C'è modo di prevenire?

LuigiXV

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Pampeago - pista Agnello - aspetto un amico sciatore esperto, 200mt. sotto l'arrivo della seggiovia.
Per chi conosce la pista in quel punto è larghissima, la neve era un po mossa, la luce perfetta, sole pieno.
Il mio amico mi vede ed inizia a percorrere quei 200 mt. che ci separano in totale relax, a velocità ridotta evidentemente.
Non so ancora per quale ragione gli si sgancia uno sci.
Sembra una caduta banale, di quelle che ti tocca fare una volta ogni tre anni invece...comincia ad urlare.
Io mi precipito e cerco di raggiunge lo, intanto due si fermano e chiamano una motoslitta.
Quando arrivo sul posto la scena è agghiacciante: uno squarcio di 25 cm sulla coscia, tuta tagliata, la gamba aperta, sangue ovunque e femore a vista!
Evidentemente è scivolato sullo sci piantato sotto di lui, mai vista una cosa del genere.
Soccorsi immediati ed efficienti, grazie ai ragazzi della Polizia.
Controllo gli attacchi, la taratura è idonea.
Come può accadere, c'è modo di prevenire una cosa del genere?
 
:shock::shock: *****
non so dare una risposta alla tua domanda, ma spesse volte sono proprio le cadute "stupide" a creare grossi danni :-?

In bocca al lupo al tuo amico.
 
bisognerebbe "rivedere" l'esatta dinamica della caduta, da come lo racconti sembrerebbe che sia stato lo sci stesso a fare da lama recidendogli di netto TUTTO, vestiti compresi, nn quindi una lacerazione ma un taglio netto...mi sembra strano...pero' tutto puo' essere, i medici del pronto-soccorso cosa hanno detto? avranno suturato e richiuso tutto...in tasca non aveva oggetti taglienti? Le mie sono solo ipotesi...:-? BISOGNA STARE MOLTO ATTENTI cio' che apparentemente puo' sembrare banale in realta' puo' nascondere qualcosa di molto pericoloso speriamo si rimetta presto e nn abbia "paure" psicologiche...visto che dici che si vedeva "tutto"fino al femore:(
 
Totalmente impressionante e un forte in bocca al lupo per il tuo amico, che stia anche in futuro attento a un rischioso fenomeno di infezione che pende chi ha avuto chi è incorso in fratture esposte o esposizione delle ossa, credo si chiami osteomielite, comunque c'è un post recente fatto dall'amico TigerMat.
Bè per voi sciatori che avete un mezzo che si stacca forse avere un abbigliamento in qualche modo resistente ai tagli potrebbe essere un rimedio a posteriori, altro non mi viene in mente.
A noi snowboarders direttamente non penso possa succedere, però per converso l'attrezzo sempre attaccato and entrambe le gambe crea un notevole momento ribaltante, e quindi dobbiamo proteggerci schiena e testa.
 
Ultima modifica:
In effetti è un taglio, ma che la lamina dello sci possa tagliare tuta, calzamaglia e arrivare con quella facilità fino all'osso?!
 

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non so dare una risposta alla tua domanda, ma spesse volte sono proprio le cadute "stupide" a creare grossi danni :-?
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quoto le cadute stupide!... 2005... mia moglie... dopo la lezione col maestro la sto accompagnando in cima all'ancoretta dei principianti.. un piattone assurdo.. la neve è molle e lei perde l'equilibrio tirando giù anche me...:shock:
urla e piange.... e io che vuoi esserti fatta? si tiene la gamba che era libera dagli attacchi.. mah mah... motoslitta... ambulanza e all'ospedale la diagnosi è una crepa che parte dal piatto tibiale e va giù per 3/4 di tibia:PAAU:PAAU ferri.. viti... e 6 mesi 6 in stampelle senza carico:shock::shock: fine della carriera snowbordistica!

in bocca al lupo all'infortunato!!!:-?
 
Scusa ma il tuo amico aveva per caso un paio di Volkl Katana?

Scusa la battuta idiota....mi riesce difficile immaginare che la lamina di uno sci, per quanto affilata, possa squarciare la tuta ed arrivare così in profondità arrivando d'impatto sulla gamba. L'unica spiegazione plausibile è quella che hai dato tu, è caduto sullo sci piantato ed ha cominciato a scivolarci sopra con la gamba.

Credo che di incidenti così se ne siano verificati un paio dagli albori del genere umano. In bocca al lupo per il tuo amico.
 
In effetti è un taglio, ma che la lamina dello sci possa tagliare tuta, calzamaglia e arrivare con quella facilità fino all'osso?!

dipende da questi fattori (non necessariamente in quest'ordine): angolazione della lamina rispetto al materiale "tagliabile". peso applicato alla lamina o inverso (peso applicato al materiale). trascinamento della lamina sul materiale o inverso (trascinamento del materiale sulla lamina). velocità di trascinamento. IMHO la discriminante è il peso applicato (forza).

probabilmente l'impatto del tuo amico (in bocca al lupo ovviamente :() sulla lamina, dovuto a questi fattori, ha trasformato la lamina stessa in un bisturi gigante.
probabilmente in questo caso specifico i vari fattori si sono comunque sommati e moltiplicati per una questione di supersfiga :shock:

rimane un caso (speriamo :PAAU) abbastanza raro, comunque IMHO le lamine tagliano parecchio: è metallo consistente e affilato, mica altro, altrimenti non permetterebbe di condurre sulla neve dura/ghiacciata.
 
Sembra assurdo che una lamina possa fare questi enormi danni ma ne avevo già avuto testimonianza 5-6 anni fa su una pistarella delle mie parti: una ragazza cade e chi le è dietro le passa sul braccio, con un taglio pesantissimo sulla gamba però non mi pare fossero arrivati all'osso... fatto sta che perdeva un casino di sangue.

Spesso son le cadute stupide a fare i danni peggiori: davanti ai miei occhi un conoscente è caduto su una gobbetta a velocità pressochè nulla... risultato FRATTURA della spalla (avevo sentito lussazioni et similia per la spalla, ma frattura sinceramente...).

Impressionanti.
 
Ma non è una frattura esposta in cui il femore rotto ha squarciato la coscia e poi la tuta?

Non hai fatto una foto da mettere su Rotten?

@Fonzie: non è tanto strano. Se c'è una instabilità gleno-omerale pregressa la spalla esce facile e magari frattura anche un pezzo della glena. Certo che "frattura di spalla" è un po' generico: o si è rotto l'omero o si è rotto la glena (o addirittura la scapola) ed è frequentissimo durante una caduta.
 
Più che il discorso del "come si sia tagliato" (speriamo bene per il tuo socio), mi incuriosisce il discorso "come ha fatto ad aprirsi l'attacco". Se dici che era tarato giusto e andava piano, che movimento c'è stato per farlo aprire?
Anche domenica scorsa allo SL di Kitz... l'attacco di Moelgg che si è aperto all'improvviso senza apparente sollecitazione (e comunque si parla di attacco tarato a un certo livello).
Cosa c'è dietro a questi fenomeni strani?
 
Puzza87 ha detto:
Potrebbe spiegarcelo Voyager. Dammi un attimo che chiamo Giacobbo.

Possibile che su questo forum non si riesca a concludere una discussione in modo serio e coerente senza i commenti di qualche imbecille?
Oltretutto non si sta parlando di patatine ma di incidenti.
Ripropongo la questione sperando che qualcuno abbia voglia di parlarne come dio comanda.
 
Ultima modifica:
Operato in chirurgia all'ospedale di Cavalese.
Attrezzi: head- head-head top di gamma, attacco perfettamente tarato.
Velocità ridotta, c'è uno strato di pochi cm di neve gessosa sparata nella notte, lo sci si sgancia, rimane sotto, di taglio, ossia con la lamina rivolta verso l'alto, lui ci scivola sopra con la coscia parte esterna che si apre come un foglio di carta!
Non vi dico la quantità di sangue che ho visto uscire.
Ancora un ricordo per i ragazzi della Polizia, fantastici!
 
Operato in chirurgia all'ospedale di Cavalese.
Attrezzi: head- head-head top di gamma, attacco perfettamente tarato.
Velocità ridotta, c'è uno strato di pochi cm di neve gessosa sparata nella notte, lo sci si sgancia, rimane sotto, di taglio, ossia con la lamina rivolta verso l'alto, lui ci scivola sopra con la coscia parte esterna che si apre come un foglio di carta!
Non vi dico la quantità di sangue che ho visto uscire.
Ancora un ricordo per i ragazzi della Polizia, fantastici!

Soletta secca, neve altrettanto secca (sparata), passi sopra e lo sci "resta indietro". Ingaggia il puntale che (giustamente o meno in questo caso, data la velocità bassa) libera la punta dello scarpone.

Nello sganciarsi, probabilmente il piede è uscito lateralmente ed ha girato lo sci stesso ("rimbalzo" sullo skistopper). Si è messo di taglio, il tuo amico non pesa magari pochissimo, ed il resto è pura e semplice sfortuna.

One in a million, ma succede.

In bocca al lupo da parte mia.

p.s. domanda: ha "piroettato" sullo sci, cadendo con la gamba opposta, o con la stessa staccatasi da questo?
 
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