Eccomi alla mia giornata di freeride (spero non sia l'unica dell'anno ...)
Di passaggio da un viaggio di lavoro riesco a ritagliarmi 6 ore libere guidando la sera prima,
Arrivo presto a Chamonix, contatto Fred, la mia guida, e decidiamo di andare a Grand Montet. Le condizioni meteo non prevedono niente di buono, temevo già di dover rinunciare per nebbia.
Nuvole dense tra i 3000 e i 3400 metri, leggere nevicate, quest'anno il meteo non è stato molto clemente ..... però mi ha regalato quei 25 cm di polverella fresca fresca e la fortuna di essere in prima traccia sul Pas des Chevres.
Dovendo rientrare presto facciamo solo due discese: un riscaldamento Grand Montet - Lognan e poi il Pas des Chevres nel canale centrale.
le foto non sono venute bene era tutto grigio ... ma ci si deve accontentare
Fred mi ha prestato un paio di Zag Thor che mi sono piaciuti veramente tanto, sia sulla poca pista che abbiamo fatto che per la estrema facilità di uso nel fuori pista. Si sono comportati molto bene anche nella crosticina trovata sull'uscita nel ghiacciaio della Mer de Glace che sulla "pappetta" del bosco in un canalino sopra Cham.
L'avvicinamento ad Argentiere era molto rassicurante: la neve quest'anno non manca !!!
Le nuvole si iniziano ad alzare e l'arrivo della funivia appare tra la nebbia
giù per la cresta
il ghiacciao dell'Argentiere si ritira sempre di più
Si Parte !!!
il canale centrale
rischio alto .... massima attenzione alla sicurezza, uno alla volta e ci si ferma solo in zone di sicurezza
la spianata sotto i canali è sempre entusiasmante
anche la ripida uscita sul ghiaggiaio aveva una neve discreta, in questa zona può essere estremamente ghiacciata e con rocce scoperte, anche qui la pendenza non è male
... se non ci fossero quei 100 mt da risalire sci in spalla ....
e pensare che Fred mi racconta che all'inizio della sua attività di guida il giacciaio era così alto che riusciva a scendere a Cham senza scendere dallo snow
Di passaggio da un viaggio di lavoro riesco a ritagliarmi 6 ore libere guidando la sera prima,
Arrivo presto a Chamonix, contatto Fred, la mia guida, e decidiamo di andare a Grand Montet. Le condizioni meteo non prevedono niente di buono, temevo già di dover rinunciare per nebbia.
Nuvole dense tra i 3000 e i 3400 metri, leggere nevicate, quest'anno il meteo non è stato molto clemente ..... però mi ha regalato quei 25 cm di polverella fresca fresca e la fortuna di essere in prima traccia sul Pas des Chevres.
Dovendo rientrare presto facciamo solo due discese: un riscaldamento Grand Montet - Lognan e poi il Pas des Chevres nel canale centrale.
le foto non sono venute bene era tutto grigio ... ma ci si deve accontentare
Fred mi ha prestato un paio di Zag Thor che mi sono piaciuti veramente tanto, sia sulla poca pista che abbiamo fatto che per la estrema facilità di uso nel fuori pista. Si sono comportati molto bene anche nella crosticina trovata sull'uscita nel ghiacciaio della Mer de Glace che sulla "pappetta" del bosco in un canalino sopra Cham.
L'avvicinamento ad Argentiere era molto rassicurante: la neve quest'anno non manca !!!
Le nuvole si iniziano ad alzare e l'arrivo della funivia appare tra la nebbia
giù per la cresta
il ghiacciao dell'Argentiere si ritira sempre di più
Si Parte !!!
il canale centrale
rischio alto .... massima attenzione alla sicurezza, uno alla volta e ci si ferma solo in zone di sicurezza
la spianata sotto i canali è sempre entusiasmante
anche la ripida uscita sul ghiaggiaio aveva una neve discreta, in questa zona può essere estremamente ghiacciata e con rocce scoperte, anche qui la pendenza non è male
... se non ci fossero quei 100 mt da risalire sci in spalla ....
e pensare che Fred mi racconta che all'inizio della sua attività di guida il giacciaio era così alto che riusciva a scendere a Cham senza scendere dallo snow