marmottone
Marinaio Sciatore
Ho trovato questa notizia relativa ad un episodio accaduto ieri a Lurisia in Piemonte.
Ci sarebbe da aprire una discussione se tutto questo sia effettivamente legale (e se esiste una normativa, quanto sia effettivamente lecita).
Parliamo di montagna e di zone comunque accessibili (non cintate), di limitazioni alla libertà di movimento delle persone.
Sinceramente, con un po' di attenzione da parte dello scialpinista, non vedo questo grande pericolo di scontrarsi con l'eventuale gatto che batte la pista, soprattutto in stazioni sciistiche che, se hanno due gatti, è già tanto.
A me è capitato di fare qualche giro tardo pomeridiano a impianti chiusi e ho notato altre persone che lo fanno: un po' come uscire dal lavoro e andarsi a fare una corsa per strada per allenarsi un po'.
Obiettivamente non ci vedo nulla di delinquenziale e illegale.
E comunque, non credo che la GdF vada sulle piste di notte a pattugliare, a meno che qualcuno non li abbia chiamati !
Da Targatocn
Sanzionati 9 sciatori “abusivi” a Roccaforte Mondovì, località Lurisia
L'esito dei Servizi di vigilanza del S.A.G.F. di Cuneo. Hanno tra i 30 e i 35 anni gli alpinisti scoperti mentre si divertivano al chiaror di luna
Ci sarebbe da aprire una discussione se tutto questo sia effettivamente legale (e se esiste una normativa, quanto sia effettivamente lecita).
Parliamo di montagna e di zone comunque accessibili (non cintate), di limitazioni alla libertà di movimento delle persone.
Sinceramente, con un po' di attenzione da parte dello scialpinista, non vedo questo grande pericolo di scontrarsi con l'eventuale gatto che batte la pista, soprattutto in stazioni sciistiche che, se hanno due gatti, è già tanto.
A me è capitato di fare qualche giro tardo pomeridiano a impianti chiusi e ho notato altre persone che lo fanno: un po' come uscire dal lavoro e andarsi a fare una corsa per strada per allenarsi un po'.
Obiettivamente non ci vedo nulla di delinquenziale e illegale.
E comunque, non credo che la GdF vada sulle piste di notte a pattugliare, a meno che qualcuno non li abbia chiamati !
Da Targatocn
Sanzionati 9 sciatori “abusivi” a Roccaforte Mondovì, località Lurisia
L'esito dei Servizi di vigilanza del S.A.G.F. di Cuneo. Hanno tra i 30 e i 35 anni gli alpinisti scoperti mentre si divertivano al chiaror di luna
La sera di mercoledì 22 febbraio, i Finanzieri della Stazione S.A.G.F. di Cuneo, nel corso dell’ordinaria attività di vigilanza sulle aree sciabili, hanno bloccato ed identificato 9 scialpinisti i quali, dopo aver risalito le piste di Lurisia, nel comune di Roccaforte Mondovì, col favore del buio, stavano effettuando una discesa notturna intorno alle 21, nonostante la chiusura degli impianti.
La condotta, oltre ad essere vietata, rischia anche di mettere a repentaglio l’incolumità degli stessi sciatori: infatti negli orari serali e notturni, le piste vengono percorse da mezzi cingolati impiegati per la manutenzione del manto nevoso e, quindi, esiste un pericolo concreto, per gli utenti “abusivi” della pista, di incorrere in collisioni con le macchine operatrici che si muovono all’interno degli impianti.
I militari del S.A.G.F., che hanno individuato differenti gruppi di sciatori “abusivi”, sono intervenuti tra le 21 e le 23 per scoraggiare condotte del genere, anche a salvaguardia dell’incolumità degli stessi utenti sanzionati, nonché del corretto utilizzo degli impianti.
Gli alpinisti identificati, tra cui una donna, erano tutti di età compresa tra i 30 e i 35 anni: 6 di loro risiedono in provincia di Cuneo e 3 in provincia di Genova.
Ai sensi della legislazione regionale, è stata comminata ai trasgressori una sanzione amministrativa compresa tra 150 e 240 Euro, poiché percorrevano, non autorizzati, le piste al di fuori degli orari di apertura. (c.s.)
La condotta, oltre ad essere vietata, rischia anche di mettere a repentaglio l’incolumità degli stessi sciatori: infatti negli orari serali e notturni, le piste vengono percorse da mezzi cingolati impiegati per la manutenzione del manto nevoso e, quindi, esiste un pericolo concreto, per gli utenti “abusivi” della pista, di incorrere in collisioni con le macchine operatrici che si muovono all’interno degli impianti.
I militari del S.A.G.F., che hanno individuato differenti gruppi di sciatori “abusivi”, sono intervenuti tra le 21 e le 23 per scoraggiare condotte del genere, anche a salvaguardia dell’incolumità degli stessi utenti sanzionati, nonché del corretto utilizzo degli impianti.
Gli alpinisti identificati, tra cui una donna, erano tutti di età compresa tra i 30 e i 35 anni: 6 di loro risiedono in provincia di Cuneo e 3 in provincia di Genova.
Ai sensi della legislazione regionale, è stata comminata ai trasgressori una sanzione amministrativa compresa tra 150 e 240 Euro, poiché percorrevano, non autorizzati, le piste al di fuori degli orari di apertura. (c.s.)

