Skibus a pagamento in Alta Badia (Corvara, Colfosco)

Maxima

Active member
Skibus, a Corvara e Colfosco si paga | Alto Adige

"CORVARA. In concomitanza con l'avvio della stagione turistica invernale - impianti tutti in funzione e innevamento quasi perfetto su ogni pista - è iniziato in tutta l'Alta Badia il servizio di skibus con una novità: c'è il ticket obbligatorio per chi usa i pullman a Corvara e Colfosco. La decisione, presa dall'associazione turistica, è stata motivata con il fatto che il servizio è completamente rinnovato e potenziato rispetto alla gestione precedente, affidata alla Sad. Ora è stato affidato ad una ditta privata di Brunico con cui è stato raggiunto un accordo anche di natura finanziaria. I pullman in servizio sono quattro e fanno la spola fra Corvara e le frazioni di Pescosta e Colfosco collegando i centri abitati alle stazioni a valle degli impianti a fune. Fino all'inverno scorso ogni utente viaggiava sostanzialmente gratis visto che la tariffa veniva conteggiata nel conto dell'esercizio ricettivo dove l'utente era alloggiato. Da questa "stagione bianca" il ticket è di 5 euro per 7 giorni, di 3 euro per tre giorni e di 2 euro per una sola giornata: può essere acquistato presso gli esercizi ricettivi, le associazioni turistiche e presso gli addetti al controllo degli impianti. Il percorso degli skibus verso Pescosta prevede la partenza da Corvara e soste alla cabinovia del Col Alto, alla cabinovia del Boè, al campeggio prima di arrivare a Pescosta; in direzione di Colfosco le fermate sono previste a Costa, albergo Vittoria, in paese, in località Roenn e quindi al campeggio. Fra Colfosco e Corvara funziona anche un servizio navetta pomeridia

no fino alle 19.30. In questi giorni sono entrati in servizio anche gli altri Skibus in tutto il territorio dell'Alta Badia, a cominciare da quello fra la Valle e La Villa: è giornaliero con due corse di andata e ritorno: gli uffici dell'associazjone turistica sono a disposizione per dare ulteriori informazioni. Ogni venti minuti parte ogni 20 minuti anche lo Skibus verso Sompunt e verso San Martino in Badia: serve gli utenti che intendono sciare sul Plan de Corones e che si servono dell'ovovia che parte dalla località di Piccolino. A proposito di servizi legati alla mobilità, merita di essere segnalata anche l'iniztiva della Elikos che garantisce il transfert in elicottero dall'Alta Badia all'aeroporto con un velivoli monomotore e bimotore; poi sul libriccino edito del Consorzio turistico c'è anche un'inserzione che annuncia "voli panoramici in elicottero e anche sulla Marmolada" da un rifugio della zona. Chissà cosa ne pensano in Provincia che ha vietato questo tipo di voli; e soprattutto qual'è il pensiero in proposito delle associazioni ambientalista, Mountain Wilderness in particolare, che ha sempre contestato con estrema forza e anche con una serie di ricorsi alla magistratura - la pratica dell'eliski?
"
25 dicembre 2011
 
Skibus, a Corvara e Colfosco si paga | Alto Adige

"CORVARA. In concomitanza con l'avvio della stagione turistica invernale - impianti tutti in funzione e innevamento quasi perfetto su ogni pista - è iniziato in tutta l'Alta Badia il servizio di skibus con una novità: c'è il ticket obbligatorio per chi usa i pullman a Corvara e Colfosco. La decisione, presa dall'associazione turistica, è stata motivata con il fatto che il servizio è completamente rinnovato e potenziato rispetto alla gestione precedente, affidata alla Sad. Ora è stato affidato ad una ditta privata di Brunico con cui è stato raggiunto un accordo anche di natura finanziaria. I pullman in servizio sono quattro e fanno la spola fra Corvara e le frazioni di Pescosta e Colfosco collegando i centri abitati alle stazioni a valle degli impianti a fune. Fino all'inverno scorso ogni utente viaggiava sostanzialmente gratis visto che la tariffa veniva conteggiata nel conto dell'esercizio ricettivo dove l'utente era alloggiato. Da questa "stagione bianca" il ticket è di 5 euro per 7 giorni, di 3 euro per tre giorni e di 2 euro per una sola giornata: può essere acquistato presso gli esercizi ricettivi, le associazioni turistiche e presso gli addetti al controllo degli impianti. Il percorso degli skibus verso Pescosta prevede la partenza da Corvara e soste alla cabinovia del Col Alto, alla cabinovia del Boè, al campeggio prima di arrivare a Pescosta; in direzione di Colfosco le fermate sono previste a Costa, albergo Vittoria, in paese, in località Roenn e quindi al campeggio. Fra Colfosco e Corvara funziona anche un servizio navetta pomeridia

no fino alle 19.30. In questi giorni sono entrati in servizio anche gli altri Skibus in tutto il territorio dell'Alta Badia, a cominciare da quello fra la Valle e La Villa: è giornaliero con due corse di andata e ritorno: gli uffici dell'associazjone turistica sono a disposizione per dare ulteriori informazioni. Ogni venti minuti parte ogni 20 minuti anche lo Skibus verso Sompunt e verso San Martino in Badia: serve gli utenti che intendono sciare sul Plan de Corones e che si servono dell'ovovia che parte dalla località di Piccolino. A proposito di servizi legati alla mobilità, merita di essere segnalata anche l'iniztiva della Elikos che garantisce il transfert in elicottero dall'Alta Badia all'aeroporto con un velivoli monomotore e bimotore; poi sul libriccino edito del Consorzio turistico c'è anche un'inserzione che annuncia "voli panoramici in elicottero e anche sulla Marmolada" da un rifugio della zona. Chissà cosa ne pensano in Provincia che ha vietato questo tipo di voli; e soprattutto qual'è il pensiero in proposito delle associazioni ambientalista, Mountain Wilderness in particolare, che ha sempre contestato con estrema forza e anche con una serie di ricorsi alla magistratura - la pratica dell'eliski?
"
25 dicembre 2011


SCANDALOSO!!!!!!!!! Facciamo 2 skipass dolomitisuperski per 6 giorni ad un costo di 424 euri!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
e venite pure e a chiedere 5 euro a persona di skibusssssss
vergognatevi!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
 
Cero che in questi periodi di crisi la maggior parte degli operatori turistici montani invernali invece di venir incontro ai turisti cercano sempre in qualche modo di mettere mano in tasca. Questo dello skibus a pagamento poi è una vergogna visto già il costo dello skipass.
 
Morti di fame!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
Con tutto quello che costa il dolomiti superski non riescono nemmeno ad offrire ai loro clienti lo skibus gratis!
 

.

Ultima modifica:
vado controcorrente:

se il biglietto non lo paga l'utente, lo paga l'albergatore/affittacamere (non sempre è cosi ma in dolomiti è cosi credo). Poi ovviamente in qualche modo l'albergatore gira il prezzo all'ospite.

A questo punto però è molto più facile fare pagare il costo del servizio direttamente agli ospiti (immediatamente quando arrivano in una struttura lontana dagli impianti) che non costringere gli albergatori a pagare tutti i soldi dovuti. E' molto facile che qualche albergatore magari a distanza "dubbia" (prenderli o non prenderli gli skibus?) non voglia pagare, e che gli si può dire per costringerlo a fare? Molto più semplice invece che l'albergatore in questione, quando arrivano gli ospiti, dica loro "guardi siamo a 400 metri dagli impianti, è fattibile a piedi ma alcuni preferiscono lo skibus, lei è interessato a utilizzarli con una spesa di 5 euro a settimana?"
 
Dalla lettera di Ass.Turistica di Selva agli albergatori (lo ski-bus a pagamento gia da alcuni anni):
ospiti arrivati tardi, che non hanno avuto quindi la possibilitá di comprare il biglietto in Associazione Turistica o in negozio hanno ottenuto una contavenzione dal controllore SAD.

Vi chiediamo quindi di vendere il biglietto all’ospite al momento della consegna della chiave dell’alloggio (convine sempre avere alcuni biglietti in casa da poter dare all’ospite – volentieri sono ritirabili in „conto vendita“ presso l’Associazione Turistica di Selva)

Alberghi lontani dalle piste portano i turisti con le navette... Ma ci sono ancora numerosi affitacamere, garni, appartamenti del levello di prezzi da 1 ai 2 / 3 stelline/fiorini/galetti rossi :HIP - per loro non è cosi facile di sostenere ancora una spesa (leggi la tassa nuova dello skibus)

Non saprei, se qualchi hotels regalano i biglietti ai suoi clienti, ma serebbe un gesto gentile, vedendo il prezzo che pagano ultimi per alloggio al giorno.

Ma io (egoisticamente pensando di me) se vorrei una volta in inverno prendere lo skibus per un tratto corto di un paio di km tra Selva e S.Cristina, perchè devo pagare una tarifa giornaliera? La stessa cosa con il prezzo per il viaggio corto come una fermata tra 2 paese in estate - esiste solo un tiket giornaliero (è caro in estate). Ci serve piu flessibilità per i tragitti corti di una volta, ma l'autista non ha tempo di vendere i biglietti :(

Tutto questo è inperfezzione di nuova politica verso trasporti publici, del nuovo sistema di Mobilità in provincia, di tutti i livelli: dagli skibus fino treni regionali. I pendolari che usano i treni pagarano di piu da 50 fino 100%. e anche diventati molto piu cari bus di linea, etc.
In questo modo si usa di piu la macchina, anche se la bensina anche non è regalata :-?
 
Quando si è disposti a spendere certe cifre per skipass e alberghi, non ci si dovrebbe poi lamentare per 5-7€/settimana in + per gli autobus.
D'altronde i sedili riscaldati, gli impianti moderni, l'innevamento artificiale ecc. ecc. chi li paga. Di conseguenza è giusto pagare
anche il trasporto pubblico.
E comunque in tempi di crisi se non si hanno i soldi si sta a casa. Sciare non è obbligatorio.
 
Non è questione di quanto pagare ma di pagare!
Il servizio di skibus lo vedo come servizio accessorio che acquisto insieme allo skipass....come è sempre stato fino ad ora e come avviene anche nelle località sciistiche dell'Austria.
Non è questione di non poter pagare 5€ a settimana...Gli impianti moderni e tutto il resto vengono pagati con gli skipass e non con lo skibus che è stato gratis fino a ieri!
 
Quando si è disposti a spendere certe cifre per skipass e alberghi, non ci si dovrebbe poi lamentare per 5-7€/settimana in + per gli autobus.
D'altronde i sedili riscaldati, gli impianti moderni, l'innevamento artificiale ecc. ecc. chi li paga. Di conseguenza è giusto pagare
anche il trasporto pubblico.
E comunque in tempi di crisi se non si hanno i soldi si sta a casa. Sciare non è obbligatorio.

Forse te sei abituato agli hotel a 4 stelle e non te ne frega niente tirare fuori i soldi, ma ci sono famiglie che nonostante la crisi e tirando un pò la cinghi si possono permettere il LUSSO di fare un paio di giorni sulle piste da sci. Al sottoscritto con famiglia composta da 4 persone oltre allo skipass si aggiunge 8 ero al giorno di skibus:( se permetti mi girano un pò le palle.
 
Sono appena tornato da 4 gg a Colfosco ed ho utilizzato questo servizio per andare su e giù da Corvara con la mia famiglia (ho due bimbi piccoli che almeno non pagano).. Devo dire che a parte i 2 euri di pedaggio, quello che non mi è piaciuto è la scarsità di corse :-? Mi spiego : dalle 8 alle 9.30 di mattina ben 3 corse, ma se ti alzi un pò dopo, fino alle 13.00 non ce ne sono più, e se perdi quella li, devi aspettare le 15.00 :PAAU:evil: Poi però dalle 16.30 alle 18.00, corse fin che vuoi. Morale, per gli sciatori, corse abbondanti la mattina presto e la sera al rientro.. ma in mezzo??
 
lo skibus ti porta da colfosco alle piste di colfosco. oppure da corvara alle piste di Corvara.

Quello da Colfosco a Corvara è un bus di linea
 
Forse te sei abituato agli hotel a 4 stelle e non te ne frega niente tirare fuori i soldi, ma ci sono famiglie che nonostante la crisi e tirando un pò la cinghi si possono permettere il LUSSO di fare un paio di giorni sulle piste da sci. Al sottoscritto con famiglia composta da 4 persone oltre allo skipass si aggiunge 8 ero al giorno di skibus:( se permetti mi girano un pò le palle.

Io sono abituato a soppesare sempre quello che spendo. Per quanto riguarda gli alberghi 4 stelle da te citati, si ogni tanto ci passo davanti in auto, li guardo, ma non ci sono
mai entrato. Ho anch'io famiglia e quest'anno si salta. Ti assicuro che si vive lo stesso. E a quanto pare sono in molti in questa situazione.
Poi, se non si riesce a rinunciare a niente, resta solo di dedicarsi allo sport + praticato cioè quello della lamentela.
 
Non so, ma se lo scopo dello skibus è limitare se non quasi eliminare le macchine che vanno dal'albergo alle piste, mettere lo skibus a pagamento è profondamente sbagliato. Uno con moglie e due figli, bè a spendere 8 euro ad andare e 8 a tornare in più con tutte le scomodità del caso (in macchina hai invece tutte le tue cose), a sto punto si spende i 6-7 euro di parcheggio e mettiamoci i 4 di carburante e ci va con l'auto, e giù inquinamento.
Io ci sono stato diverse volte, andavo alla bella e piccola Ciasa Crazzolare appena sopra dove stava e sta mio cugino di Roma, all' Hotel Miramonti che in realtà adesso è una affollatissima multiproprietà Domina. Avete idea cosa "vomita" di gente ogni giorno (in stagione) il Miramonti? Metteteli tutti in auto e tanti auguri...
Questo tipo di montagna mi sta sempre più sullo stomaco
 
Però purtroppo è così. Grazie ai tagli effettuati da sappiamo chi, la situazione è diventata questa. Lunedi 26 sono stato a Macugnaga, parcheggio della funivia, a pagamento
e mezzo vuoto, altri parcheggi tutti a pagamento completamente vuoti.
 
Top