No aspetta, chiarisci bene qual'è il problema perchè leggendoti prima dici una cosa e poi un'altra. Ti quoto i tuoi due interventi precedenti.
salve a tutti, ho un problema con i tecnica 130 inferno....Durante la giornata e a fine sento che le dita sono tipo addormentate ma non bagnate o fredde...( fastidio che sento anche sull'appoggio del piede prima delle dita)
Qui parli di dita dei piedi addormentate, così come l'appoggio poco prima delle dita. Classico caso di compressione.
grazie x tutte le risposte...........Allora , ho fatto 3 uscite giornaliere steesso identico problema : freddo alle dita dei piedi , appoggio anteriore del piede ok , tutta la parte posteriore del piede ok .
Qui dici un'altra cosa. Che l'appoggio è ok, ma che senti freddo alle dita del piede.
Qual'è il problema vero insomma? Tieni presente che uno scarpone race è più freddo di uno di categoria allround, proprio perchè la scarpetta è meno imbottita.
Se il tuo problema è il freddo al piede (quindi niente formicolii o peggio parti addormentate) puoi provare con un calzino molto tecnico molto traspirante e nello stesso tempo molto termico. Se anche con il calzino SERIO senti freddo (escludendo infiltrazioni di neve o acqua così come hai scritto prima) ci rimane solo di riscaldare la soletta tramite apposite resistenze che trovi in commercio.
Se il tuo problema invece è la compressione quoto il buon Fabio ossia:
1) fai la termoformatura della scarpetta assolutamente. O vai ad un negozio o ci pensi tu tramite phon. Falla 2 volte, intervallate da una sciata.
2) due calzini con uno scarpone race è davvero una bestemmia

scrivi che hai già il calzino tecnico, basta quello. Se ne infili due per ridurre lo spazio altrimenti senti lo scarpone largo allora hai sbagliato misura, e nonostante sia grande ti comprime quindi hai proprio sbagliato scarpone
3) alla fine di ogni pista, DEVI SEMPRE aprire tutti i ganci, smuovere la lingua della scarpetta per far respirare il piede. Sempre, da subito. Un 130 race della misura corretta (e quindi che serra davvero la caviglia ed il piede) non è l'allround comodone che lo agganci ad inizio mattinata e lo sganci a fine giornata e nel mentre ci fai di tutto...anche una corsetta! Il race non fa rima con comodità fuori dalle piste. Lo scotto (piccolo) da pagare è abituarsi a sganciare tutto a fine corsa e riagganciare tutto ad inizio corsa. Se invece non vuoi perdere il tempo in questa necessaria operazione, ti tieni il piede (o parte) addormentato.
4) all'inizio giornata i ganci vanno chiusi in maniera leggera. Partendo dalla punta del piede: il 1° molto poco, il 2° un po' di più ma non troppo, il 3° va chiuso per bene, è il più importante quello che serra la caviglia, il 4° a bloccare la tibia ma senza esagerare. Poi nel corso della giornata vai di regolazioni micrometriche per stringere di più quando senti che va fatto. Considera inoltre che sganciando sempre sentirai sempre il piede ben serrata senza che magari nel corso della giornata tu debba stringere di più.
Se il problema è quindi la compressione, e dopo aver provati gli accorgimenti consigliati da me e Fabio, il problema persiste, allora è il caso di andare da un professionista per una fresata o per una allargata.