Larghezza "aurea", quanto vale secondo te?

Fabio

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Staff Forum
Secondo me la "larghezza aurea" al centro per uno sci sta tra i 75 e 95 mm.
Negli ultimi anni sempre più persone cercano lo sci "tutto fare", un "tutto fare" che anni fa significava "andar bene tra curve strette e larghe in pista" mentre oggi quel "tutto fare" comprende anche il fuoripista.

Lo sci con la larghezza aurea deve essere un compromesso tra l'essere il più stretto possibile (65 mm) per condurre curve strette e aggressive e deve essere il più largo possibile (130 mm) per galleggiare in fresca.

Secondo me il centro deve stare tra gli 80 e 90 mm.
Se bello sciancrato la larghezza aurea è di 88 mm.
Penso che esclusa la neve ghiacciata questa larghezza possa essere considerata quella che potrebbe accontentare mediamente tutti.

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Propendo più per una grandezza intorno ai 90, diciamo un 95 o giù di lì.

Lo metti tranquillamente in conduzione, ma al centro hai già una discreta "sostanza".

Comunque, la geometria è relativa, dipende molto anche dalla struttura dello sci, pertanto credo sia difficile parlare dell'uno senza discutere dell'altro.

Forma/Rigidezza/Reattività di parti come il camber, le spatole, punta/coda, sono essenziali per completare il quadro.

Per dirti, uso uno sci ad oggi con 101 al centro, camber tradizionale, rocker davanti e dietro: ci vado in park, tiro due curve decentemente, ed in powpow sono un giocattolo. ;)

Piccolo inciso sulla larghezza sul duro: lo sci prendere prende, alle volte mi accorgo che ci van solo le pelotas per buttarli giù come si deve.

Piuttosto, discuterei in particolare delle "geometrie variabili" su alcuni raggi, ottenute con forme particolari dello sci in zona spatola: se scii centrale lavori con la parte più "neutra" della lamina, appena carichi lo sci lavori sulla parte più "chiusa" e di conseguenza restringi il raggio di curva, avendo uno sci più reattivo ed agile.

La vera "ratio" quindi per me include non solo la larghezza al centro, ma un bel pò di altre cosette. :HIP
 
PS, anticipo chi dirà che queste discussioni sono inutili, bla bla, condivido ma a volte è piacevole parlare anche dell'aria fritta.
Oppure guardiamo la discussione come una buca keynesiana :D

Piuttosto, discuterei in particolare delle "geometrie variabili" su alcuni raggi, ottenute con forme particolari dello sci in zona spatola: se scii centrale lavori con la parte più "neutra" della lamina, appena carichi lo sci lavori sulla parte più "chiusa" e di conseguenza restringi il raggio di curva, avendo uno sci più reattivo ed agile.
Verissimo, per questo ho messo la premessa del "uno sci ben sciancrato" per giustificare il mio 88.
La vera "ratio" quindi per me include non solo la larghezza al centro, ma un bel pò di altre cosette.
Di accordo.
 
diciamo un 95 o giù di lì.

concordo pienamente.

uno sci da 95 con un minimo di rigidita e' il camber tradizionale sotto i piedi in pista va benissimo. e i 95 consentono un minimo di gallegiabilita da renderlo un ottimo tuttofare.

come tuttofare invece escluderei a priori, cioe' indipendente dalle misure, sci a camber inversi o anche piatti* (su pista battuta dura no buono)

bon tutte cose gia dette da helix :D

* io posseggo uno sci a camber piatto. un compromesso abbastanza inutile perche' non rende certo in fresca quanto il rocker, e su neve dura battuta complica parecchio la sciata.
 
Io vedrei bene un 100 sotto il piede, poco sciancrato, ponte non eccessivo, no rocker e rigido da far schifo......ah dimenticavo possibilmente leggero da montare attacchino....
Se esiste ditemi come si chiama che lo compro subito.
 

.

come tuttofare invece escluderei a priori, cioe' indipendente dalle misure, sci a camber inversi o anche piatti* (su pista battuta dura no buono)

Da questo punto di vista, sarei per soluzioni comunque "mustache" (camber tradizionale e full rocker), o almeno rocker sulle punte + camber tradizionale.

* io posseggo uno sci a camber piatto. un compromesso abbastanza inutile perche' non rende certo in fresca quanto il rocker, e su neve dura battuta complica parecchio la sciata.

Idem: ti dirò, il camber piatto imho non è solo per una questione di galleggiamento, quanto di fatto rende lo sci più rilassato, eliminando l'effetto catapulta del camber negativo. La sciata diventa più semplice e soprattutto meno stancante: per un livello tecnico medio-alto è un concetto "sprecato", ma per certi tipi di neve (ad es. la pappa primaverile) aiuta non poco. In generale, sarei anche io comunque per non considerarlo su uno sci come quello di cui si discute.

Io vedrei bene un 100 sotto il piede, poco sciancrato, ponte non eccessivo, no rocker e rigido da far schifo......ah dimenticavo possibilmente leggero da montare attacchino....
Se esiste ditemi come si chiama che lo compro subito.

...mi verrebbe da dirti il "vecchio" Belafonte! però ha rocker davanti.. HIHIHI
 
Per me che sono 177 cm per 85 kg lo sci universale potrebbe essere un 100 al centro lunghezza fra i 183 e 185 con un cinino (ma proprio un cinin) di rocker e 20 22 m di raggio di curva core in legno ed una (UNA SOLA! se no diventa troppo duro) lamina in metallo...

Per quanto riguarda il camber sotto il piede non saprei dire fino ad ora ho sempre sciato con camber positivo e non ho termini di paragone. Diciamo che il vecchio dynastar legend (quello da 100 al centro senza rocker per capirsi) sarebbe un candidato ideale se non fosse un pò stancante ad inizio stagione. Per il resto è un gran bello sci nulla da dire
 
Leggero helix !!!!!!!! se no a portarlo in salita muoio......oppure smetto di studiare e vado in montagna tutto il giorno, così il problema del peso è risolto con l'allenamento HIHIHI
Tornado in topic 2 o 3 anni fa possedevo un mytich rider di dynafit 88 sotto il piede e penso che per lo sciatore medio che vuole fare tutto con uno sci solo sia perfetto.
 
il camber piatto ma per certi tipi di neve (ad es. la pappa primaverile) aiuta non poco.

esattissimo, col camber piatto bastano 3cm di fresca o appunto il paciugo primaverile per renderlo piacevolissimo.
pero' per tuttofare intendiamo uno sci godibile anche, e non poco, su pista battuta dura, dove invece il camber piatto, imho, e' un disastro (presa di spigolo assolutamente random :-?)



ps: ho gli... helix :D
 
io ho uno sci a camber piatto, volkl bridge, e sul duro non è che abbia tutti sti problemi, anzi, grazie alla struttura consistente mi ci trovo abbastanza bene.

tornando alla larghezza aurea, secondo me dagli 88 ci si può allargare un po', fino perlomeno a 95-100, pur mantenendo polivalenza..ok, sarà un po' più lento il cambio di spigolo, però si guadagna in galleggiabilità..
 
Ma intendi un "tutto fare" per fare tutto male o per fare tutto bene?;-)
Par mi ghe voe manego e allenamento!
A parte gli scherzi a mio avviso ti penalizza di più un 80(negli atterraggi per esempio) in fresca che non un 110 in pista,quindi sposterei la misura più su!Almeno sui 100!
 
Ma intendi un "tutto fare" per fare tutto male o per fare tutto bene?;-)
Par mi ghe voe manego e allenamento!
A parte gli scherzi a mio avviso ti penalizza di più un 80(negli atterraggi per esempio) in fresca che non un 110 in pista,quindi sposterei la misura più su!Almeno sui 100!

esatto... e ti dico, in una stagione tutto sommato "magra" come questa, sto usando proficuamente il mio 101, senza davvero rimpianti, neppure sul muro bello tosto.. poi, ovvio, sul ghiaccio vivo o nel metro di polvere, serve qualcosa di adatto. Però mi sento di dire che con questo sci faccio almeno l'80% delle cose "bene", almeno per le mie esigenze. ;)
 
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