Guarda, io scio normalmente con tre sci diversi: il p60 GC da 173, che ormai uso soprattutto quando mi prende lo sfizio di avere ai piedi qualcosa di un pochino più corto (anche se è una vera putrella e a fine giornata ti distrugge le gambe) o quando temo di trovare le piste non in ordine, il monster da marzo/aprile in avanti, e appunto il GS12 (la scorsa stagione ho sciato praticamente sempre con questo).
Se devo dirti la verità, quello con cui mi diverto di più, pappa a parte, è proprio il GS12 e ci faccio tutto, dai curvoni alle serpentine strette strette. Anche a Passo Monte Croce, dove di solito testiamo gli sci con Ornello, devo dire che i GS FIS sono sempre quelli che trovo più divertenti ed appaganti, sicuramente più dei corrispettivi modelli negozio, che spesso risultano più impegnativi e meno "pastosi".
Tieni presente che la stessa cosa l'ho riscontrata anche con diversi amici che sciano con me, tutta gente che scia bene, ma pochi ormai con una preparazione da atleta. Quando provano un GS “vero”se ne innamorano e prima o poi se lo comprano. E non per andarci forte, io ad esempio non sono assolutamente un corridore, ma anzi mi piace soprattutto alternare raggi diversi di curva nella stessa discesa a velocità controllata, ma proprio perché questi sci ti danno delle sensazioni diverse da un normale sci negozio. Probabilmente lo sfrutto al minimo delle sue potenzialità, ma chi è effettivamente in grado, se non pochi atleti, di sfruttare al massimo anche un GS negozio? E' come andare in autostrada a 130 all'ora con una Polo o con un'Audi A6; con entrambe vai appunto a 130, ma con un confort diverso e sapendo che se schiacci l’acceleratore le reazioni saranno completamente differenti… Se mi leggi da un po’ saprai che io tra i “negozio” stravedo per l’Head i.speed, proprio perché è “pastoso” e sincero nelle risposte. Beh, nei FIS, sia nei 183 donna, sia negli uomo “lunghi” ho sempre ritrovato le caratteristiche dell’i.speed, ma esaltate al massimo.
Attenzione però che ci sono FIS e FIS e anche della stessa casa ci sono differenze abissali (a prescindere dalle durezze del singolo sci). Prendiamo Atomic: non so se ti è capitato di leggere il mio report su PMC 2011, ma lì trovi le mie considerazioni sul 181 e sul 191, entrambi r27. Il primo è una putrella, fai una pista e sei morto, il secondo è mooolto più morbido e divertente, per quello l’ho consigliato al nostro amico. Ed è una costante che ho trovato in altri FIS: a parità di raggio, più lo sci si accorcia, più diventa duro e “secco”, per quello parlavo di “uomo lunghi”.
Poi, per rispondere puntualmente alla tua domanda, è chiaro che se scii in un posto pieno di stradine, dopo un po' con il Fis ti "rompi", ma se è per quello mi rompo pure con il monster o con il P60. Altra cosa, con il FIS non ti puoi permettere di sbagliare, perché perdona poco (ma molto in questo caso fa la preparazione, più o meno facile) per cui richiede una concentrazione costante, ma è forse l’unico limite, se vogliamo chiamarlo così, che gli trovo. Riesco a condurre abitualmente e su tutte le piste uno sci del genere? Probabilmente no, ma se ci piazzo una sana derapata, magari per ridurre la velocità, lo faccio con il Fis esattamente come lo farei con il monster o qualsiasi altro sci, il problema in questo caso non è lo sci, ma il sottoscritto che non è un maestro e che, soprattutto, non è più un ragazzino
Spero di essere riuscito ad illustrarti il mio punto di vista, che non chiedo assolutamente a nessuno di condividere a priori, ci mancherebbe. Per questo raccomando sempre di provare questi sci, senza paure e senza preclusioni mentali.