Recensione Fischer RC4 Worldcup RC Pro 2010/2011 (quelli col buco tappato)

nicolaus

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La settimana scorsa ho comprato questi sci (casua rottura sci precedenti) e li ho testati per una settimana in zona Corvara/Sellaronda. Penso che molte considerazioni valgano anche per la versione del 2012 (buco aperto).

Sciatore: 38 anni, 1.76 x 82 kg (in aumento, il peso, non l'altezza), livello oro di qualche tipo (ho fatto l'aggiornamento tecnica proprio questa settimana). Fino a ieri sciavo con gli atomic Beta Race con misure simili (170cm e raggio 15m). Prima ancora con i R$ossignol da gigante da 201cm drittissimi.
Condizioni: per lo piú neve artificiale ghiacciata e ghiaccio, con l'aggiunta di 20cm di neve fresca a metá settimana.
Sci: misura da 170 (raggio 15m, scelta prudente data l'etá) con attacchi Z17.

Prime impressioni: gli sci sono molto pesanti e quando li butti sulla neve fanno un poco rassicurante rumore secco e metallico. Tutto sembra fatto bene e con cura, ma non si capisce bene a cosa serva la coda di rondine. Questa é fatta di alluminio e tende a incastrarsi (ad esempio scendendo da una seggiovia con gli sci messi a V). Anche il buco davanti (che in questa versione é chiuso dal medesimo materiale che riveste il resto dello sci) non sembra avere una vera funzione. Al primo muretto mi son trovato in difficioltá perché gli sci sono molto reattivi e nei cambi di direzione sono piú rapidi degli atomic che avevo, ma é bastato veramente poco per prendere confidenza, ed alla fine della pista era giá amore. Ovvio che sia uno sci che va condotto con un approccio un pó agressivo. Se ci si rilassa ti porta dove vuole lui (ossia nel bosco).

Sulla neve dura: questo é il terreno ideale di questi sci....a patto di saperli mettere bene sulle lamine in conduzione. Se si strappa (ed io spesso strappavo di brutto) lo sci resta comunque gestibile, ma perde le sue eccezionalitá sbattendo un po. Se invece si resta sulle lamine lo sci impressiona per stabilitá e precisione. In queste condizioni la risposta degli sci ai "comandi" dello sciatore é perfetta, tanto che tutto viene molto facile. Soprattutto sui tratti meno inclinati ci si trova a spingere senza troppa fatica, anche grazie alla rapiditá nel cambio di direzione. Spesso ci si accorge di essere su una lastra di ghiaccio vivo solo perché cambia il rumore dello sci. Su questo terreno serprentina, curve in conduzione e scodinzoli vari vengono sempre con facilitá e non si viene mai traditi.

Con 20 cm di neve fresca a coprire la lastra: anche su questo terreno gli sci si comportano bene. Sono meno veloci e performamti che non sulla sola neve dura, ma il feeling é comunque ottimo. Non sono andato nella neve fresca vera e propria perché ogni volta che ci provo finisco con la faccia nella neve, tuttavia mi sento di dire che probabilmente il fuoripista non é il terreno ideale per questi sci.

Con neve lavorata, cunette, neve riportata: questo é il terreno su cui io scio peggio, quindi penso che probabilmente le mie impressioni siano anche dovute alle mie difficoltá tecniche. Nei tratti meno ripidi, dove in genere si ha un po piú spazio di manovra, i lati positivi di questi sci sono anora ben sfruttabili. Basta mettere lo sci in conduzione e lui fará sempre il suo lavoro senza grosse sorprese. Sui muretti piu ripidi e stretti ci si trova necessariamente a fare le curve strette attorno alle cunette e qui la rigiditá degli sci non paga. Per farli andare a dovere bisogna essere veramente preparati, altrimenti gli sci prenderanno troppa velocitá e ci si ritrova a doverci mettere una toppa strappando in qualche modo. Il giorno dopo la nevicata facendo una serpentina sulla neve un po ammucchiata lo sci esterno mi é partito un po per la tangente ed io mi son ritrovato a volare faccia a valle nella neve. Botta forte alla spalla e una ventina di minuti di confusione mentale (piu del normale). Sia chiaro, colpa mia, non degli sci.

Pro: precisione, velocitá e rapiditá, che si traducono in grande feeling, sicurezza e facilitá di esecuzione, ma solo a patto di avere un livello di sciata adeguato (secondo me minimo oro).
Contro: la coda di rondine che si incastra ovunque e rovina la finitura delle code, la rigiditá che non aiuta a salvarti le chiappe nei terreni difficili.
Terreno ideale: pista larga ben preparata dove far correre, ma anche muretti dove far girare gli sci con rapiditá. Ma secondo me si tratta bcomunque di uno sci molto versatile. Se uno ci sa fare ti porta un po ovunque.

Voto: per me 9.5 (0.5 lo levo per le code di rondine)
 
livello oro di qualche tipo...
Al primo muretto mi son trovato in difficioltá ...
Se ci si rilassa ti porta dove vuole lui (ossia nel bosco)...
Non sono andato nella neve fresca vera e propria perché ogni volta che ci provo finisco con la faccia nella neve...
Con neve lavorata, cunette, neve riportata: questo é il terreno su cui io scio peggio, quindi penso che probabilmente le mie impressioni siano anche dovute alle mie difficoltá tecniche...

Scusa l'OT, e non ti offendere, ma lascia che ti dica, da argento neanche troppo avanzato quale sono, che con queste premesse non sei certo oro!!!
 
li avevo provato l'anno scorso stessa misura ed io peso un paio di kg in più e sono quasi 180. Mi erano sembrati stabili e veloci e nemmeno tanto stancanti, secondo me però erano troppo corti per me..e forse anche per te
 
Scusa l'OT, e non ti offendere, ma lascia che ti dica, da argento neanche troppo avanzato quale sono, che con queste premesse non sei certo oro!!!

Grazie della preziosa e stimolante precisazione. Ora me lo segno ed alla prima occasione mi ricorderó di sciare peggio di come so, adeguatamente al mio scarso livello tecnico.

Aggiungo un commento perché ho testato gli sci in altre condizioni:

Fuoripista su neve ventata, compatta ma cedevole (varie skiroute nel comprensorio dello Stubai): nel facile si comporta bene, gira bene e non stanca troppo. Nel ripido (credo sui 35°) ghiacciato o lavorato dai passaggi ho dovuto curvare "saltando" e qui gli sci pagano un po il peso elevato e la rigiditá. Comunque se ne esce bene. In generale fuoripista pensavo di lasciarci la pelle (anche perché non é il mio terreno) ed invece sti sci mi hanno sorpreso portandomi a valle senza (troppi) danni.
 
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