Consiglio sull' acquisto di uno sci FIS gs

cino

New member
Buonasera a tutti, ho 23 anni sono un ex atleta e scio da quando sono molto piccolo, ho smesso di fare gare perchè ho preferito continuare con il rugby.
Sono alto 1.90 e peso 92 kg.
Preparazione fisica molto buona
Vorrei prendere lo sci da gigante FIS atomic RS D2 GS perchè ho già un nordica sl per fare curve strette.
Sarei orientato sull' 1.86 che ha raggio 27.5 m il mio dubbio è questo: riuscirei a sfruttarlo sulle piste uno sci con questo raggio o è troppo per sciare non tra i pali?
Altrimenti c'è la versione non FIS che ha raggio 18 ma che potrebbe forse essere (e cmq chiedo a voi perchè non so...) meno appagante.
 
contando che sei un peso massimo vai pure con il FIS... non dovresti avere problemi se la tua tecnica è ottima.
Io peso 15 Kg meno di te e uso il Donna da 25 metri... e sento che gira molto senza troppi sforzi e si tiene per tutto il giorno (o quasi).
Quindi tu non dovresti avere nessun problema anche in campo libero... (magari la domenica è meglio se prendi lo slalom, visto l'affollamento superiore)
 
Se sei capace di sciare, e tu lo sei, un GS FIS è il top sempre e comunque. E non è il fisico che fa la differenza, ma la tecnica. Io scio normalmente con un Atomic gs12 186 r27 su qualsiasi pista ed in qualsiasi condizione di neve, non sono un maestro, sono 1.80 per 75 kg e ormai sono più vicino ai sessanta che ai cinquanta, ahime. Lo lascio a nanna di solito solo a a fine stagione sulla pappa, ma solo per divertirmi con il monster, perché altrimenti non avrei problemi a sciarci anche in quelle condizioni. Unico consiglio che mi sento di darti: prendi il 191, molto più pastoso del 186. Ciao.
 
Dipende dalle condizioni nelle quali intendi usarlo.
Hai un altro sci, e questo è ottimo perchè credo che sia impossibile da avere come unico sci.
Se sei una persona "normale" che ha ferie "forzate" è uno sci che rischia di diventare frustrante, perchè finisci per stare più attento alla gente che al divertimento.
Se invece, come ho potuto fare io finora, sei uno studente e hai la possibilità di andare a sciare in giorni "vuoti" allora avrai uno sci veramente performante ed appagante.
Io ho un r27 che però purtroppo a fine stagione sarò costretto a vendere perchè non potrò più sfruttarli come voglio, però io scio anche in un posto con piste mediamente difficili e abbastanza strette, ergo già li sfrutto poco, in più non avrò più quelle vacanzine "infrasettimanali" da studente e farò molte meno gare.
Valuta bene l'acquisto, ma in generale se hai tecnica e fisico girare con un FIS in campo libero è una bellissima esperienza. Poi nulla ti vieta di tornare indietro....giudicherai tu.
 
Io scio normalmente con un Atomic gs12 186 r27 su qualsiasi pista ed in qualsiasi condizione di neve, non sono un maestro, sono 1.80 per 75 kg e ormai sono più vicino ai sessanta che ai cinquanta, ahime.

Ciao Renn, visto che sei un appassionato e testatore provetto, ti faccio una domanda, senza alcun intento provocatorio, per mera curiosità: sei proprio sicuro che uno sci del genere si adatti al meglio alle tue capacità e condizione fisica?

riesci a condurre abitualmente e su tutte le piste uno sci del genere?

non hai il dubbio che uno sci altrettanto prestazionale, naturalmente in legno e con le contropalle (es duel x round 176, o un qualunque sci "serio" atomic, fisher ecc ecc), ma di misura e rigidità ridotta, non sarebbe più indicato?
 

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Ciao Renn, visto che sei un appassionato e testatore provetto, ti faccio una domanda, senza alcun intento provocatorio, per mera curiosità: sei proprio sicuro che uno sci del genere si adatti al meglio alle tue capacità e condizione fisica?

riesci a condurre abitualmente e su tutte le piste uno sci del genere?

non hai il dubbio che uno sci altrettanto prestazionale, naturalmente in legno e con le contropalle (es duel x round 176, o un qualunque sci "serio" atomic, fisher ecc ecc), ma di misura e rigidità ridotta, non sarebbe più indicato?

Guarda, io scio normalmente con tre sci diversi: il p60 GC da 173, che ormai uso soprattutto quando mi prende lo sfizio di avere ai piedi qualcosa di un pochino più corto (anche se è una vera putrella e a fine giornata ti distrugge le gambe) o quando temo di trovare le piste non in ordine, il monster da marzo/aprile in avanti, e appunto il GS12 (la scorsa stagione ho sciato praticamente sempre con questo).

Se devo dirti la verità, quello con cui mi diverto di più, pappa a parte, è proprio il GS12 e ci faccio tutto, dai curvoni alle serpentine strette strette. Anche a Passo Monte Croce, dove di solito testiamo gli sci con Ornello, devo dire che i GS FIS sono sempre quelli che trovo più divertenti ed appaganti, sicuramente più dei corrispettivi modelli negozio, che spesso risultano più impegnativi e meno "pastosi".

Tieni presente che la stessa cosa l'ho riscontrata anche con diversi amici che sciano con me, tutta gente che scia bene, ma pochi ormai con una preparazione da atleta. Quando provano un GS “vero”se ne innamorano e prima o poi se lo comprano. E non per andarci forte, io ad esempio non sono assolutamente un corridore, ma anzi mi piace soprattutto alternare raggi diversi di curva nella stessa discesa a velocità controllata, ma proprio perché questi sci ti danno delle sensazioni diverse da un normale sci negozio. Probabilmente lo sfrutto al minimo delle sue potenzialità, ma chi è effettivamente in grado, se non pochi atleti, di sfruttare al massimo anche un GS negozio? E' come andare in autostrada a 130 all'ora con una Polo o con un'Audi A6; con entrambe vai appunto a 130, ma con un confort diverso e sapendo che se schiacci l’acceleratore le reazioni saranno completamente differenti… Se mi leggi da un po’ saprai che io tra i “negozio” stravedo per l’Head i.speed, proprio perché è “pastoso” e sincero nelle risposte. Beh, nei FIS, sia nei 183 donna, sia negli uomo “lunghi” ho sempre ritrovato le caratteristiche dell’i.speed, ma esaltate al massimo.

Attenzione però che ci sono FIS e FIS e anche della stessa casa ci sono differenze abissali (a prescindere dalle durezze del singolo sci). Prendiamo Atomic: non so se ti è capitato di leggere il mio report su PMC 2011, ma lì trovi le mie considerazioni sul 181 e sul 191, entrambi r27. Il primo è una putrella, fai una pista e sei morto, il secondo è mooolto più morbido e divertente, per quello l’ho consigliato al nostro amico. Ed è una costante che ho trovato in altri FIS: a parità di raggio, più lo sci si accorcia, più diventa duro e “secco”, per quello parlavo di “uomo lunghi”.

Poi, per rispondere puntualmente alla tua domanda, è chiaro che se scii in un posto pieno di stradine, dopo un po' con il Fis ti "rompi", ma se è per quello mi rompo pure con il monster o con il P60. Altra cosa, con il FIS non ti puoi permettere di sbagliare, perché perdona poco (ma molto in questo caso fa la preparazione, più o meno facile) per cui richiede una concentrazione costante, ma è forse l’unico limite, se vogliamo chiamarlo così, che gli trovo. Riesco a condurre abitualmente e su tutte le piste uno sci del genere? Probabilmente no, ma se ci piazzo una sana derapata, magari per ridurre la velocità, lo faccio con il Fis esattamente come lo farei con il monster o qualsiasi altro sci, il problema in questo caso non è lo sci, ma il sottoscritto che non è un maestro e che, soprattutto, non è più un ragazzino ;) :D

Spero di essere riuscito ad illustrarti il mio punto di vista, che non chiedo assolutamente a nessuno di condividere a priori, ci mancherebbe. Per questo raccomando sempre di provare questi sci, senza paure e senza preclusioni mentali.
 
Ocio che non è R=27, ma R>27...

Sci di lunghezza diversa hanno raggi diversi, così anche i FIS, dove qualche produttore a volte lo esplicita anche il raggio preciso degli sci omologati, o comunque a volte è rintracciabile...
Sta di fatto che un 185 non ha lo stesso raggio del 191.

Sicuramente però hai ragione che cambia la pastosità dell'attrezzo... in teoria hai lo stesso peso distribuito sui due punti di contatto della lamina (spatola e coda, dove si forma il camber) che però nel 191 sono più distanti, se le durezze non aumentano in proporzione alla dimensione (ne dubito, altrimenti sarebbe uno sci abominevole), è probabilmente relativamente più facile deformarlo, per via del braccio della leva più lungo.

Cacchio a forza di leggere questi commenti, prima o poi guzzo al mio amico il 187 Carpani e lo provo! :D
 
Due cose mi fermano.

Il primo è che questo mio amico ora vive a Milano e non abbiamo più tante occasioni di sciare insieme (praticamente nulle), mi scoccia passare a casa sua prendere un paio di sci in prestito e andare HIHIHI

Il secondo è ovviamente tecnico: Carpani gli ha fatto gli sci praticamente su misura (con la solita frase introduttiva appena apri bocca in negozio "Allora, innanzitutto tu non sai quello che vuoi..." HIHIHIHIHIHI), ed è un torello di 87kg... 17 in più di me, per usare quegli sci fatti per uno che li usava in gara, sono una bella differenza.

Ma visto che ogni volta che parlo con lui di sci, mi fa sempre "dai mò provali", prima o poi capiterà, un giorno infrasettimanale di Appennino senza gente in pista.

Senza considerare il plus principale: hanno una donna nuda come serigrafia!! :D HIHIHI
 
Battute a parte, hai ragione. Un Carpani non è uno sci normale, proprio perché è ritagliato sul singolo cliente. Proprio per questo, paradossalmente è meglio che non lo provi perché rischi di falsare completamente il giudizio su questa tipologia di sci. Sarebbe come provare la BMW di Melandri per capire se quella da strada è la moto giusta per andarci al lago la domenica.
 
Uh mi ha detto adesso che invece ne pesava 78 di kg, in effetti ha messo su massa di recente quando gli ho insegnato a giocare a rugby (per fregargli gli sci) HIHIHIHIHIHI

Prossima uscita se ho l'ok gli prendo quelli da allenamento!
 
Guarda, io scio normalmente con tre sci diversi: il p60 GC da 173, che ormai uso soprattutto quando mi prende lo sfizio di avere ai piedi qualcosa di un pochino più corto (anche se è una vera putrella e a fine giornata ti distrugge le gambe) o quando temo di trovare le piste non in ordine, il monster da marzo/aprile in avanti, e appunto il GS12 (la scorsa stagione ho sciato praticamente sempre con questo).

Se devo dirti la verità, quello con cui mi diverto di più, pappa a parte, è proprio il GS12 e ci faccio tutto, dai curvoni alle serpentine strette strette. Anche a Passo Monte Croce, dove di solito testiamo gli sci con Ornello, devo dire che i GS FIS sono sempre quelli che trovo più divertenti ed appaganti, sicuramente più dei corrispettivi modelli negozio, che spesso risultano più impegnativi e meno "pastosi".

Tieni presente che la stessa cosa l'ho riscontrata anche con diversi amici che sciano con me, tutta gente che scia bene, ma pochi ormai con una preparazione da atleta. Quando provano un GS “vero”se ne innamorano e prima o poi se lo comprano. E non per andarci forte, io ad esempio non sono assolutamente un corridore, ma anzi mi piace soprattutto alternare raggi diversi di curva nella stessa discesa a velocità controllata, ma proprio perché questi sci ti danno delle sensazioni diverse da un normale sci negozio. Probabilmente lo sfrutto al minimo delle sue potenzialità, ma chi è effettivamente in grado, se non pochi atleti, di sfruttare al massimo anche un GS negozio? E' come andare in autostrada a 130 all'ora con una Polo o con un'Audi A6; con entrambe vai appunto a 130, ma con un confort diverso e sapendo che se schiacci l’acceleratore le reazioni saranno completamente differenti… Se mi leggi da un po’ saprai che io tra i “negozio” stravedo per l’Head i.speed, proprio perché è “pastoso” e sincero nelle risposte. Beh, nei FIS, sia nei 183 donna, sia negli uomo “lunghi” ho sempre ritrovato le caratteristiche dell’i.speed, ma esaltate al massimo.

Attenzione però che ci sono FIS e FIS e anche della stessa casa ci sono differenze abissali (a prescindere dalle durezze del singolo sci). Prendiamo Atomic: non so se ti è capitato di leggere il mio report su PMC 2011, ma lì trovi le mie considerazioni sul 181 e sul 191, entrambi r27. Il primo è una putrella, fai una pista e sei morto, il secondo è mooolto più morbido e divertente, per quello l’ho consigliato al nostro amico. Ed è una costante che ho trovato in altri FIS: a parità di raggio, più lo sci si accorcia, più diventa duro e “secco”, per quello parlavo di “uomo lunghi”.

Poi, per rispondere puntualmente alla tua domanda, è chiaro che se scii in un posto pieno di stradine, dopo un po' con il Fis ti "rompi", ma se è per quello mi rompo pure con il monster o con il P60. Altra cosa, con il FIS non ti puoi permettere di sbagliare, perché perdona poco (ma molto in questo caso fa la preparazione, più o meno facile) per cui richiede una concentrazione costante, ma è forse l’unico limite, se vogliamo chiamarlo così, che gli trovo. Riesco a condurre abitualmente e su tutte le piste uno sci del genere? Probabilmente no, ma se ci piazzo una sana derapata, magari per ridurre la velocità, lo faccio con il Fis esattamente come lo farei con il monster o qualsiasi altro sci, il problema in questo caso non è lo sci, ma il sottoscritto che non è un maestro e che, soprattutto, non è più un ragazzino ;) :D

Spero di essere riuscito ad illustrarti il mio punto di vista, che non chiedo assolutamente a nessuno di condividere a priori, ci mancherebbe. Per questo raccomando sempre di provare questi sci, senza paure e senza preclusioni mentali.

non fa una grinza, ma resto convinto che uno sci bello (duel, carpani, ecc ecc), di misure normali unirebbe la pastosità che tanto apprezzi nei modelli FIS con delle misure più adeguate ai nostri livelli e necessità

infatti, mi tengo strtto il mio duell 180!
 
non fa una grinza, ma resto convinto che uno sci bello (duel, carpani, ecc ecc), di misure normali unirebbe la pastosità che tanto apprezzi nei modelli FIS con delle misure più adeguate ai nostri livelli e necessità

infatti, mi tengo strtto il mio duell 180!

Non dubito, ma non ho mai provato un Duel e o un Carpani, ma solo sci delle grandi case (oltre a un paio di Blossom, ma fatti su misura per cui non fanno testo). Felicissimo eventualmete di ricrederni se avrò l'opportunità di provarli e li giudicherò migliori dei FIS.

Ad esempio in molti stravedono per gli Stoeckli ed assicurano che sono il meglio del meglio. Io ho provato un unico Stoeckli, il GS, ma non mi ha fatto impazzire. Spesso a fare la differenza è il modo di sciare di ognuno di noi, il nostro background, il materiale che usiamo normalmente. Io, come dicevo, non ho una sciata potente e ricerco soprattutto lo stile nel movimento (ho detto ricerco, non ho detto che ci riesco :D). Per me il massimo sono quei maestri, quelli bravi, spesso con i capelli bianchi: li vedi quando fanno lezione sui pianetti, a velocità bassissima, quando impostano i movimenti, magari forzando i gesti per illustrali agli allievi, e ad ogni curva escono accelerando. Beh, quando riesco a fare anch'io le stesse cose, e soprattutto se ci riesco con un 186 FIS, sono un uomo felice. :D
 
Guarda, io scio normalmente con tre sci diversi: il p60 GC da 173, che ormai uso soprattutto quando mi prende lo sfizio di avere ai piedi qualcosa di un pochino più corto (anche se è una vera putrella e a fine giornata ti distrugge le gambe) o quando temo di trovare le piste non in ordine, il monster da marzo/aprile in avanti, e appunto il GS12 (la scorsa stagione ho sciato praticamente sempre con questo).

Se devo dirti la verità, quello con cui mi diverto di più, pappa a parte, è proprio il GS12 e ci faccio tutto, dai curvoni alle serpentine strette strette. Anche a Passo Monte Croce, dove di solito testiamo gli sci con Ornello, devo dire che i GS FIS sono sempre quelli che trovo più divertenti ed appaganti, sicuramente più dei corrispettivi modelli negozio, che spesso risultano più impegnativi e meno "pastosi".

Tieni presente che la stessa cosa l'ho riscontrata anche con diversi amici che sciano con me, tutta gente che scia bene, ma pochi ormai con una preparazione da atleta. Quando provano un GS “vero”se ne innamorano e prima o poi se lo comprano. E non per andarci forte, io ad esempio non sono assolutamente un corridore, ma anzi mi piace soprattutto alternare raggi diversi di curva nella stessa discesa a velocità controllata, ma proprio perché questi sci ti danno delle sensazioni diverse da un normale sci negozio. Probabilmente lo sfrutto al minimo delle sue potenzialità, ma chi è effettivamente in grado, se non pochi atleti, di sfruttare al massimo anche un GS negozio? E' come andare in autostrada a 130 all'ora con una Polo o con un'Audi A6; con entrambe vai appunto a 130, ma con un confort diverso e sapendo che se schiacci l’acceleratore le reazioni saranno completamente differenti… Se mi leggi da un po’ saprai che io tra i “negozio” stravedo per l’Head i.speed, proprio perché è “pastoso” e sincero nelle risposte. Beh, nei FIS, sia nei 183 donna, sia negli uomo “lunghi” ho sempre ritrovato le caratteristiche dell’i.speed, ma esaltate al massimo.

Attenzione però che ci sono FIS e FIS e anche della stessa casa ci sono differenze abissali (a prescindere dalle durezze del singolo sci). Prendiamo Atomic: non so se ti è capitato di leggere il mio report su PMC 2011, ma lì trovi le mie considerazioni sul 181 e sul 191, entrambi r27. Il primo è una putrella, fai una pista e sei morto, il secondo è mooolto più morbido e divertente, per quello l’ho consigliato al nostro amico. Ed è una costante che ho trovato in altri FIS: a parità di raggio, più lo sci si accorcia, più diventa duro e “secco”, per quello parlavo di “uomo lunghi”.

Poi, per rispondere puntualmente alla tua domanda, è chiaro che se scii in un posto pieno di stradine, dopo un po' con il Fis ti "rompi", ma se è per quello mi rompo pure con il monster o con il P60. Altra cosa, con il FIS non ti puoi permettere di sbagliare, perché perdona poco (ma molto in questo caso fa la preparazione, più o meno facile) per cui richiede una concentrazione costante, ma è forse l’unico limite, se vogliamo chiamarlo così, che gli trovo. Riesco a condurre abitualmente e su tutte le piste uno sci del genere? Probabilmente no, ma se ci piazzo una sana derapata, magari per ridurre la velocità, lo faccio con il Fis esattamente come lo farei con il monster o qualsiasi altro sci, il problema in questo caso non è lo sci, ma il sottoscritto che non è un maestro e che, soprattutto, non è più un ragazzino ;) :D

Spero di essere riuscito ad illustrarti il mio punto di vista, che non chiedo assolutamente a nessuno di condividere a priori, ci mancherebbe. Per questo raccomando sempre di provare questi sci, senza paure e senza preclusioni mentali.

Renn sei un grande, pacato competente e preciso,......
.... e che cacchio, prima o poi lo proverò anch'io un gs fis!!!
 
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