Lunedi 8 maggio: festa in Francia, giorno che commemora la fine della II guerra mondiale (equivale al nostro 25 aprile).
E' anche il giorno di chiusura del comprensorio di Val Thorens...
Stooge lancia la proposta di andarci... la accolgo, e si parte!
Molto assonnati, entrambi...ma determinati... dopotutto si tratta dell'ultima sciata della stagione!
Sbagliamo strada due volte... prima imbocchiamo l'autostrada per la Vallèe... forse Stooge stava sognando una di quelle improbabili discese che solo l'impagabile Doctor Powder riesce a farti affrontare da quelle parti! Poi, in Francia, pasticciamo con le insegne... (lì le autostrade sono indicate con i cartelli blu, e le statali con i cartelli bianchi) per cui finiamo a St.Michel de Maurienne. Un po' di disappunto, perdiamo una mezz'oretta che potrebbe rivelarsi preziosa per la sciabilità (col caldo a fine stagione è bene sfruttare gli impianti fin dal momento che li aprono!)
Fortunatamente, però, arriviamo che ancora non hanno aperto gli impianti... il tempo di prendere un altro caffè e si sale!
Lassù, condizioni meteo che a maggio non ti aspetteresti di trovare... molto fresco, un po' di vento e... un dito di neve sulle seggiovie!!!
Ci guardiamo intorno... abbiamo praticamente tutto il comprensorio a disposizione! Sia perchè siamo i primi, sia perchè tutti gli altri sciatori che ci seguono, si potrebbero contare sulle dita delle nostre mani!!!
Ci fiondiamo subito su Val Thorens, la neve è quasi invernale, grazie alla fioca che cade non è dura e ghiacciata come ci si aspetterebbe!
Saliamo sul ghiacciaio di Thorens così, penso, faccio conoscere a Stooge un pendio fuoripista che avevo conosciuto 8 giorni prima, molto bello... con un piccolo passaggio iniziale tra le rocce...
Il problema però è la visibilità che è piuttosto scarsa, e non ti permette di sciare in scioltezza e al tempo stesso in sicurezza. Dopotutto, ci troviamo su un ghiacciaio, mica su una pista battuta... e la neve è difficile da decifrare. E' una crosta dura, ma con molti solchi, coperti dalla poca neve che sta scendendo... quindi desisto dalla mia idea e scendiamo lungo il pendio che costeggia la pista Col.
Tenendo conto di questo, e anche che questa zona è molto esposta al vento, decidiamo di scendere a ValTho e dirigerci alla volta della Cima Caron...
Qui molto meglio. Nevica fittamente! E prendendo la funivia, non ci becchiamo tutto il vento patito prima...
E' anche il giorno di chiusura del comprensorio di Val Thorens...
Stooge lancia la proposta di andarci... la accolgo, e si parte!
Molto assonnati, entrambi...ma determinati... dopotutto si tratta dell'ultima sciata della stagione!
Sbagliamo strada due volte... prima imbocchiamo l'autostrada per la Vallèe... forse Stooge stava sognando una di quelle improbabili discese che solo l'impagabile Doctor Powder riesce a farti affrontare da quelle parti! Poi, in Francia, pasticciamo con le insegne... (lì le autostrade sono indicate con i cartelli blu, e le statali con i cartelli bianchi) per cui finiamo a St.Michel de Maurienne. Un po' di disappunto, perdiamo una mezz'oretta che potrebbe rivelarsi preziosa per la sciabilità (col caldo a fine stagione è bene sfruttare gli impianti fin dal momento che li aprono!)
Fortunatamente, però, arriviamo che ancora non hanno aperto gli impianti... il tempo di prendere un altro caffè e si sale!
Lassù, condizioni meteo che a maggio non ti aspetteresti di trovare... molto fresco, un po' di vento e... un dito di neve sulle seggiovie!!!
Ci guardiamo intorno... abbiamo praticamente tutto il comprensorio a disposizione! Sia perchè siamo i primi, sia perchè tutti gli altri sciatori che ci seguono, si potrebbero contare sulle dita delle nostre mani!!!
Ci fiondiamo subito su Val Thorens, la neve è quasi invernale, grazie alla fioca che cade non è dura e ghiacciata come ci si aspetterebbe!
Saliamo sul ghiacciaio di Thorens così, penso, faccio conoscere a Stooge un pendio fuoripista che avevo conosciuto 8 giorni prima, molto bello... con un piccolo passaggio iniziale tra le rocce...
Il problema però è la visibilità che è piuttosto scarsa, e non ti permette di sciare in scioltezza e al tempo stesso in sicurezza. Dopotutto, ci troviamo su un ghiacciaio, mica su una pista battuta... e la neve è difficile da decifrare. E' una crosta dura, ma con molti solchi, coperti dalla poca neve che sta scendendo... quindi desisto dalla mia idea e scendiamo lungo il pendio che costeggia la pista Col.
Tenendo conto di questo, e anche che questa zona è molto esposta al vento, decidiamo di scendere a ValTho e dirigerci alla volta della Cima Caron...
Qui molto meglio. Nevica fittamente! E prendendo la funivia, non ci becchiamo tutto il vento patito prima...