[scialp] Rocca Pia_Monte Rotella (Abruzzo)

skissskiss

Magggica!ɐɔıƃƃƃ&#592
La mia prima volta di scialp salita e discesa in fresca!
Ho imparato qualcosa:
a salire senza ausilio di impianti ma di pelli!
che la neve fresca coesa = powder di tipo morbido qb
a scendere ..e cadere in fresca
a cadere sui rovi
ad intruppare piccoli arborelli!
ad evitare pietre, a cercare arva etc
che le pelli a volte si staccano:-?

gli sci con le pelli
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Si comincia a salire dal paese di Rocca Pia
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Il Paese
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lo stato dell'arte
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così com'è
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'notte
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Be che dire come primo scialp mi sembra moooolto interessante :D :D. Quanta neve c'era? Mi sembra che non si affondava molto o sbaglio? Sapessi che invidia che provo!! :D :D
 
guarda oggi siamo partiti alle 6.30 da roma con una meta dubbia e neve non sembrava proprio esserci, qualche giretto e si approda a Rocca Pia e da là proprio dalla piazza del paese si parte per l'ascensione del Monte Rotella! (non vorrei sbagliare che son ancora ciuca)

nella prima parte del bosco in effetti la neve era scarsa il bello lo abbiamo trovato su ca 30 cm di fresca scesa appena mercoledì scorso!
per me più che abbondante!
poi era di buona qualità

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abbeveraggio
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ricordo perfettamente la sensazione della prima volta, cosa si prova.
la prima volta...............come, forse meglio del sesso......... potenza, leggerezza e novità e condivisione ed orizzonti nuovi. tutto facile facile molto p iù facile di quanto non pensassi
all together now......:D
e pensa come sarà quella discesa la settimana prossima.......:D:D
 
L'anno favoloso 2008 i miei amici avevano affittato una casa per la stagione a Rocca Pia. Per intenderci, le case nuove che si trovano proprio alle falde del Monte Rotella. Dopo le nevicate di metà marzo ebbi la fortuna di sciare a Rocca il week end del 21-22, we che rimarrà scolpito nella mia memoria per quantità di neve caduta (più di mezzo metro a notte), qualità della stessa, divertimento nei boschetti con una compagnia di amici appena conosciuti e con cui, in futuro, avrei fatto molte altre cose in montagna.

Beh alla fine del primo giorno, tornando da solo con la macchina da Roccaraso (ero andato a ritirare gli sci che avevo sfasciato il giorno stesso nel bosco) mi vidi davanti in mezzo alla neve che turbinava tutt'attorno il pendio che hai fatto con il gruppo CAI. Sognai una skialp in notturna con luna piena in powder... quelle skialp in cui non c'è bisogno neanche di accendere la frontale in salita e in discesa perchè il versante è tutto illuminato dal nostro satellite per intenderci. Poi, una volta salito su ed ammirato un pochino il paese dall'alto con in mano tea caldo, discesa in polvere fin sotto casa con annessa magnata e dormita epica...

Purtroppo, non si sono mai verificate le condizioni per questa gita nè di neve ne organizzative.

Complimenti a te per la prima salita con le pelli e discesa ;)
 

.

mi sono accorta solo dopo che avevo lasciato gli scarponi in modalità walk!


@*!?6%£*+++****ç@°à#############**************

seguire le tracce
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ci'ho da regolare i carichi, gli scarponi e la capoccia il sistema mi si è resettato!

bzzzbbzzzzzbzzzzz
 
mi sono accorta solo dopo che avevo lasciato gli scarponi in modalità walk!


@*!?6%£*+++****ç@°à#############**************
:lol::lol:

Complimenti per la tua prima gita sci alp!

Mi ricorda la mia prima volta. Avevo 16 anni e sono andato con "esperti" sulla Alpspitze sopra Garmisch. Madonna, ero sfinito dopo, perche non avevo la tecnica giusta in salita.
 
ehi Pangio a me serve la tecnica giusta in discesa!


m'è toccato ripartire da ZERO! anzi sottozero
la colpa è dello zaino, sisssì :HIP
pareva avessi una calamita dietro la schiena al minimo sbilanciamento track>tuffo...ci'ho pure preso gusto a un certo punto:hahaha: tanto che mi hanno detto pareva che lo facessi apposta!:PAAU

la cosa è andata più o meno così:

arrivo su ben contenta di avercela fatta, male agli stinchi tanto che vedevo cielo stellato ma avevo collegato l'idea del "più salgo sù e più scio dopo" e mi sembrava fosse un pensiero collettivo.
Gli istruttori partono e mi dicono fai una diagonale e poi una curva controllata...

parto convinta ma senza sapere bene come fare ...non sento il mio equilibrio solito...arretro... le punte degli sci si impennano...riesco a controllare ma curvo sulle code... prendo velocità, aricurvo per non creare effetto strike sul gruppo di sotto indirizzandomi su un'area aperta e cerco di riportare il peso avanti ma troppo bruscamente per cui il risultato primo tuffo_facciata
il resto della discesa tra alti e bassi (anzi più bassi :DDD) come carichi più un lato quello affonda, se cerchi di bilanciarti di scatto affondi dall'altra parte ho l'impressione che sia molto simile a quando sei in equilibrio su una tavola sull'acqua...i movimenti bruschi sono deleteri...

mi tocca riandar su al più presto, ho individuato gli errori...ma se non insisto non evolvo

:CICCIO
 
Hm, avevo un amico che voleva assolutamente iniziare di fare sci alp prima che sapesse sciare bene in pista. Va be, lui era un fenomeno in altri sport, cosi lui ha imparato la tecnica di discesa in fresca velocemente, anche se era molto duro per lui al inizio. Ma lui si torturava e non si arendeva mai.
Per imperare la tecnica di discesa in modo piu' dolce, ti consiglerei ti fare piu' freeride servito con impianti. Poi ti diverterai di piu' anche sulle gite tue di sci alpinismo.
 
ehi Pangio a me serve la tecnica giusta in discesa!


m'è toccato ripartire da ZERO! anzi sottozero
la colpa è dello zaino, sisssì :HIP
pareva avessi una calamita dietro la schiena al minimo sbilanciamento track>tuffo...ci'ho pure preso gusto a un certo punto:hahaha: tanto che mi hanno detto pareva che lo facessi apposta!:PAAU

la cosa è andata più o meno così:

arrivo su ben contenta di avercela fatta, male agli stinchi tanto che vedevo cielo stellato ma avevo collegato l'idea del "più salgo sù e più scio dopo" e mi sembrava fosse un pensiero collettivo.
Gli istruttori partono e mi dicono fai una diagonale e poi una curva controllata...

parto convinta ma senza sapere bene come fare ...non sento il mio equilibrio solito...arretro... le punte degli sci si impennano...riesco a controllare ma curvo sulle code... prendo velocità, aricurvo per non creare effetto strike sul gruppo di sotto indirizzandomi su un'area aperta e cerco di riportare il peso avanti ma troppo bruscamente per cui il risultato primo tuffo_facciata
il resto della discesa tra alti e bassi (anzi più bassi :DDD) come carichi più un lato quello affonda, se cerchi di bilanciarti di scatto affondi dall'altra parte ho l'impressione che sia molto simile a quando sei in equilibrio su una tavola sull'acqua...i movimenti bruschi sono deleteri...

mi tocca riandar su al più presto, ho individuato gli errori...ma se non insisto non evolvo

:CICCIO
Prova a tenere le ginocchia vicinissime sempre
 
Prova a tenere le ginocchia vicinissime sempre

conto di prendere delle lezioni quanto prima!

Il corso Cai verte più sulla sicurezza
gli istruttori sono più che in gambissima
il loro imprintig è piuttosto "ruvido" ma efficace e verte molto sulla velocità di apprendimento e adattamento!
ormai sono in ballo...

ma vedrò pure di seguire il dolce consiglio di Pancongolo
 
Allora, un ennesimo consiglio che, magari, ti può aiutare.... la prima volta in fresca (tanta fresca) è stata traumatica anche per me per due motivi:

uno psicologico; pensavo che dovessi assumere chissà quale posizione strana sullo sci. Quando ti renderai conto che la tecnica è la medesima di quando scii in pista con un pizzico di sensibilità in più sotto la pianta del piede che ti permette d'"interpretare" la neve variabile sei già sulla buona strada. Devi convincerti di ciò!!

l'altro meramente fisico; nel senso che il baricentro delle forze (del tuo peso) deve cadere sempre sull'attacco mai troppo avanti (facciata perchè affossi le punte) mai troppo indietro (scarichi troppo le punte e controlli poco lo sci che prende velocità).

Per fare ciò un maestro di Cervinia mi disse di:

tenere i piedi leggermente divaricati (diciamo che fra i due sci devono esserci 10 15 cm e comunque la distanza deve farti stare comoda) in modo che il tuo peso cada, appunto fra i due sci. Irrigidire un pochino l'addome (non troppo eh!!) in modo tale che la pancia sia un pochino in dentro ed il sedere, naturalmente protratto in fuori :D (questo non vuol dire che ti devi piegare su te stessa a pigrecomezzi). Le tibbie appoggiate sul gambetto ma senza caricare troppo lo scarpone (quanto e come caricare dipende dal tipo di neve e, quindi, dovrai acquisire la sensibilità di cui sopra ). Infine,mani protratte in avanti pronte per l'appoggio del bastoncino con cui ti darai il ritmo per le curve.

Infine, non guardarti mai le punte degli sci ma guarda sempre tre quattro metri avanti a te... ti aiuta ad interpretare la neve che incontrerai e a non sbilanciarti con il peso troppo avanti (la testa pesa!)

Più facile a dirsi che a farsi se superi il punto "psicologico" dal momento che non è nè più e ne meno la posizione che assumeresti per affrontare una pista se ci rifletti un attimo.


Per quanto riguarda la crosta non portante beh... io non ho ancora capito come ci si scia sopra e quando la trovo me ne torno lesto lesto in pista se scio con impianti oppure, con le pelli, cerco di scendere a valle consapevole che non mi divertirò per nulla...
 
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