Consiglio tecnico

FabioS75

Well-known member
Immagino sia molto difficile senza un filmato ma quelli che mi hanno fatti sono ripresi da troppo lontano e si vedono male. Una delle cosa più negative che ho notato della mia sciata (tra le tantissime) è la seguente: dopo aver chiuso la curva (sia a dx che a sinistra) gli sci sono paralleli e vicini, quando però imposto quella successiva si allargano (creando un effetto davvero poco bello) per poi riavvicinarsi. Il tutto è molto evidenziato nei miei tentativi di corto raggio. Oltre ad un buon maestro che esercizi mi consigliereste di fare per migliorare. Secondo me allargo involontariamente per migliorare l'equilibrio. Grazie per il tempo che mi concederete.
 
Non avendo nessun materiale da cui partire, la priMA cosa che mi viene in mente è l'eccessiva verticalizzazione in fase di cambio e/o le cedute e schiacciate a fine curva.
Cerca di inserire delle foto o dei video così altri utenti più esperti ti potranno correggere.
 
Innanzitutto premetto che è molto difficile dare un parere con le poche informazioni che hai fornito... ci devi dire almeno a che livello sei! Stai parlando di una sciata in conduzione o meno?
Io non sono molto bravo a dare consigli, non sono un maestro, finirei di sicuro con il consigliarti qualcosa di sbagliato... tuttavia la chiave di tutto potrebbe essere il bilanciamento del peso troppo arretrato e sbilancito troppo sullo sci interno. Prova a lavorare su questo! Infatti, da quel che ho capito, descrivi una diminuzione dell'incidenza dello sci esterno a inizio curva.
Prova a stare più in avanti e a spezzare di più il busto... Comunque per imparare a sciare bene serve per forza prendere il maestro soprattutto aall'inizio altrimenti rischi di portarti dietro errori per sempre.
prova a vedere se ti puo' tornar utile...

 
video

Ho provato ad inserire il collegamento con il video: io sono quel "puntino" che tenta di fare del corto raggio in alto, poco prima del pilone che si vede dal secondo 00:23. Scio fino al fotogramma 00:30. Oltre agli innumerevoli errori noto molto l'allargamento degli sci tra un tentativo di curva stretta e l'altro. Anche se il video è ripreso da troppo lontano vi chiedevo secondo voi a cosa è dovuto principalmente (oltre al fatto che ho ancora tantissimo da imparare). Ringrazio i ragazzi che comunque hanno provato a rispondere senza un video.

20120119103109.mpg - YouTube
 
Ho provato ad inserire il collegamento con il video: io sono quel "puntino" che tenta di fare del corto raggio in alto, poco prima del pilone che si vede dal secondo 00:23. Scio fino al fotogramma 00:30. Oltre agli innumerevoli errori noto molto l'allargamento degli sci tra un tentativo di curva stretta e l'altro. Anche se il video è ripreso da troppo lontano vi chiedevo secondo voi a cosa è dovuto principalmente (oltre al fatto che ho ancora tantissimo da imparare). Ringrazio i ragazzi che comunque hanno provato a rispondere senza un video.

20120119103109.mpg - YouTube


Guarda, io provo a dire qualche cosa anche se sinceramente ho dei dubbi in merito e pertanto penso e spero che qualcuno con vasta esperienza possa darti delle dritte più certe, pertanto prendi quello che ti dico con la dovuta cautela. Limitiamoci al discorso su cui hai puntato l'indice cioè le gambe che in effetti mi sembra compromettano anche tutto il resto. La cosa che mi appare evidente è che tieni le ginocchia ad X. Certo potrebbe essere un discorso fisico e pertanto così è. E' altrettanto vero che per fare la curva prendi lo sci interno e lo sbatti con forza accanto a quello esterno. Ti faccio sempre questo discorso lasciando perdere la parte alta del corpo. Nonostante questo lo sci interno non vuole saperne di starsene lì e ancor prima che la curva finisca tende ad allargare. Però se tu avessi le gambe ad X a fine curva e nei tratti di parallelo dovresti allargare i ginocchi per spianare gli sci e tenerli vicini altrimenti caricando entrambi gli spigoli interni ti si unirebbero da soli. Ora mi chiedo: non potrebbe essere invece valido il discorso opposto? Cioè che tieni i ginocchi ad X per compensare un appoggio sotto agli sci che per un motivo di conformazione delle gambe fa appoggiare gli sci quando li tieni a distanza di anca non per piatto ma bensì sulle lamine esterne?
 

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Immagino sia molto difficile senza un filmato ma quelli che mi hanno fatti sono ripresi da troppo lontano e si vedono male. Una delle cosa più negative che ho notato della mia sciata (tra le tantissime) è la seguente: dopo aver chiuso la curva (sia a dx che a sinistra) gli sci sono paralleli e vicini, quando però imposto quella successiva si allargano (creando un effetto davvero poco bello) per poi riavvicinarsi. Il tutto è molto evidenziato nei miei tentativi di corto raggio. Oltre ad un buon maestro che esercizi mi consigliereste di fare per migliorare. Secondo me allargo involontariamente per migliorare l'equilibrio. Grazie per il tempo che mi concederete.

Ci sono varie ragioni:

1 nella sciata manca un ritmo uniforme, le curve sono tutte diverse tra loro, non c'è attenzione alla traiettoria
2 l'utilizzo dell'appoggio del bastone a inizio curva è quasi assente
3 sci in una posizione completamente estesa, arretrata e statica, per cui ottieni una sciata scattosa, dove gli sci si scappano e poi riprendono di colpo


La distanza tra gli sci è veramente l'ultimo problema, ci vuole TANTO maestro.
 
Secondo voi oltre agli innumerevoli miei deficit tecnici potrebbe essere anche un problema di sci? (ho degli atomic race st 163 cm io sono 180 cm). Stavo valutando di cambiarli con degli sci da gran turismo tipo Dynaster contact cross di 172 cm. Grazie per il tempo che mi avete dedicato.
 
Secondo voi oltre agli innumerevoli miei deficit tecnici potrebbe essere anche un problema di sci? (ho degli atomic race st 163 cm io sono 180 cm). Stavo valutando di cambiarli con degli sci da gran turismo tipo Dynaster contact cross di 172 cm. Grazie per il tempo che mi avete dedicato.

sono d'accordo anch'io con l'analisi di Sgarrozzo ed Equilibrio,

quello che mi colpisce guardando i tuoi piedi e i tuoi sci e' questa impressione che siano cosi' "ballerini", come se non ti fosse possibile governarli in maniera da tenerli paralleli e gestirli in maniera contemporanea tra di loro.
Sembra che vadano ognuno per i fatti suoi...tecnicamente ci possono essere delle ragioni che gia' ti sono state spiegate, ma io quando vedo un allievo cosi', la prima cosa che faccio e' controllare gli scarponi, secondo me sono grandi e il tuo piede governa male, aiutato forse anche da sci non preparati bene, al di la del modello piu' o meno azzeccato
Si vede nel tuo modo di muoverti una certa dinamicita', fatto positivo, ma troppa voglia e fretta di sbattere gli sci di spigolo attraverso una spinta dei talloni in fuori, cosa che fa sterzare gli sci in maniera irruenta. Dovresti prima di tutto sciare anche a bassa velocita' sentendo cosa fanno i piedi, immaginando che siano dei pennelli che devono disegnare le curve belle tonde, senza strappi, poi man mano provare la stessa cosa su archi di curva diversi, cioe' piu' stretti ma anche piu' ampi.
 
Grazie a tutti davvero. Settimana prossima spero di poter provare a mettere a frutto alcuni (anche perchè tutti non sarei in grado) dei vostri consigli. Per Malf64: sono d'accordo, la fretta di fare tutto giusto mi fa commettere molti errori. Grazie ancora.
Buon fine settimana
 
Ciao, secondo me dovresti concentrarti, più che su una sequenza di curve quale che sia il raggio, sulla progressione tecnica di una curva a sci paralleli, curando in maniera particolare l'inizio curva e facendo particolarmente attenzione alla giusta sequenza delle azioni da compiere. Una volta digerito e memorizzato la successione dei movimenti sarà più semplice interpretare anche una sequenza di curve a sci paralleli. Ciao
 
Grazie a tutti per i consigli. Spero di essere in grado di farne buon uso. Un ultimo consiglio, secondo voi potrebbe essermi di aiuto per migliorare (oltre che continuare con maestro) cambiare gli sci. Io sono 180 cm per 756 kg ed uso degli atomic race st 163 cm (non quelli con l'anima in legno). L'ultimo maestro mi ha detto che secondo lui dovrei usare degli sci di almeno 170 cm. Guardandomi in giro ho visto degli Allround (tipo Dynaster Booster 10 oppure Rossignol Alias Carbon 74). Voi cosa ne pensate? Grazie ancora, Fabio
 
Grazie a tutti per i consigli. Spero di essere in grado di farne buon uso. Un ultimo consiglio, secondo voi potrebbe essermi di aiuto per migliorare (oltre che continuare con maestro) cambiare gli sci. Io sono 180 cm per 756 kg ed uso degli atomic race st 163 cm (non quelli con l'anima in legno). L'ultimo maestro mi ha detto che secondo lui dovrei usare degli sci di almeno 170 cm. Guardandomi in giro ho visto degli Allround (tipo Dynaster Booster 10 oppure Rossignol Alias Carbon 74). Voi cosa ne pensate? Grazie ancora, Fabio



Secondo me 7 centimetri in più o in meno non fanno la differenza per quanto riguarda la discussione che hai iniziato. Come giustamente ti ha suggerito malf64 controlla gli scarponi, verifica che non siano grandi, se lo sono solo un pò puoi fare un plantare su misura altrimenti devi cambiarli. Ricorda che gli scarponi sono molto più importanti degli sci, per non dire essenziali. A questo punto ti consiglierei di trovarti un noleggio che abbia un' attrezzatura di ottimo livello, ma soprattutto perfettamente tenuta. Nell'arco di un paio di giorni provi diverse paia di sci, prima il modello e quando hai trovato quello che può andarti bene prova a cambiare la misura. Parti da quella corta es. 163/165 e poi allunghi. Ricordati sempre di controllare la soletta e lamine prima di prenderli. Se non sono a posto la differenza con quando lo sono può essere abissale specialmente su pista dura. Comunque prima di spendere soldi pensa che il problema fondamentale è trovare un ottimo assetto sullo sci. Dove vai a sciare c'è qualcuno, maestro (meglio) o negoziante che ha davvero competenze in merito? Questo secondo me è il primo passo che devi fare. Il resto, a parere mio, viene dopo.:KEV
 
eventualmente......

Dimenticavo di aggiungere che nell'eventualità il problema fosse effettivamente di "gambe" e tu dovessi agire per es. sul canting devi assicurarti di comprare uno scarpone che ti consente queste regolazioni nella quantità che ti occorre. Aggiungo per esperienza personale che se c'è bisogno di abbastanza canting è meglio avere uno scarpone che consente di avere un canting "esterno" anzichè una regolazione dalle solite viti tra gambetto e pianta. Questo si realizza generalmente fresando il tacco e la punta dopo aver aggiunto delle "zeppettine" di plastica sotto per compensare il materiale asportato sopra. In questo modo il piede dentro lo scarpone anzichè assumere una postura innaturale dovuta all'uso di diversi gradi di canting tra pianta e gambetto resta dritto nella sua postura naturale. Questo non lo puoi fare se lo scarpone ha la punta ed il tallone di plastica "vuoti". Deve essere plastica piena.
 
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