Il medagliere viene vinto dalla Germania con 8 ori, 7 argenti e 2 bronzi, davanti alla Cina (7-4-4). Terzo posto per i padroni di casa dell'Austria (6-4-3), che precedono la Corea del Sud (6-3-2), la Russia (5-4-7) e l’Olanda (4-1-2).
L’Italia chiude al tredicesimo posto,
dietro Stati Uniti (2-3-3) e Francia (2-2-5), ma davanti al Canada, 2-1-6) con 5 medaglie conquistate . Questo il riassunto dei podi tricolori: oro nel doppio dello slittino per Kainzwaldner-Gruber, argento per la squadra mista di curling (Mosaner, Losano,Pimpini e Zoppi) e per Hannes Zingerle nel Gigante maschile, bronzo per Nicole Martinelli nello short track (500 metri), oltre proprio all’altro oro sovracitato nel bob nel bob a 2.
Da segnalare anche i quarti posti Davide Da Villa (slalom speciale), della squadra di sci alpino (Parallelo), Agnese Tartaglione (Skill Challenge – Hockey sul ghiaccio) e Nicole Martinelli (Short Track – 1000 metri).
Nel complesso i risultati migliori dei nostri giovani portacolori sono arrivati dallo sci alpino, dallo short track, dallo slittino (con diversi piazzamenti fra i primi 10 oltre che confermano l’ottima tradizione azzurra in queste discipline) e dal bob (un oro e un quinto posto), mentre la gioia più sorprendente è sicuramente arrivata dal curling. In crescita il movimento del biathlon, in chiaro-oscuro il pattinaggio di velocità, mentre il settore più deludente è risultato il fondo. In difficoltà anche skeleton e snowboard. Da segnalare il quinto posto di Raffaele Buzzi nella Combinata Nordica.
La Fiamma Olimpica passa ora a Lillehammer , in Norvegia, già sede dei Giochi ‘’Maggiori’’ nel 1994, che ospiterà la seconda edizione della gioventù nel 2016.