volta di tipo nuovo cioè carve, ho detto.. proviamo ad aspettare e per qualche tempo, proviamo solo a noleggiare.. e da allora noleggio solo e non ho più comprato.
Io scio abbastanza bene.. probabilmente sono un oro base, conduco gli sci su quasi tutti i tipi di pista.. prediligo le curve strette e prevalentemente scio con sci da SL... cambiando sci in questi anni.. devo dire che io non avverto tutte quelle differenze che vedo scritte sulle riviste ed anche in questo forum.. certo.. se passo da uno sci da SL race 1.63 -1.65 ad un all round 1.70 mi accorgo della differenza di tenuta.. ma ,a parità di livello di sci.. io non sento una grande differenza tra un atomic o un ehad o un fischer etc etce.. purchè siano ben preparati (e credo che questo sia la cosa ben più importante che la marca di sci..)

per concludere, mentre per me lo scarpone, il casco, i guanti, i bastoncini persino la giacca e l'intimo tecnico sono importantissimi e quando acquisto questi materiali cerco il meglio e , se non mi trovo bene, li cambio subito.. ebbene, lo sci ( come attrezzo..) non lo comprerei mai più.. e più di tanto non ci penso...

salutoni
 
Bella considerazione!

Sono pro noleggio sopratutto se si scia solo per una due settimane l'anno.
Anche se poi lo sciettino mio da accarezzare, affilare, pronto lì a disposizione è comodo e mi evita file ai service e soprattutto quando vado per delle giornate isolate o in posti non molto ben serviti da noleggi ben attrezzati
 
Il tuo discorso mi torna... ma uguale per altre attivita ed attrezzi.

Stai dicendo che a pari di comprovati costruttori di qualita', tipologia di sci e ottima preparazione, gli sci, bene o male, si equivalgono.

Ovviamente si.

Il problema nasce quando uno o piu' di questi elementi mancano.

E li nasce un mondo di discussioni e anche la motivazione dell'acquisto.

Non sempre i noleggi di sci riescono ad offrire tutte questa caratteristiche nella loro gamma..
 
Ultima modifica:
Sara' una questione di esperienza e di sensibilita', ma la differenza tra un paio di sci e l' altro la sento. Eccome!
E non penso di essere speciale.

Premesso che quando sciavano Thoeni e Gros sciavo gia' da anni, premesso che gli sci da negozio delle solite marche si assomigliano sempre di piu' (nessuno che vuole osare?) e le differenze sono minime ..................... ma quando chi vende Dynastar, K2, Stoekli e Voelkl e poche altre marche mi invita a delle sessioni di prova, ci vado ben volentieri e mi piace capire le differenze tra l' uno e l' altro.

Un paio di consigli per cercare di capire uno sci (secondo me, ovviamente).
Non forzarlo subito a fare quello che vuoi tu o ti piace di piu': lascialo fare e cerca di capire cosa piace fare a lui.
Cerca poi di capire come comunicare con lo sci e comincia a capire come reagisce: ci sono sci che vogliono assolutamente essere guidati (con fatica), altri che vogliono essere guidati ma non ti fanno faticare, altri che non reagiscono (sordi) o reagiscono tardi o non sanno fare nulla.
Alla fine comincia a fargli fare il contrario di quello che lui vorrebbe fare: curvoni con gli SL da atleta, curve strette con gli SG o GS, mucchi di neve con gli SL, continui cambi di ritmo e neve dura con gli allround.
Le differenze vengono fuori.

Personalmente, la categoria che preferisco e' quella di quelli "che vogliono essere guidati ma non ti fanno faticare".
E come detto sopra comunque concordo con te che "la differenza tra un atomic o un ehad o un fischer" non e' poi cosi' grande come tra uno qualsiasi di loro e uno Stoekli o un K2 di pari gamma.
Provali e li amerai o li odierai.
:D
 

.

vedo che le risposte sono abbastanza in linea con quanto penso...
sicuramente se uno sciatore è molto "sensibile" e ha molta pazienza per provare/confrontare sci diversi, probabilmente trova le differenze... quello che voglio dire che per uno sciatore "medio" , che scia bene , che quando scia vuole divertirsi senza tante "seghe mentali"... non trova nella scelta dello sci un grande ostacolo..mentre, ad esempio, se io mi trovassi in una località sciistica senza i miei scarponi.. accuratamente scelti e tenuti da anni.. non scierei... così come non scierei con il primo casco che mi capita a tiro...
questo ( quanto affermo io e quanto scrivono anche altri su questo 3d) mi sembra in contrasto con il fatto che su tutte le principlai riviste di sci, vi sono pagine e pagine di prove di sci, con infinite descrzioni su come questi sci si comportano, nonchè pagine e pagine di pubblicità.. ad esempio non trovo altrettante pagine su prove di scarponi ( qualcosa si.. ma non così tanto..)...
s
alutoni
 
Forse perchè lo scarpone deve adattarsi al piede... quindi è inutile dire che l'X va meglio che l'Y se a me va comodo l'X e a te l'Y...

... poi per la pista non so, ma per lo scialpinismo invece trovi pagine e pagine anche sugli scarponi:D
 
Premetto che, pur sciando da tanto, non mi ritengo certo un esperto di sci.
Tuttavia ritengo che ( come con QUALSIASI attrezzatura tecnica) differenze sostanziali siano "avvertibili" ( in un certo senso...) da alcuni tipi di sportivi:

A) quello che sfrutta gli attrezzi davvero tanto e davvero al limite, è fortemente polivalente, ha una grande sensibilità e si concentra molto sulla reazione dell'attrezzo;

B) quello che predilige UN SOLO tipo di uso dell'attrezzo e dunque considera negativamente tutto ciò che non si adatta perfettamente ai suoi desiderata;

C) quello che scarica sempre e comunque sugli attrezzi ( o sul clima, o sulla moglie, o sui calcoli renali...) la colpa delle sue insufficienze; in genere percepisce le reazioni dell'attrezzo più e meglio di tutti gli altri, che quasi sempre non capiscono nulla...:D

D) quello che scia poco però si è informato tanto sulle riviste e sui forum e dunque prova esattamente le sensazioni che si aspettava di provare...

Non appartenendo a nessuna di dette categorie, ritengo che per lo sciatore medio/turistico da 20 uscite all'anno, le differenze tra sci di marche diverse ma assimabilabili per tipologia e fascia economica non siano poi così avvertibili.

Per me, sciatore da WW + blitz di fine settimana quandocapitasecapitamatantononcapita...ancor meno.
 
Ed aggiungerei anche questa riflessione.

Quando si vede una libera di CdM ( atleti al limite, attrezzi al limite, sfruttamento degli stessi al limite ) la differenza tra attrezzi spesso è valutabile in pochi centesimi di secondo.

Fatte le debite proporzioni, il buon senso ci induce a ritenere che la reattività dei nostri attrezzi in una condizione esasperata sia anch'essa valutabile in misura infinitesimale ( salvo casuali eccezioni) in tutte le prestazioni.
 
per me bisogna fare un distinguo importante: un conto è parlare della stessa categoria di sci (ad es.: SL) di marche diverse. allora sì, è vero, queste enormi differenze che riscontrano i tester delle riviste sinceramente è un po' difficile trovarle, magari ci sono però sono molto piccole e difficilmente si avvertono.

un altro conto è parlare di categorie di sci diverse (es.: SL/GS/AR ec...) anche della stessa marca. qui bisogna essere onesti e dire che effettivamente delle grosse differenze ci sono. poi capita di provare uno sci da SL di una marca che sembra un GS di un'altra (capitato due volte). ma nel 90% dei casi un SL è proprio un'altra cosa rispetto ad un GS.

In qualsiasi caso, anch'io dopo decenni ho capito che l'attrezzo conta per il 10% e il resto sono altri fattori. in tutti gli sport.

e infatti io è già da cinque anni che noleggio e basta. son fortunato ad aver trovato vicino a casa un laboratorio specializzato che capisce cosa voglio, e così ho risolto il problema. e comunque nelle ultime due stagioni ho usato lo stesso identico sci perché in pratica non ha difetti in relazione a quello che voglio io (atomic gs ti L=168).

Ultima considerazione: le riviste e le case premono per l'acquisto (ovviamente) con decine di novità tecnologiche ogni anno. ma in realtà le vere novità che fanno sentire la differenza ci sono in numero di una ogni tre/quattro anni. il resto sono specchietti per le allodole.
 
thread interessante... :D

sono d'accordo in buona parte ma credo che ci sia da fare un grosso distinguo.

lo sci conta poco se siamo esperti e vogliamo fare cose semplici, o se siamo superprincipianti su piste semplicissime.
comincia ad avere un suo peso se adottiamo andature polivalenti su terreni polivalenti, o se intendiamo compiere un'attività specifica, almeno a livello di macrocaratteristiche: un SL è innegabilmente diverso da un GS, e per manovrare un GS su certi terreni o ci sai fare oppure la differenza la senti tutta; e anche sapendoci fare, con certi sci certe cose non le fai...

ho scritto cose già dette vero?
 
Lo sci è molto importante

Ciao a tutti, voglio fare il rompiballe e dico subito che lo sci è molto importante e che difficilmente anche 2 sci della stessa marca e modello sono uguali; è solo questione di sensibilità.
Un bravissimo sciatore, scierà meglio con uno sci medio, rispetto ad uno sciatore medio con uno sci di alto livello, ma questo non significa che l'attrezzo conta poco!
Per giudicare uno sci lo si deve provare per quello che è stato progettato; l'errore che fanno tanti appassionati è quello di privilegiare sci da gara , anche se di gare non ne fanno e addirittura non hanno la capacità di condurli in modo corretto. Ho una certa esperienza nel settore e vi assicuro che lo sci da prendere in considerazione quando si fanno non più di 20 uscite all'anno, sono i cosidetti All Mountain, sci polivalenti, adatti a tutte le condizioni di neve e adatti a tutti perchè perdonano l'errore. Personalmente scio con Rossignol e Dynastar; ho provato altri sci con le stesse caratteristiche sulla carta che però non mi sono piaciuti come i miei ,ad eccezione degli Stockli che mi hanno sorpreso molto positivamente. Il discorso che ho fatto sugli sci, vale anche per lo scarpone, che va scelto con molta attenzione.
Per quanto riguarda l'abbigliamento, meglio scegliere capi di qualità, senza necessariamente doversi svenare, magari evitando di fare acquisti prima di Natale.
Buone sciate a tutti!!!
 
credo che è come andare in moto... Honda, Yamaha, Kawa, Bmw ecc ecc più o meno son tutte molto vicine (nell'ordine di 1-2 secondi al giro di differenza in mano a piloti professionisti).
Molto vicine solo se si paragonano con le stesse gomme. Basta che le gomme siano diverse (alias: lamine dello sci preparate diversamente o rovinate) allora cambia TUTTO.

Quindi gli sci sono tutti molto simili... ma se c'è qualcosa che non và (o prendi lo sci sbagliato: GS in fresca... Fat su ghiaccio verde) ALLORA lo sci conta al 80%... altrimenti in condizioni ideali lo sci conta al 5%.

Poi ci saranno sempre quelli che dicono: mio cuggino fà i canalini con il FIS da 190... mio cuggino tira i curvoni da gs con un fat da 135mm al centro e pista barrata... però non ti dicono dei bestemmioni che volano quando si sbaglia sci.
 
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