Dopo aver tradito le Dolomiti per le Retiche prima e le Francesi poi, domenica 5 decido di tornare tra le montagne di casa: sveglia, vestizione e via in autostrada, direzione: CIVETTA.
Il meteo andava e veniva, nel senso che un momento era nuvolo, il momento dopo si apriva, poi nevischiava, e via cosi' tutto il giorno, ma la visibilita' e' sempre stata favolosa, una volta tanto!!!
Si parte da Alleghe con la cabinovia PIANI DI PEZZE', che nel primo tratto passa tra le case
Siccome io sono rovescio, le piste di rientro le faccio all' inizio, quindi skiliftino e giu' per la pista rossa RIENTRO (che fantasia
), bella pista ma purtroppo quella su cui ho trovato visibilita' peggiore
Torno su ai Piani di Pezze'
e vado a prendere la novita' della stagione: la cabinovia COL DEI BALDI
al cui arrivo mi aspetta la bella pista rossa COLDAI
altro giro in cabinovia e giu' per la breve azzurra BALDI
mi dirigo verso l' altro lato con la panoramicissima seggiovia COL FIORET
fa la sua apparizione tra le nubi anche "El caregon del Padreterno"; il Pelmo
le due piste concatenate FERTAZZA e BAIT che scendono a Pescul dovrebbero ribattezzarle "Aviano" oppure "Starfighter": sono da fare col postbruciatore inserito!!!!!!! (Yeah)
Si risale con la seggiovia PESCUL-FERTAZZA
seguita poi dalla seggiovia FERTAZZA
Stradino di collegamento e poi giu' di nuovo a Pescul per la pista SALERE
Torno su con le due seggiovie e scendo verso l' area alleghese per la pista FERNAZZA
e risalgo a Col Dei Baldi con la seggiovia PELMO
Da la prendo la panoramicissima stradina ROA BIANCA che porta verso il bivio per Palafavera e Zoldo
arrivo al bivio e prendo la pista CORNIA per Palafavera
da la risalgo con la seggiovia Marlboro, pardon, volevo dire PIODA, arcinota per l' estrema velocita' e su cui si fa a tempo a fumarsi un pacchetto intero di sigarette, delle serie se scendi e spingi fai prima!
da la prendo la pista 2000, breve ma intensa, che riporta al bivio Zoldo-Palafavera
giunto al bivio prendo la pista LE COSTE per Zoldo
dopo un panino con pastin (tipo di salsiccia) e formaggio (AAAAAAAH CHE BEN!!!) imbarco sulla cabinovia PIAN DEL CREP
e scendo per la nera FOPPE, percorribile anche in notturna
risalgo e scendo per la rossa CRISTELIN, anche lei fattibile in notturna
Altro giro in cabinovia e giu' dall' altro versante per la pista CASOT
Prendo la quadriposto coperta COL DE LA GRAVA che sale da Casot di Pecol
scendo per la pista GRAVA 2, altra pista con dei muretti che invogliano ad attaccare il postbruciatore
risalgo e scendo dall' altro lato per la pista VALGRANDA: astenersi chi soffre il mal di mare: e' una gobba dietro l' altra!!!
se l' orologio non mi avesse suggerito di affrettarmi a tornare verso Alleghe l' avrei rifatta altre 2 volte

risalgo per l' omonima seggiovia, riattacco i postbruciatori per rifare la Grava 2 e vado a prendere la pista LENDINA per portarmi verso Palafavera
Salgo con la seggiovia DELLE COSTE, altro fulmine di guerra come la Pioda, se non stai attento prendi sonno e ti fai anche il ritorno...
scendo a Palafavera e riprendo la Pioda... da cui imbocco la PIAN DEI SEC per tornare a Piani di Pezze'
Nonostante la lentezza estenuante delle ultime 2 seggiovie, riesco ad arrivare ai Piani in tempo per farmi altri 2 giretti: quindi via subito in cabinovia e giu' per la pista CIVETTA! Bellissima e col muro finale che altro che postbruciatore!!!
dopo la discesa fotografica farne una tutta d' un fiato e' dobbligo, e cosi' sia!
Mi faccio un grappino al cirmulo, consulto Chronos e mi dice che faccio a tempo a fare 1 altra salita, allora su, altro giro altra corsa, e scendo per la LAVADOI
stanco morto mi avvio per il rientro con un sorriso 32 denti
L' eccezionale visibilita' nonostante il meteo instabile (tipo che facevo na curva e passavo diretto dal sole al nevischio), la poca gente in pista e le piste belle e preparate a regola d' arte (non ho trovato una gobbetta neanche a cercarla!!!) mi hanno regalato una giornata spettacolare, veramente top!
Il meteo andava e veniva, nel senso che un momento era nuvolo, il momento dopo si apriva, poi nevischiava, e via cosi' tutto il giorno, ma la visibilita' e' sempre stata favolosa, una volta tanto!!!
Si parte da Alleghe con la cabinovia PIANI DI PEZZE', che nel primo tratto passa tra le case
Siccome io sono rovescio, le piste di rientro le faccio all' inizio, quindi skiliftino e giu' per la pista rossa RIENTRO (che fantasia
), bella pista ma purtroppo quella su cui ho trovato visibilita' peggiore
Torno su ai Piani di Pezze'
e vado a prendere la novita' della stagione: la cabinovia COL DEI BALDI
al cui arrivo mi aspetta la bella pista rossa COLDAI
altro giro in cabinovia e giu' per la breve azzurra BALDI
mi dirigo verso l' altro lato con la panoramicissima seggiovia COL FIORET
fa la sua apparizione tra le nubi anche "El caregon del Padreterno"; il Pelmo
le due piste concatenate FERTAZZA e BAIT che scendono a Pescul dovrebbero ribattezzarle "Aviano" oppure "Starfighter": sono da fare col postbruciatore inserito!!!!!!! (Yeah)
Si risale con la seggiovia PESCUL-FERTAZZA
seguita poi dalla seggiovia FERTAZZA
Stradino di collegamento e poi giu' di nuovo a Pescul per la pista SALERE
Torno su con le due seggiovie e scendo verso l' area alleghese per la pista FERNAZZA
e risalgo a Col Dei Baldi con la seggiovia PELMO
Da la prendo la panoramicissima stradina ROA BIANCA che porta verso il bivio per Palafavera e Zoldo
arrivo al bivio e prendo la pista CORNIA per Palafavera
da la risalgo con la seggiovia Marlboro, pardon, volevo dire PIODA, arcinota per l' estrema velocita' e su cui si fa a tempo a fumarsi un pacchetto intero di sigarette, delle serie se scendi e spingi fai prima!
da la prendo la pista 2000, breve ma intensa, che riporta al bivio Zoldo-Palafavera
giunto al bivio prendo la pista LE COSTE per Zoldo
dopo un panino con pastin (tipo di salsiccia) e formaggio (AAAAAAAH CHE BEN!!!) imbarco sulla cabinovia PIAN DEL CREP
e scendo per la nera FOPPE, percorribile anche in notturna
risalgo e scendo per la rossa CRISTELIN, anche lei fattibile in notturna
Altro giro in cabinovia e giu' dall' altro versante per la pista CASOT
Prendo la quadriposto coperta COL DE LA GRAVA che sale da Casot di Pecol
scendo per la pista GRAVA 2, altra pista con dei muretti che invogliano ad attaccare il postbruciatore
risalgo e scendo dall' altro lato per la pista VALGRANDA: astenersi chi soffre il mal di mare: e' una gobba dietro l' altra!!!

se l' orologio non mi avesse suggerito di affrettarmi a tornare verso Alleghe l' avrei rifatta altre 2 volte


risalgo per l' omonima seggiovia, riattacco i postbruciatori per rifare la Grava 2 e vado a prendere la pista LENDINA per portarmi verso Palafavera
Salgo con la seggiovia DELLE COSTE, altro fulmine di guerra come la Pioda, se non stai attento prendi sonno e ti fai anche il ritorno...
scendo a Palafavera e riprendo la Pioda... da cui imbocco la PIAN DEI SEC per tornare a Piani di Pezze'
Nonostante la lentezza estenuante delle ultime 2 seggiovie, riesco ad arrivare ai Piani in tempo per farmi altri 2 giretti: quindi via subito in cabinovia e giu' per la pista CIVETTA! Bellissima e col muro finale che altro che postbruciatore!!!

dopo la discesa fotografica farne una tutta d' un fiato e' dobbligo, e cosi' sia!
Mi faccio un grappino al cirmulo, consulto Chronos e mi dice che faccio a tempo a fare 1 altra salita, allora su, altro giro altra corsa, e scendo per la LAVADOI
stanco morto mi avvio per il rientro con un sorriso 32 denti
L' eccezionale visibilita' nonostante il meteo instabile (tipo che facevo na curva e passavo diretto dal sole al nevischio), la poca gente in pista e le piste belle e preparate a regola d' arte (non ho trovato una gobbetta neanche a cercarla!!!) mi hanno regalato una giornata spettacolare, veramente top!



























noi ne abbiamo fatti meno, complice anche il freddo che un pò tarpava le ali