Consigli sciata

Twix

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Un po' mi vergogno ad iniziare questo topic.. mi sa che sono quella messa peggio! :oops:

In giro di gente che scia come me non c'è. Non saprei descrivere la mia sciata.. io la vedo un po' tra l'andare come i bambini e l'andare come gli adulti.. In effetti si vede che sto imparando da due annetti :) . Il mio problema principale è che faccio fatica nel buttarmi. Ad esempio la prima curva di ogni giornata per me è un dramma, prima di farla devo aspettare qualche minuto e che non ci sia nessuno (parto direttamente da una rossa)... poi parto quasi senza problemi e faccio anche le nere.

Ho poche foto in cui si può capire la mia sciata. Vorrei semplicemente avere qualche consiglio da voi :) (o si tratta solo di buttarsi?)

foto n.1: mi è stato detto che tengo il sedere troppo indietro. Quindi si dovrebbe toccare sempre sempre la parte anteriore dello scarpone? Perché mi sa che io la tocco solo quando curvo e poi freno.

foto n.2: scio ancora così :wall:

DSC_2706.jpg

DSC_2754.jpg
 
Da due foto si può capire molto poco anche perchè le foto possono essere state fatte nel momento in cui ti è uscita la curva peggiore della stagione o viceversa migliore della stagione.
Nella prima si vede che sei un po' arretrata. Il baricentro (un punto immaginario in cui concentri tutta la tua massa) probabilmente cade verticalentne fuori dall0impronta degli scarponi quindi tu devi appoggiarti con i polpacci sugli scarponi per creare un sistema di forze che ti tenga su... questo ti "mangia" la quantità di forza fisica che potresti utilizzare invece per "agressivizzare" di più la curva. Quindi prima cosa cerca di stare centrale: mentre scii non dovresti sentire grossi sforzi ne sulla linguetta e nemmeno sul polpaccio (per sciata "new world" condotta).

Nella seconda foto si vedono le famose ginocchia ad X e qui è difficile rimediare.

Entrambe le posizioni però fanno percepire che scii avendo (SEMBRA) paura... no, prendi "di petto" la pista e buttati a cannone! Ciao.
 
Da due foto si può capire molto poco anche perchè le foto possono essere state fatte nel momento in cui ti è uscita la curva peggiore della stagione o viceversa migliore della stagione.
Nella prima si vede che sei un po' arretrata. Il baricentro (un punto immaginario in cui concentri tutta la tua massa) probabilmente cade verticalentne fuori dall0impronta degli scarponi quindi tu devi appoggiarti con i polpacci sugli scarponi per creare un sistema di forze che ti tenga su... questo ti "mangia" la quantità di forza fisica che potresti utilizzare invece per "agressivizzare" di più la curva. Quindi prima cosa cerca di stare centrale: mentre scii non dovresti sentire grossi sforzi ne sulla linguetta e nemmeno sul polpaccio (per sciata "new world" condotta).

Nella seconda foto si vedono le famose ginocchia ad X e qui è difficile rimediare.

Entrambe le posizioni però fanno percepire che scii avendo (SEMBRA) paura... no, prendi "di petto" la pista e buttati a cannone! Ciao.

Quindi le ginocchia ad x non sono date dalla paura?
In effetti quando scio mi fanno male le cosce, specie la sinistra.
 
Quanto sia importante la giacca a vento

Quindi le ginocchia ad x non sono date dalla paura?
In effetti quando scio mi fanno male le cosce, specie la sinistra.



Questo istruttore dimostra come scendere sul ripido con delle curvette...... condotte con una bella giacca a vento verde, ed il verde credimi aiuta e scioglie la tensione.
Così facendo non imparerai a sciare però a fine settimana avrai vinto la paura e ti sarai fatta degli addominali da fare invidia ad Arnold Schwarzenegger!!
Ski Tips 4: Confidence On Steeps - YouTube

una volta vinta la paura però devi anche imparare a sciare. :D
 
Era la giacca a vento!

condotte???
a me sembra la scodata derapata tipica anni '80 (che io ancora adesso utilizzo proficuamente) con relativo piegamento/distensione e "saltino" propedeutico. non vedo conduzione.
ma magari mi sbaglio :shock:



ma no che non ti sbagli!!!! :D
condotte dalla giacca a vento naturalmente!:-?
il post giocava un pò sull'ironia.
Però i pettotali te li fai e magari vinci la paura di scendere riuscendo a sbloccarti.
Dopo se vuoi condurre devi ricominciare da capo e muoverti sotto invece che sopra.
Magari su una pendenza meno ripida per iniziare.
Fare le nere comunque non aiuta, anzi ti "intirizzisce" ancora di più perchè acquisisci una certa esperienza, ti senti per questo più sicuro ed i tuoi sbagli
diventano parte sempre più integrante del tuo bagaglio tecnico. Difficile cambiare poi questo atteggiamento comunque in difesa e sempre arretrato.
Secondo la mia esperienza bisogna buttarsi..... però un pò per volta.
E fare una rossa di prima mattina, come riconosce Twix da sola, non aiuta.
Però mi sembra di capire che è obbligata a farla.
 
ma dove li avete presi sti filmati ? .

abbiate pietà sono ridicoli .......HIHIHI

le giacche sono belline ma il resto è da buttare .

sono molto critico , ma allora se vuoi vedere qualcosina di serio guarda i filmati di

jam session !!!!!!!!!!!!!!!!

forse li si impara qualcosa
 
consiglio franco d'amico.........

Un po' mi vergogno ad iniziare questo topic.. mi sa che sono quella messa peggio! :oops:

In giro di gente che scia come me non c'è. Non saprei descrivere la mia sciata.. io la vedo un po' tra l'andare come i bambini e l'andare come gli adulti.. In effetti si vede che sto imparando da due annetti :) . Il mio problema principale è che faccio fatica nel buttarmi. Ad esempio la prima curva di ogni giornata per me è un dramma, prima di farla devo aspettare qualche minuto e che non ci sia nessuno (parto direttamente da una rossa)... poi parto quasi senza problemi e faccio anche le nere.

Ho poche foto in cui si può capire la mia sciata. Vorrei semplicemente avere qualche consiglio da voi :) (o si tratta solo di buttarsi?)

foto n.1: mi è stato detto che tengo il sedere troppo indietro. Quindi si dovrebbe toccare sempre sempre la parte anteriore dello scarpone? Perché mi sa che io la tocco solo quando curvo e poi freno.

foto n.2: scio ancora così :wall:

stai sicuramente sulla buona strada .

scii da donna , classica postura femminile almeno da quel poco che posso cedere dalle due foto .

però come tutte le donne sei coraggiosa ( hai detto che fai anche le nere ) .

questo depone a tuo favore e poi l'importante è il divertimento che provi durante la sciata e lo stare sulla neve . E' fondamentale .

La cura per te come per tutti é fare settimane bianche , settimane , settimane .

allora dopo due o tre anni sarai una provetta sciatrice , le chiacchere stanno a zero si dice dalle mie parti.

se invece vai solo la domenica non ti aspettare grandi progressi .

una domanda : ma che è sta casa di Heidi ? perchè io me la sogno sempre una casetta in mezzo alle montagne .

auguri per grandi progressi e mai smettere di sciare ....................

ciao

ti auguro di sciare come le maestre di sci che hanno una eleganza superiore a qualsiasi atleta maschio.
:MULLET
 
ma dove li avete presi sti filmati ? .

abbiate pietà sono ridicoli .......HIHIHI

le giacche sono belline ma il resto è da buttare .

sono molto critico , ma allora se vuoi vedere qualcosina di serio guarda i filmati di

jam session !!!!!!!!!!!!!!!!

forse li si impara qualcosa



A dire la verità vorrei confessare che il motivo per cui ho postato quel filmato era soprattutto per stimolare dei consigli alle domande fatte da Twix a cui aveva risposto solo Fabio più che per dimostrare attraverso il filmato un gesto tecnico. Ci sono riuscito in parte e bene che ci siano stati degli apprezzamenti per il coraggio di Twix. Per quanto riguarda Jam Session credo che un pò tutti conoscano i filmati in rete. Penso sia la migliore realtà italiana nello sci.
Io mi ero fatto questa opinione che avrei voluto confrontare con quella di altri. Al di là della postura da donna mi sembra di vedere che nella seconda foto, appoggiata sullo sci destro, stai per piantare il bastoncino destro e per entrare in una curva a destra aprendo lo sci sinistro di coda e togliendo angolazione solo a quello sci da una posizione molto arretrata.
Dato che rispondendo a Fabio confessi che sciando ti fa male soprattutto la coscia sinistra penso che l’appoggio su quello sci sia ancora più precario e che probabilmente arrivi alla fine di quella curva ancora più indietro.
D'altronde aprendo a stem a fine curva è anche più facile portare la parte alta del busto in rotazione oppure, per non farlo, esagerare con la contro rotazione dell’anca e l’assetto ne risente ulteriormente. Quindi in rotazione sopra e contratta e arretrata sotto non credo sia il modo migliore per fare le nere, magari ghiacciate. Al di là del divertimento e della gioia che lo sci dà secondo me per migliorare e stancarsi meno occorre trovare quel movimento fondamentale che ti sblocchi.
Quello da non fare è fermarsi ad aspettare o frenare a fine curva prima di iniziare l’altra. Questo già di per se ti porta ad arretrare sia nel gesto che psicologicamente. In questa fase, come dici te, magari puoi sentire l’appoggio della tibia sulla parte anteriore dello scarpone ma solo perché ci premi contro per rallentare, non perché ci sei in equilibrio, magari sei tutta inclinata verso l’interno con la tendenza a cadere a monte. Secondo me Fabio dice bene, ti devi buttare! Però lo devi fare in una pista dove sei sicura e che non subisci. Buttarsi in questo caso significa arrivare un po’ prima di dove abitualmente chiudi la curva frenando ed aprendo lo sci a monte(con le ginocchia che così facendo convergono) andando ad impostare subito la curva dalla parte opposta in angolazione con entrambi gli sci e restandoci sopra. In questa fase io non cercherei il carving puro, specialmente nei tratti di pista che pendono maggiormante, cercherei invece di farlo dove la pista pende meno. Piccoli movimenti sempre sopra agli sci per sentire che le lamine conducono bene e che se ci sei sopra gli sci girano. :skifrusta:
 
Grazie per le risposte :)

Aggiungo che quando curvo verso sinistra non ci sono grandi problemi, mentre quanso lo faccio verso destra (come nella seconda foto) sento maggiore fatica e spesso nelle piste un po' più difficili la gamba destra mi si blocca un po' (non saprei come spiegarlo) e devo proprio alzare di peso il piede per curvare. Non credo sia tanto normale!

Mi hanno detto che finiché non supero la paura non riuscirò mai a buttarmi :( però alla fine finora in due anni avrò sciato una ventina di volte e mi sembrano tante :PAAU
 
Aggiungo che quando curvo verso sinistra non ci sono grandi problemi, mentre quanso lo faccio verso destra (come nella seconda foto) sento maggiore fatica e spesso nelle piste un po' più difficili la gamba destra mi si blocca un po' (non saprei come spiegarlo) e devo proprio alzare di peso il piede per curvare. Non credo sia tanto normale!

Invece è normale, ogni sciatore preferisce curvare da un lato. Anche io preferisco le curve a sinistra, perchè il mio piede dominante è il destro. Dovrebbe essere lo stesso per te. Infatti nelle curve a destra a destra ti aggrappi al piede "buono" che si inchioda alla neve e non riesci a girare.

Credimi: è normalissimo.

Io penso che dovresti imparare bene l'appoggio del bastone a inizio curva, perchè è l'elemento che sblocca lo stato di equilibrio raggiunto terminando la curva precedente.

Per impararlo ci vogliono diverse ore di maestro.

Quel misto di gusto/fastidio per le difficoltà che incotri ha un nome secondo me: PASSIONE! Buon divertimento!
 
Grazie per le risposte :)

mentre quanso lo faccio verso destra (come nella seconda foto) sento maggiore fatica e spesso nelle piste un po' più difficili la gamba destra mi si blocca un po' (non saprei come spiegarlo) e devo proprio alzare di peso il piede per curvare.
:PAAU

e' molto indicativo quello che dici in questa frase ed avvalora le cose che tutti ti hanno gia' suggerito.

Se ti succede che hai l'impressione di bloccaggio della gamba e devi alzarla per fare girare lo sci, significa in genere che sei un po' arretrata e che nella fase iniziale della curva non hai abbastanza coraggio di spostare il baricentro ed il corpo nella direzione esatta (cioe' in avanti e leggermante in laterale verso la discesa, movimento che ti farebbe appiattire gli sci facendo la curva con estrema facilita')
Il segreto infatti e' quello che alcuni chiamano "buttarsi", pero' senza esagerare...e' sufficiente immaginare che l'asse verticale del tuo corpo (quindi l'asse testa-piedi) si porti perpendicolare al pendio ogni volta che tu vuoi iniziare una curva.. il problema e' tra il dire ed il fare, un movimento concettualmente facile diventa difficile perche' si scontra con l'istinto di conservazione....

..quindi erroneamente il primo impulso che facciamo con il corpo per iniziare la curva non e' mai "verso l'avanti e verso la discesa", ma tendiamo piuttosto a rimanere fermi e per risolvere il problema del cambio di spigolo apriamo lo sci a monte e inneschiamo una serie di errori a catena.
 
Ultima modifica:
Grazie mille ;) intanto per ora sto cercando di toccare il più possibile gli scarponi davanti. Vedrò se per la fine della stagione sarò riuscita a migliorare un po' :PAAU
 
Scusate se ritorno sull'argomento. Mi sa che sono al livello 3°classe-livello bronzo (sono curve con uno spazzaneve ad inizio curva appena accennato). Peccato mi ero illusa di essere più brava :?mm quindi mi sa che le foto ingannano :D
 
Grazie per le risposte :)Aggiungo che quando curvo verso sinistra non ci sono grandi problemi, mentre quanso lo faccio verso destra (come nella seconda foto) sento maggiore fatica e spesso nelle piste un po' più difficili la gamba destra mi si blocca un po' (non saprei come spiegarlo) e devo proprio alzare di peso il piede per curvare. Non credo sia tanto normale!Mi hanno detto che finiché non supero la paura non riuscirò mai a buttarmi :( però alla fine finora in due anni avrò sciato una ventina di volte e mi sembrano tante :PAAU
due anni partendo da zero e un totale di 20 uscite. Sembra normale come progressione.Ho visto persone ai corsi che sciano da una vita e nella curva alzano lo sci interno girando solo sull'esterno perchè fanno così da sempre, poi prendono il vizio!La paura dipende dalla mancanza di sicurezza che avverti nel gestire le pendenze, per cui invece che partire a freddo dalle rosse, ti consiglierei di fare qualche giretto di riscaldamento su piste azzurre, magari ripetendoti mentalmente le lezioni che hai tenuto e gradualmente portarti su maggiori pendenze in modo da gestirle correttamente e senza paura perchè quella incide negativamente soprattutto se non sai contrastarla con i giusti imput tipo: se arretro è peggio meglio protendermi in avanti, devo gestire la mia velocità con fluidità e controllo muscolare.Fondamentalmente devi sapere cosa fare e quali sono i movimenti da adottare.MAestro/a assolutamente in modo da correggere subito dinamiche che potrebbero trasformarsi in automatismi errati e molti "compiti a casa" sulle piste per fissare le giuste sensazioni.p.s.: penso che il fatto di "buttarsi" dipenda dall'approccio didattico:faccio un esempio relativo al nuoto: ci sono due metodi per far sbloccare la paura dell'acqua alta: uno poco gentile per cui dai una spinta al tuo allievo e lo fai cadere in acqua da un moletto :PAAU questo quando sai che la persona sa nuotare ma ha paura dell'acqua alta, l'altro più graduale dove è la persona stessa che per propria iniziativa comincia a cercarsi percorsi più impegnativi perchè si sente pronto ad affrontarli.
 
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