età del maestro di sci

ILMarcoG

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Nelle vacanze di Natale ho messo sugli sci per la prima volta le mie 2 figlie di 5 e 8 anni; hanno preso il maestro di sci per 6 giorni per un'ora al giorno; ora ho in programma tra gennaio e febbraio 10 giorni da dividersi in tre volte in cui voglio far fare loro 1 ora al giorno di lezione. Vedendo sciare le bimbe anche mia moglie s'è decisa ad imparare, quindi maestro anche per lei e dato che io ho ripreso a sciare dopo uno stop di circa 12 anni prendo un maestro pure io. Ora, la questione è questa: nella località dove andrò ci sono due scuole, una con un costo orario a lezione più conveniente rispetto all'altra; quest'ultima però ha in organico solo maestri che hanno età parecchio avanzata (a occhio tutti over 60/65). Dato che la spesa per tutte queste ore di lezione non sarà proprio irrisoria vorrei essere sicuro di spendere bene i soldi. Saranno in grado maestri di età cosi avanzata di svolgere perfettamente il loro lavoro e competere con colleghi che hanno 20/30 anni in meno? Non che voglia mancare di rispetto a chi è un po' più in la negli anni... però, dato l'impegno economico e di tempo vorrei fare la cosa migliore... Grazie anticipatamente a chi vorrà darmi un consiglio
 
dubbio legittimo...
a mio avviso sui livelli bronzo fino all' inizio argento, nessun problema, anzi l'esperienza puo' giocare a favore. (quindi da "0" fino alle prime curve a sci paralleli, ok)

Potrebbe essere invece un problema sui livelli argento avanzato e oro (quindi a partire dal discreto sciatore che scia su tutte le piste in su). Il deficit potrebbe essere (dico potrebbe perche' comunque ci sono anche maestri di 60 anni bravissimi) sia a livello dimostrativo che didattico, soprattutto se il maestro in questione non e' di quelli super aggiornati e che amano la professione.
 
Nelle vacanze di Natale ho messo sugli sci per la prima volta le mie 2 figlie di 5 e 8 anni; hanno preso il maestro di sci per 6 giorni per un'ora al giorno; ora ho in programma tra gennaio e febbraio 10 giorni da dividersi in tre volte in cui voglio far fare loro 1 ora al giorno di lezione. Vedendo sciare le bimbe anche mia moglie s'è decisa ad imparare, quindi maestro anche per lei e dato che io ho ripreso a sciare dopo uno stop di circa 12 anni prendo un maestro pure io. Ora, la questione è questa: nella località dove andrò ci sono due scuole, una con un costo orario a lezione più conveniente rispetto all'altra; quest'ultima però ha in organico solo maestri che hanno età parecchio avanzata (a occhio tutti over 60/65). Dato che la spesa per tutte queste ore di lezione non sarà proprio irrisoria vorrei essere sicuro di spendere bene i soldi. Saranno in grado maestri di età cosi avanzata di svolgere perfettamente il loro lavoro e competere con colleghi che hanno 20/30 anni in meno? Non che voglia mancare di rispetto a chi è un po' più in la negli anni... però, dato l'impegno economico e di tempo vorrei fare la cosa migliore... Grazie anticipatamente a chi vorrà darmi un consiglio

io non ho dubbi, sono straconvinto per vari motivi: più giovane è, meglio è. anche molto giovani vanno benissimo.
certo, poi ci sono ad ogni età quelli bravi e quelli meno bravi, ma tanto non conoscendoli prima questo non è un parametro su cui puoi contare.
 
concordo con malf64: per me all'inizio non ci sono grossi problemi per nessuna fascia di età coi maestri. Spesso gli "over" hanno l'esperienza dalla loro e qualche trucchetto in più... Poi molto dipende dagli allievi e dalle persone: la figlia della mia amica ha sempre preferito il responsabile (più vecchio) maestro della scuola anche alle donne e ai più giovani; suo marito per altri motivi preferiva i meno giovani per la moglie.
Andando avanti i giovani potrebbero avere più atleticità e più tecnica "moderna" per affrontare la nuova sciata carving e utilizzare al meglio i nuovi materiali senza nulla togliere però a quelli che lo sci lo hanno innato: il ns maestro a 65 anni suonati scia che è una meraviglia in conduzione, tra le gobbe, tra i pali e complice il figlio (allenatore) è aggiornatissimo.
 
io non ho dubbi, sono straconvinto per vari motivi: più giovane è, meglio è. anche molto giovani vanno benissimo.
certo, poi ci sono ad ogni età quelli bravi e quelli meno bravi, ma tanto non conoscendoli prima questo non è un parametro su cui puoi contare.

ciao Merlino,

secondo me il bello dei giovani (naturalmente quelli che lo fanno per passione), e' che sono molto motivati, piu' stimolati ed in genere sono buoni dimostratori.
Starei attento pero' a non sottovalutare l'esperienza...

ad esempio......se penso a me stesso quando avevo 20 anni, posso dirti che pur facendo il lavoro con la stessa dedizione attuale, avevo in repertorio 1/10 delle soluzioni che adesso posso proporre agli allievi per migliorarsi... e questo perche' l'esperienza ed il contatto con colleghi piu' bravi di me mi hanno fatto crescere
 

.

Grazie mille per le risposte... alla fine per 30 ore di lezione ballavano nenche 100 € di differenza... quindi... largo ai Giovani... si, che poi non è che hanno 20 anni gli altri.... :skiciao:
 
ragionamento interessante ....ma NON tieni conto di importanti fattori politico sociali all'interno delle scuole.

- la media dei soci (che hanno la priorità di lavoro) in genere ha passato i 50
- quelli di età lavorarativa decente in genere sono soci xke lo sono anche parenti e padri ecc...
- i giovani non sono ancora soci...sperano di diventarlo...intanto sono nella scuola a fare sguatterinaggio da neve.
- i maestri che non sono locali, sono li per la manovalanza da neve nei periodi clou....ma senza alcuna prospettiva professionale concreta.....

le lezioni di sci sono un lavoro che viene pagato....e i soldi fanno comodo a tutti. soprattutto ai pensionati, che per tutti gli anni 80 hanno fatto 7h tutti i santi giorni, si sono comprati 6 appartamenti che affittano ogni inverno.

- la scuola quando tu chiedi il tot maestro può sempre dirti che è impegnato e girarti su chi vuole.
e anche se tu prenoti al maestro.....la scuola all'ultimo ti può spostare e non è detto che accetti così ( senza che il maestro lasci il numero del cliente) la prenotazione che tu fai al maestro.....

in sintesi....non è detto che tu riesci sempre a sciare con chi vuoi.

parlo x esperienza professionale......quel poca che ho fatto nelle scuole italiane.....

- se noti tutti gli istruttori e maestri sono impegnati nello sci club....(che magari si sono fatti loro)...qualche motivo c'è.

se in una stazione come bormio, arrivi e ci sono 5, 6 scuole....(50km di piste)...vuol dire solo che alla fine la gente se ne va e si fa la sua scuola......e tutti ocn la loro scuola....

prima di chiederti supreme ragioni didattiche di perchè hai il maestro pensionato.....farei anche questo tipo di ragionamenti.
a meno che i pensionati non abbiano 6 ore tutti i ggg il maestro giovane rischi di vederlo con il telescopio.



si ok discorso esperienza..è vero...mica si nasce imparati anche ad insegnare ...........ma quando vedi tutta una scuola di una località valtellinese che NON ha mai speso soldini x un campetto decente e usa tout court l'unica strategia didattica per i principianti quella di impacchettare i bambini con puntine, bastoncini del maestro alla vita e caramella in bocca....+ ti tiro giù come un sacco di patate...boh.....a me, da maestra, sembra solo che da 30anni mungono quello che non sanno fare.....ovvero prendersi di santa pazenza e lavorare.....ma sono considerazioni mie personali......



come non lancerei a spada tratta la lancia pro juventute.....
in italia esci dal corso maestri che non sai fare un emerito piffero.
se un ottimo sciatore ma il mestiere del maestro non lo sai fare.
i primi anni che lavori i tuoi clienti, di fatto, sono la cavia perchè tu impari a fare il maestro di sci....
in italia il collante fra i maestri finiti e i nuovi che entrano non c'è.
la formazione non richiede un serio tirocinio supervisionato (come sotto certi aspetti c'è in svizzera)....anzi ormai ti fanno istruttore senza aver fatto un ora di lezione nella tua vita (e ci sono i casi).
il giovane magari scia meglio ed è atleticamente più prestante......ma se ti pago x imparare deve anche essere capace di farmi imparare e farmi capire quello che IO devo fare....non solo raccontarmi a papera in testo tecnico o il film da fuori....
aspetti che richiedono tempo e un mimo di elaborazione personale delle cose......
questa elaborazione personale delle ocse....chiamala esperienza se vuoi...non scende dal pero....ma te la devi fare.....
poi come lo fai.....è un'altro paio di maniche....


tornanto alla primigenia questione.....
la scuola era dei nonni....non davano le ore ai giovani e i giovani si sono rotti e si sono fatti la loro scuola.
tante menate didattiche non esistono.
uno che fa il maestro di mestiere in un modo o l'altro c'ha da campà......se la scuola dei nonni non mi fa lavorare e mi toglie le ore, o ne faccio una nuova o mi arrangio da solo. il ragionamento fila.
 
ragionamento interessante ....ma NON tieni conto di importanti fattori politico sociali all'interno delle scuole.

- la media dei soci (che hanno la priorità di lavoro) in genere ha passato i 50
- quelli di età lavorarativa decente in genere sono soci xke lo sono anche parenti e padri ecc...
- i giovani non sono ancora soci...sperano di diventarlo...intanto sono nella scuola a fare sguatterinaggio da neve.
- i maestri che non sono locali, sono li per la manovalanza da neve nei periodi clou....ma senza alcuna prospettiva professionale concreta.....

le lezioni di sci sono un lavoro che viene pagato....e i soldi fanno comodo a tutti. soprattutto ai pensionati, che per tutti gli anni 80 hanno fatto 7h tutti i santi giorni, si sono comprati 6 appartamenti che affittano ogni inverno.

- la scuola quando tu chiedi il tot maestro può sempre dirti che è impegnato e girarti su chi vuole.
e anche se tu prenoti al maestro.....la scuola all'ultimo ti può spostare e non è detto che accetti così ( senza che il maestro lasci il numero del cliente) la prenotazione che tu fai al maestro.....

in sintesi....non è detto che tu riesci sempre a sciare con chi vuoi.

parlo x esperienza professionale......quel poca che ho fatto nelle scuole italiane.....

- se noti tutti gli istruttori e maestri sono impegnati nello sci club....(che magari si sono fatti loro)...qualche motivo c'è.

se in una stazione come bormio, arrivi e ci sono 5, 6 scuole....(50km di piste)...vuol dire solo che alla fine la gente se ne va e si fa la sua scuola......e tutti ocn la loro scuola....

prima di chiederti supreme ragioni didattiche di perchè hai il maestro pensionato.....farei anche questo tipo di ragionamenti.
a meno che i pensionati non abbiano 6 ore tutti i ggg il maestro giovane rischi di vederlo con il telescopio.



si ok discorso esperienza..è vero...mica si nasce imparati anche ad insegnare ...........ma quando vedi tutta una scuola di una località valtellinese che NON ha mai speso soldini x un campetto decente e usa tout court l'unica strategia didattica per i principianti quella di impacchettare i bambini con puntine, bastoncini del maestro alla vita e caramella in bocca....+ ti tiro giù come un sacco di patate...boh.....a me, da maestra, sembra solo che da 30anni mungono quello che non sanno fare.....ovvero prendersi di santa pazenza e lavorare.....ma sono considerazioni mie personali......



come non lancerei a spada tratta la lancia pro juventute.....
in italia esci dal corso maestri che non sai fare un emerito piffero.
se un ottimo sciatore ma il mestiere del maestro non lo sai fare.
i primi anni che lavori i tuoi clienti, di fatto, sono la cavia perchè tu impari a fare il maestro di sci....
in italia il collante fra i maestri finiti e i nuovi che entrano non c'è.
la formazione non richiede un serio tirocinio supervisionato (come sotto certi aspetti c'è in svizzera)....anzi ormai ti fanno istruttore senza aver fatto un ora di lezione nella tua vita (e ci sono i casi).
il giovane magari scia meglio ed è atleticamente più prestante......ma se ti pago x imparare deve anche essere capace di farmi imparare e farmi capire quello che IO devo fare....non solo raccontarmi a papera in testo tecnico o il film da fuori....
aspetti che richiedono tempo e un mimo di elaborazione personale delle cose......
questa elaborazione personale delle ocse....chiamala esperienza se vuoi...non scende dal pero....ma te la devi fare.....
poi come lo fai.....è un'altro paio di maniche....


tornanto alla primigenia questione.....
la scuola era dei nonni....non davano le ore ai giovani e i giovani si sono rotti e si sono fatti la loro scuola.
tante menate didattiche non esistono.
uno che fa il maestro di mestiere in un modo o l'altro c'ha da campà......se la scuola dei nonni non mi fa lavorare e mi toglie le ore, o ne faccio una nuova o mi arrangio da solo. il ragionamento fila.


non so se avete mai visto sta scenetta tipica dei maestri " menefreghisti "

loro che vanno avanti e dietro l'allievo che viene giù con un equilibrio precario alla meno peggio .

i 50 minuti passano e loro spesso si sono fatti 6 o 7 discese .

certo questo è il peggior incontro che si può fare ; poi se uno incontra il bravo maestro è quello che ti scia vicino e se serve ti da pure qualche bacchettata mentre scendi per correggerti l'errore ;

io sinceramente preferisco quest'ultimo .:D
 
ragionamento interessante ....ma NON tieni conto di importanti fattori politico sociali all'interno delle scuole.

- la media dei soci (che hanno la priorità di lavoro) in genere ha passato i 50
- quelli di età lavorarativa decente in genere sono soci xke lo sono anche parenti e padri ecc...
- i giovani non sono ancora soci...sperano di diventarlo...intanto sono nella scuola a fare sguatterinaggio da neve.
- i maestri che non sono locali, sono li per la manovalanza da neve nei periodi clou....ma senza alcuna prospettiva professionale concreta.....

le lezioni di sci sono un lavoro che viene pagato....e i soldi fanno comodo a tutti. soprattutto ai pensionati, che per tutti gli anni 80 hanno fatto 7h tutti i santi giorni, si sono comprati 6 appartamenti che affittano ogni inverno.

- la scuola quando tu chiedi il tot maestro può sempre dirti che è impegnato e girarti su chi vuole.
e anche se tu prenoti al maestro.....la scuola all'ultimo ti può spostare e non è detto che accetti così ( senza che il maestro lasci il numero del cliente) la prenotazione che tu fai al maestro.....

in sintesi....non è detto che tu riesci sempre a sciare con chi vuoi.

parlo x esperienza professionale......quel poca che ho fatto nelle scuole italiane.....

- se noti tutti gli istruttori e maestri sono impegnati nello sci club....(che magari si sono fatti loro)...qualche motivo c'è.

se in una stazione come bormio, arrivi e ci sono 5, 6 scuole....(50km di piste)...vuol dire solo che alla fine la gente se ne va e si fa la sua scuola......e tutti ocn la loro scuola....

prima di chiederti supreme ragioni didattiche di perchè hai il maestro pensionato.....farei anche questo tipo di ragionamenti.
a meno che i pensionati non abbiano 6 ore tutti i ggg il maestro giovane rischi di vederlo con il telescopio.



si ok discorso esperienza..è vero...mica si nasce imparati anche ad insegnare ...........ma quando vedi tutta una scuola di una località valtellinese che NON ha mai speso soldini x un campetto decente e usa tout court l'unica strategia didattica per i principianti quella di impacchettare i bambini con puntine, bastoncini del maestro alla vita e caramella in bocca....+ ti tiro giù come un sacco di patate...boh.....a me, da maestra, sembra solo che da 30anni mungono quello che non sanno fare.....ovvero prendersi di santa pazenza e lavorare.....ma sono considerazioni mie personali......



come non lancerei a spada tratta la lancia pro juventute.....
in italia esci dal corso maestri che non sai fare un emerito piffero.
se un ottimo sciatore ma il mestiere del maestro non lo sai fare.
i primi anni che lavori i tuoi clienti, di fatto, sono la cavia perchè tu impari a fare il maestro di sci....

in italia il collante fra i maestri finiti e i nuovi che entrano non c'è.
la formazione non richiede un serio tirocinio supervisionato (come sotto certi aspetti c'è in svizzera)....anzi ormai ti fanno istruttore senza aver fatto un ora di lezione nella tua vita (e ci sono i casi).
il giovane magari scia meglio ed è atleticamente più prestante......ma se ti pago x imparare deve anche essere capace di farmi imparare e farmi capire quello che IO devo fare....non solo raccontarmi a papera in testo tecnico o il film da fuori....
aspetti che richiedono tempo e un mimo di elaborazione personale delle cose......
questa elaborazione personale delle ocse....chiamala esperienza se vuoi...non scende dal pero....ma te la devi fare.....
poi come lo fai.....è un'altro paio di maniche....


tornanto alla primigenia questione.....
la scuola era dei nonni....non davano le ore ai giovani e i giovani si sono rotti e si sono fatti la loro scuola.
tante menate didattiche non esistono.
uno che fa il maestro di mestiere in un modo o l'altro c'ha da campà......se la scuola dei nonni non mi fa lavorare e mi toglie le ore, o ne faccio una nuova o mi arrangio da solo. il ragionamento fila.

daniela non è vero che non sai fare un piffero..infondo le settimane di insegnamento durante il corso sono 3/4...non pochissime!!
io grosse difficoltà non le ho mi avute...
non credo ci sia alcun corso al mondo che ti prepara al mondo del lavoro in modo eccelso...l'esperienza ci vuole sempre e cmq!!!
 
@ baldax
dipende dal corso che fai,
non è che c'è un corso....ce ne sono venti e rotti x ogni regione.
da come il tuo direttore imposta le cose.
c'è anche chi fa poco o nulla.
1 settimana con un alpino cavia non è come una classe di 6 bambini di 4 anni....
in tanti corsi la didattica è va visone degli esercizi del testo tecnico e non la pratica sul campo.
 
non so se avete mai visto sta scenetta tipica dei maestri " menefreghisti "

loro che vanno avanti e dietro l'allievo che viene giù con un equilibrio precario alla meno peggio .

i 50 minuti passano e loro spesso si sono fatti 6 o 7 discese .

certo questo è il peggior incontro che si può fare ; poi se uno incontra il bravo maestro è quello che ti scia vicino e se serve ti da pure qualche bacchettata mentre scendi per correggerti l'errore ;

io sinceramente preferisco quest'ultimo .:D

...Visto eccome tante di quelle volte, sia da ragazzo che settimana scorsa...
Comunque, dato che intendo nel prossimo mese dedicare tempo e soldi a ste benedette lezioni di sci, sono deciso ad ottenere il meglio possibile!!! Se uno dei maestri presi sarà uno della categoria menefreghisti di cui sopra sono pronto ad interrompere la lezione a metà tornare alla scuola e chiedere che venga sostituito!!! Con mia moglie, che è un'esordiente totale sarà difficile fare i menefreghisti, idem con le bambine ma se con me pensano di farsi 4 discese in compagnia sbagliano di grosso!!!
 
Personalmente concordo con Malf e ho come l'impressione che Christiana abba vissuto qualche esperienza negativa (pur non mettendo assolutamente in dubbio il fatto che quello che dice possa essere veritiero).

Non sono assolutamente maestro ma se mi è concesso, mi sentirei di consigliare a IlMarcoG quanto segue:

- per lui e la Signora: dagli "enta" in su non disdegnando assolutamente un "anta"
- per i bimbi: dagli "enti" agli "enta"

Negli ultimi due anni ho infatti avuto modo di testare questa 'configurazione' e sono soddisfattissimo dei risultati:
- il mio bimbo ha iniziato a sciare prima in gruppo con un maestro 'enta'; poi da solo con un maestro che forse neanche arrivava agli "enti" (non so se sia possibile, ma era giovanissimo e di una pazienza infinita), poi nuovamente in gruppo con una maestra a ridosso degli "enta" e infine nuovamente da solo con un maestro negli enta avanzati => risultato: prima si è divertito come un matto (logico, era insieme a tanti altri bimbi); poi ha imparato di brutto divertendosi (da soli si impara di più); poi si è perfezionato e infine non dico che scenda alla grande, ma va bene e con una certa sicurezza.

A onor del vero (e in questo senso mi allineo un po' al discorso di christiana) quanto sopra si riferisce a una località piuttosto piccola… le due ulteriori esperienze (di gruppo) in località grosse non sono state particolarmente valide: troppi bimbi e troppa tendenza a tirar giù i bambini dalle piste senza correggerli più di tanto.

Passando al capitolo Adulti (non so quanti anni abbiate tu e la tua signora e quindi mi scuserai se quel che segue non si adatta al vostro caso), la mia esperienza (personale) è stata con un over "anta"… uno con molta passione per la montagna direi, bravo, dinamico e con cui era piacevolissimo parlare ancorché sciare. Conclusione, essendo anche io un "over" (ma direi piuttosto più giovane di quel maestro) mi sono trovato molto in sintonia con lui… ipotizzo quindi che sia potenzialmente più facile per un "adulto avanzato" avere a che fare con una maestro dall'età similare.

Indipendentemente da tutto, è sempre una questione di fortuna (e qui mi ricollego con Malf): se non trovi un maestro appassionato per quello che fa, difficilmente ti troverai bene… la stessa cosa accade con gli asili, le elementari e via dicendo.

So che è superfluo ma ovviamente "enti"=20; "enta"= 30 ... :D
 
:D ...io e la mia signora :ABB: abbiamo superato gli "anta"... (sig.) e precisamente anta3.... a marzo...:uehh:

stamattina ho chiamato la scuola e ho prenotato le lezioni chiedendo eplicitamente maestri giovani...

...esticaxxi!!!! scusate il francesismo.... Mi sono fatto dare i nomi e ho guardato le foto sul sito della scuola...

...quello delle bimbe sembra il nonno ...di mio nonno... con qualche Genepy di troppo HIHIHI Sicuramente persona adorabilissima con cui passerei una serata in compagnia in baita a bere sgnappa e a raccontarcela ma, sinceramente... mi chiedo come faccia ancora a sciare.... Comunque sta cosa mi rallegra perchè vuol dire che se tutto va bene ho ancora davanti almeno 30 anni di sciate... Chi me lo ha assegnato dice che lui fa sempre lezione ai bambini ed è specializzato in quello!!! E vabbè

...quello di mia moglie ....siamo li, un po' più in forma ma comunque over 65/70. Almeno sono sicuro che la moglie non mi scappa col maestro di sci ....e se lo fa vuol dire che sono proprio messo male e me lo merito!!! HIHIHI

quello assegnato a me ....eh no, ...qui non si scherza!!! Questo è più giovane di me!!! Avevo espressamente chiesto "uno che mi rompe le palle per un'ora e non me ne perdona mezza"
Vedremo...
 
@ Lefferouge

Christiania ti ha semplicemtne raccontato quello che succede nel 70% delle scuole del patrio territorio dalla prospettiva di chi ci lavora.
e forse in lombardia arriviamo anche al 90%.
 
Io non ho mai fatto un'ora di sci....(fate pure la battuta dai..."e si vede!!!), anzi no , un'ora una volta l'ho fatta.
Ero a plan de corones e ho preso un maestro per un'oretta di lezione, primo approccio agli sci, di mio figlio che all'epoca aveva 5 anni. la mattina della lezione mio figlio ha la febbre, io mi presento dal maestro e gli chiedo se era disponibile a fare un'oretta com mè. Zi ZI Fa pene... ci siamo fatti due Valdaora, lui davanti e io dietro, "defi fare una curva in apogio, zenza derapare" e mi fà un grafico sulla neve con il bastoncino, e via di nuovo lui davanti e io dietro a rincorrerlo.
L'ora è volata, mi sono anche divertito a stargli dietro, ma penso che una lezione di sci sia una cosa diversa.
A volte penso che forse ha visto che ero così bravo, ma così bravo, che ha pensato che non mi serviva nessuna lezione!!!
Negli anni successivi, sempre al plan, mio figlio ha frequentato dei corsi collettivi dove ha imparato a sciare molto bene e in tempi rapidissimi. E lamaestra che aveva ancora me la ricordo...... ciao Ruth!!!
 
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