Guida per approcciare il "wellness" (sauna, bagno turco, piscina, etc): come, dove...

Fabio

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Staff Forum
Guida per approcciare il "wellness" (sauna, bagno turco, piscina, etc): come, dove...

A volte capita di prenotare in un hotel con mega centro benessere. Se siamo alle prime esperienze, arriviamo davanti alla porta del centro benessere, la apriamo, una folata di vapore ci accoglie... ed a questo punto che si fa?
Che facciamo?

:PAAU

Ci infiliamo in sauna? Per quanti minuti? E quando usciamo dalla sauna cosa si fa? Quante volte è consigliabile ripetere la sauna? 2 o 3 e per quanti minuti?
Ed il bagno turco? Come si "usa"?

Qualcuno di voi ha un "percorso" che fa di solito?

Sauna - Wellness in settimana bianca
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Bagno turco
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Ma queste foto da dove sono "tratte"?? soprattutto la piscina a quale hotel appartiene??? davvero molto molto bella....

p.s. io un sauna o bagno turco non vado sennò ci muoio dentro... quindi non saprei rispondere al tuo quesito :D:D
 
dipende dalla tua pressione...se hai la pressione bassa..non ci devi stare molto, se fossi in te chiederei alla personale del centro benessere...io quando ci vado ci sto fino a quando riesco a resistere per il caldo. personalmente preferisco la sauna perchè è un caldo secco.
Le foto sono davvero belle..che hotel è?
 
Il bagno turco si "usa" grossomodo come la sauna..ti piazzi dentro e cominci a sudare come un suino..
Personalmente preferisco la sauna per il suo caldo asciutto piuttosto che il bagno turco con quel caldo umido che toglie l'aria!
Quando mi capita di farla entro rimango una decina di minuti poi esco e mi immergo nella vasca di reazione (vasca di acqua gelida che favorisce la riattivazione della circolazione); dopodiché rientro in sauna per altri dieci minuti e rifaccio la vasca.
E' un bel modo per trascorrere una mezz'oretta in tranquillità dopo una lunga giornata di sci e prima della cena ;)
 
Sono foto trovate online, non so di che hotel siano.
Quindi un possibile "percorso" è quello di farsi 1+1 sauna di 10 minuti cercando di fare un bagno o una doccia fredda all'uscita da ognuna.
E per finire stare in ammollo in idromassaggio (quando c'è)?
 
Adooooro il mondo delle saune :D

Qualche regola di base:
- negli ambienti secchi (sauna finlandese e simili, quelli con le panche in legno per intendersi) si entra scalzi e con l'asciugamano, asciugamano che deve coprire tutte le parti del corpo a contatto con il legno, piedi compresi, per evitare che il sudore bagni le panche; le prime volte consiglio di occupare le panche più basse (dove il calore si sente un pochino meno), e di starci 10/12 minuti, non di più.
Appena usciti subito una bella doccia (possibilmente tiepida o fredda).

- negli ambienti umidi (bagno turco e simili, quelli con le panche in ceramica o pietra) si entra scalzi ma senza asciugamano, si utilizza il doccino per sciacquare la panca prima e dopo l'utilizzo. Per il resto, stesse considerazioni della sauna: 10/12 minuti, restate in basso per abituarvi al calore, salite se vi sentite tranquilli. E doccia appena usciti.

Lasciate passare almeno 10/15 minuti tra una sauna e l'altra, idratatevi con acqua o tisane, sappiate "ascoltare" il vostro corpo: se iniziate a sentirvi troppo deboli smettete immediatamente.
Consiglio le "gettate di vapore" (le fanno in alcune strutture tipo Terme di Merano e Mardolomit): saune in cui un operatore getta del ghiaccio sul braciere, aggiunge delle essenze profumate e poi sventola un asciugamano per gettarvi addosso il vapore caldo. E' un'esperienza veramente speciale...
 
mi sono approcciato al mondo del wellness circa 10 anni fa...

la prima esperienza è stata all'hotel Turm di Fiè allo Scilliar ( che consiglio di cuore a tutti...), un vero paradiso per gli amanti del genere. Lì ho imparato che per wellness non si intendono solo quei trattamenti genericamente indicati come sauna e bagno turco . Ma ,anzi , ne fanno parte in genere tutto ciò che riguarda la cura del proprio corpo.
La sauna innanzitutto ha molteplici "varietà": c'è quella finlandese che conoscono tutti , c'è quella alle essenze ( ottima quella al pino mugo ) e poi c'è la sauna ad alta temperatura (per esempio all' Hotel Adler di Ortisei ) , quest'ultima consiste nel sopportare temperature molto elevate favorendo così la sudorazione e la conseguente eliminazione di tossine.

Prima della sauna bisogna entrare in un bagno turco: l'altissima umidità apre i pori della pelle e consente, nella successiva sauna, al corpo di depurarsi più efficacemente.
Come in tutte le cose anche in sauna e nel bagno turco vige la consapevolezza dei propri limiti: io mi godo il bango turco anche per 20 minuti e la sauna per max 10 minuti....di più lo ritengo dannoso e sono d'accordo che bisogna ascoltare costantemente il proprio corpo.....

Una volta usciti dalla sauna io consiglio una doccia fresca. La differenza di temperatura provoca la riattivazione della circolazione del sangue....
Consiglio anche il mitico ruscelletto kneip: in sostanza si passeggia in una vasca con l'acqua che arriva alle caviglie o poco più e la temperatura gelata dell'acqua fa bene ai muscoli delle gambe e ne riattiva la circolazione favorendo lo smaltimento di tossine...

Gli altri trattamenti sono molteplici: idromassaggio, grotte di sale ( ottimi per la repsirazione e la depurazione dei polmoni , viste le schifezze che respiriamo) e massaggi in generale....a tutti consiglio il massaggio di olii caldi e di vinacce ( Hotel Turm sopra citato...) eseguito su pietra lavica riscaldata...
I massaggi in generale vengono effettuati prima con effetto scrubb , ovvero con materiali che consentano l'eliminazione delle cellule morte della pelle e poi , dopo un bagno caldo , un altro massaggio con olii alle essenze....

Altro discorso meriterebbero poi i percorsi in coppia....

Vabbe sto parlando troppo....:D
 
quando giocavo a squash dopo l'allenamento facevo 15 min di sauna e poi 15 min di vasca idromasaggio, devo dire che per quest'ultimo nn impazzivo mentre per la sauna si, ho notato anche che e' ottima per i doloretti che fanno sentire la schiena e il collo "legati", il caldo secco toglie" l'umidita'" dalle articolazioni e dalle cartilagini ( ovviamente questo era un "mio" beneficio) comunque da provare.:skiciao:
 
fonte Wellness e dintorni... Informazioni, Opinioni, Esperienze e Commenti: Usi e "costumi" nei Centri Benessere

" In sauna nudi o in costume ?"
questa è la domanda che circola sempre più spesso in buona parte della nostra penisola tra i frequentatori occasionali.
Una buona notizia, tutto sommato, significa che finalmente in Italia qualcuno comincia almeno a porsi il problema sul come si dovrebbe fare correttanente la sauna, e non è poco!
In questo post cercherò di "tirare un po' le fila" ed esporre tradizioni, motivazioni, regole e regolamenti per fornire qualche argomento e spunti di riflessione.

Iniziamo con il dire che, secondo gli "inventori" Finlandesi, la sauna, si fa nudi! ( un detto finlandese recita letteralmente: "si entra in sauna come mamma vi ha fatti" ).

Il principio alla base della sauna, e, più in generale di tutti i bagni di calore, consiste nell'esposizione diretta della superficie corporea al calore ed al vapore.

Appare quindi evidente come l'entrare in una sauna coperti da accappatoio o asciugamano ne riduca l'efficacia in misura direttamente proporzionale alla percentuale di superficie corporea coperta.
E' abbastanza paradossale vedere persone avvolte in ampi asciugamani, che si ostinano adentrare in sauna senza probabilmente rendersi conto della quasi completa inutilità della loro permanenza in questo ambiente (l'asciugamano agisce da barriera per il calore) anzi, ne subiscono solamente gli aspetti sgradevoli.
Forzando un po', un comportamento del genere potrebbe essere assimilato al distendersi al sole, magari in spiggia, indossando un soprabito: un comportamento semplicemente privo di senso!


Un discorso a parte, invece, è legato all'utilizzo del "costume da bagno" in sauna.

Partiamo innanzitutto dal principio fondamentale che qualsiasi oggetto ( ciabatte, occhiali, libri, riviste ) deve essere lasciato rigorosamente FUORI salla sauna.
Indossare costumi sintetici dovrebbe essere assolutamente evitato, in quanto questo tipo di indumento, esposto all'elevato calore dell'ambiente, rilascia sostanze tossiche
all'interno di un spazio, per sua natura, piccolo e poco areato; oltre a generare fastidiose concentrazioni di calore e sudore che finiscono per favorire la formazione di eczemi a scapito di chi lo indossa.
Usare il costume all'interno della sauna, così come portare qualsiasi altro oggetto in plastica o nylon, equivale ad una "violenza" verso se stessi e gli altri occupanti.
Al limite ci si può coprire con un piccolo asciugamano o con un leggero telo di coto
ne oppure, per i più pudici, e solo dove espressamente consentito dal regolamento, indossare biancheria intima di cotone.
Lasciare le parti intime scoperte è senza dubbio più salutare che costringerle in indumenti, magari stretti e potenzialmente irritanti, o peggio ancora tossici alle alte temperature!
Da non tralasciare, per concludere, anche un altro aspetto raramente considerato: in un centro benessere un costume bagnato resta umido ( alle frequentatrici, ricordo che indossare per ore un indumento umido può
causare un'alterazione delle difese naturali ed esporre a un maggior rischio di irritazioni da candida ).
Dopo la prima doccia, la prima secchiata d'acqua o l'immersione nella vasca, il costume indossato rimane praticamente bagnato durante tutti i successivi ingressi in sauna; provate ad immaginare l'effetto che può avere sull'umidità dell'aria (ricordo che la sauna dovrebbe essere, e rimanere, un ambiente SECCO per definizione) di decine di costumi bagnati che entrano ed escono per ore, bagnando e rischiando quindi di rovinare le tipiche panche in legno non trattato (non vengono infatti impregnate o verniciate proprio per evitare la formazione di gas tossici alle alte temperature).

Va però sottolineata l'importanza della responsabilità di ciascuno di noi, che riguarda sia la fondamentale cura dell'igiene personale che il proprio stato di salute!

Alla luce di quanto detto, a tutti coloro che ancora vivono con "timore e repulsione" la nudità in questi contesti, non posso che accennare brevemente allo spirito con cui ci si dovrebbe avvicinare alla sauna e, più in generale, ai "bagni caldi": e cioè la rinnovata attenzione e cura dedicata al proprio corpo, alle proprie personali sensazioni; la ricerca di momenti di relax e tranquillità; di un senso di libertà che fin troppo spesso siamo costretti a ritagliarci faticosamente dalla vita quotidiana...
Quale luogo e momento, quale migliore occasione quindi per "staccare" un breve istante dalle regole, dai vincoli, dalle costrizioni e omologazioni quotidiane... non fosse altro per la curiosità di provare in prima persona l' "effetto che fa"!

...........

La situazione italiana risente ancora oggi della fortissima influenza del Cristianesimo fin dal lontano 320 d.C., quando i Cristiani, ormai predominanti ai livelli più elevati dell'Impero Romano, riuscirono far proibire definitivamente l'accesso delle donne alle Terme, a seguito di più di un secolo di tentativi di far imporre divieti alla promiscuità all'interno di questi stabilimenti. Sarà forse un caso che più ci si allontana (in direzione Nord, ovviamente) da Roma, maggiore è la possibilità di praticare sauna e bagni turchi così come van fatti?

Per quanto riguarda l'odierna situazione Italiana, tipicamente solo in Trentino Alto Adige, ed in qualche caso nelle regioni confinanti (Veneto e Friuli V. G.), si possono trovare saune miste dove la nudità è obbligatoria all'interno delle diverse tipologie di Saune e Bagni, ed ampiamente praticata nelle zone immediatamente circostanti (in genere all'interno di una ben delimitata "Zona Wellness"; "Zona Relax" o ancora "Zona Saune" che dir si voglia).
Nelle restanti regioni italiane purtroppo, l'obbligo di indossare il costume regna incontrastato, con buona pace per i rischi alla salute che questo comporta.
 

Totalmente d'accordo con l'articolo, io non ne avevo parlato perché mi sembra scontato che in sauna ci si vada nudi, ma in effetti per molte persone questo sembra essere un ostacolo insuperabile.
Ho assistito a scene patetiche di gente (più che altro ragazze, e rigorosamente italiane) fasciate con l'asciugamano dalla testa ai piedi modello mummia, altri che entrano in costume noncuranti dei divieti e prontamente rimbalzati dai solerti guardiani, altri ancora che fanno dietrofront al grido di "io nudo non ci entro"...
Gente, capisco il senso del pudore ma a tutto c'è un limite: siamo fatti tutti uguali, e nei 90° gradi (di temperatura, non di angolo :BSEX) della sauna tutto ti può venire in mente tranne che saltare addosso a qualcuno HIHIHI
 
comunque è un problema SOLO ITALIANO....se si va all'estero o se incontro stranieri nelle saune in territorio italiano la regola della nudità viene rispettata al 100%...anche purtroppo con spettacoli indegni ma viene rispettata..:D
La cultura italiana è intrisa di bigottismo e eccessiva clericalità per cui tutto ciò che la chiesa indica come " improprio" lo diventa automaticamente anche per il cittadino comune....
In sauna per motivi di igiene ci si va nudi, anche per evitare di "portarsi" appresso batteri....PUNTO!!!:KEV
 
ringrazio CrasHBoneS per aver offerto un'ottima spiegazione sul perché si deve andari NUDI. non se ne può più degli italiani pudici e ignoranti che entrano in saune e bagni turchi col costume!!!:skifrusta:

ringrazio VIGGHE per la dritta sul bagno turco prima della sauna, non lo sapevo

aggiungo (se è già stato detto mi è sfuggito) che non bisognerebbe affrontare le saune a stomaco vuoto e prima di entrare nella sauna finlandese bisognerebbe evitare di avere i piedi freddi (non ne so le ragioni ve la riporto come l'ho letta da qualche parte). massimo fare 3 saune. se il cuore aumenta troppo i battiti è bene uscire dalla sauna.

da quanto so il maggior effetto benefico è dato dagli sbalzi caldo-freddo per cui dopo la sauna sarebbe preferibile "raffreddarsi" bene, anche i polmoni, quindi sarebbe bene uscire all'aria aperta e respirare l'aria fredda di montagna o negli ambienti refrigerati (frigidarium) se ci sono.

Io di solito quando entro in zona wellness faccio:
1-doccia calda
2-sauna finlandese 12-15 minuti
3-doccia fredda
4-(se c'è) immersione in vasca acqua fredda
5-fuori all'aria aperta per 3-5 minuti
6-relax su lettino (se c'è ad acqua). e questo è il momento migliore: si sente un piacevolissimo pizzicorio in tutto il corpo! Fantastico!
e poi ricomincio il ciclo e lo ripeto massimo 3 volte

(se il centro wellness ha altre dotazioni faccio varianti sul tema ma sempre rispettando l'alternaza caldo-freddo)
 
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