Il Talebano
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Sabato, come ben sapete in alta Vallèe il pericolo era molto alto, 5 su una scala di 5.
A La Thuile verso le dieci decidono di aprire le risalite, con esse saliamo e, arrivati a Les houches, decidiamo di fare una sciata fra lato pista e pista.
Quindi passando da un boschetto all'altro ci apprestiamo ad arrivare in paese.
PEr chi fosse pratico di La Thuile, all'ingresso della diagonale alta della 2 veniamo fermati da un Poliziotto, che ci intima di fermarci e chi ritira i documenti di identità e ci segnala che stiamo transitando lungo una pista chiusa.
Quindi ci rechiamo alla stazione a monte della Polizia e ci viene contestato una contravvenzione, transito su pista chiusa per mezzi d'opera in movimento.
Peccato che i mezzi non ci fossero, che noi si stessimo transitando ma x andare in fuoripista (che ci hanno espressamente detto che non era vietato) e che la stessa cosa sia stata fatta da tutti x tutto il giorno.
Oltre al danno la beffa.
Noi eravamo in 4 più un'altra persona, donna, più in basso. A noi han fatto la multa, a lei, che ha dichiarato di essere entrata nella pista pur avendo letto il cartello è stato detto dal poliziotto che ha multato noi "io non ti ho visto entrare per cui per me sei entrata dal bosco".
Ora mi chiedo, perché noi che effettivamente siamo entrati da un bosco laterale siamo stati multati e lei che non lo ha fatto e lo ha dichiarato invece non lo è stata?
La legge non è forse uguale x tutti?
Perché tutti gli altri che hanno sciato a La Thuile non hanno subito le nostre sorti?
Perché questa "strana" contravvenzione?
Perché ci è stato chiesto che lavoro facevamo prima di comunicarci l'importo della multa?
Perché uno sci alpinista che risaliva la medesima pista e che abbiamo segnalato al poliziotto non è stato ne fermato ne tanto meno sanzionato?
Sono molto perplesso e non è per le 100 Euro, anzi, da un lato dico, ***** prendere una multa perché scio in pista è forse una cosa da mettere in cornice. Però cavolo, mi sa proprio di presa in giro o comunque di un applicazione diversa di una legge.
A voi consigli e giudizi.
A La Thuile verso le dieci decidono di aprire le risalite, con esse saliamo e, arrivati a Les houches, decidiamo di fare una sciata fra lato pista e pista.
Quindi passando da un boschetto all'altro ci apprestiamo ad arrivare in paese.
PEr chi fosse pratico di La Thuile, all'ingresso della diagonale alta della 2 veniamo fermati da un Poliziotto, che ci intima di fermarci e chi ritira i documenti di identità e ci segnala che stiamo transitando lungo una pista chiusa.
Quindi ci rechiamo alla stazione a monte della Polizia e ci viene contestato una contravvenzione, transito su pista chiusa per mezzi d'opera in movimento.
Peccato che i mezzi non ci fossero, che noi si stessimo transitando ma x andare in fuoripista (che ci hanno espressamente detto che non era vietato) e che la stessa cosa sia stata fatta da tutti x tutto il giorno.
Oltre al danno la beffa.
Noi eravamo in 4 più un'altra persona, donna, più in basso. A noi han fatto la multa, a lei, che ha dichiarato di essere entrata nella pista pur avendo letto il cartello è stato detto dal poliziotto che ha multato noi "io non ti ho visto entrare per cui per me sei entrata dal bosco".
Ora mi chiedo, perché noi che effettivamente siamo entrati da un bosco laterale siamo stati multati e lei che non lo ha fatto e lo ha dichiarato invece non lo è stata?
La legge non è forse uguale x tutti?
Perché tutti gli altri che hanno sciato a La Thuile non hanno subito le nostre sorti?
Perché questa "strana" contravvenzione?
Perché ci è stato chiesto che lavoro facevamo prima di comunicarci l'importo della multa?
Perché uno sci alpinista che risaliva la medesima pista e che abbiamo segnalato al poliziotto non è stato ne fermato ne tanto meno sanzionato?
Sono molto perplesso e non è per le 100 Euro, anzi, da un lato dico, ***** prendere una multa perché scio in pista è forse una cosa da mettere in cornice. Però cavolo, mi sa proprio di presa in giro o comunque di un applicazione diversa di una legge.
A voi consigli e giudizi.
