Dolore polpaccio/ tendine d'Achille a fine sciata

Anto83

God save the powder!!!
Ciao ragazzi vi chiedo un'opinione in merito ad un problema che ho dopo aver sciato.
Appena tolgo gli scarponi sento che il polpaccio mi tira da morire tanto che faccio fatica anche a fare un po' di stretching e mi fa molto male anche al tatto.
Mentre scio tutto ok poi quando li tolgo arriva il dolore
Non ci sono lividi... È come se ogni volta mi venisse una contrattura.Poi nel fare le scale e camminare un dolore atomico.
Ponendo il caso che prema troppo sul linguettone e stia troppo avanzato non dovrebbe stirarsi anziché contrarsi???
Il dolore si trova più verso il basso quasi sul tendine d'Achille.
Premetto che gioco a pallavolo in serie B quindi a forza di saltare le gambe le ho molto allenate.
Grazie
 
Ciao ragazzi vi chiedo un'opinione in merito ad un problema che ho dopo aver sciato.
Appena tolgo gli scarponi sento che il polpaccio mi tira da morire tanto che faccio fatica anche a fare un po' di stretching e mi fa molto male anche al tatto.
Mentre scio tutto ok poi quando li tolgo arriva il dolore
Non ci sono lividi... È come se ogni volta mi venisse una contrattura.Poi nel fare le scale e camminare un dolore atomico.
Ponendo il caso che prema troppo sul linguettone e stia troppo avanzato non dovrebbe stirarsi anziché contrarsi???
Il dolore si trova più verso il basso quasi sul tendine d'Achille.
Premetto che gioco a pallavolo in serie B quindi a forza di saltare le gambe le ho molto allenate.
Grazie

Beh, forse stai dimenticando che un muscolo se stirato eccessivamente regisce contraendosi, per difendersi. Motivo per cui lo stretching va fatto bene e mai oltre il limite della sensazione di "tensione", altrimenti si ottiene lo scopo opposto. Quando ti alleni e giochi fai un buono stretching? Da quel che racconti sembra che i tuoi polpacci siano retratti, che sciando li sovraccarichi e li stiri, e che appena li togli dallo scarpone tendano a retrarsi il più possibile: credi sia un'ipotesi compatibile con le sensazioni che hai? Se così fosse, potresti sfruttare gli allenamenti per fare un buon lavoro di stretching, allungando così i muscoli. Un piccolo invito: vedo molti atleti anche di A1 che fanno stretching molto male: se non sei più che certo di conoscere a fondo la metodologia corretta cerca di rimediare cercando qualcuno di molto competente (che personalmente non ho mai trovato tra allenatori e preparatori atletici), oppure affidati alla letteratura specifica (l'Anderson avrà 20 anni, ma resta uno dei punti di riferimento, quantomeno per le idee globali).
 
Beh, forse stai dimenticando che un muscolo se stirato eccessivamente regisce contraendosi, per difendersi. Motivo per cui lo stretching va fatto bene e mai oltre il limite della sensazione di "tensione", altrimenti si ottiene lo scopo opposto. Quando ti alleni e giochi fai un buono stretching? Da quel che racconti sembra che i tuoi polpacci siano retratti, che sciando li sovraccarichi e li stiri, e che appena li togli dallo scarpone tendano a retrarsi il più possibile: credi sia un'ipotesi compatibile con le sensazioni che hai? Se così fosse, potresti sfruttare gli allenamenti per fare un buon lavoro di stretching, allungando così i muscoli. Un piccolo invito: vedo molti atleti anche di A1 che fanno stretching molto male: se non sei più che certo di conoscere a fondo la metodologia corretta cerca di rimediare cercando qualcuno di molto competente (che personalmente non ho mai trovato tra allenatori e preparatori atletici), oppure affidati alla letteratura specifica (l'Anderson avrà 20 anni, ma resta uno dei punti di riferimento, quantomeno per le idee globali).

Mi hai aperto un mondo. Pensandoci bene noi atleti trascuriamo moltissimo lo stretching ed io personalmente ne faccio molto poco . Secondo te quindi con un buon stretching preventivo e continuativo risolverò il problema di fine sciata? Grazie. Antonio
 
Mi hai aperto un mondo. Pensandoci bene noi atleti trascuriamo moltissimo lo stretching ed io personalmente ne faccio molto poco . Secondo te quindi con un buon stretching preventivo e continuativo risolverò il problema di fine sciata? Grazie. Antonio

Sottolineando l'importanza della corretta esecuzione dello stretching, probabilmente sì: però la mia opinione viene da quello che scrivi, in relazione alle mie conoscenze da atleta, e non da medico. Questo per dirti che lo stretching fatto bene sicuramente male non fa, però non posso essere certo che sia la panacea di tutti i mali.
Due piccole indicazioni ulteriori: lo stretching si fa a muscolo caldo (quindi DOPO il riscaldamento, e non prima) e in modo graduale: quando avverti un po' di tensione, resti in posizione finchè la tensione non passa, solo lì "tiri" un po' di più: 5/6 secondi per assumere la posizione rilasciando ogni tipo di contrazione muscolare, poi 20 secondi in posizione. Il tutto per 2/3 volte, alternando le gambe (in modo da fare una pausa tra una sessione e l'altra).
Un altro punto è questo: quando il muscolo è dolorante, il giorno dopo per esempio, ha poco senso stressarlo ulteriormente, quindi lascialo stare: tanti invece si accaniscono in questa fase con lo stretching, pensando che serva a far passare i dolori: per lo stretching è troppo tardi, meglio una passeggiata, un po' di cyclette, o semplicemente qualcosa che faccia affluire un po' di sangue verso i muscoli e che acceleri la fase di recupero.
 
Top