Il giro della grande guerra è assolutamente straordinariamente meraviglioso, per il senso del viaggio, per la varietà dei paesaggi che si incontrano per la soddisfazione che si ha nel percorrerlo gustandone ogni metro.
Come il suo "cugino" Sellaronda può essere percorso sia in senso orario che antiorario consigliato dalla maggior parte di chi l'ha percorso, per il fatto che è un giro non c'p un punto prestabilito da cui partire. Il giro si snoda tra i comprensori di Arabba/Marmolada, Civetta, Cortina, Alta Badia, ma a seconda di dove si parte si potrebbero toccare anche i comprensori di Val di Fassa e Gardena. E' un giro lungo ed impegnativo, non tanto per la difficoltà delle piste (tutte medie e facili) quanto per la lunghezza del giro in Km e tempo. Alla fine sono circa 85 Km ma che comprendono spostamenti anche in autobus (almeno 2 tratte ) e a seconda del senso (orario o antiorario) anche traino di cavalli (non obbligatorio ma l'alternativa è sracchettare o prendere un taxi) TUtto questo richiede necessariamente un buon allenamento, una buona pianificazione specialmente per quanto concerne gli orari degli skibus. Il giro va iniziato di buon mattino e con buona andatura, non permette troppe Variazioni sull'itinearario prestabilito che sebbene moooolto invitanti è bene farle solo se si sa a che punto del giro ci si trova e se in anticipo sulla tabella di marcia. Allo stesso modo va calcolata la pausa pranzo che può essere dignitosa in rifugio ma sulla quale non conviene indugiare troppo a lungo. Per poter effettuare il giro è bene calcolare tutta la giornata disponibile. Personalmente l'ho fatto 2 volte sempre in senso antiorario partendo dalla VAL GARDENA, (quindi molto oltre il giro vero e prorpio) e proprio per questo ti dico che è fattibile anche se non si è residenti in uno dei comprensori inseriti nell' itinerario, ma in tal caso ti posso assicurare che bisgona filare filare filare e mangiare panini in seggiovia.... se poi come mi è capitato si sbaglia direzione in uno dei bivi, il rischio di dover tornare con pullman o taxi diventa forte.
Alcune perle del giro in senso antiorario che da sole valgono la giornata sono i serrai di sottoguda la discesa dell' Armentarola. Volendo arrivati a MALGA CIAPELA (tappa obbligata del giro) se non c'è coda alla funivia e si è in anticipo sulla tabella di marcia è possibile abbinarci anche una discesa della Marmolada con la splendida bellunese.
Se ti servono altre info più dettagliate chiedi pure... Inoltre ci sono diverse discussioni che trattano di questo giro.
Ciao