L'energia diventa sempre più un bene raro, non infinito e caro.
Come è possibile che in alcuni edifici del terziario ci siano ancora regolazioni assurde degli impianti di climatizzazione estiva? (che tra l'altro sono gli impianti che consumano di più)
Penso di non essere l'unico che prova fastidio ad entrare nei centri commerciali con temperature interne bassissime (talmente basse che a volte che creano "disordine" nello stomaco).
Come può la gente far arrivare un segnale ai "gestori/direttori"? Sembra sia impossibile. Spesso rispondono che non posso agire sulle regolazioni e che bisogna far andare i macchinari in quel modo. Non ci credo.
Preferisco l'ascella pezzata al un torcicollo e allo spreco energetico pauroso dei generatori di freddo.
La proposta è semplice:
- alzare la temperatura minima;
- introdurre più diffusori e più punti di immissione di freddo in modo da regolare per zone la temperatura;
- nessuno si scandalizza se il mattino alle 8 non ci sono già 18°C, lasciamoli pure spenti la notte, anzi spegniamoli già dalle 20.
Come è possibile che in alcuni edifici del terziario ci siano ancora regolazioni assurde degli impianti di climatizzazione estiva? (che tra l'altro sono gli impianti che consumano di più)
Penso di non essere l'unico che prova fastidio ad entrare nei centri commerciali con temperature interne bassissime (talmente basse che a volte che creano "disordine" nello stomaco).
Come può la gente far arrivare un segnale ai "gestori/direttori"? Sembra sia impossibile. Spesso rispondono che non posso agire sulle regolazioni e che bisogna far andare i macchinari in quel modo. Non ci credo.
Preferisco l'ascella pezzata al un torcicollo e allo spreco energetico pauroso dei generatori di freddo.
La proposta è semplice:
- alzare la temperatura minima;
- introdurre più diffusori e più punti di immissione di freddo in modo da regolare per zone la temperatura;
- nessuno si scandalizza se il mattino alle 8 non ci sono già 18°C, lasciamoli pure spenti la notte, anzi spegniamoli già dalle 20.
