Ieri ho sciato nel comprensorio del Civetta dove transitava il Braulio Vertical Tour 2012. Neve praticamente assente fuori dalle piste, -8°C, nevicata leggera e molto vento. Tra i vari stand presenti (shottini di Braulio free dalle 10 di mattina
) c'era lo skitest CustomMade, sci artigianali made in Italy. Custom Made Snowboard Since 1981 - Official Web Site
Preso dalla curiosità e dalla foga (e forse dal Braulio
) mi sono fiondato sul modello PowPow (prezzo tavole 660€) misura 185 (io sono 187x85kg), uno scietto che misura 122mm sotto lo scarpone. Il mio attuale sci è un Blizzard Shock Therapy (80 mm) ed in vita mia ho provato solo gli Scott Crusade 2010 ed il primo modello di Volkl Bridge... mai mi ero spinto a misure così imponenti.
Come avrete capito, questa review è parziale, in quanto è un test di sci da powder fatto totalmente in pista con neve dura e pista con neve smossa.
Prima sensazione: prendo gli sci per avvicinarmi alla cabinovia... pesano un botto! :shock:
Seconda sensazione: arrivati in cima alla cabinovia, sul pianoro di arrivo li metto a terra e attacco gli scarponi... inizio a fare qualche metro e subito (complice l'inesperienza) mi pento della scelta... la sensazione è che siano ingestibili, e la paura di spaccarsi un ginocchio inizia a lambire la mente :-?
Inizio la discesa su una pista tranquilla con neve smossa: subito mi viene istintivo tenere un po' il peso indietro sfruttando il camber inverso per curvare... e gli sci si comportano molto bene, anche se la sensazione non è di dominio dello sci... poi porto il peso gradualmente in avanti e inizio a spingere sulla linguetta dello scarpone... incredibile :shock: !! Gli sci nonostante il peso e la solidità si piegano come il burro e mi permettono di giocarci facendo curvette che mai mi sarei aspettato!!! Devo dire che su pista poco pendente (fino a piste rosse intermedie) il cambio lamina non crea nessun problema e lo sci è bello reattivo, cosa che non mi aspettavo assolutamente.
Nelle discese successive, sempre su piste rosse, prendo ancora più confidenza e complice il comprensorio semi deserto inizio a prendere velocità. In pista, su neve artificiale battuta, si tirano curvoni ad alta velocità che non tiravo da tempo! (I miei sci sono terribilmente corti per me...169, e sul dritto oltre certe velocità diventano incontrollabili).Le lamine son ben piantate nella neve, la pesantezza dello sci dona un controllo e una stabilità nei curvoni ad alta velocità veramente ottima.
Il momento della verità: muro della pista nere che scende al Pian di Pezzè. Condizioni della neve dura... in queste condizioni inizio ad avere delle difficoltà, e la discesa si fa faticosa (anche se procede ininterrotta)... ma la sensazione è che si tratti di un limite soltanto mio (della mia tecnica).
Che dire... lo sci mi ha colpito positivamente, anche se il test in pista di un fat da powder è abbastanza ridicolo :lol:. Il test di questo sci mi ha divertito molto e per la mia inesperienza è uno sci che mi sento di consigliare a chi ha paura che in pista sia totalmente ingestibile. Per la fresca è meglio che vi documentiate a dovere
Peccato per la grafica, ma questi CustoMade sembrano veramente degli ottimi sci!
(martedì mi arrivano i Sir Francis Bacon... devo dire che ero preoccupato che 108 fosse troppo per la pista... ora ho paura che sia troppo poco :lol: )
Preso dalla curiosità e dalla foga (e forse dal Braulio
Come avrete capito, questa review è parziale, in quanto è un test di sci da powder fatto totalmente in pista con neve dura e pista con neve smossa.
Prima sensazione: prendo gli sci per avvicinarmi alla cabinovia... pesano un botto! :shock:
Seconda sensazione: arrivati in cima alla cabinovia, sul pianoro di arrivo li metto a terra e attacco gli scarponi... inizio a fare qualche metro e subito (complice l'inesperienza) mi pento della scelta... la sensazione è che siano ingestibili, e la paura di spaccarsi un ginocchio inizia a lambire la mente :-?
Inizio la discesa su una pista tranquilla con neve smossa: subito mi viene istintivo tenere un po' il peso indietro sfruttando il camber inverso per curvare... e gli sci si comportano molto bene, anche se la sensazione non è di dominio dello sci... poi porto il peso gradualmente in avanti e inizio a spingere sulla linguetta dello scarpone... incredibile :shock: !! Gli sci nonostante il peso e la solidità si piegano come il burro e mi permettono di giocarci facendo curvette che mai mi sarei aspettato!!! Devo dire che su pista poco pendente (fino a piste rosse intermedie) il cambio lamina non crea nessun problema e lo sci è bello reattivo, cosa che non mi aspettavo assolutamente.
Nelle discese successive, sempre su piste rosse, prendo ancora più confidenza e complice il comprensorio semi deserto inizio a prendere velocità. In pista, su neve artificiale battuta, si tirano curvoni ad alta velocità che non tiravo da tempo! (I miei sci sono terribilmente corti per me...169, e sul dritto oltre certe velocità diventano incontrollabili).Le lamine son ben piantate nella neve, la pesantezza dello sci dona un controllo e una stabilità nei curvoni ad alta velocità veramente ottima.
Il momento della verità: muro della pista nere che scende al Pian di Pezzè. Condizioni della neve dura... in queste condizioni inizio ad avere delle difficoltà, e la discesa si fa faticosa (anche se procede ininterrotta)... ma la sensazione è che si tratti di un limite soltanto mio (della mia tecnica).
Che dire... lo sci mi ha colpito positivamente, anche se il test in pista di un fat da powder è abbastanza ridicolo :lol:. Il test di questo sci mi ha divertito molto e per la mia inesperienza è uno sci che mi sento di consigliare a chi ha paura che in pista sia totalmente ingestibile. Per la fresca è meglio che vi documentiate a dovere
Peccato per la grafica, ma questi CustoMade sembrano veramente degli ottimi sci!
(martedì mi arrivano i Sir Francis Bacon... devo dire che ero preoccupato che 108 fosse troppo per la pista... ora ho paura che sia troppo poco :lol: )
