Sul rischio e sugli eroi

Pat sei tu il coglione!

e per quale motivo? perchè non ha rispetto dello scarso rispetto per la propria vita di uno che si sparava tuffi nella neve da 80 metri?

quella di Pat mi pare un opinione rispettabile e degna di essere affermata, così come degna è l'opinione contraria di chi ammira e esalta questo tipo di gesta......


e comunque "coglione" (specialmente nell'accezione "fare il coglione") in certe zone è sinonimo degli aggettivi "pazzo e folle" usati da Zam. Che non è la stessa accezione che hai usato tu per insultare Pat
 
cambia niente, come non sarebbe cambiato niente con abs. Eventualmente con un paracadute che si aprisse velocemente, ma è stato trascinato sulle rocce dalla massa nevosa e poi è volato giù per un cliff senza metri di neve che ammortizzassero l'atterraggio :(

Sarà stato anche un coXXXone (se proprio volete rompere i coXXXoni), però visto che divertendosi riusciva pure a guadagnarsi da vivere e che probabilmente ha vissuto di più di taluni topi d'ufficio di fantozziana memoria, bah, lascio a ognuno la completa libertà di pensare cosa vuol dire essere o fare il coXXXone. Ne moriranno sempre di più, questo è sicuro. Ma (nonostante io non condivida certe scelte) nessuno potrà dire che non avranno vissuto.

Pienamente d' accordo, personalmente, ma questo è solo un parere personale, ci andrei cauto a usare la parola eroe per uno del genere, per come la vedo io gli eroi sono altri, quelli che mettono sul piatto la loro vita per salvare quella degli altri, ma questo è un discorso vecchio...
Di fronte alla morte di chiunque sia bisogna portare rispetto, ma per come la vedo io di sicuro non aveva tutti quanti i venerdì un personaggio del genere, ma chi siamo noi per giudicare quello che uno vuole fare della sua vita???

mi viene in mente la frase del povero simoncelli "Si vive di più andando 5 minuti al massimo su una moto come questa, di quanto non faccia certa gente in una vita intera", personalmente preferirei vivere una vita intera, e credo che in fondo in fondo anche lui...
 
Mha...vista anche la premessa che ha fatto e il troppo prima del coglione, mi sembra proprio che usase la stessa eccezione che ho usato io per insultarlo, e l'ho fatto perchè ha giudicato una persona, che non penso abbia avuto occasione di conoscere, morta (guarda caso non proprio in un cliff da 80 metri) per le sue passioni..mi sembra da coglioni dare del coglione a una persona a cui piaceva farsi 80 metri di volo e atterrare in due metri di polvere.
Questi aggettivi vediamo di usarli per chi se li merita, non per chi fa' quello che gli piace (non recando danno a nessuno), qualunque cosa sia.
Chiarisco che non sono e non ero un fan di Jamie, non mi hanno mai impressionato positivamente i suoi tuffi, ma non per questo non gli manco di rispetto.

1) Nessuno mi convincerà mai che se uno si butta volontariamente e ripetutamente da 80 - 100 mt per atterrare sulla neve , ma sfiorando le rocce attorno o rischiando di finirci con la schiena sopra magari perchè nascoste dalla neve, sia men che cog...one ;e se uno lo è a questi livelli, lo è in tutte le manifestazioni della sua vita.

2) Uno può esserlo anche se fa ciò che gli piace pur non recando danno a nessuno; a maggior ragione se fa danno ad altri. Avrei detto la stessa cosa di uno che mette volontariamente la testa nella bocca di un coccodrillo , o fa la roulette russa , o muore di overdose; non mi sentirei di dirlo, invece, nel caso in cui un forte alpinista rimanga vittima di una fatalità o un pilota rimanga vittima di un incidente.

3) Se io mi merito il "rimbalzo" della mia parolaccia per aver giudicato uno che non conosco , ma avendo in mente i suoi filmati più famosi sui balzi assurdi che già avevano fatto parlare molto in precedenti discussioni su questo forum, allora , per coerenza, tale parolaccia se la merita anche chi me l'ha rimbalzata, dato che Theazze non conosce affatto me e aveva in mente solo la mia ultima frase di poche righe quando ha espresso la sua opinione sul mio conto; forse è molto indulgente con sé stesso... più di quanto non lo sia con gli altri.

4) Non nego il suo diritto di pensare di me ciò che vuole secondo i suoi criteri valutativi, così come non nego il mio diritto di pensare di Jamie Pierre ciò che voglio secondo i miei criteri valutativi.

5) Non ho mai espresso un simile concetto per altri "spericolati" di cui qui si son commentate le gesta post mortem. Su di lui, invece, il piagnisteo sul mito che se n'è andato prematuramente mi sembra ancora fuori luogo, anche se non è morto in una delle sue imprese più idiote ma solo sotto una valanga , fenomeno che ha un target di vittime più vario, comprendendo tra esse , in generale, anche molti bravi sciatori/alpinisti e alcuni innocenti.

6) molti di noi hanno cercato o cercano l'adrenalina (con sci, moto, bici, ecc) , ma cercano di limitare il rischio , non di sfidarlo in base a pure leggi di fortuna.
 
Vergognarsi di pensarla come Pat?

commenti sterili??????

Ma tu credi davvero a quello che scrivi o le dita agiscono sulla tastiera prima che il cervello si metta all'opera? Fai una cosa, rileggiti 5 volte quello che ha scritto Pat, poi pensaci bene, e poi ricommenta.
 

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1) Nessuno mi convincerà mai che se uno si butta volontariamente e ripetutamente da 80 - 100 mt per atterrare sulla neve , ma sfiorando le rocce attorno o rischiando di finirci con la schiena sopra magari perchè nascoste dalla neve, sia men che cog...one ;e se uno lo è a questi livelli, lo è in tutte le manifestazioni della sua vita.

2) Uno può esserlo anche se fa ciò che gli piace pur non recando danno a nessuno; a maggior ragione se fa danno ad altri. Avrei detto la stessa cosa di uno che mette volontariamente la testa nella bocca di un coccodrillo , o fa la roulette russa , o muore di overdose; non mi sentirei di dirlo, invece, nel caso in cui un forte alpinista rimanga vittima di una fatalità o un pilota rimanga vittima di un incidente.

3) Se io mi merito il "rimbalzo" della mia parolaccia per aver giudicato uno che non conosco , ma avendo in mente i suoi filmati più famosi sui balzi assurdi che già avevano fatto parlare molto in precedenti discussioni su questo forum, allora , per coerenza, tale parolaccia se la merita anche chi me l'ha rimbalzata, dato che Theazze non conosce affatto me e aveva in mente solo la mia ultima frase di poche righe quando ha espresso la sua opinione sul mio conto; forse è molto indulgente con sé stesso... più di quanto non lo sia con gli altri.

4) Non nego il suo diritto di pensare di me ciò che vuole secondo i suoi criteri valutativi, così come non nego il mio diritto di pensare di Jamie Pierre ciò che voglio secondo i miei criteri valutativi.

5) Non ho mai espresso un simile concetto per altri "spericolati" di cui qui si son commentate le gesta post mortem. Su di lui, invece, il piagnisteo sul mito che se n'è andato prematuramente mi sembra ancora fuori luogo, anche se non è morto in una delle sue imprese più idiote ma solo sotto una valanga , fenomeno che ha un target di vittime più vario, comprendendo tra esse , in generale, anche molti bravi sciatori/alpinisti e alcuni innocenti.

6) molti di noi hanno cercato o cercano l'adrenalina (con sci, moto, bici, ecc) , ma cercano di limitare il rischio , non di sfidarlo in base a pure leggi di fortuna.

Pat la differenza tra giudicare te e jamie coglioni sta nel fatto che io lo faccio giudicando una cosa che hai detto, e che quindi bene esprime le tue idee, tu invece l'hai fatto guardando un video, di cui non sai niente di quello che ci sta' dietro, della preparazione..tu giudichi una persona per quello che fa' nel privato, su se stesso, senza danneggiare nessuno (e neanche se stesso) io ti giudico per quello che pensi e dici.
Alla base del tuo insulto c'è una valutazione che fai tu, decidi tu chi è coglione e chi no (alpinisti che rischiano molto più a lungo e in altri modi per te non sono coglioni) tu decidi che uno è coglione perchè salta e uno non è coglione perchè scia una parte ghiacciata esposta ad uno strapiombo mortale; io invece giudico seguendo un idea ben chiara (non un mio personale metro di giudizio): chi non ha rispetto delle persone è un coglione, lui facendo quello che faceva non negava rispetto a nessuno, tu invece l'hai fatto.
La differenze mi sembrano sostanziali...o no?
Sono altrettanto severo nel giudicare i miei errori e normalmente mi astengo dal giudicare le persone almenochè queste non diano una chiara immagine di se stesse, magari dicendo cose che ritengo profondamente sbagliate come hai fatto tu, giudicando una persona per una sua passione che non ha mai leso nessuno..
 
Scusate l'intrusione, ma mi chiedo?dal momento che l'argomento del post è la notizia della morte di una persona,tra l'altro sotto una valanga od a causa di una valanga e non perché si è spiaccicato giù da uno dei suoi cliff, non ci si può limitare se uno ci tiene proprio ad intervenire ad un semplice messaggio (cordoglio,rispetto,tristezza,saluto e chi più ne ha più ne metta) lasciando le solite polemiche su chi fa questo e chi fa l'altro in un altro topic?
 
1) Nessuno mi convincerà mai che se uno si butta volontariamente e ripetutamente da 80 - 100 mt per atterrare sulla neve , ma sfiorando le rocce attorno o rischiando di finirci con la schiena sopra magari perchè nascoste dalla neve, sia men che cog...one ;e se uno lo è a questi livelli, lo è in tutte le manifestazioni della sua vita.

2) Uno può esserlo anche se fa ciò che gli piace pur non recando danno a nessuno; a maggior ragione se fa danno ad altri. Avrei detto la stessa cosa di uno che mette volontariamente la testa nella bocca di un coccodrillo , o fa la roulette russa , o muore di overdose; non mi sentirei di dirlo, invece, nel caso in cui un forte alpinista rimanga vittima di una fatalità o un pilota rimanga vittima di un incidente.

3) Se io mi merito il "rimbalzo" della mia parolaccia per aver giudicato uno che non conosco , ma avendo in mente i suoi filmati più famosi sui balzi assurdi che già avevano fatto parlare molto in precedenti discussioni su questo forum, allora , per coerenza, tale parolaccia se la merita anche chi me l'ha rimbalzata, dato che Theazze non conosce affatto me e aveva in mente solo la mia ultima frase di poche righe quando ha espresso la sua opinione sul mio conto; forse è molto indulgente con sé stesso... più di quanto non lo sia con gli altri.

4) Non nego il suo diritto di pensare di me ciò che vuole secondo i suoi criteri valutativi, così come non nego il mio diritto di pensare di Jamie Pierre ciò che voglio secondo i miei criteri valutativi.

5) Non ho mai espresso un simile concetto per altri "spericolati" di cui qui si son commentate le gesta post mortem. Su di lui, invece, il piagnisteo sul mito che se n'è andato prematuramente mi sembra ancora fuori luogo, anche se non è morto in una delle sue imprese più idiote ma solo sotto una valanga , fenomeno che ha un target di vittime più vario, comprendendo tra esse , in generale, anche molti bravi sciatori/alpinisti e alcuni innocenti.

6) molti di noi hanno cercato o cercano l'adrenalina (con sci, moto, bici, ecc) , ma cercano di limitare il rischio , non di sfidarlo in base a pure leggi di fortuna.

Quoto in toto il tuo intervento, anche a me la prima cosa che e' venuta in mente quando ho letto la notizia e' stata "prima o poi doveva accadere".
Vedendo il famoso salto e' impossibile non pensare al fatto che sia un C....... da ricovero e mi sfuggono anche le motivazioni che possano portare una persona sana di mente a compiere certi gesti.
 
Vergognarsi di pensarla come Pat?

commenti sterili??????

ognuno è libero di pensarla come desidera.
Ma ogni persona matura dovrebbe avere un
pà di dignità e rispetto di chi non c'è più,
e certi pensieri tenerseli per se.
Possibile che la stessa polemica nasca ogni
volta che muore qualcuno dei "grandi"??
 
ognuno è libero di pensarla come desidera.
Ma ogni persona matura dovrebbe avere un
pà di dignità e rispetto di chi non c'è più,
e certi pensieri tenerseli per se.
Possibile che la stessa polemica nasca ogni
volta che muore qualcuno dei "grandi"??

Io ho rispetto e mi puo' dispiacere per un padre che la mattina si alza e va a lavorare,
e magari per negligenza di qualcuno o malafede muore cadendo da un impalcatura.
Per qualcuno che sfida la morte, per motivi che io non riesco a comprendere, non
mi viene di provare compassione.
 
Io ho rispetto e mi puo' dispiacere per un padre che la mattina si alza e va a lavorare,
e magari per negligenza di qualcuno o malafede muore cadendo da un impalcatura.
Per qualcuno che sfida la morte, per motivi che io non riesco a comprendere, non
mi viene di provare compassione.

Proprio perchè non riesci a capire non dovresti permetterti di giudicarlo, NOO? :)
Per coerenza dovresti smetterla di sciare, non si sa mai che uno freeminkia ti stacchi una valanga mentre passi tu in pista e muori lasciando che la tua famiglia non riesca proprio a capire perchè ti sei andato a cercare quel rischio inutile sulle piste quel giorno..pensaci su va'.
 
Proprio perchè non riesci a capire non dovresti permetterti di giudicarlo, NOO? :)
Per coerenza dovresti smetterla di sciare, non si sa mai che uno freeminkia ti stacchi una valanga mentre passi tu in pista e muori lasciando che la tua famiglia non riesca proprio a capire perchè ti sei andato a cercare quel rischio inutile sulle piste quel giorno..pensaci su va'.

Io spero di essere ancora libero di giudicare chi fa della sua vita un fatto pubblico come Jamie (altrimenti si poteva chiudere in un ufficio e nessuno lo criticava) ma purtroppo ha scelto lui di essere visibile a molte persone e con quello deve anche accettare di essere giudicato.
p.s. Prima di sciare controllo sempre che non ci sia qualche c....... che stacca valanghe sopra la testa.
 
Pienamente d' accordo, personalmente, ma questo è solo un parere personale, ci andrei cauto a usare la parola eroe per uno del genere, per come la vedo io gli eroi sono altri, quelli che mettono sul piatto la loro vita per salvare quella degli altri, ma questo è un discorso vecchio...
Di fronte alla morte di chiunque sia bisogna portare rispetto, ma per come la vedo io di sicuro non aveva tutti quanti i venerdì un personaggio del genere, ma chi siamo noi per giudicare quello che uno vuole fare della sua vita???

mi viene in mente la frase del povero simoncelli "Si vive di più andando 5 minuti al massimo su una moto come questa, di quanto non faccia certa gente in una vita intera", personalmente preferirei vivere una vita intera, e credo che in fondo in fondo anche lui...


scusa, mi permetti di quotare il tuo messaggio e di dirti come la penso? ...

ah piccola premessa...non conosco chi era J.P. , conosco chi era Simoncelli, sono anche stato al suo funerale, non sono un appassionato di moto, io vivo di moto, non mi ci guadagno da vivere, ma la mia vita è viva grazie alle moto.

hai detto che forse infondo infondo anche SIC voleva viversi tutta la sua vita fino in fondo... ma senza moto???

no non credo, la mia vita senza le moto sarebbe noiosa,inutile,piena di "vuoti" quindi vivrei intuilmente anche 100 anni... ma che brutta vita...

io e SIC avevamo la stessa età... quindi un pò mi tocca l'argomento...
però credimi, se avessi avuto una vita come la sua , di passione, di moto, cosi come l'ha fatta lui, arrivando dov'è arrivato, con i suoi risultati, beh si mi sarei accontentato anche di non arrivare a 25 anni...

avrei preferito lasciare questo mondo prima, ma viverlo come ha fatto lui...

quindi non tutti la pensano come te...

;) questo è il mio pensiro, condivisibile o meno .
 
Io spero di essere ancora libero di giudicare chi fa della sua vita un fatto pubblico come Jamie (altrimenti si poteva chiudere in un ufficio e nessuno lo criticava) ma purtroppo ha scelto lui di essere visibile a molte persone e con quello deve anche accettare di essere giudicato.
p.s. Prima di sciare controllo sempre che non ci sia qualche c....... che stacca valanghe sopra la testa.

Eh ma magari un giorno, nascosto tra la nebbia...Taccck! e verrai ricordato come uno che si prendeva rischi inutili!

Ma guarda...primo non ti sto dicendo che non puoi giudicare, solo che lo fai nel modo sbagliato quindi oltre a sfotterti mi ripropongo di rispiegarti perchè sbagli: stai giudicando una persona per un gesto, e sottolineo UN=1, (che non ha comportato nulla di negativo per NESSUNO) senza vedere nulla di più di un video. Adesso forse puoi riuscire a capire perchè ti ho consigliato di non giudicarlo se non CAPISCI quello che fa'..dai che forse se ti sforzi...forse forse..
 
Eh ma magari un giorno, nascosto tra la nebbia...Taccck! e verrai ricordato come uno che si prendeva rischi inutili!

Ma guarda...primo non ti sto dicendo che non puoi giudicare, solo che lo fai nel modo sbagliato quindi oltre a sfotterti mi ripropongo di rispiegarti perchè sbagli: stai giudicando una persona per un gesto, e sottolineo UN=1, (che non ha comportato nulla di negativo per NESSUNO) senza vedere nulla di più di un video. Adesso forse puoi riuscire a capire perchè ti ho consigliato di non giudicarlo se non CAPISCI quello che fa'..dai che forse se ti sforzi...forse forse..

Quindi mi fai capire che non posso giudicarlo perche' non lo conosco a fondo? o lo devo ammirare per le sue doti fuori dal comune? Purtroppo il video con il salto e' la cosa che lo ha reso piu visibile e famoso (basta cercare su google) e se io vedo un tipo che per motivi suoi si tuffa da 55 metri sfiorando le rocce o da 80 metri in un paio di metri di polvere lo devo considerare un mito??? Per me e' uno che che alla vita poco ci tiene ed e' anche in buona compagnia vedi personaggi che volano con tutine alari ad esempio. Da li a definirlo un c....... il passo e' breve. Forse sei tu che non ti sforzi di capire alla ricerca affanosa di difenderlo.
p.s non scio quando c'e nebbia.
 
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