LuigiXV
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Pampeago - pista Agnello - aspetto un amico sciatore esperto, 200mt. sotto l'arrivo della seggiovia.
Per chi conosce la pista in quel punto è larghissima, la neve era un po mossa, la luce perfetta, sole pieno.
Il mio amico mi vede ed inizia a percorrere quei 200 mt. che ci separano in totale relax, a velocità ridotta evidentemente.
Non so ancora per quale ragione gli si sgancia uno sci.
Sembra una caduta banale, di quelle che ti tocca fare una volta ogni tre anni invece...comincia ad urlare.
Io mi precipito e cerco di raggiunge lo, intanto due si fermano e chiamano una motoslitta.
Quando arrivo sul posto la scena è agghiacciante: uno squarcio di 25 cm sulla coscia, tuta tagliata, la gamba aperta, sangue ovunque e femore a vista!
Evidentemente è scivolato sullo sci piantato sotto di lui, mai vista una cosa del genere.
Soccorsi immediati ed efficienti, grazie ai ragazzi della Polizia.
Controllo gli attacchi, la taratura è idonea.
Come può accadere, c'è modo di prevenire una cosa del genere?
Per chi conosce la pista in quel punto è larghissima, la neve era un po mossa, la luce perfetta, sole pieno.
Il mio amico mi vede ed inizia a percorrere quei 200 mt. che ci separano in totale relax, a velocità ridotta evidentemente.
Non so ancora per quale ragione gli si sgancia uno sci.
Sembra una caduta banale, di quelle che ti tocca fare una volta ogni tre anni invece...comincia ad urlare.
Io mi precipito e cerco di raggiunge lo, intanto due si fermano e chiamano una motoslitta.
Quando arrivo sul posto la scena è agghiacciante: uno squarcio di 25 cm sulla coscia, tuta tagliata, la gamba aperta, sangue ovunque e femore a vista!
Evidentemente è scivolato sullo sci piantato sotto di lui, mai vista una cosa del genere.
Soccorsi immediati ed efficienti, grazie ai ragazzi della Polizia.
Controllo gli attacchi, la taratura è idonea.
Come può accadere, c'è modo di prevenire una cosa del genere?
