dove andare questo weekend a snobordare?

Partendo dal nordest e senza fare 500 chilometri: appennino emiliano-romagnolo? Alpi centro-occidentali? Austria?

ti prendo sul serio, dal momento che anch'io, veneto e dolomitico, una riflessione di questo tipo l'ho fatta.
e sai che... una visita turistica al monte cimone, domenica, non mi fa così schifo?

chiaro, è un po' come se un pugliese facesse le ferie estive a jesolo... ma se lo jonio fosse pieno di meduse, o le dolomiti prive di neve, la cosa mica stupirebbe?
 
Bè al Cimone anni fa ci sono già andato, anche se non in giornata (dormito a sestola da un amico, è mi è piaciuto, ho trovato eprsino un breve canalino ancora intonso dopo giorni dalla nevicata. Comunque ho guardato e sono 3 ore e 20 contro le 2.45 formali ma in realtà di più che ho fatto per arrivare a Pedraces in Val Badia da un amico due settimane fa, quindi non impossibile. Semmai è previsto vento moderato-forte e non so come vada lì in quelle situazioni, bisognerebbe trovare un posto protetto dai venti di nordest. In altri post si vede che la cima del Cimone (...) è stata quasi rasata dal vento
 
Ultima modifica:
mmmh... in giornata mi sa che è dura...
comunque sei il primo dolomitico che sento parlare bene del cimone!
ho saggiato un po' la ghenga e qua si dice di mazzingare in superski... i 400 metri di dislivello degli impianti del cimone fanno "paura". :)
 
Il tosco emiliano in questi giorni offre questi spunti........

73190-dsc01520.jpg








....per uno a cui piace anche lo sbatti ( come a te per esempio....) c'è da stufarsi.
Un consiglio è di non puntare troppo in alto perchè la polvere è migliore nei boschi.
Ti faccio un esempio su come mi muoverei io se optassi per il cimone:
-parcheggiare a sestola ( dopo capirai il perchè......)
-attaccare subito montecreto ed i suoi pendii faggiosi e le piste al fianco spesso non battute
-sottoseggiovia lago ninfa ( occhio alle rotaie)
-spostamento verso cimoncino dalla stazione alta quadriposto A- fuoripista classico nel vallone B- se la neve nel vallone scarseggia costeggiare il bosco a sinistra del primo tornante
-un paio di discese sotto l'ancora esterna del cimoncino (quella più bassa....credo sia in servizio anche quest'anno....)....illegale ma piacevolissimo
-piadina strepitosa al rifugio del cimoncino ( prima lardo e grana .......poi nutella)
-spostamento verso le polle arrivandoci dall' arrivo della funivia per prendere le baggiolare dall' alto
-freemind in zona le polle
-rientro a sestola da pian del falco su pista spesso non battuta o cazzeggiando nel bosco

.....oppure vieni nel parmense che ti porto in giro io........
......troverai questo........
73195-dsc01526.jpg


....e questo.....
73199-dsc01506.jpg






( langhirano per uno spuntino.......è come essere ad amsterdam per sciare e fermarsi per una pippatina.....)



p.s. le dolomiti senza neve sono solo sassi.......non ci combini una mazzaHIHIHI
 

.

Stavo per dirigermi a nord sulla neve artificiale, ma mamma mia mi hai messo un tarlo... Se domani non resto a letto... Se qualcuno e' in zona Cimone...
Se avessi compari snowboarders, mi butterei di piu', come feci quella volta che da Venezia centro storico mi fissarono l'appuntamento alle 7.45 a Pontebba in piazza se non ricordo male....
Ah la prossima nel parmense, carpediem
 
Emilia-Romagna o Siberia?
110220121334-vi.jpg

110220121336-vi.jpg


Strada da fiaba per il Passo del Lupo
110220121340-vi.jpg


Al Passo neve, neve, neve
110220121347-vi.jpg

110220121352-vi.jpg

110220121353-vi.jpg


Io, lo Slash, e la neve fresca
110220121361-vi.jpg


GRAZIE FISIO CHE HAI SCATENATO LA SCIMMIA E mi hai fatto fare la follia in giornata!

Ecco il breve report-

Venerdi’ sera mi ero messo d’accordo con una mia collega sciatrice e anche avevo chiamato un amico che ha casa a Zoldo. Poi guardo il sito e vedo il messaggio e le foto di Fisio e mi sento male. Sono combattuto dalla voce della ragione che mi dice ma no dai vai tranquilla a un’ora e mezza da casa, vabbè non c’è fresca ma tu sei convalescente (pressione alta) e blablabla. Ma l’istinto urla carpedieeeeeeem. Prendo il telefono e con scuse varie dico all’amica non vale la pena farà freddissimo, ghiaccio, lupi, meteoriti…

Svegli alle 5.30, Venezia è così, il vaporetto non c’è e a piedi fino in stazione, treno e passeggiata, sono in macchina alle 6.45 circa. Via senza pensare, ricacciando gli ultimi strilli della ragione che dice che ***** fai gira la prua verso Zoldo, acuiti dalla neve già a Ferrara. Testa bassa e contachilometri piantato a 130 abbondanti. Catene sulle gomme da neve a Vignole e dietro in carovana a altri coraggiosi che salgono nel tutto bianco, nemmeno a velocità ridotta, prendo un grumo di neve o mi casca da un albero e parabrezza cieco per alcuni secondi, via via, senza colazione, senza bere.

Al Passo del Lupo monto gli attacchi sullo Slash e mi lancio, non ci si può muovere molto e la funivia o cabinovia è chiusa per vento. Ma c’è sta nera del Faggio lasciata com’è senza batterla, si è formato solo un canale di rientro al centro, qualcuno prova ad allargare ma nemmeno nel muro si riesce a planarci sopra, sarà un metro, un metro e mezzo totalmente impalpabile, e chi se lo ricorda quando ho visto una neve così secca? Vedo che un fatskier allarga e piano piano stile uboot riesce a fare una traccia, subito semirichiusa, dico ci provo. Il primo tentativo non va, ma al secondo e al terzo mi lancio a tutta nel pezzo iniziale e giù cercando di tenere un qualche equilibrio. Ah dopo il primo passaggio capisco che è necessario usare l‘avalung per evitare di mangiare o respirare neve a nastro e congelarsi, quindi al secondo arrivo sempre più carico e al terzo la faccio sparata e riesco pulito a rientrare col pugno alto dalla gioia!!!

Le piste aperte sono poche e non collegate le zone, ma chissenefrega, penso a fare ben qui e tanto so che non ho molta autonomia, ma le cose cambieranno un giorno. Poi ci sarà un 80% di snowboarder e questo mi da una gioia immensa. Ne conosco due, ragazzo e ragazza, eh si stupiscono a sentire che sotto quel casco giallo io ne ho dieci più di lei, 44. Facciamo alcuni giri, io alcune immersioni non volute, davvero essenziale ieri l’avalung, in almeno tre tuffi la neve si è richiusa sopra di me e ho bloccato il panico dicendo tranquillo puoi respirare col boccaglio, ed infatti, ho tolto piano la neve che continuava a richiudersi. Da rivedere le ciaspe-ancora che mi impedivano di rialzarmi e i cricchetti dei pur favolosi vecchi flow che col cavolo che li apri messo così.

Giri e rigiri, provando sempre a lanciarsi in questa incredibile neve immateriale, veramente troppo impalpabile, ma lo spettacolo è pazzesco, anche solo in seggiovia è da sogno. Sosta al bar-rifugio con tigella crudo e stracchino, mi devo tirare su perché comincio a sentire il freddo, poi ancora polvere, peccato non si riesca ad uscire perché si affoga e ci si ferma, tocca sempre fare rapide escursioni e rientri, ma anche così solo ad andare fai lo slash, vola polvere ovunque!

Alle tre e mezza scarse stop e via rotta di collo a casa. Arrivare dritto in ristorante dagli amici con la giacca da sno e il sorriso del reduce da una splendida avventura non ha prezzo!
 
Ultima modifica:
.................benvenuto al sud:D.................
...bravo niko , la prossima frontignano, poi pescasseroli, poi l'etna...................sempre più a sud sempre più neve!!!!!!!!!!!!
 
ben fatta nico, in effetti il post di fisio era meglio delle cartoline turistiche...

mi ha frenato la siuazione strade, ma finalmente ne è scesa anche quassù, con temperature da -10 a -16 :D

finalmente!!
73340-120212.jpg
 
Stica Max, ma eri in regione?
Nico bene allora, come è andata con la slash?

Ho sentito che inaspettatamente ne avrebbe fatta una 30ina di cm anche a Zoldo, però tra sabato e domenica. Se ne avesse fatta 50 cm in Friuli bè erano meglio 50 in compagnia che 120 da solo. Poi non so. Se c'è un limite alla galleggiabilità di un mezzo boh altro che 171, ci voleva un Tanker 200 oversize wide se mai lo hanno fatto o meglio uno swallow 198, però i pendii fruibili non e' che avessero molto dislivello. I boschi li' sono strettissimi, argh che peccato.
Lo Slash? Intanto emmenomale che l'ho preso 171, per il mio peso già quello e' al limite per certe nevi, non l'ho certo sentito grande, poi è molto leggero, gran pregio, speriamo che duri, gia la prima sbeccata dietro non so come glie lo data. Cercando di galleggiare a più non posso in quella farina non posso dargli un giudizio comparativo, difficile dire se il Lancelot avrebbe planato di più, magari il corpo dritto chissà, ma per converso l'incavo dietro perdeva portanza, e rallentando se sbagliavo distribuzione del peso era magari peggio, forse il rocker dello Slash mi ha aiutato. Avrei dovuto portarmi deitro anche il Lancelot e smontare e rimontare gli attacchi, ma vabbè, già così sono andato alllo strangolo come tempi...
Invece per quello che ho potuto vedere in pista, che pure ci sono transitato poco, non si sente la larghezza e sicuramente pare più maneggevole del Lancelot, non ho provato troppo ad inclinarlo ma pare sì chiudere le curve ma non in maniera fastidiosa. Però va provato sul duro delle Dolomiti. La spatola tiene davanti, benissimo, temevo effetti alla Tanker che si imbarcava sotto spinta. Curiosa sta cosa, per me, della morbidità torsionale, voluta, che strano mi faceva vedere che potevo alzare un piede in front tenendo l'altro piatto, boh, servirà o no non lo so.
Ah prima che mi perdo in troppe ciance, ecco una foto fatta dalla seggiovia verso mi pare la parte terminale di quella pista lasciata nature, forse testimonia come la neve era alta, specie sotto il muro forse anche per accumulo eolico, però vedere sti sciatori che cercano di tirare fuori il compare e di ritrovargli gli sci (della serie loro che in fresca noproblem e ci aspettano sempre a noi, hehehe...), e si che lì era già pestata in parte...
semisepolto sotto il muro
73360-semisepolti-al-cimone.jpg
 
Top