Come provare vincere la paura di inclinarsi?

ZioMauri

New member
Sciando con Jam tempo fa, è emerso un problema nella mia sciata che si può vedere qui, dal min 5.30 a 6.10, anche se un decisamente enfatizzato.
In pratica sembra che io abbia "paura" ad inclinarmi ad inizio curva, e quindi vada a ricarcare subito una situazione di equilibrio stabile portando il bacino all'interno della curva e rimanendo poi ovviamente "bloccato" in questa situazione.
Ribadisco che il video spiega meglio di mille parole, anche se nel mio caso è meno eclatante.
Ora il punto è, preso atto di questo atteggiamento, come ne esco? :-?
Vorrei arrivare a questo, ma non so da dove iniziare, certi atteggiamenti sono ormai memorizzati, non sarà facile uscirne, temo.

Mauri
 
Affittati un paio di fun carving, in giro si trovano ancora, via le bacchette e prova a sdraiarti per terra su una pista a pendenza costante, libera e sufficientemente larga...
Dopo un po' ci prendi gusto, e ti aiuta a trovare la giusta posizione.
 
nn si vedono le tue discese ma solo un video di jam.
Hai ragione, è così. Mi sono probabilmente espresso male nel primo post. Non ho un video della mia sciata, ma uno dei miei tanti difetti è quello che il dimostratore Jam evidenzia nel tratto di video che ho citato.
Ho fatto anche qualche uscita con Marco Martini, sempre Jam, che mi ha spiegato questa mia tendenza ad entrare immediatamente con l'anca ad inizio curva. A suo avviso, ed io concordo, il movimento nasce dalla necessità involontaria di trovare al più presto un equilibio stabile.
La domanda era, come provare ad uscirne?

Intanto ringrazio Teo, proverò senz'altro.
 
Hai ragione, è così. Mi sono probabilmente espresso male nel primo post. Non ho un video della mia sciata, ma uno dei miei tanti difetti è quello che il dimostratore Jam evidenzia nel tratto di video che ho citato.
Ho fatto anche qualche uscita con Marco Martini, sempre Jam, che mi ha spiegato questa mia tendenza ad entrare immediatamente con l'anca ad inizio curva. A suo avviso, ed io concordo, il movimento nasce dalla necessità involontaria di trovare al più presto un equilibio stabile.
La domanda era, come provare ad uscirne?

Intanto ringrazio Teo, proverò senz'altro.

Non riesco a vedere il video, ma se chiedevi a Marco......miglior risposta della sua non può esserci !
Comunque credo che ti possa aiutare provare e riprovare curve su curve, oppure se non sei a sciare, fare qualsiasi cosa che "facendo una curva ti porta ad inclinarti a lato"....buono il suggerimento datoti da Teo, devi aver fiducia in quella inclinazione, è come andare in moto.....!
 

.

ma....mettere video di altri....con la postilla..io faccio così ha poco senso.
senso, a mio giudizio, ha valutare la situaizone individuale..anche perchè ogniuno ha il proprio fisico e le proprie peculiarità......e non è che la correzione/consiglio tecnico è una cosa standard per tutti.....va fatta e valutata in un contesto. ci sono tanti modi di leggere le cose e valutarle. uno stesso "errore" può essere attribuito a più origini....e bisogna capire quale è li punto che può dare maggiori miglioramenti...o quello che crea maggiori danni.....
capisci che senza vedre life le cose.....è tutto un bla bla bla teorico che non porta da nessuna parte.

last but not least, in un cntesto di teste che funzionano, e di sciatori evouti, non è detto che tra 3 maestri, fermo restando i punti base, si abbia la stessa lettura e strategia con un tot cliente. sull' ABCD si è in genere tutti d'accordo.....quando le cose iniziano ad entrare nel particolare ......è necessario usare il cervello e ragionare. A questo punto fa la prospettiva di lettura e interpretazione di una tot sciata.......

ti faccio un esempio....tizo fa le cose giuste ma ha un appoggio poco concreto sulla neve...
ipotesi:
a) allenamento fisico insufficiente e muscolaremnte non tiene le forze
b) problemi tecnici allo scarpone, allineamenti scorretti....angoli non corretti di applicazione delle forze.
c) posture old style, rotazioni eccessive del bacino che non permettono una gestione concreta delle forze sullo sci...sci che vanno di traverso e non riescono a stare bene di spigolo
d) tizio non ha capito come tecnicamente si effettua una presa di spigolo efficace.

esternamente quando lo si vede sciare.....è sempre la stessa solfa.....ma il punto è capire da dove correggere....se uno non vede un video di tizio e non fa qualche domanda......quale ipotesi scegliere?? come consigliare????

ti torna come ragionamento??? noti che alle varie ipotesi è chiaro che ci sono delle soluzioni diverse.....da un giretto dal bootman.....a un pò di palestra.....a impariamo la tecnica con il maestro.


dimenticavo....poi ci sono i movimenti che ne compensano/sostituiscono altri che non si fanno....del tipo faccio una cosa che mi da siucrezza e mi rattoppa un altra....al posto di quella corretta che non so fare........in questi casi è melgio tragliare la testa al toro, non correggere e iniziare a insegnare quella corretta.
 
ma....mettere video di altri....con la postilla..io faccio così ha poco senso.
senso, a mio giudizio, ha valutare la situaizone individuale..anche perchè ogniuno ha il proprio fisico e le proprie peculiarità
[snip]
ti torna come ragionamento??? noti che alle varie ipotesi è chiaro che ci sono delle soluzioni diverse.....da un giretto dal bootman.....a un pò di palestra.....a impariamo la tecnica con il maestro.

Ok Chris, mi hai convinto, anzi, in effetti già sapevo che questo tuo punto di vista è corretto.
Ma non avendo un video sottomano, ho provato a vedere su qualcuno sapeva consigliarmi come gestire meglio il tratto di curva che va fino alla massima pendenza.
Anyway, appena possibile posto qualcosa che spero commenterai.

Mauri

Nel frattempo ho trovato questa, fatta a mia insaputa, quindi sincera (purtroppo :( ).
 

Allegati

  • seq.jpg
    seq.jpg
    188.7 KB · Visualizzazioni: 1,567
Ultima modifica:

..ciao, da quello che mi è sembrato di notare, una buona parte delle cause attribuibili ad una non perfetta piega, sono il bilanciamento dei pesi della gamba interna.
Se noti, l'interno ti entra in curva sbandando, per una azione sterzante del piede, mentre l'esterno va' sullo spigolo e segue il suo fianco. Vedi che in ingresso curva i tuoi sci sono posizionati a "V".
Dovresti avere più fiducia sull'interno già nel 1/3 di curva, mettendolo sullo spigolo insieme all'esterno ....beh poi dovrebbero iniziare una serie di azioni motorie che non ti sto a spiegare io perchè non in grado....altra cosa che potrebbe limitare una buona piega è il piede interno troppo avanzato rispetto all'esterno durante il 2/3 di curva.

il tutto: secondo me!!:D

ciao Raf
 
marco martini ha ragionissima a farti la correzzione che ti ha fatto.....ma è una cosa composita che parte dalla postura del bacino...e si allarga a tutta la curva.
numero i fotogrammi dall'alto a sx


foto4: punte che si aprono....nooooo!!!!! compe fai ad essere appoggiato bene e fare leva per deformare lo sci??? indi lo sci no si deforma...sbandotta qua e la.....ne segue che la piega meccanicamente non può esistere

foto 6/7 qui si vede un grosso monoblocco dove bacino e spalle ruotano insieme.....problema...la parte alta dle busto non può compensare e non si riescono a gestire le forze della curva dalla massima in avanti......se noti gi sciatori bravi hanno le spalle più" in fuori" più ruotate rispetto al bacino....se il bacino ruota troppo lo sci esterno si appiattisce, perde presa di spigolo....e si finisce sull'interno sbandando....

foto 13: qua dove si dovrebbe chiudere la curva......vai via diritto cme un fuso....ovviamente quello che succede a questo punto è la conseguenza di quello che NON si è fatto al punto del fotogramma 4.....

per correggere queste posture.....perchè alla fine sono delle postrure dinamiche scorrette.....ci vuole un pochino e tanto olio di gomito....+ un pò di bravo maestro.
io, se ti avessi a lezione, come primo passo cercherei di lavorare sul differenziare la quantità di rotazione del bacino e spalle + un appoggio più concreto sugli sci....insomma stare sullo sci e non sballonzolarlo di qua e la....
 
Hai ragione, è così. Mi sono probabilmente espresso male nel primo post. Non ho un video della mia sciata, ma uno dei miei tanti difetti è quello che il dimostratore Jam evidenzia nel tratto di video che ho citato.
Ho fatto anche qualche uscita con Marco Martini, sempre Jam, che mi ha spiegato questa mia tendenza ad entrare immediatamente con l'anca ad inizio curva. A suo avviso, ed io concordo, il movimento nasce dalla necessità involontaria di trovare al più presto un equilibio stabile.
La domanda era, come provare ad uscirne?

Intanto ringrazio Teo, proverò senz'altro.

Provo a dirti come ho fatto io: forse ha funzionato. Una legge di fisica dice che un corpo non si ribalta finché la proiezione del baricentro rimane nell'interno del poligono di appoggio. Nel corpo umano il baricentro è circa dietro l'ombelico, il poligono di appoggio è idealmente delimitato lateralmente dalle lamine esterne degli sci. Quando, in qualche modo, inizii il ribaltamento concentrati sull'ombelico ed "indirizzalo" al di là dello sci esterno. Aiutati portando il ginocchio esterno (magari piegandolo un po'...) all'infuori ed aprendo parecchio le braccia (aumenti il momento di inerzia). Vedrai che quando l'ombelico sarà al di là dello sci esterno la "caduta" inizierà naturalmente. :D Se non ci credi prova a secco a casa (ombelico e bordo esterno del piede) e vedi che funziona così. Se poi nella curva successiva riuscirai a tenere l'ombelico sempre alla stessa altezza, a fermarti per un attimo con gli sci piatti, allora il "qualche modo" di cui sopra sparisce e sarai pronto per le frustrazioni successive. :(
 
Ciao Zio Mauri :D. Ma non è che in ingresso curva (prima riga, 4 fotogrammi) sei arretrato ? Hai voglia poi a trovare la sicurezza ad inclinare se non "carichi" a dovere lo sci e quindi non hai vincolo sufficiente. Così almeno pare a me, se ho detto una ca..ta i maestri mi seghino senza pietà :-?.
 
@Raf
sono cosciente della "V", e credo dipenda dalla posizione del bacino, che nei primi 4 fotogrammi è già portato inutilmente verso l'interno. Credo sia proprio questo che sto cercando, inclinarmi nel primo terzo senza scomporre il bacino. Concordo anche sul disallineamento. Consigli a proposito?

@Chris
foto4: punte che si aprono....nooooo!!!!! compe fai ad essere appoggiato bene e fare leva per deformare lo sci???
Non lo faccio intenzionalmente :(

foto 6/7 qui si vede un grosso monoblocco dove bacino e spalle ruotano insieme
se noti gi sciatori bravi hanno le spalle più" in fuori" più ruotate rispetto al bacino....se il bacino ruota troppo lo sci esterno si appiattisce, perde presa di spigolo....e si finisce sull'interno sbandando....
Quindi spezzare senza ruotare il bacino?

foto 13: qua dove si dovrebbe chiudere la curva......vai via diritto cme un fuso....ovviamente quello che succede a questo punto è la conseguenza di quello che NON si è fatto al punto del fotogramma 4.....
Qui sono confuso, non è già chiusa qui la curva? :PAAU

@slop
Perdonami, ma non capisco.Dal momento che l'inizio curva prevede un'inclinazione verso l'interno (della curva) cosa intendi per portare l'ombelico (baricentro) al di là dello sci esterno?!? :shock:

@apo
Ciao Apo, come va? Era un po' che mancavo... :D
Tornando a bomba, confermo, tendenza ad arretrare ed a restare "piegato". Ma quest'anno provo ad uscirne! Certo che ho collezionato una bella serie di caxxiatoni con quattro fotogrammi in croce... :D:D

Mauri
 
dagli di ginocchio interno (inclinalo più che puoi) e vedrai che il baricentro si sposta da solo verso l'interno!!! ricordati che l'inclinazione di tale segmento corporeo si ottiene per rotazione dell'articolazione coxo femorale all'interno dell'anca!!
lascia perdere lo sci esterno!!! non devi nemmeno guardarlo... pensa a inclinare il piede e l' asse caviglia ginocchia della gamba interna...e se ti può aiutare contro ruota il piede di tale gamba verso l'esterno (come spiegato da valerio)!!!
 
@Raf


@Chris
Non lo faccio intenzionalmente :(

Quindi spezzare senza ruotare il bacino?

Qui sono confuso, non è già chiusa qui la curva? :PAAU



Mauri


ciao Mauri!

lo so che non lo fai intenzionalmente!! se fosse intenzionale sarebbe già bello che risolto! ma lo sci è uno sport "bastardo"....mica uno ha davanti lo specchio come i ballerini......e sistemare le cose è sempre un lavoraccio....

bacino
esatto spezzare avendo spalle e bacino che ruotano in modo diverso. l'asse delle spalle ruota di pù rispetto a quello del bacino. se ruoti troppo il bacino (con una specie di monoblocco) finisce che perdi lo spigolo sullo sci esterno e le punte si aprono a V......
non è una cosa che si sistema immediatamente.....ci vuole un pò di lavoro....

chiusura curva
infatti......tu pensi di averla già chiusa....invece no...manca un pezzettino...e se ti vedessi da fuori vedi che vai diritto....e prendi velocità, invece che controllarla......il fatto che sei straconvinto che la curva sia già finita è anche dato dal fatto che sciando così, congnitvamente hai impresso in testa dei tempi d curva incompleti.....e "standardizzati" su una tecnica di cambio e curva approssimativa in conseguenza del discorso bacino......

baldax ti ha dato un ottimo consiglio per la fase fine curva/attacco nuova curva, quando lo sci interno della precedente diventa l'esterno della successiva. ottimo consiglio per poter usare la leva della nuova gamba esterna in modo adeguato. senza questo gesto tecnico la deformazione/sbananatura dello sci a monte in attacco curva è parziale e tutto continua rattoppato.


detto questo....un pò di maestro per qualche oretta privata con un pò di esercizi per "riprogrammarti cognitivamente e motorialmente" sono tutta salute. soldini ben spesi....perchè in gruppo, in genere, è difficile lavorare di fino su ste cose.
 
baldax ti ha dato un ottimo consiglio per la fase fine curva/attacco nuova curva, quando lo sci interno della precedente diventa l'esterno della successiva. ottimo consiglio per poter usare la leva della nuova gamba esterna in modo adeguato. senza questo gesto tecnico la deformazione/sbananatura dello sci a monte in attacco curva è parziale e tutto continua rattoppato.

io cristiania facevo riferimento allo sci esterno che diventa interno in realtà!! in pista è tutto più facile che davanti a un pc!!!
 
Top